26. Di nuovo l'alba
Louis raggiunse Harry in soggiorno un po' impacciato nei suoi vestiti moderni.
" Io non sono molto pratico di questi abiti...." balbettò.
Harry sorrise e gli fece cenno di accomodarsi accanto a lui su un enorme divano bianco.
Louis lo raggiunse e gli si sedette vicino.
" Vuoi vedere l'alba?" chiese Harry ad un certo punto.
Il vampiro più vecchio rimase talmente stupito dalla domanda, che non riuscì a rispondere, allora il riccio accese il televisore e Louis non capì più nulla.
Rimase incantato ad osservare le immagini che uscivano da quello strano strumento e, quando venne riprodotta l'alba, le lacrime cominciarono a scendere sul suo viso.
Harry gli fece vedere un intero film e Louis venne talmente rapito dalla storia da non riuscire quasi a respirare.
Quando finì, si voltò verso Harry e sorrise.
" Grazie...è una magia...io...io non so..." balbettò incapace di esprimere a parole ciò che sentiva.
" Si chiama televisore e ogni giorno, ad ogni ora, trasmette dei programmi. Ci sono film, cartoni animati, programmi di cucina...di tutto insomma.
Io, però, preferisco il cinema. È un' enorme sala, dove, su un enorme telo, viene proiettato un film.
Domani sera ti porto, se ti va " disse Harry.
" Sì, volentieri " rispose Louis " io non so cosa sia, ma vengo volentieri, mi basta stare con te "
" Non c'è nulla in te del vecchio Louis..."
" Il vecchio Louis è morto in quella palude, angelo mio...."
Tra loro calò il silenzio, finché Harry guardò l'orologio e disse:
" È già passata l'alba. Dobbiamo andare a dormire "
Louis annuì e si alzò traballando un po'.
Seguì Harry nella stanza da letto, ma si bloccò sulla soglia.
" Dove sono le bare?" chiese perplesso.
Harry si voltò con un sorriso e rispose:
" Questa casa ha un sistema di allarmi fra i più sofisticati e nessuno potrebbe mai entrare.
Le tapparelle hanno tenuta ermetica e non filtra alcun raggio di sole o il minimo spiraglio di luce.
Basta che ci sdraiamo sul letto e possiamo dormire tranquillamente, nessuno ci disturberà.
So che tutto questo è nuovo per te, ma starai vicino a me, quindi non ti capiterà nulla "
Louis annuì e si infilò sotto le coperte dopo essersi tolto la tuta.
" Anche se fa caldo dobbiamo coprirci, perché la nostra temperatura cala ancora di più quando dormiamo " disse Harry.
Louis strinse le coperte fra le mani e si mosse a disagio.
Il vampiro riccio capì tutto, allungò le braccia e attirò a sè il compagno abbracciandolo.
Louis si calmò subito e si addormentò, subito seguito da Harry.
Ho ripubblicato la Os " Il ragazzo con la maglietta sporca di coca cola " ❤️
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