Capitolo 35
[Kinuyo]
Con una mano sposto la tenda per entrare nella capanna nella speranza di addormentarmi subito dopo aver ricevuto il regalo di Ikuyo, sono stanca morta.
Ho passato l'intera giornata ad aiutare gli altri al magazzino e le uniche pause che ho fatto sono state quelle per andare in bagno oppure bere un po' d'acqua.
Non mi sono mai data così tanto da fare, l'altro giorno mi sono anche dimenticata di consegnare i vestiti invernali da me cuciti, per fortuna ho potuto farlo la mattina seguente.
"Eh? Hai già finito?"
"Non mi hai lasciato molte alternative. Dovevo essere veloce e sono stata veloce, se non ti sta bene cuci tu la prossima volta."
Sorrido nel ricordare quelle scene, se non ricordo male dovrei averglieli piantati per terra nervosamente prevedendo una delle sue solite risposte insopportabili, nonostante questo ho ricevuto sia i suoi complimenti che quelli di tutti quindi non posso che essere soddisfatta del mio lavoro.
"Kinuyo, sto entrando! Ti prego dimmi che non sei già partita per il mondo dei sogni altrimenti mi rovini il regalo." dice mentre io faccio finta di dormire mettendomi distesa sul pavimento, tanto sono più che sicura che non ci cascherà e proverà a farmi aprire gli occhi lanciandomi qualcosa.
"Kinuyo, non fare scherzi. Guarda che ti prendo a calci!" dice mettendo il broncio, anche se non posso vederla la conosco talmente bene da capire subito quale espressione sta facendo.
"Cavolo, prima di darti il regalo volevo dirti che ho visto Kinro insieme a Sapphire. Lei ci stava palesemente provando, ha messo le mani sul suo petto e stava per-" mi alzo di colpo notandola seduta con una gamba sopra l'altra.
"Cosa ha fatto quella gattamorta? Adesso vado a strapparle tutti i capelli, sai che bel regalo di compleanno?" mi alzo ma mentre sto per raggiungere la porta vengo afferrata al braccio da Ikuyo vedendola scoppiare in una risata.
"Sto scherzando scema. Mi serviva solo un metodo veloce per farti alzare. Ora se sei pronta preparati e seguimi, andiamo a prendere il tuo regalo." dice facendo un occhiolino mentre io sospiro sollevata, presa dalla gelosia non mi sono fermata a pensare alle sue palesi cavolate.
"L'hai dimenticato in magazzino?"
"Già." sorride tirando fuori la lingua.
"Dai andiamo. Sto morendo di sonno, sei stata crudele a farmi aspettare così tanto." le dico uscendo dalla capanna seguita da lei e notandola successivamente mettere le mani l'una contro l'altra chiudendo un occhio.
"Ti chiedo scusa. Sai, anche io ho lavorato tanto oggi e essendo stata lontana dal magazzino nelle ultime due ore mi sono dimenticata di passarlo a prendere. Anzi ad essere sincera non ricordavo nemmeno si trovasse li." sorrido riprendendo a camminare in direzione del magazzino.
"Certo che devi essere veramente distrutta per non ricordarti di una cosa tanto importante. Non è da te."
"Si nota tanto eh."
"Giá."
"Siamo arrivate. Se non sbaglio l'avevo lasciato dove Chrome tiene i suoi tesori, salgo a prenderlo e torno da te okay?" dice correndo e allontanandosi senza lasciarmi il tempo di risponderle.
Intorno è tutto spento e non c'è nessuna luce, sembra essere tutto come al solito.
Quando stanno tutti dormendo questo posto raggiunge un silenzio che ti porta a desiderare di passare l'intera notte sdraiata per terra a goderti la tranquillità che ti avvolge, però allo stesso tempo senza la compagnia di Senku e gli altri non avrebbe senso.
"Ikuyo, sei svenuta? Sei li dentro da almeno cinque minuti. Anche se non ho un orologio e quindi non posso saperlo con certezza." dico pronunciando le parole dell'ultima frase sottovoce e ruotando gli occhi leggermente triste, anche se con il passare del tempo mi sono abituata a questo Stone World manca leggere l'orario sul mio cellulare o un orologio.
"Dammi solo un attimo! Intanto inizia a chiudere gli occhi." sospiro facendo poi come dice non avendo nient altro da fare, spero solo non mi lasci così per ore.
"Non ti sento parlare ma meglio così! Mi raccomando non ti permettere di aprirli altrimenti getto Kinro tra le braccia di Sapphire hai capito? Anzi no, questo non lo farei mai." dice mentre sento la sua voce sempre più vicina, mettendo le mani sopra gli occhi per evitare di aprirli.
"Si può sapere cosa stai combinando? Mi sarai passata intorno almeno tre volte in un minuto e continui a parlare come se da domani dovessi perdere la voce per un intera settimana, ti senti bene Ikuyo?" chiedo sentendola ridere ma senza esagerare, dovrei iniziare a spaventarmi.
"Scusa scusa, tra poco puoi aprire gli occh— oh, Chrome! Cosa ci fai qui? Ti prego aiutami con queste due cose!" adesso è arrivato anche Chrome e a dire la verità la cosa che più mi preoccupa è che non l'ho sentito arrivare, mi sembra di trovarmi in uno strano programma televisivo e come se non bastasse sto prendendo in considerazione l'idea di addormentarmi in piedi.
"Ho dimenticato un altra cosa, fai tu compagnia a Kinuyo? E assicurati che tenga gli occhi chiusi eh, torno tra un attimo. Perdonami amica mia!" dice alzando il tono della voce mentre si fa più lontana, ma che sta facendo?
"In realtà non ho ben capito cosa dovrei fare ma yo, Kinuyo! Non ti addormentare." stando alle sue parole neanche lui sa quello che ha in mente di fare Ikuyo.
Rassicurante sapere che come migliore amica ho una pazza che coinvolge le persone che si trovano davanti a lei per puro caso e le fa cadere nella sua trappola, nonostante loro vogliano solo andare a dormire vista l'ora.
"Dai puoi farcela, io sono riuscito a resistere per giorni. Ricordi quello che ho costruito insieme al vecchio Kaseki no? Un giorno dovremmo provare anche io e te!" sorrido continuando a tenere gli occhi chiusi, ricordo perfettamente quanto impegno ci ha messo ed è anche riuscito a fare un lavoro fantastico lasciando tutti senza parole, è davvero un ragazzo speciale.
"Ti prometto che un giorno faremo after."
"After?" sorrido poco prima di scoppiare a ridere ricordandomi che non ha la minima idea di cosa significhi.
"Oh, Nuyo! È arrivata Ikuyo. Potrei anche andare a dormire ma a questo punto rimango per vedere la tua reazione okay?"
"Va bene. Almeno è tornata, credevo avesse davvero intenzione di farmi addormentare in piedi come una scema. Allora Ikuyo? Posso aprire gli occhi?"
"Adesso ti prenderò le mani, dopodiché sentirai qualcosa sopra la tua testa. In quel momento potrai aprire gli occhi." inizio ad avere un po' d'ansia ma attendo senza dire una sola parola, solo riesco a sentire delle mani avvolgere non completamente le mie, hanno un qualcosa di dannatamente familiare.
"Ikuyo, sei sicura di essere..." d'un tratto sento qualcosa sfiorarmi la testa ma senza toccarla del tutto, poco prima di aprire gli occhi però mi lascio scappare un sorriso nel sentire le mani di Kinro sfiorare le mie, quella scema.
"Ti riconoscerei anche se fosse solo una tua ciocca di capelli a toccarmi. So che sei tu, Kinro." inizio ad aprire gli occhi notando il suo sorriso insieme ai suoi splendidi occhi verdi intenti a osservare i miei, faccio fatica a notare tutto ciò che si trova intorno a noi, lo sforzo da fare è immenso.
"Certo che non ti scappa proprio niente Nuyo!"
"Ginro! Adesso anche tu la chiami così, non rubarmi il soprannome!"
"Voi due state sempre a scannarvi? Non per rovinarvi la festa ma è stata Yuzuriha a inventare questo soprannome. Appena la conoscerete farete i conti con lei." fa un occhiolino mentre io mi guardo attorno, questa pazza ha disposto attorno a noi un insieme di cose provando a ricreare una delle feste che facevamo prima di questo Stone World, non finisce mai di stupirmi.
Le mani sono ancora tenute da quelle di Kinro e la mia attenzione è rivolta alle luci disposte intorno a questo posto.
Per aver sistemato tutto questo in così poco tempo deve aver nascosto le varie cose questo pomeriggio, ci ha lavorato così tanto?
"Volete darle questo regalo? Kinuyo sta morendo d'ansia. Non si è nemmeno accorta di avere una corona fatta con piante e fiori sulla testa da quanto è presa da quel testone fissato con le leggi." dice Kohaku facendomi così venire l'idea di toccare con una mano la coroncina che Kinro mi ha posizionato sulla testa.
"Kinuyo-chan. Se fossi in te inizierei a farmi venire un po' d'ansia."
"Non dirle così altrimenti muore sul colpo."
"Kohaku-chan, non esagerare." sorrido nel vedere tutti svegli a quest ora per festeggiare il mio compleanno anche se a un passo dalla mezzanotte.
"Grazie di cuore, davvero."
"Aspetta a piangere. La tua amica non ha pensato solo a questo, dovresti sapere al millemila per centro che ha qualcos altro in mente Kinuyo." dice sorridendo e facendomi venire ancora più ansia, d'un tratto Kinro mi afferra il mento con due dita fino a farmi voltare di nuovo verso di lui.
"K-Kinuyo...Tu.." è imbarazzato e fa fatica a finire una frase, oltre a questo per qualche strana ragione il mio cuore sembra stia per esplodere.
"Kinro-chan. Ho un po' di sonno."
"Ma quale sonno, lo stai facendo apposta. non mettergli fretta o ti ammazzo. Stai rovinando il momento!" risponde Kohaku con tono minaccioso mettendo poi le braccia conserte in attesa che Kinro parli.
"Forse davanti a tutti non se la sente."
"Ginro non ti ci mettere anche tu, ammazzo anche te. Se ha approvato a farlo in questo momento allora significa che gli va bene così, ora tappati la bocca e ascolta quello che ha da dire. Spero solo ci riesca prima di domani mattina."
"Però tu puoi dire queste cose eh..." finisce di parlare Gen mentre io sospiro spostandomi di nuovo su Kinro, non credo di averlo mai visto così in imbarazzo.
"Kinro...cosa devi dirmi?" chiedo rendendomi conto soltanto dopo che potrebbe trattarsi della richiesta di matrimonio di cui mi aveva parlato Shirogane, se si trattasse davvero di quella farei bene a non cambiare la mia decisione?
"Non so bene come chiedertelo in realtà."
"C-Chiedermelo?"
"Kinuyo tu...Vorresti..."
"Vorrei?"
"Ti va di sposarmi?" chiede finendo con il guardarmi negli occhi, arrossendo come non aveva mai fatto e con un espressione talmente carina e dolce che non fa altro che sciogliermi, lo bacerei subito.
"Viva gli sposi!"
"Non ha ancora risposto idiota."
"Ahia...Kohaku-chan..." chiudo gli occhi sentendo le voci di Gen e Kohaku di sottofondo, quell'idiota non riesce a stare in silenzio nemmeno in situazioni del genere e ad essere sincera sono abbastanza stupita dal fatto che Ginro non se ne sia uscito ancora con una delle sue.
Lasciando da parte i miei amici e i membri del villaggio però sono felice che Kinro mi abbia chiesto di sposarlo.
Non so se sia giusta oppure no ma per prendere questa decisione ci ho riflettuto a lungo, non è stato facile decidere.
Io e Taiju ci siamo fatti una promessa e se ora rispondessi di si a Kinro sarebbe come infrangere quella promessa, sarebbe come tradire la persona che amo.
Però se rispondessi di si sarei felice, per quanto io ancora possa volere Taiju non si trova accanto a me da un sacco di tempo.
Nonostante io non l'abbia dimenticato ho comunque lasciato entrare Kinro nella mia vita e mi sono innamorata di lui.
Se ci penso non ho avuto un vero e proprio comportamento da persona matura avendo tradito entrambi ma che ci posso fare, sono ancora una bambina per quanto riguarda queste cose e devo imparare a gestire meglio sia i miei sentimenti che le mie azioni.
Per questo motivo non mi pento della decisione presa.
"Si."
"Ancora pensi a Taiju eh..." sorrido notando in seguito alle sue parole un espressione sorpresa ma sempre imbarazzata, dubito avesse la certezza di una risposta positiva.
"H-Hai detto di—"
"Si. Voglio sposarti Kinro."
"Ho un mancamento. Senku sei un cretino, avresti dovuto creare almeno la macchina fotografica! Io adesso come faccio senza quella?"
"Eh? Ikuyo ma che discorsi illogici stai facendo!" si imbroncia Ikuyo facendomi scappare una breve risata poco prima di tornare su Kinro, ha un sorriso così bello.
"Beh, non me lo dai un bacio?" sorride accontentandomi con un lungo bacio, vorrei questo momento non avesse mai fine.
"Kinuyo-chan, visto che hai accettato la proposta di matrimonio di Kinro-chan dopo che sarete sposati dovrete—" viene interrotto da Ikuyo che lo afferra per un braccio appendendosi poi a lui, mettendo il braccio destro attorno al suo collo.
"Fare quello che hanno sempre fatto, non entriamo nei dettagli per favore. Piuttosto, hai detto a Kinuyo che l'idea è stata tua?"
"In che senso l'idea è stata sua?" chiedo tenendo ancora Kinro per mano.
"Oh beh Kinuyo-chan. Kinro-chan era talmente nervoso che senza il mio aiuto non sarebbe riuscito a combinare nulla. Al massimo ti avrebbe regalato un bacio come regalo di compleanno. Ma purtroppo non tutti hanno la mentalità che ho io, che ci vuoi fare." dice mentre Ikuyo lo guarda trattenendo una risata.
"E per fortuna."
"Ehi Iku-chan, così mi offendi."
"Non l'ho ancora perdonato per quello che ha fatto sia chiaro, ma sono felice mi abbia spinto a farti la proposta. Quindi sono costretto a ringraziarlo." sorrido pensando a come potrebbero essere andate realmente le cose, non mi sarebbe dispiaciuto assistere alla loro conversazione, quel pinguino pervertito gli avrà messo in testa un sacco di cose strane poverino, insieme non sono poi così male.
"Beh, ma manca ancora una cosa Kinro-chan. Non metti l'anello al dito della tua futura sposa? Ti chiederei di farlo in fretta, ho della cola da bere." dice mentre Kinro mi prende la mano, riesco a sentire Ginro piangere come un bambino e a me manca davvero poco per fare la stessa cosa.
"Lo sai Kinro, sono davvero felice che quella luce verde abbia colpito l'intero pianeta. Se non fosse accaduto non ti avrei mai conosciuto e ora nessuno di noi si troverebbe qui a festeggiare. Taiju mi manca, sarò sincera, non posso pretendere di dimenticarlo in così poco tempo ma sono felice di poterti dire una cosa. Ho scelto te. Voglio stare con te. Ti amo brutto testone fissato con le leggi." scoppio a piangere facendo uscire tutte quelle lacrime trattenute poco fa, mentre lui sorride mentendomi l'anello stile Stone world al dito.
"Anche io ti amo, straniera."
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