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Capitolo 20

Sospiro seduta su un masso mentre guardo sia Ginro che Kinro allenarsi insieme a Kohaku, sarà passata minimo un ora da quando hanno iniziato ed io oltre ad osservare sia loro che il cielo annoiata ho esaurito le cose da fare, da quando ho smesso di fare l'allenamento mattutino insieme a Kinro mi sento strana, come se in qualche modo lo sentissi distante.

"Che noia." posiziono le braccia attorno alle ginocchia abbracciandole, poi poggio la testa sopra di esse ma continuando ad osservare il terreno.
Dopo che Kohaku ha voluto parlare ai ragazzi della faccenda del matrimonio non faccio altro che avere questi momenti, Kinro ha smesso di darmi eccessive attenzioni e senza di lui al mio fianco sento una sensazione di vuoto dentro, che posso fare per cambiare le cose?

"Kohaku?" sentendo la voce di Ginro mi volto, Kohaku si è allontanata e tra non molto quei due devono iniziare il loro turno sul ponte.
Vedendoli allontanarsi decido di alzarmi e aumentare il passo così da poterli raggiungere, la maggior parte delle volte è Kinro che prende l'iniziativa ma devo fargli arrivare più spesso i miei sentimenti.

"Kinro."

"Ah, Kinu—" lo interrompo afferrandolo per il braccio fino a farlo voltare completamente, un istante dopo mi avvicino e poggio le mie labbra sulle sue dandogli così un lungo bacio.

"K-Kinuyo. Perché mi hai baciato?" mi chiede arrossendo leggermente in viso, dubito si aspettasse questa mia mossa.

"Mi andava. Non ti è piaciuto? Perché se è così posso dartene un altr—" questa volta mi interrompe lui prendendomi il polso e facendomi avvicinare ancora di più a lui.

"Mi è piaciuto, ma dammene un altro." sorrido e faccio come dice, forse mi sto preoccupando troppo per qualcosa che non accadrà mai.

"Kinuyo, noi stiamo andando. Non vieni?" chiede Ikuyo alzando la voce per farsi sentire, così saluto Kinro e la raggiungo.
È finalmente arrivato il momento di far vedere a Suika il mondo con le nuove lenti che le abbiamo creato, quella piccolina se lo merita davvero tanto.
Da quando ho messo piede nel villaggio fino ad ora è sempre stata dolcissima e io mi sono affezionata in un attimo a lei, per me è un po' come fosse la sorellina che non ho mai avuto.

"Suika, sei pronta?" le chiedo con un sorriso, adesso la sua piccola mano è aggrappata ai vestiti di Senku e non posso non notare quanto sia una cosa dolce.

"Si, Suika è pronta!"

"Bene, anche io non vedo l'ora sai?" le rispondo ma subito dopo lei allunga la sua mano con un dolce sorriso, avendo compreso le sue intenzioni gliela stringo fino ad arrivare al campo di girasoli.

"Suika. Riesci a vedere cosa c'è avanti a te?" le chiede Senku.

"Sono semplici girasoli. Suika non ha mai detto di essere cie—" improvvisamente Senku le copre il viso con il copricapo di Suika, ora riesce a vedere perfettamente ogni cosa e alcune lacrime scendono lungo il suo bel viso.

"Kinuyo...Ikuyo! Siete davvero belle!"

"Ance tu la sei, Suika." continuo io facendo una breve risata e guardando poi Ikuyo, sorridendole mentre lei fa lo stesso.

[Taiju]

"Taiju-kun...Da quanto ti piace?"

"Da un bel po', credo."

"Se ti va...Mi diresti quando te ne sei accorto?"

"Yuzuriha. Dimmi la verità. Vuoi sapere se me ne sono reso conto prima di immergermi nell'acqua delle terme e farti quel discorso?" annuisce senza esitare, dopo essere stato innamorato di lei tutti questi anni ho imparato a conoscere ogni cosa di lei, che sia un lato del suo carattere oppure altro, quindi riesco a capire senza problemi cosa pensa.

"In realtà si. Scusami  se non te l'ho chiesto subito e l'ho fatto ora in modo così diretto ma..."

"Non ti preoccupare. Sarò sincero con te, Yuzuriha. Non me la sento di mentirti. Si, è stato in quel periodo."

"Capisco. Grazie per avermene parlato."

"Taiju...kun?" chiede sedendosi poi accanto a me preoccupata, mentre io cerco di essere forte come ho sempre fatto dal momento in cui lei se n'è andata, lo stesso di quando ci siamo baciati.

"Senti Yuzuriha."

"Uhm?"

"A me Kinuyo, manca come l'aria." sorride.

"Già, lo so. Manca tanto anche a me."

"Se dovesse essere insieme a qualcun altro? Se dovesse dimenticarsi di me? Non potrei mai sopportare una cosa del genere! Qui da Tsukasa non dovrei neanche avere il tempo di pensare a certe cose eppure non faccio altro che pensare a lei ogni secondo, ogni minuto e ogni giorno. Kinuyo è sempre nei miei pensieri." trattengo alcune lacrime con fatica, l'idea che possa essersi scambiata anche solo un bacio con qualcun altro mi distrugge ma alla fine che posso farci, non ci vediamo da quasi sei mesi ed è normale che sia voluta andare avanti con la sua vita senza di me al suo fianco anche solo fino al mio ritorno.
So benissimo che non ha dimenticato una sola parola di quello che ci siamo detti e ha ancora in testa la promessa che le ho fatto quel giorno, ho piena fiducia in lei.
Sento Yuzuriha mettere la sua mano sopra la mia mentre mi rivolge l'ennesimo dei suoi sorrisi.

"Non preoccuparti, Taiju-kun. Nuyo ti ama. Non ti farebbe mai una cosa del genere. Sta solo aspettando che tu la vada a prendere, gliel hai promesso no?"

"Si, gliel ho promesso e manterrò la mia promessa! Questa è un altra promessa!"

"Una promessa di mantenere una promessa eh, non cambi proprio ma— Senti. Taiju-kun...Devo dirti una cosa." mi dice facendomi voltare così verso di lei, poco dopo che mi ero alzato per urlare al mondo che avrei mantenuto la promessa fatta a Kinuyo.

"Cosa devi dirmi, Yuzuriha? È qualcosa di grave?" la vedo scuotere la testa con un sorriso leggermente spento, che ci sia qualcosa che la preoccupa?

"Avrei dovuto dirtelo molto prima e mi dispiace non averlo fatto ma mi rendo conto di non poter più aspettare. Vedi Taiju-kun... Nuyo non è tua sorella."

[Kinuyo]

"T-Taiju?" dico alzando poi la testa, continuando a tenere una mano sul petto.
Non so perché ma sento come se lui mi stesse chiamando in questo momento, vorrei tanto poterlo stringere tra le mie braccia ma potrebbe mancare ancora molto al nostro incontro e se inizio a stare male ora oltre a fare del male e me finirò per ferire le persone che ho intorno, ovvero le più importanti della mia vita ormai.

"Yo, Nuyo! Che fai la impalata? Vieni qui che abbiamo un vecchio da catturare!" mi interrompe Chrome urlando da quasi metà ponte, dimenticavo che mi aveva chiesto di accompagnarlo a fare una cosa, sarà meglio raggiungerlo prima che si arrabbi.

"Non lasciarmi più indietro, scemo!" gli dico con un sorriso mentre gli salto sulla schiena, non se l'aspettava e l'espressione sorpresa che ha in volto è dolcissima.

"Cavolo...Ma che ti è preso così di colpo?" mi chiede dopo avermi fatta scendere, ogni tanto quando passo da sola del tempo insieme a lui mi sale una botta di affetto assurda.

"Nulla. Mi andava di saltarti in braccio, ma se ti do fastidio non lo faccio pi—" mi interrompe di nuovo colpendomi alla fronte con due dita, ha un modo così carino e gentile di togliermi il broncio.

"Non mi da fastidio, scema. Ora andiamo a catturare il vecchio prima che scappi!" sospiro e lo seguo senza dire nulla, come farebbe a scappare se neanche sa che stiamo andando da lui a chiedergli un favore?
Sorrido osservandolo camminare, Chrome somiglia proprio tanto a Taiju.

"C-Chrome...Che cosa stai—" cerco di chiedergli ma mi ferma con le sue parole, mentre continua a tirare fuori una corda.

"Catturiamolo."

"E-Eh? Stai scherzando? Credevo che il tuo fosse un modo di dire!"

"Ma quale modo di dire. Questo vecchio non ci aiuterà mai se glielo chiediamo e basta. Dobbiamo legarlo e trascinarlo da Senku, facendo così forse cambierà idea."

"Cosa mi tocca fare. Menomale che in questo Stone World non esiste la polizia e non si rischia l'arresto per violenza contro i vecchietti." dico tra me e me mettendomi una mano sulla fronte, mentre Chrome riesce senza problemi a legare il povero vecchio e dargli l'aspetto di un sacco di patate.

"Senta, le chiedo scusa anche da parte sua. Non era nostra intenzione obbligarla a fare cose che non vuole ma senza di lei faremo molto più fatica. Mi capisce vero?"

"Capisco. Anche tu ami questo tipo di giochi? Sei una bella ragazza ma non sono interessato a—"

"Ma che cosa ha capito? Insomma! Chrome dovevi stringere ancora più forte così non avrebbe potuto parlare e magari sarebbe anche morto sul colpo!" mi allontano imbarazzata dalla situazione in cui sono finita a causa di Chrome, ora non si può neanche essere gentili con un povero vecchio che è appena stato
legato come un sacco di patate.

"Ehi, Kinuyo. Non eri con Chro—"

"Quel vecchio mi ha accusata di voler fare giochi— avete capito." dico io alzando il tono della voce e interrompendo la domanda di Senku, mentre sia alle mie spalle che avanti a me sento arrivare qualcuno, saranno sia Chrome che Ginro e Kinro considerando che non erano sul ponte e quindi impegnati a fare altro.

"Quel tipo di giochi li fai solo con Kinro eh, vero Kinuy—" vengo di nuovo interrotta e la voce è quella di Ginro, inutile dire che razza di faccia sta facendo ora.

"Dimmi Ginro! Vuoi morire a soli sedici anni oppure ti tappi quella bocca? Sai prima che decida di prenderti e lasciarti annegare nel fiume insieme a quel vecchio pervertito!"

"AAAAAAH NO TI PREGO CI TENGO ALLA MIA VITA! E poi ancora non ho avuto la mia bellissima lancia d'argento, non posso permettermi di morire ora. Non se ne parla!" sospiro.

"Quindi non ti va di fare con me quei gio—"

"KINRO! FINISCILA!" lo interrompo io urlando imbarazzata e finendo per prendere Senku per un polso, iniziando poi a trascinarlo verso il magazzino seguita dal resto del gruppo.

"Ehi, Kinuyo. Hai intenzione di strapparmi un braccio?" mi chiede vedendo il mio aumentare continuamente il passo.
Direi che se non mi do una calmata ora è la fine, devo smetterla di pensare alle parole di Kinro o la mia immaginazione finirà per farmi impazzire del tutto.

"Scusa. Hai ragione, ora sono calma. Preferisco parlare di scienza con voi tutto il giorno anche se capisco poco e niente! Devo distrarmi, quindi lavoriamo. Quei due non voglio vederli per tutta la giornata!" continuo io sbuffando e andando avanti, la prossima volta che mi viene chiesto di legare qualcuno penserò a procurarmi qualcosa per tappargli anche la bocca.

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