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Cliché

Yes Jason, we lov you're brother.

Sulla strada di casa Will raccontò a Nico della sua giornata, e anche se non poteva darlo a vedere era felice che fosse così entusiasta dell'università.

<A volte penso che dovresti chiacchierare di più con Annabeth, sai? Andreste d'accordo, probabilmente.> Ridacchiò Nico.

Will spostò un secondo gli occhi dalla strada a lui. <Dici?>

<Dico.>

Will ridacchiò. <Ah, a proposito del compleanno di Santana...>

<Non ci andiamo.>

<Ci andiamo.> Ribatté Will.

Nico sbuffò. <Will, è una festa!>

<Appunto Nico, è una festa!>

<E io ti sembro il tipo da festa?> Aspettò un secondo. <Ti rispondo io, no.>

Will ruotò gli occhi. <Non ci hai mai nemmeno messo piede, ad una festa.>

Nico ripensò all'unica cosa che si avvicinasse festa a cui era stato: il ballo della scuola la sera in cui Percy l'aveva trovato. E ripensandoci, non era finita bene. Affatto.

<Sì, e non ci tengo a ripetere l'esperienza.> Precisò rabbrividendo.

Will lo guardò confuso, ma decise di lasciar perdere. <Beh, in ogni caso ci andiamo.>

<No.>

<Ma non puoi dirle di no, Nico.> Protestò ancora Will.

<Vuoi scommettere?> Ribatté Nico sfidandolo con gli occhi. Dopodiché, senza aspettare una risposta, scese dall'auto appena posteggiata, avviandosi all'ingresso.

<Beh io vado, tu fa come vuoi.> Rispose Will superandolo e aprendo la porta.

<Non esiste.>

<Non decidi tu per me.>

<Quella festa sarà piena di ragazzine in piena tempesta ormonale pronte a saltarti addosso e non ci andrai. No. Enne o.>

<Allora non ti resta che venire con me, e controllarmi.> Rise Will, seguendo Nico dentro casa.

<No. Tu te ne stai a casa con me.>

<Nico...>

<Che c'è, non ti va di stare con me?>

<Non è questo, e lo sai. Stupido.> Lo apostrofò il biondo dandogli un bacio, a cui Nico rispose sbuffando. <È che davvero non capisco perché ti ostini in questo modo. Una festa di compleanno non puoi ucciderti. Sei sopravvissuto a di ben peggio.> Ridacchiò in fine, contagiando il moro.

<E va bene. Ma un paio di ore al massimo e poi ce ne andiamo. Chiaro?> Concesse alla fine, godendosi il sorriso luminoso che Will gli rivolse.

Come era arrivato a quel punto? Che bastava un sorriso e il cuore gli faceva mille capriole nel petto.

<Hai da studiare oggi?> Gli chiese Will qualche ora dopo, affacciandosi dalla spalliera del divano su cui Nico stava steso a non far niente.

<No. Non vedi come sono felice?> Rispose in tono incolore con l'espressione glaciale.

Will aggrottò la fronte. <Ehm...>

Nico sbuffò. <Ero sarcastico. Perché vuoi sapere se ho compiti?>

Will scosse la testa aprendosi in un ampio sorriso. <Perché andiamo al mare!>

<No.> Decretò secco Nico, ma Will già non lo ascoltava più. Stava già saltellando in giro per casa agitandosi tutto contento.

<Will, siamo a metà settembre, cosa vuoi fare al mare!?> Sbottò il moro tirandosi a sedere.

<Non sei mai stato al mare fuori stagione?>

<No, e sto bene così.>

<Amore,> Farfalle ovunque. <fallo per me~> Piagniucolò allora Will sedendoglisi in braccio.

Nico cercò di resistere. Will sapeva che non gli riusciva proprio di dirgli di no, e se ne approfittava, lo stronzo. <Ahh! Ti odio!> Sbottò alla fine arrendendosi.

Will esultò, stampandogli un bacio sulla bocca prima di trascinarlo fuori casa.

C'è da dire che nonostante la stagione il tempo in California era molto diverso da quello di New York o Long Island. Nonostante l'autunno stesse prepotentemente scacciando l'estate le temperature erano abbastanza alte da consentire a Will di sfoggiare un'orripilante camicia hawaiana rossa verde e fucsia.

<Sai, a volte penso che tu e il signor D condividiate l'armadio.> Lo prese in giro Nico mentre discendevano la scogliera lungo un sentiero che si inerpicava su per la roccia in un modo talmente precario che qualcuno con le vertigini sarebbe morto di paura.

Will finse una risata. <E io che tu e Clarisse Le Rue condividiate l'umorismo.>

<Ehi!>

<Non provare a dire ehi! Sei tu che hai iniziato.> Lo rimbeccò Will voltandosi di scatto, ottenendo come risultato una risatina da parte di Nico e uno scivolone sulla ghiaia.

Fortunatamente erano quasi in spiaggia quindi Nico lo osservò semplicemente rotolare fin sulla sabbia chiara scuotendo la testa sconsolato. <Che stupido. Sto con uno scemo.> Si biasimava raggiungendo Will, intento a spazzolarsi i vestiti e i capelli.

<Beh, grazie dell'aiuto.> Sbottò offeso.

<Non posso salvarti dalla tua stupidità.> Si giustificò semplicemente lui alzando le spalle.

Will si limitò ad alzare gli occhi al cielo, accucciandosi per levarsi le infradito arancioni.

Provò a insistere perché anche Nico si levasse gli anfibi ma erano stati insieme abbastanza lungo da sapere che a volte era solo il caso di lasciar perdere.

Così si incamminarono per mano sul bagnasciuga. <È ridicolo.> Sentenziò Nico acido, e imbarazzato.

<Perché?> Chiese Will divertito. Era bello conoscersi abbastanza da sapere cosa volessero dire in realtà le parole dette.

<Perché sembra un orrendo romanzo rosa per adolescenti tristi e sole (not me I sweat) stipato di cliché e frasi smielate.>

<Mi stai dicendo che vuoi qualche frase smielata?>

Nico lo colpì sul braccio.

<Questo in un romanzo rosa non sarebbe successo.> Lo rimproverò Will massaggiandosi il braccio.

Nico sospirò, spostando gli occhi sul mare. In effetti era strano il mare in una stagione che non fosse l'estate. Non che fosse particolarmente diverso.

Il vento era forte, e tirava i vestiti d Nico da una parte all'altra, scompigliandogli i capelli troppo lunghi. <Devo tagliarmi i capelli.> Commentò sovrapensiero.

<Cosa? No!> Protestò Will. <A me piacciono i tuoi capelli.>

Nico ridacchiò. <Non ho mica detto di volerli rasare a zero, ma di questo passo non ci vedrò più.>

Will annuì. <Almeno posso tagliarteli io?> Chiese speranzoso.

Nico aggrottò la fronte. <Ehm...ti ricordo che non voglio essere pelato.>

Il biondo sbuffò. <Grazie tante della fiducia.>

<Oh dei! E va bene! Va bene! Come vuoi.>

<Yuppie!> Esultò Will saltandogli in spalla.

Alla fine non era così terribile passeggiare sulla spiaggia. In realtà, si disse Nico, niente era terribile se lo faceva con Will.

~spazio autrice

Ehhhh ciao?
Lo so, sono sparita, ma...come dire...ero occupata? Sì, direi di sì. Sono stata davvero super impegnata, ma è stato bellissimo vedere gente nuova unirsi a noi con stelline e commenti.
Perciò, un bacione.
Poi, volevo chiedervi una cosa che non c'entra nulla: qualcuno di voi segue Haikyuu? Sì? Bene. E qualcuno di voi shippa Lev e Yaku? Sì? Ottimo!
~Punto primo: Yaku-non-doveva-farsi-mal-nel-OVA-accipicchiaaa
~Punto secondo: conoscete qualche ff su di loro? Perché ne ho cercate ma non ne ho trovate.
Chiusa parentesi totalmente personale.
Farò il possibile per aggiornare pesto, anche perché i prossimi capitoli mi faranno guadagnare un sacco di minacce di morte e io le adoro.

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