~capitolo 49~
Taehyung
<<Bel nome, non sembri orientale...>> Attendo con ansia la risposta.
Ha un bellissimo viso, occhi color nocciola e la chioma biondo scuro. Ha un'aria particolare, molto attraente.
<<Beh... ho origini U-Ucraine, sono occidentale...>> Trema leggermente con le mani.
Abbasso lo sguardo e noto il suo bellissimo fisco. Curve ben definite e perfettamente lineari. È abbastanza muscolosa, deve fare palestra... mi piace il suo fisico!
<<Dammi del tu!>> Spezzo il silenzio.
Alza lo sguardo e annuisce.
<<Comunque vi ho già v-visti...s-siete cantanti? Tu sei un attore?>> Dice con voce tremante.
Un sorriso squadrato si forma sul mio viso...
<<Beh... siamo cantanti k-pop, io sono anche un attore, sei carina lo sai?>> Le rispondo dolcemente.
Le sue guance si colorano improvvisamente di rosso.
<<G-grazie, anche tu sei carino...no, volevo dire che hai un bel sorriso. Aspetta, scusami!>> Corre via, col vassoio tra le mani.
Rimango a osservarla, finché non raggiunge il bancone, dove si siede e guarda il vuoto imbarazzata.
Scuoto leggermente la testa, che tenera.
<<Avete visto che carina?>> Affermo guardando i ragazzi.
Taiga
Ridacchio.
Povera ragazza! Ma quanto era imbarazzata!
La capisco, anche io ero così all'inizio... ma Tae, è troppo affrettato, la bionda avrà perso dei battiti.
<<Invitala ad uscire!>> Jungkook lo guarda maliziosamente.
Mi sembra abbastanza affrettato, però non è una brutta idea.
<<Se facessimo una festa questa sera? Domani dobbiamo già andare, sarebbe carino festeggiare con lei>> Annuncia Hobi.
Mi sembra un'ottima idea! È bello festeggiare con gli amici, soprattutto se sono loro.
Dobbiamo avere la conferma della bionda.
<<Vi prego ho bisogno di parlare con una ragazza!>> Li imploro.
Tutti annuiscono.
È ormai un mese che parlo solo con ragazzi, mi manca la presenza femminile.
So che c'è Mayco, ma in questo periodo non stiamo andando troppo d'accordo. Ha iniziato a essere troppo gelosa, e sinceramente preferisco deciderla io la mia vita, senza qualcuno che mi dica cosa fare. Le da fastidio che sto con i ragazzi e che abbia rapporti molto ravvicinati con Namjoon. Penso che tutto questo sia gelosia.
Sto bene anche senza di lei.
Gioco con le dita.
Spero di non rimanere delusa dai BTS, non voglio stare male di nuovo.
Vengo bloccata dai miei pensieri, la ragazza arriva nuovamente.
<<Ragazzi faccio io, da una ragazza è meglio!>> Li zittisco.
<<Sempre che tu lo sia...>> Ridacchia divertito.
Alzo gli occhi al cielo e guardo la ragazza. Sento Hoseok gridare e successivamente guardare male Namjoon. Trattengo le risate.
<<Scusami per questi ragazzi monelli. Volevamo chiederti se questa sera potevi venire a casa nostra. Facciamo una festa e ci divertiremo. Tranquilla non sei l'unica ragazza, ci sono io!>> Mi avvicino a lei.
La mia vicinanza la tranquillizza.
Ho capito che non ha tanta confidenza con i ragazzi, e la capisco benissimo. Anche io da piccola e fino adesso non l'ho avuta. I primi che mi prendevano in giro erano proprio loro, e sinceramente, avevo molta paura. Era come se non fossero esseri umani... ma mostri.
Ho cambiato idea crescendo, trovando le persone giuste.
<<Ok va bene, mi sembrate tutti simpatici, grazie... ti chiami?>> Chiede sorridendo.
Sospiro.
Qual è il mio nome... come mi sento adesso? Sto veramente facendo la cosa giusta?
Inizio a pensare e a ripensare a tutta la mia vita, finché non rispondo.
<<Marta... chiamami Marta.>> Mi siedo sulla sedia.
Mi è venuto spontaneo.
I ragazzi si girano e mi osservano straniti, pieni di dubbi. Come dargli torto.
<<Tieni, qui c'è scritto il numero, chiama per sapere la via...>> Le passo delicatamente un fazzoletto.
<<Ok... grazie Marta!>> Accenna un sorriso.
Ordiniamo.
L'aria fra di noi si è fatta pesante, sono tutti pensierosi. Mi osservano e mi scrutano attentamente.
È soltanto un nome dai! Giusto?... non lo so nemmeno io, non capisco nemmeno le mie emozioni.
Che l’interrogatorio abbia inizio.
<<No aspetta... quindi non ti chiami Taiga?>> Chiede Jungkook confuso.
<<Marta? E Taiga?>> Continua Jimin.
<<Marta... ma cosa?>>
<<Taiga? Adesso Marta? Quanti nomi hai? Cosa significa?>> Afferma Hobi con le mani sul volto.
Scuoto il capo e chiudo gli occhi. Troppe domande, troppe poche parole da dire.
Appoggio i gomiti sul tavolo e le mani sul viso.
<<Basta vi prego! Avete super ragione... ma sappiate che il mio vero nome è Marta, non Taiga, c'è una storia troppo complicata dietro... non vi spaventate, è semplicemente un nome>> ripeto frustrata.
Nessuno conosce questa storia, se non Namjoon... lui è stato uno dei pochi a saperlo, l'unico a capirmi e a comprenderne il significato.
<<Ehi tranquilla! Non sei obbligata a dircelo, se tu adesso sei felice con te stessa, va bene così! Noi siamo qui a sostenerti, a proteggerti!>> Tae mi abbraccia.
Non me lo ricordavo così gentile e carino. Ha detto delle parole bellissime, come ognuno di loro. Sono degli ottimi amici, non giudicano l'apparenza, ma la parte interiore... il carattere, le emozioni.
Sorrido e appoggio una mano sul cuore.
In questo momento batte forte. Sono felice.
<<Grazie...in futuro vi spiegherò!>> Informo tutti.
Il momento viene spezzato dall'arrivo di Adriana. Porta con fatica il vassoio e per poco lo fa cadere.
Tae si alza di scatto e la aiuta a mettere gli ordini sopra il tavolo: tazzine di caffè di vari tipi, pasticcini e paste.
Lei lo ringrazia dolcemente e si allontana.
<<Presto ti chiamerà!>> Affermo mordendo un pezzo della mia brioches.
<<In che senso?>> Domanda dubbioso Tae.
Sorseggio il caffè macchiato.
<<Nel senso che ho dato il tuo numero, quindi presto ci parlerai!>> Chiarisco le sue idee.
<<Sei un genio... sai che ti odierà se lo scopre? Come hai preso il mio numero?>> Chiede divertito.
Poso la tazzina sul tavolo e incrocio le braccia.
<<Ti spiego. Ti ricordi il fazzoletto col numero che le ho dato? Ecco, ho trascritto il tuo numero, prendendolo dalla rubrica... sono un genio eh!>> Mi vanto per finta.
Lo stupisco, lasciandolo senza parole.
<<La tua testolina ha fatto questo intelligentissimo piano? No perché è strano da te!>> Inizia a ridere.
<<Sì, sono più intelligente di quanto pensi!>>
Gli do un un pugno sulla spalla.
Sorrido, mi sento orgogliosa. L'ho reso felice.
<<Poi non dire che non ti penso!>>
Spazio Autrice:
Piaciuto? Taiga nonostante tutto, continua a voler bene a Tae...
Vi amo❤️
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