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Dedico il capitolo a harrjswrite e fvckingway Vi adoro ragazze💖

"You are my HELL" sta venendo tradotto in Inglese e spagnolo.
Trovate le traduzioni nel mio elenco di lettura "Traduzioni mie opere❤" e nei profili di Cami e Nat.
Traduzione in inglese a cura di harrjswrite
Traduzione in spagnolo a cura di fvckingway

"Passeremo questa notte senza dirci quasi niente
Che il silenzio certe volte é solo voglia di carezze
Dimmi che andrà tutto bene" (Mezzo Respiro)

L'oscurità ha bisogno della luce.
Può un demone diventare buono? Si se al suo fianco ha un angelo.
Il male può essere sconfitto attraverso il bene.
Nero e bianco. Due non colori. Entrambi ai poli opposti della scala cromatica. Cosí diversi ma allo stesso tempo cosí simili. Una volta uniti, una volta mescolati tra loro generano un nuovo colore: grigio. Piú nero, piú oscurità. Piú bianco, piú luce. Se si riesce però a trovare il giusto equilibrio, si crea qualcosa di perfetto.

Ho bisogno della luce che ho trovato quella sera alla festa.
Posso diventare buono con al mio fianco l'angelo dagli occhi azzurri ed i capelli biondo cenere.
Il male che creo può essere sconfitto attraverso il bene che lei é, il bene che trasmette con parole e gesti.
Io e Darcy. L'uno l'opposto dell'altro. Molto simili per quanto riguarda il legame con la propria famiglia, ma allo stesso tempo troppo diversi in questo. Anche se siamo cosí diversi, assieme abbiamo dato vita a qualcosa di nostro. Non c'é piú Zayn, non c'é piú Darcy. Ci siamo noi. Noi che con le nostre imperfezioni abbiamo creato la perfezione, Leroy. Un bambino che ha tutto di me e tutto di lei.

Tutto quello che faccio, divampa come il fuoco, distruggendo ogni cosa; poi arriva lei, che come l'acqua "spegne" ogni mia cazzata. Lei per me é come l'acqua per il fuoco.
Lei mi calma, mi tranquillizza.
Quando sono con lei, tutto quello che mi circonda svanisce. Il tempo si ferma, si azzera. Restiamo solo noi.
Ho un fottuto bisogno di lei.
Lei é l'aria che respiro.
Lei é il mio tutto.
Ed é per lei che lo sto facendo.

"Voglio il divorzio" annunciai guardandola negli occhi.

Quegli occhi che conoscevo da quando avevo quindici anni, e che riuscivano sempre a decifrare ogni mia singola emozione.
Volevo bene a Rose, ma non l'amavo. L'avevo sempre vista unicamente come una semplice amica, nulla di piú.
Eravamo troppo simili per poter stare assieme, per far si che ci fosse piú di un'amicizia tra noi. Entrambi avevamo troppi demoni dentro di noi. Troppe ombre, troppi segreti.
Eravamo le tenebre, il male.
Era solo colpa dei nostri, o meglio, di mio padre se l'unica cosa che eravamo in grado di fare era quella di far soffrire le persone a cui tenevamo.

Senza dir una parola, Rose tirò fuori dal cassetto un fascicolo, porgendomelo. Lo presi in mano, aprendolo e restando sorpreso nel capire di cosa si trattava. Non potevo crederci. Alzai lo sguardo, guardandola stupito.

"I documenti che tuo padre ci aveva fatto firmare non hanno piú validità. Appena avrai firmato, non saremo piú legati in alcun modo"

Senza pensarci due volte, firmai le carte del divorzio.

Finalmente ero libero.

"Pensavo venissi assieme a lei. Volevo vedere la ragazza che é riuscita lí dove io ho fallito" fece una pausa. "Ho sempre sperato che un giorno, mi avresti guardato con occhi diversi, ma non é successo. Per troppo tempo mi sono aggrappata all'idea di un futuro tra noi, e solo quando te ne sei andato, ho capito che ero succube del volere di mio padre" confessò.

"Mi dispiace Rose, per tutto. Non volevo abbandonarti ma, quella sera, non appena i nostri sguardi s'incrociarono, fu un colpo di fulmine. Da quel giorno, lei é diventato il mio tutto, ed ora non ho piú nulla" dissi alzandomi dalla sedia e recandomi alla porta. "Sono un mostro proprio come lui" mormorai aprendo la porta.

"Cambia Zayn" Mi voltai, guardandola. "Se lei é la persona giusta, se é la ragazza per la quale vale la pena rischiare, che ti fa bene da star male, cambia per lei. Non sei come tuo padre"

---

Ero fermo davanti al nastro che trasporta le valigie, attendendo il mio bagaglio.
Fortunatamente, ero riuscito a trovare un posto libero per il primo volo diretto a Torino. La città in cui vivevano gli amori della mia vita. La città in cui io e Darcy avremmo ricominciato da capo, costruendo assieme a nostro figlio nuovi ricordi, pezzi di felicità accompagnati a frammenti di tristezza. E lo avremmo fatto come una famiglia.
Recuperai la mia valigia ed uscii dall'aeroporto. Chiamai un taxi e mi feci accompagnare a casa di Darcy.
Durante il tragitto verso casa, avevo una strana sensazione. Come se qualcosa non fosse andata per il verso giusto.
Non appena arrivai, notai una macchina della polizia davanti a casa Tomlinson. Louis stava parlando con degli agenti, mentre Harry tranquillizzava Darcy.
La strana sensazione aumentò, logorandomi dentro.
L'ansia crebbe ancor di piú.
Il cuore iniziò a martellare come un disperato, finendomi quasi in gola.

"É SOLO COLPA TUA!" urlò Louis non appena mi vide, venendomi in contro. "DOV'É?" chiese sferrandomi con forza un pugno.

Caddi a terra. Louis s'inginocchiò, afferrandomi per il bavero del chiodo, sollevandomi di poco, prima di rifarmi cadere dopo avermi tirato il secondo pugno. Due agenti ci vennero incontro, allontanando da me il fratello di Darcy.

"Dov'é, chi?" domandai alzandomi dall'asfalto.

"Leroy" rispose. "Quello psicopatico di tuo padre lo ha rapito" continuò guardandomi con odio, divincolandosi dalla presa dei poliziotti.

Sentii le gambe cedermi, facendomi cadere con le ginocchia a terra.
Non riuscivo ad emettere alcun suono, la voce mi era morta in gola.
Non riuscivo a muovermi, ero completamente paralizzato.

Avevo sperato ciecamente nella felicità. Appena avevo firmato le carte del divorzio, avevo creduto di poter costruire con loro un rapporto speciale. Avevo creduto di poter finalmente far parte di una famiglia. Di poter essere il suo punto di riferimento, il suo eroe.
Qualcuno di importante. Qualcuno che lo avrebbe protetto sempre, dandogli l'amore che io non avevo mai ricevuto da mio padre.
La felicità era per tutti, tranne che per me. Ogni volta che l'assaporavo, non potevo mai godermela a pieno.
C'era sempre qualcosa, qualcuno, oppure ero proprio io, che rovinava tutto, togliendomi quel poco che avevo che mi dava serenità.

*Alcune ore prima*

Mr. Malik's pov

Ci erano riusciti. Non sapevo bene come, ma erano riusciti a raggirare i vincoli presenti nei miei documenti.

Era libero.

Libero di fare quello che voleva. Libero di amare, di farsi amare da Darcy senza piú avere segreti.
Di poter vivere con felicità la sua vita.
Quella ragazza era la causa di tutto. Era solo colpa di quella mocciosa se mio figlio si era rincoglionito del tutto e si era ribellato a me, sottraendosi ai doveri che gli avevo imposto.

Stavo perdendo. Ed il sottoscritto non perdeva mai.

"Ti sei presa mio figlio, ora io mi prendo qualcosa di tuo" mormorai salendo in auto.

"Dove la porto, Signor Malik?" domandó Omar guardandomi dallo specchietto retrovisore.

"All'asilo nido. Ho voglia di passare un po' di tempo assieme a mio nipote" annunciai.

---

Ma quanto stupida può essere quella ragazza? Dare ad uno sconosciuto un bambino. Solo perché ho detto che ero il nonno, mi aveva dato il piccolo senza obbiettare. Certo, si vedeva lontano un miglio che mi assomigliava, ma non doveva darmelo.

"Ho in mente un sacco di progetti per te, piccolo Malik" dissi stringendo in braccio mio nipote.

Louis's pov

Finii di cambiarmi, recuperando poi il mio borsone. Uscii dagli spogliatoi e mi diressi verso il parcheggio. Accesi l'auto e mi diressi verso l'asilo nido.
Darcy aveva il turno all'asilo mentre Harry aveva la prova dello smoking, cosí toccava a me andare a prendere Leroy.

"Louis, come mai sei qui?"

"Sono venuto a prendere Leroy" risposi.

Ma che domande faceva?

"Ma é già venuto suo nonno a prenderlo"

"COSA?" urlai. Iniziai a sentire caldo. "Come hai potuto dare ad uno sconosciuto mio nipote?" le domandai cercando di mantenere il piú possibile la calma.

*Ora*

Zayn's pov

Mi alzai da terra, cercando di avvicinarmi a Darcy ma Louis mi si parò davanti, bloccandomi.

"Non ti azzardare ad avvicinarti a mia sorella. Sei entrato nelle nostre vite e hai portato altro che l'Inferno. Se tuo padre fa qualcosa a mio nipote, riterrò te l'unico responsabile, hai capito?"

In quel preciso momento, le sue parole mi arrivarono in faccia come una secchiata d'acqua gelida. Mi aveva letteralmente buttato addosso la verità.
Per il mio egoismo avevo distrutto le vite di molte persone. Per avere finalmente un po' di felicità, avevo portato via la felicità di Jack, Darcy, Louis, Harry ed Anne.
Avevo messo la parola "fine" all'amicizia di tutta una vita per il mio maledetto egoismo.
Avevo portato sofferenza e scompiglio in una famiglia che dopo molto, dopo troppa tristezza aveva trovato la serenità.

Ero proprio l'Inferno in persona?

---

Oramai era sera, e me ne stavo al freddo, seduto sui gradini di casa del mio amore.
Quel pomeriggio, avevo letto nei suoi occhi la paura che aveva di poter aver perso per sempre nostro figlio.

Volevo entrare in casa. Volevo andare da Darcy, stringerla tra le mie braccia e sussurrargli che avrei sistemato tutto, che tutto sarebbe andato per il meglio.
Stavo per andarmene, quando sentii la porta di casa aprirsi. Mi voltai.

"Ha bisogno di te" disse Harry, invitandomi ad entrare.

Salii velocemente le scale, fino ad arrivare davanti alla sua camera. La porta era aperta. La stanza, era illuminata dalla poca luce proveniente dalla lampada posta sul comodino.
Darcy se ne stava seduta ai piedi del letto, con lo sguardo puntato verso un punto indefinito della stanza e stringeva al petto una tutina di Leroy.

Non parlava.

Non piangeva.

Mi avvicinai a lei, facendola stendere sul letto. Levai le scarpe e mi coricai al suo fianco, stringendola tra le mie braccia. La mia piccola appoggiò la testa sul mio petto, scoppiando a piangere.
Le baciai i capelli, massaggiandole la schiena.

"Rivoglio il mio bambino. Rivoglio nostro figlio, Zay" mormorò tra i singhiozzi.

"Lo riporterò a casa, piccola mia" dissi stringendola maggiormente a me. "Te lo prometto"

PASSATE A LEGGERE "Tread You Better" di JasminaMuharemi É VERAMENTE BELLA

Sono tornata malefica come sempre
Mr. Malik ha agito
Louis e Harry sono tornati quelli di sempre
Zayn cosa farà? Diventerà ancora più cattivo?

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