*Zap 16*
Era la sera della Vigilia di Natale. Stavo finendo di prepararmi per uscire.
Io ed Harry, avevamo organizzato una festa a sorpresa per mio fratello.
Avevo chiamato tutti membri dell'ex squadra di Louis, per festeggiare tutti assieme il suo compleanno.
A Lou dicemmo solo che saremmo andati noi tre a bere qualcosa.
Infilai i tronchetti e guardai un'ultima volta la mia figura riflessa nello specchio.
"Sei stupenda" udii.
"Anche tu sei stupendo" risposi guardando dallo specchio mio fratello.
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Parcheggiammo l'auto poco distante dall'entrata dell'Hirish, e scendemmo dalla macchina.
L'ultima volta che ero andata in quella discoteca era successo di tutto. Zayn, che all'epoca era il mio professore, mi aveva detto che Jack era stato accusato di tentato stupro, facendolo sparire dalla mia vita. Da quel giorno, non avevo più ricevuto notizie da parte di Jack.
Entrammo in discoteca ed andammo a salutare i ragazzi. Appena li vide, Louis mi saltò addosso, ringraziandomi per la sorpresa.
Oramai erano due ore buone che eravamo all'Hirish a divertirci. Avevo alzato un po' il gomito con gli alcolici, infatti mi stavo scatenando sulla pista da ballo con Harry ed Andrew, ignorando alla grande il dolore che sentivo ai piedi.
Ballai altre due canzoni, poi declinai l'offerta di Andrew di ballare ancora e decisi di andare ad accomodarmi sui divanetti.
Ordinai un White Lady e mi soffermai a guardare gli altri ballare.
"Non pensi di aver bevuto abbastanza?"
Riconobbi all'istante la voce. Sorrisi e continuai a bere il mio cocktail. L'osservai prendere posto accanto a me ed appoggiare il suo bicchiere con un liquido azzurro fluo, sul tavolino.
"Come mai sei qui?" gli chiesi.
"Mi ha invitato Louis" rispose. "Chi era il ragazzo con cui stavi ballando?"
"Sei geloso?" risposi con un altra domanda.
"Non sai quanto" disse avvicinandosi al mio viso.
<Bene, bene. Zayn è geloso. Ora mi diverto un po'. Quel tanto che basta per vedere fin dove si spinge la sua gelosia e quanto ci mette a ritornare il Malik di sempre> mi dissi mentalmente.
"Andrew!" urlai, sventolando in aria il braccio.
Mi alzai dai divanetti e raggiunsi il mio amico. Gli dissi una cosa all'orecchio e lui annuì.
Sentivo lo sguardo di Zayn puntato addosso. Ogni minima cosa che facevo, lui mi controllava.
Io ed Andrew, andammo al bancone ed ordinammo un paio di shottini.
Zayn's pov
Seriamente mi aveva lasciato da solo nei divanetti, per andare via con quello?
Sapeva benissimo che non reggeva per niente l'alcool, e che quando beveva molto, troppo, agiva senza riflettere e faceva cose che non doveva fare.
La spavalda ciucca poteva farla solo e unicamente con me.
L'osservai ingerire quattro, cinque, sei shottini e quello la lasciava fare. Ma era stupido o cosa?
Invece che dirle di smetterla la incoraggiava a bere di più.
<Se poi sta male, una sculacciata non gliela toglie nessuno> pensai tra me e me mentre finivo di bere la mia terza Bomba Blu.
Li vidi alzarsi dagli sgabelli, posto davanti al bancone e dirigersi verso la pista da ballo.
Incrociai le braccia al petto, sistemandomi meglio sul divanetto, puntando il mio sguardo fisso su di loro.
Stavano ballando già da un po', e dove? Proprio davanti a me, ovviamente. Ad un certo punto, Darcy circondò con le braccia il collo del ragazzo, mentre lui appoggiò le mani sulla schiena della mia piccola.
Iniziai a sentire caldo, così sbottonai i primi due bottoni della camicia. Le mani cominciarono a formicolarmi. Le sfregai sui jeans, cercando di mantenere la calma.
Vidi le mani del ragazzo abbassarsi, fermandosi sul sedere del mio amore, palpandolo.
Mi alzai di scatto dal divanetto in pelle, serrando con forza i pugni.
<Il culo della mia piccola è Off-Limits! Nessuno tranne il sottoscritto, ha il permesso di toccarlo>
Con ampie falcate, percorsi il piccolo tragitto che mi divideva dalla mia piccola. Li stavo raggiungendo, quando vidi il ragazzo avvicinarsi al viso di Darcy.
"Ora basta" sbottai allontanando Darcy.
Il ragazzo scoppiò a ridere. Lo guardai male. Cosa diamine c'era da ridere? Oltre che bere, si erano anche fumati qualcosa?
Il giovane salutò Darcy, poi si allontanò.
Puntai il mio sguardo sulla mia piccola. Tratteneva a stento una risata.
"Ti sei divertita?" le chiesi. Darcy annuì. "Perfetto. Ora andiamo a casa"
Me la caricai in spalla ed uscii dalla discoteca. Appena arrivai dalla macchina, la feci tornare coi piedi per terra.
"Siamo stati così bene in questi tre giorni. Perché devi sempre rovinare tutto?"
"Non ho fatto nulla di male. Stavamo semplicemente ballando. Cos'è, sei geloso di Andrew?"
"Si, cazzo! Sono fottutamente geloso di tutti quelli che ti si avvicinano" risposi alzando la voce. "Mi comporto da bravo ragazzo e mi stai distante. Vuoi rivedermi cattivo? Rivuoi il vecchio Zayn?"
La mia piccola mi circondò il collo con le braccia, attirandomi a se. Gli sistemai una ciocca di capelli ribelli, poi appoggiai le mani sui suoi fianchi. Restammo per non so quanto in silenzio, a guardarci negli occhi.
Iniziai subito a tranquillizzarmi. Mi bastava guardarla negli occhi, oppure averla vicino a me, per tornare calmo.
Darcy mi diede un bacio a stampo, poi si avvicinò al mio orecchio.
"Ti amo, Zay" sussurrò.
Non appena udii quelle tre parole, il mio cuore perse un'infinità di battiti, per poi riprendere a pulsare come un folle.
Finalmente lo aveva detto. Dopo tanto tempo mi aveva detto che mi amava.
Lo aveva detto la Darcy lucida vero? Non era stato l'alcool a parlare, no?
"Ripetilo ti prego. Dimmi che lo hai sul serio e che non sto sognando" dissi tutto d'un fiato.
"Ti amo, Zayn Malik" ripeté.
Feci scorrere le mani sul suo sedere, facendo scontrare i nostri corpi. La presi in braccio, facendo in modo che Darcy mi circondasse la vita con le gambe. La mia piccola mi strinse a se, appoggiando la testa sulla mia
spalla.
"Ti amo anche io" annunciai mentre la facevo sedere sul cofano della macchina.
"Scusami Zay" bisbigliò.
"Per cosa?" le domandai accarezzandole i capelli.
"Per come mi sono comportata in questo periodo con te..." iniziò sbadigliando. "...Mi sono comportata da stronza con te ma..." Un altro sbadiglio. "...L'ho fatto perché avevo paura di perderti. Mi sono detta che se ti avessi detto che ti amavo, mi avresti lasciato come l'ultima volta, allora ho deciso di fare la stronza perché così tu avresti continuato a starmi accanto, cercando di riconquistarmi"
"Darcy io..." Non finii la frase.
L'osservai appoggiare la testa sul mio petto, chiudendo gli occhi. Ora proprio non sapevo se era lei a parlare, oppure avesse detto quelle parole grazie all'alcool.
L'unica cosa certa era che, con o senza alcool in circolo, lei mi amava... Perché mi amava, vero?
Pensavate che glielo dicesse, e invece era ubriaca.
Ho pubblicato una nuova FF. Si chiama "My Doll Of Sex" mi farebbe molto piacere se passaste a darle un occhiata
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