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9: Chiamate inaspettate



<<Appuntamento? Con me?>> continavo a ripetermi.

Ero incredula, e speravo di aver capito male.

Poi mi tornò in mente Min Yoongi.

Ci pensai a lungo, e arrivai alla conclusione che quel giorno non mi ero innamorata di lui: era solo stato Nam che con i suoi pseudo-complimenti chiedeva di me ed io che ero agitata.

Già.

Era stato Nam.

NAM.

Era forse per lui che avevo perso la testa? Ma no, è impossibile, non lo conoscevo neanche.

Ero intenta a capire la situazione quando il mio cellulare squillò.

<<Pronto? Helena! Come stai?>> dissi.

<<Giuly! Ma ti sei eclissata? Volevo sapere se potevamo vederci... Ora.>> rispose lei.

<<Siamo telepatiche. Volevo chiederti la stessa cosa. Si, vieni a casa mia, dobbiamo parlare.>>

<<Arrivo subito, Giuly!>> concluse lei.

Trenta secondi dopo eccoci lì, io e la mia migliore amica, lì sul divano, pigiama e pantofole, con la musica sulla mia smart tv gentilmente craccata da un insolito Spotify coreano.

<<Giuly, raccontami T-U-T-T-O, e non tralasciare i dettagli!>> esclamò la mia amica.

Io le raccontai tutto tuttissimo. La mia amica ha un potere speciale: riesce a capirmi e a risolvere tutte le situazioni, anche quelle più contorte.

<<A-HA! È ufficiale Giuly: il nostro leader Kim Namjoon, in arte RM, che si fa chiamare Nam, è completamente al 100% cotto di te... E tu di lui, ma solo al 50%.>> disse poi.

<<Ma sei sicura? Non mi conosce neanche! E così di punto in bianco mi chiede un appuntamento...Non ti sembra strano, Helena?>>le risposi io.

<<Sicurissima, Giuly. Secondo te perchè ti ha chiesto un appuntamento? PER CONOSCERTI, è ovvio!>> continuò lei.

<<Quindi domani devo andare, Helena?>> le chiesi.

<<MA CHE DOMANDA FAI? CERTO CHE CI VAI!>> urlò Helena, quasi saltandomi addosso.


Mi svegliai frastornata.

Svegliai anche la mia amica.

Lei si tirò su dicendo: <<Che giorno è oggi? Ti ricordi, Giuly?>>

<<Sì, è venerdì, perchè?>>

La mia amica sbuffò e si mise in piedi davanti a me.

<<Ok, Giuly. Già, è venerdì. E tu cosa devi fare? NON TI RICORDI, GIULY?>>

Mi tornò in mente tutto, e capii cosa intendeva la mia migliore amica.

<<Ah, già... Gli scrivo?>> le chiesi.

<<Direi...>>

<<Ma se sta dormendo? Così lo potrei svegliare... Aspettiamo qualche ora dai.>> cercai di cambiare argomento.

<<Sì sì, certo...>> disse Helena, alzandosi.

<<Peccato>> continuò, <<CHE IL TUO CELLULARE CE L'HO IO>>

<<COME HAI FATTO A PRENDERMELO?>> le urlai.

<<Semplice>> rispose lei, con un sorrisino pestifero.

<<Ieri sera avevo previsto questa reazione, quindi ho aspettato che tu ti addormentassi, poi l'ho preso, l'ho sbloccato e ho fatto quattro chiacchiere sotto nome tuo con il tuo Namjoon.

<<Ti prego, dimmi che non l'hai fatto veramente...>> sussurai.

<<Guarda tu stessa! Ho conservato TUUUUTTA la chat!>> disse lei, sorridendo, mentre mi porgeva il cellulare.

Con le braccia che mi cadevano, lessi la chat.

Dopo chiacchiere varie, arrivò un punto che stavo collassando dall'emozione.

Non potevo non chiederti un appuntamento, ok? Sei così carina...

Mentre realizzavo il tutto, e soprattutto cercavo di realizzare di piacere realmente a Kim Namjoon, suonò il mio cellulare.

<<Chi è?>> chiesi alla mia amica, che si era rimpossessata del mio cellulare.

<<Numero sconosciuto... Rispondi?>> chiese lei.

<<Dammi, voglio sapere quale proposta di risparmio propongono questo mese>> le risposi ridendo.

Mi alzai in piedi e risposi.

<<Pronto?>>

<<Pronto... Sei Giuly? La cameriera del bar di ieri?>>

<<Sì, sono io... Chi sei?>>

La voce mi sembrava familiare...

<<Senti, vieni ora al tuo bar, devo parlarti. A dopo>>

<<Oh, aspetta, non so chi...>>

<<Ha chiuso!>> esclamai alla mia amica.

<<Ma chi era?>> chiese lei.

<<E tu lo sai? Non me l'ha detto...>> le risposi.

<<Allora andiamo lì, voglio sapere chi è!>> gridò Helena.

Detto ciò, ci preparammo e ci incamminammo verso il bar.

La mia amica continuava a parlarmi, ma io ero intenta a capire chi mi aveva chiamato, perchè la voce non mi era nuova, anzi: era troppo familiare.

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