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Nome:
"Kronos'
Nella Mitologia greca, Crono era il Dio del tempo.
Figlio di Urano e Gea, fu colui che finì per tagliuzzare il padre in piccolissimi pezzetti e gettarlo nel Tartaro.
Alla fine, però, fu fatto a pezzetti e gettato nel Tartaro a sua volta dal figlio Zeus, che gli fece vomitare anche gli altri figli durante la Titanomachia.
Secondo antiche e poco conosciute leggende, che ha questo nome è un ragazzo misterioso, dagli occhi profondi è dai desideri proibiti.
Cognome:
il suo cognome è rimasto quello originale, ossia Kurokawa.
Kuro- significa nero, mentre -kawa fiume.
Letteralmente, è fiume nero.
Questo cognome risale alla sua famiglia da migliaia di anni, perchè provenivano da un fiume molto sporco (infatti in Giappone, le famiglie non ricche ottenevano il loro cognome attraverso soprannomi)
Questo significa che non sono sempre stati ben visti dalla popolazione, bensì li hanno sempre visti come esseri manipolatori nel silenzio.
Cosa che, alla fine, rispecchia Kronos.
Età:
"3000 anni'
Sebbene non sembri, la Kitsune ha ben tremila anni, sebbene appaia sotto sembianze di un diciassettenne meraviglioso.
Nacque in una fredda giornata di Novembre, ottenendo così il segno dello Scorpione.
Il segno dello Scorpione è sempre stato associato all'occulto e al mistero. Questo lo rende tremendamente affascinante all'occhio umano. E' il segno che più di tutti ama il rischio: in effetti, non teme gli avvenimenti drammatici e, per alcuni versi, li va a cercare. A differenza dell'Ariete, con il quale condivide il pianeta governatore, lo Scorpione non cerca il pericolo per dimostrare di essere il più coraggioso: semplicemente, ama il rischio e si sente completo solo in situazioni spericolate.
Le persone dello Scorpione sono dotate di una furbizia eccezionale. E' molto difficile prenderle in giro e scherzare su di loro. Sono loro quelle dotate di un senso dell'umorismo eccezionale, che a volte eccede un po' nella cattiveria o addirittura cade nella crudeltà, se ritengono che qualcuno li stia punzecchiando troppo. Del resto, le reazioni a volte sproporzionate all'offesa sono una delle caratteristiche salienti di questo segno.
Gli Scorpioni possono essere persone un po' ambigue nei confronti di quel che è equo: come i rappresentanti del Capricorno, sono capaci di una discrezione assoluta ma, al contempo, sono capaci di infrangere le regole con una nonchalance impressionante.
Grazie al tagliente senso dell'umorismo, e al velo di mistero che le accompagna, le persone dello! Scorpione hanno un fascino superiore a quello della maggior parte degli altri segni. E' da tenere però in conto che lo Scorpione può essere gelosissimo e difficile da gestire come partner.
Figlio di:
"Kurama"
Kurama (九喇嘛 Kurama?, letteralmente "Nove Lama"), più comunemente noto come Volpe a Nove Code (九尾の猫俣 Kyūbi no yōko?) o Demone a Nove Code (九尾の尾獣 Kyūbi no bijū?) è un personaggio immaginario del manga Naruto, scritto e disegnato da Masashi Kishimoto. Compare anche nella serie televisiva anime da esso tratto e in altre opere derivate.
Considerato il cercoterio più potente che appaia nella serie, in grado di abbattere montagne e provocare maremoti con un singolo colpo di una delle sue code,[6] il demone è una bestia di pura malvagità, intelligente, sadico e aggressivo.
Quando attaccò il Villaggio della Foglia, il Quarto Hokage lo sigillò dentro un neonato di nome Naruto Uzumaki, suo figlio, utilizzando due Sigilli quadrangolari.[3] L'unione tra i due fa sì che possano vivere in simbiosi e che il protagonista del manga abbia numerosi poteri per mezzo del chakra della Volpe.
Kurama, sebbene venga detto che abbia solo una grande rigenerazione, una forza inaudita e un chakra in quantità inaudite, è comunque una Volpe a nove code (Kitsune) e detiene il primato tra di esse.
Suo figlio non ha la sua stessa rabbia, ma ha i suoi poteri base (quelli con il quale è conosciuto nel manga) in normali quantità, mentre i Poteri da Kitsune in quantità elevata.
I più famosi ninja, le più famose streghe e tutti i più famosi buoni o cattivi sanno chi sia Kronos e ne hanno paura.
È ovvia una cosa: chi lo ha dalla sua parte si può ritenere quasi invincibile.
Peccato per una cosa:
Kronos non ha interessi a partecipare a nessuna sfida, ma si diverte ad osservare.
Però, la speranza è sempre l'ultima a morire, no?
Aspetto:
Kronos è un ragazzo indubbiamente bello e dagli occhi gialli a differenza di Kurama che li ha rossi.
Ha un paio di orecchie rosse alle quali sono attaccati due sonagli che decide lui quando e come far suonare: potrebbe muovere le orecchie e non far uscire neanche un suono come potrebbe muovere le orecchie e far entrare il suono del sonaglio nella mente dell'altro, come se fosse letteralmente l'unico suono udibile.
Sul viso a due segni rossi rispettivamente sotto ambi gli occhi: sembrano graffi ma in realtà sono solo segni.
Inoltre, il ragazzo ha ben nove code rosse oltre alle orecchie del medesimo colore, come il padre, dopotutto.
Porta sempre con sè una maschera che mette quando il gioco si fa "serio" (ossia quasi mai, data la sua forza) e un ventaglio bianco, che usa anche se ci sono -120 ° C
Carattere
"Chi è Kronos Kurokawa'
Oh, Kronos è un Kitsune particolare, molto particolare.
È impossibile spiegare il suo carattere, ma ci si può provare.
Perchè?
Perchè è completamente fuori di capoccia.
È furbo, tanto furbo, ed è incredibilmente bravo a non
sembrarlo.
È impossibile fargli capire quando esagera o meno, dato che odia annoiarsi.
Infatti, ormai, nessun cacciatore prova più ad ucciderlo.
Forse perchè non è tanto male, forse perchè è mercenario.
O forse perchè averlo dalla propria parte fa sempre comodo.
Quando si presenta, non tende mai a dire il proprio nome subito, piuttosto inizia con frasi strambe o facendo qualche dispetto.
Successivamente, piano piano, inizia a parlare con l'altra persona di argomenti all'apparenza casuali, ma che hanno uno scopo ben preciso: capire con chi sta parlando.
Se è qualcuno di arrogante e fastidioso, secondo lui, con poco tempo avrebbe finito con il farlo fuori, magari facendolo anche soffrire.
Se invece è interessante o comunque ragionevole con lui, che non fa il moralista o che non prova ad ucciderlo tutto il tempo,è capace anche di interessarsi e lasciarlo in vita, entrando nel suo "meh".
Infatti, le persone, possono avere tre posti nel suo macabro cervello:
- fastidio: gli date urto.
Una parola che racchiude il vostro futuro? Morte.
-meh: puoi vivere, sì, ma se volete qualcosa da parte sua, oh.
Ve la dovrete sudare, molto.
-interesse: Oh, beati voi.
È capace di rompervi le scatolone, sì, ma per ottenere un'informazione da parte sua o un piccolo aiuto non dovete faticare proprio troppo.
Insomma, gli interessate, ma non aspettatevi troppo: sì, sarà lui l'ultima persona che vedrete durante la morte, magari scambiandoci anche frasi senza molto significato, ma non vi salverà mai.
Odia mettere mano al destino.
È innamorato perso del sangue: lo reputa meraviglioso e considera divino vederlo scorrere via da un corpo.
Spesso lo beve anche, sebbene non possa proprio cibarsene.
È un ragazzo che odia chiunque si mostri troppo modesto, troppo piagnucolone, troppo coraggioso e troppo gentile e dolce.
Li reputa ragazzi che si credono chissà chi, quando lui con un gesto del suo ventaglio possa farli impazzire completamente.
O peggio, è.
Odia chi ha manie di protagonismo, magari chi parla quando nessuno gli ha chiesto niente di un fattore triste del suo passato, magari anche per farlo pesare agli altri.
Beh, lui non li sopporta proprio, perchè il passato è passato, quindi che cavolo lo mettono sempre in mezzo?
È fastidioso, per lui.
Specialmente quando alcuni cacciatori provano ad ammazzarlo perchè devono vendicare magari la loro famiglia uccisa da creature.
Peccato che poi muoiono tutti.
Ups-
Però apprezza che ce ne siano alcuni che sono "meh", è che lo utilizzano come il mercenario che è, magari per raccogliere informazioni.
Ha un carattere completamente inaspettato, tant'evvero che in due secondi potresti ritrovarti con dei biscotti da lui in dono o con una testa mozzata.
Storia
Kronos nacque in un epoca lontana, durante la quale Kurama ancora non era stato rinchiuso nel corpo di Naruto, dando inizio alla storia di quest'ultimo.
Come possa essere nato non lo sa nessuno: ecco che un giorno, poco prima dell'assalto al Villaggio della Foglia, ecco apparire accando alla volpe un bambino in fasce che già aveva sviluppato tutte e nove le sue code e le due orecchie rosse.
A differenza del genitore, il ragazzo fin da subito ebbe un lato più da Kitsune che da un vero e proprio discendente di Kurama: certo, manifestava ancora il forte chakra che gli permetteva una forza inaudita e tecniche da ninja che riuscì ad imparare osservando silenziosamente i ragazzi ninja e tutto il resto, ma la sua nascita con quella specie di palla di energia gli confermava la natura da Kitsune.
Infatti i suoi poteri sono tanti e molto forti, avendo ormai 3000 anni, ma è anche abbastanza strano e fuori di testa.
Quando scoprì che fine avesse fatto suo padre, provò una rabbia incontrollata contro il ragazzo biondo, ma quando capì che dopo un po' al padre andasse bene essere stato rinchiuso nel corpo di un ragazzo promettente come quello (nei limiti del possibile, ovviamente), tutta la rabbia scemò in curiosità finchè, gli toccò ammetterlo, non si prese una piccola cotta per il ninja.
Ma non fece niente per mettersi in mezzo al destino, e lo lasciò andare via con la propria sposa, ossia (Hinata).
Per il resto, non ci sono fatti di grande importanza da narrare, se non il fatto che, sì, anche lui ha un cuore.
Poteri:
"Kitsune'
Nella mitologia giapponese, si è sempre creduto che gli animali fossero dotati di una grande intelligenza e grandi poteri: tra i poteri il più importante è l'abilità di cambiare aspetto e assumere sembianze umane. Solitamente le Kitsune appaiono sotto l'aspetto di bellissime donne, mai anziane.
Altri poteri attribuiti a queste creature sono la capacità di appiccare o sputare fuochi, entrare nei sogni, creare illusioni; altre storie e miti raccontano anche di come riescano a piegare il tempo e lo spazio o di assumere anche la forma di altissimi alberi o di diventare addirittura una seconda luna. In molte raffigurazioni e dipinti, le Kitsune vengono raffigurate mentre proteggono e custodiscono una sfera (Hoshi no Tama o Sfera della Stella): la leggenda racconta che chi riesce ad impossessarsi della sfera può obbligare la Kitsune all'obbedienza; la sfera è importante per la "volpe" perchè è in questa sfera che deposita metà del suo potere quando si trasforma in essere umano o in qualsiasi altra forma. Mantenere le promesse ed essere obbedienti in caso di perdita della sfera è importante per loro altrimenti il loro rango perde valore e il loro potere diminuisce.
Come già detto la Kitsune è uno youkai e in questo contesto mitologico la parola Kitsune viene tradotta non solo come Volpe ma anche come Demone Volpe; la parola Demone in questo caso è intesa come Spirito, come anima che ha raggiunto un'elevato stato di conoscenza e illuminazione tale da trascendere dal semplice mondo materiale e raggiungere la dimensione spirituale.
Oltre a tutti questi poteri, il ragazzo ha anche il chakra del genitore, che riesce ad utilizzare.
Ovviamente il fatto di diventare una seconda Luna o cose di questo livello sono balle, ma per il resto è tutto vero, compresa la sfera di energia: lui le ha cambiato aspetto, ovviamente, rendendola un oggetto che lui può tenere sott'occhio, per fortuna.
Curiosità:
-La sua sfera, grazie alla quale lo si può controllare, è diventata qualcos'altro.
Qualcos'altro che custodisce con cura.
-Già detto che è innamorato perso del sangue?
-Ama trovare compagni sessuali che possano farlo divertire.
Però ormai sono tutti noiosi...
-Per ora, il suo unico amore è stato Naruto. Ma non ha voluto mettere le mani al destino e ha deciso di lasciarlo andare per la sua strada.
Orientamento sessuale:
Pansessuale Panromantico
Innanzitutto, voglio augurare una buona fortuna a chi si innamora di lui e vuole provare a conquistarlo. Però poi mi spiegate come vi siete innamorati di lui-
O è stato gentile perchè siete interessanti, o non saprei proprio-
COmunque, un consiglio per questa impresa che è molto difficile: i piccoli gesti sono ciò che più apprezza.
Infondo è un ragazzo come altri ( infondo )
Evitate di fargli troppo male emotivamente (impresa difficile ma non impossibile)
Oc per: -nvtella
Sono 2056 parole, so che sono poche per i miei standard ma sjsjsjsj
Ho riciclato un oc, non potevo fare altro sjsjsjsj
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