*Zap 24*
*Maggio*
Zayn's pov
"Ho bisogno di Darcy. Qualcuno può andare a chiamarla?" domandò piagnucolando Tomlinson.
La mia piccola era stata da Louis neanche una ventina di minuti fa e la cercava ancora. Era proprio nervoso.
"Vado io" mi proposi, ricevendo un si da parte del liscio.
Mi alzai dalla poltroncina in cui ero seduto. Mi sistemai lo smoking, abbottonandomi i bottoni della giacca, uscendo velocemente dalla stanza. Rapidamente, percorsi il lungo corridoio che conduceva alla stanza dove Harry si stava preparando.
Bussai e non appena ottenni il permesso, aprii la porta.
"Amore" la chiamai, sporgendomi col capo dentro la stanza. Darcy si voltò, incitandomi a proseguire il discorso. "Tuo fratello sta per avere una crisi. É meglio che vai a tranquillizzarlo" dissi calmo, guardando rapidamente Harry che era intento a domare i suoi ricci davanti allo specchio.
"Arrivo" rispose lei appoggiando su di una sedia la giacca bianca del suo migliore amico.
"Crisi?" domandò allarmato il riccio. "E se ci sta ripensando? E se non mi vuole più?" continuò.
"Tesoro, é solamente nervoso. É normale" intervenne Anne, cercando di tranquillizzare il figlio.
Darcy prese in braccio il piccolo Leroy, uscendo dalla stanza. Con passo veloce, raggiunse il fratello che nel frattempo era uscito dalla stanza, cominciando a fare avanti- indietro lungo tutto il corridoio, torturandosi l'unghia del pollice destro. Il tutto a piedi scalzi e torso nudo.
Presi per mano Leroy, dirigendoci verso la sala dove si sarebbe tenuta la cerimonia.
Louis's pov
Stavo morendo dall'ansia e dalla paura, nel vero senso della parola. Ancora non riuscivo a credere che a minuti mi sarei sposato. Non potevo credere che Harry, il mio Harry, sarebbe diventato mio marito.
Mi sembrava di vivere un sogno. Un bellissimo sogno nel quale avrei fatto di tutto per non svegliarmi.
"Lou"
La voce di mia sorella risuonò per tutto il corridoio. Mi bloccai, ruotando il capo nella sua direzione.
"Ancora così sei?" domandò guardandomi in malo modo. "Tra venti minuti ti sposi. Muoviti" aggiunse spingendomi dentro la stanza.
Recuperò la camicia bianca, passandomela. La infilai, non riuscendo però a chiudere i piccoli bottoncini trasparenti.
Vedendomi in difficoltà, la mia sorellina mi venne incontro, aiutandomi a prepararmi.
Infilai per dentro dei pantaloni dello smoking la camicia, mettendomi poi una cintura di cuoio nero con fibbia argentata. Misi i calzini e le scarpe classiche, soffermandomi poi a guardarmi alla specchio.
Lo smoking in tessuto sale e pepe mi calzava a pennello, mettendo in risalto i punti giusti del mio corpo.
"Sei perfetto, fratellone" annunciò la mia sorellina.
Dallo specchio, la notai avvicinarsi e circondarmi da dietro in un abbraccio. Appoggiò il mento sulla mia spalla, lasciandomi un dolce bacio sulla mascella ricoperta dalla poca barba tenuta in ordine.
Appoggiai le mie mani sopra le sue, facendo intrecciare le nostre dita.
"Ho paura, tesoro" sussurrai guardandoci allo specchio. Mia sorella sollevò lo sguardo, guardandomi dritta negli occhi. "E se quando il Giudice di Pace chiede ad Harry se vuole prendermi come suo marito, dice di no?"
Darcy aumentò la stretta su di me, sorridendomi.
"Andrà tutto bene. Harry ti ama e non dirà mai di no" Mi lasciò andare. "Ora andiamo"
La mia sorellina recuperò il suo piccolo bouquet di rose bianche da sopra il tavolino, mi prese per mano, accompagnandomi nella sala. Non appena misi piede in sala, vidi tutti i miei amici, gli amici ed i parenti di Harry e la mia famiglia già seduti, pronti per la cerimonia nuziale.
In un giorno tanto importante per me, mi sarebbe piaciuto avere al mio fianco i miei genitori.
Percorsi la navata, prendendo posto sulla parte sinistra del piccolo altare. Darcy, da mia damigella d'onore qual'era, si mise alle mie spalle, continuando a sussurrarmi parole di rassicurazione.
I minuti passavano lenti e del mio ragazzo non vi era alcuna traccia. La paura stava prendendo il sopravvento su di me e l'ipotesi di un suo ripensamento, si stava insinuando nuovamente nella mia mente.
Stavo per chiedere a Darcy di andare a vedere dove di trovasse il suo migliore amico, quando la musica suonata dal pianoforte cominciò a risuonare nella sala.
Puntai lo sguardo verso la porta, restando senza fiato alla vista del mio amore.
Harry's pov
Stavo per sposarmi.
Tra un paio di minuti sarei diventato il marito di Louis. Non mi sarei mai e poi mai immaginato che questo giorno sarebbe arrivato.
Ero al settimo cielo.
Potevo toccare il cielo con un dito, per la felicità che stavo provando in quel momento.
"Mamma, sei sicura che questo completo vada bene?" chiesi, incerto sulla mia scelta.
"Non ti piace?" domandò lei.
"Lo adoro, ma non so se é adatto" risposi guardando la mia figura riflessa sul grande specchio.
La camicia totalmente nera, infilata per dentro dei pantaloni, snelliva il mio busto.
Al posto della classica cravatta o del tipico papillon, avevo deciso di indossare un fiore del medesimo colore della camicia, appeso sotto il colletto.
I pantaloni bianchi con una stampa di fogliame, aderivano perfettamente le mie cosce e gran parte dei polpacci, assumendo poi la classica linea a "zampa di elefante" nella parte inferiore.
La giacca invece, ricadeva morbida sul mio corpo.
"Non potevi scegliere un completo più bello di questo, piccolo mio. Ti rappresenta a pieno" disse mia mamma.
Presi sotto braccio mia madre, uscendo dalla stanza. Appena arrivammo davanti alla porta della sala, la marcia nuziale partì e tutti i presenti si voltarono nella mia direzione.
Guardai attentamente l'intera sala, rimanendo meravigliato da come Tyler l'aveva fatta preparare. L'intera sala era sui toni del bianco e dell'azzurro. Tutte le panche, erano addobbate con piccoli bouquet di rose bianche, abbelliti da dei graziosi nastrini di color azzurro. A terra vi era un tappeto del medesimo colore dei nastrini.
Lentamente, stretto alla donna più importante della mia vita, percorsi la navata, raggiungendo il mio ragazzo.
Guardai un attimo Gemma col pancione, che si trovava già sul suo posto di damigella d'onore.
Mi voltai, notando seduti in prima fila, il marito di mia sorella, Tyler ed Zayn che teneva seduto sulle sue ginocchia il mio nipotino. Entrambi indossavano uno smoking nero mentre Leroy indossava un paio di jeans ed una camicetta bianca.
Ruotai il capo, ritrovandomi ad ammirare quei meravigliosi zaffiri che tanto amavo.
In quel preciso momento, l'azzurro dei suoi occhi, si mescolò col verde dei miei.
Louis mi sorrise e tutta l'ansia che stavo provando, svanì.
Mia madre mi lasciò un bacio sulla fronte, accarezzò la guancia a Louis e poi prese posto accanto a Tyler.
Io e Lou ci voltammo, guardando in faccia il Giudice di Pace. Sentii le dita del mio ragazzo, sfiorare delicatamente le mie, facendole poi intrecciare tra loro.
La cerimonia cominciò.
Per tutto il tempo, sia io sia Louis, continuammo a guardarci con la coda dell'occhio, tranquillizzandoci a vicenda.
"Sia Louis che Harry, hanno preparato le loro promesse" disse il Giudice di Pace. "Prego ragazzi" continuò.
Ci voltammo, guardandoci negli occhi.
"Ti conosco praticamente da sempre, Harry. Anche se non abbiamo la stessa madre, tu per me sei stato come un fratellino e ti ho voluto un mondo di bene" iniziò emozionato Lou. "Tu mi sei sempre stato accanto però, non mi sarei mai immaginato di potermi innamorare di te, eppure é successo. I miei sentimenti nei tuoi confronti, sono nati a Febbraio" La sua voce era tremante e triste al sol ricordo di quel periodo. "Vederti venirmi incontro quel giorno, con le lacrime che ti scorrevano sulle guance e gli occhi rossi e gonfi, ha smosso qualcosa in me. Vedere poi come mi sei stato accanto in quei quarantasei giorni d'inferno che abbiamo passato, ha fatto si che cominciassi a vederti con occhi diversi.
Non eri più il piccolo Hazza. Quello che girava perennemente per casa mia o che giocava con mia sorella. Eri un ragazzo dolce, gentile e terribilmente bello. Ti amo" disse con le lacrime che stavano per uscire. Sorrisi.
"Come hai detto tu, ci conosciamo da sempre. Mi sei stato accanto, insegnandomi tutto. Sei stato il fratello maggiore che ho sempre voluto avere. Crescendo però, mi sono reso conto che quello che provavo per te era più di un semplice affetto.
Lentamente mi stavo innamorando di te. Più crescevo, più il mio amore per te cresceva, fortificandosi.
Quei quarantasei giorni in cui Darcy era in coma, mi hanno permesso di avvicinarmi molto a te, facendoti capire che ti consideravo più di un amico, di un fratello. Sei l'unico ragazzo al mondo che mi ha rubato il cuore. Ti amo tanto" dissi cercando di trattenere le lacrime.
Il Giudice di Pace annunciò lo scambio degli anelli.
Io e Lou ci voltammo, osservando il nostro piccolo ometto, Leroy, arrivare verso di noi con stretto tra le sue piccole manine, il cuscino con le fedi nuziali. Zayn gli stava dietro, tenendo d'occhio che non cadesse a terra.
Ci accucciammo a terra, prendendo gli anelli e lasciando entrambi un bacio sulle guance leggermente arrossate di nostro nipote.
Zayn's pov
"Con il potere conferitomi, vi dichiaro marito e marito" annunciò il Giudice di Pace. "Può baciare lo sposo" disse poi a Tomlinson.
Louis non se lo fece ripetere due volte. Si avvicinò ad Harry, annullando la distanza che c'era tra loro.
Gli prese il viso tra le mani, baciandolo con passione.
Vederli così felici mi fece sorridere. Si amavano follemente e finalmente si erano legati l'uno all'altro.
Puntai il mio sguardo verso la mia ragazza, intenta a congratularsi coi ragazzi.
Vederla con quell'abito color avorio, mi fece subito pensare a quanto sarebbe stata stupenda con addosso l'abito bianco.
Il matrimonio di Styles e Tomlinson, mi fece immaginare se al loro posto, su quell'altare, ci fossimo stati io e la mia piccola.
Era proprio giunto il momento di fare il tanto desiderato grande passo.
Matrimonio dei Larry 😍
I miei Larry sono adorabili 😍
Zayn si é deciso a chiedere a Darcy di sposarlo! Leggerete di un matrimonio dei Zarcy?
Spero che il capitolo vi sia piaciuto.
-6 alla fine
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