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~Capitolo 47~

Taiga

Inizio a guardarmi intorno.
Queste situazioni mi mettono subito a disagio e mi fanno venire gli attacchi di panico.
Osservo attentamente il vuoto... non so che dire, e non penso sia importante in questo momento.

<<Se vuoi rispondo io per te!>> Continua Tae, stuzzicandomi.

Provo a esprimermi in qualche parola, ma l'unica cosa che riesco a fare è stare zitta, guardando Namjoon impanicata.

<<I-io... n-non so c-che dire!>> Inizio a respirare affannosamente.

Ho sempre sofferto di attacchi di panico.
Ho bisogno di stare tranquilla.

<<Dai smettetela! Finiamo questo gioco!>> Esclama Namjoon arrabbiato.

Posa una mano sulla mia schiena e inizia ad accarezzarmela dolcemente.
Il suo contatto per quanto dolce, provoca dei brividi sulla mia pelle. Ho il cuore che batte forte, in un ritmo che solo lui può controllare.

<<Tranquilla piccola, va tutto bene!>> Sussurra delicatamente al mio orecchio sinistro.

Sospiro.
Penso abbia notato la mia agitazione, l'unico che in questo momento si sta preoccupando di me.
Poggia la mano sulla mia spalla e mi accarezza lentamente i capelli.

<<Beh grazie... sembra ovvia la risposta!>> Ridacchia Jungkook.
<<Infatti!>> Lo accompagna Jimin.

Li guardo tutti malissimo.

<<Taiga, penitenza!>> Ride maliziosamente Tae.

Sbuffo.

<<Ok!>> Dico cercando di essere più sicura possibile.
<<Vediamo, devo essere gentile... ci provo!>> Mi mette ansia.

Inizia a pensare, mettendosi due dita sotto il mento.

<<Balla una delle nostre coreografie a tua scelta!>> Esclama sicuro.

Sarebbe una penitenza? Non vedo il motivo.
Comunque è andata bene.

<<Perfetto.>>

Mi alzo da terra e mi posiziono in mezzo al cerchio.
Accendo il telefono e metto "Blood Sweet & Tears".
Inizio facendo la parte di Jimin, successivamente quella di Tae e di Jungkook.
Faccio un verticale e scendo delicatamente, sfiorando il pavimento. Mi tirò su, seguendo attentamente la coreografia, rendendola perfetta, mia.

Namjoon

La osservo ammaliato dalla sua bravura. I suoi movimenti così perfetti e incredibilmente delicati.
Rimango affascinato dalla sua sicurezza nella danza. Riesce a esprimere se stessa, a essere vera.

Arriva la parte di Jungkook e da come l'ha fatta, rimaniamo tutti senza parole. Sono geloso, tutti la osservano e la mangiano con lo sguardo.
Sono geloso pure di me stesso... sono felice che Taiga mi ami e che io ami lei.
Siamo un intreccio perfetto, due tigri piene di forza... piene di amore e di vita.

Continua a ballare, e come da come si muove possiamo notare il suo lato esperto... non se ne rende conto, è bravissima.
Pensa di odiare se stessa, ma lei si ama, lei ha armonia, lei ha fiducia. Lo capisco da una cosa semplicissima: per ballare devi credere nel tuo corpo, nei tuoi movimenti. Lei ha imparato subito, avendo fiducia ed eterna complicità con se stessa.

Taiga

La mia mente si libera e rimaniamo io e i miei pensieri fissi. La coreografia mi viene spontanea e non penso nemmeno ai passi. Il corpo si muove da solo, seguendo il ritmo della musica, le parole melodiche accompagnate dalla base ricca.

<<Raga non so dove passare e sedermi, è pieno di bava... che schifo!>> Ironizzo sedendomi.

Ridiamo tutti.

<<Chiariamo questa cosa ok? Allora se devi fare sempre così non so per quanto dureremo! Siamo pur sempre ragazzi!>> Ridacchia Hobi.

Divento tutta rossa... poteva risparmiarsi questa battuta.

<<Ma non ho fatto niente! Avessi fatto chissà che!>> Alzo le mani cercando di difendermi.
<<Tu ci vuoi male Taiga!>> Abbasso lo sguardo ridendo.

Jungkook ha fatto di peggio.

Continuiamo a giocare, il tempo passa in fretta e ormai è sera inoltrata, o meglio dire, notte.

<<Ragazzi, andiamo a dormire, è tardi!>> Mi alzo delicatamente.

Tutti annuisco e si dirigono nelle proprie stanze.
Cammino lentamente verso il bagno, dove mi lavo i denti e rinfresco il viso. Indosso il mio caldo pigiama e mi dirigo in soggiorno.
Mi sdraio sul divano, osservando il vuoto.

Inizio a sentire diversi rumori: cigolii di porte, piccoli tonfi e fragili voci.
Spalanco gli occhi e guardo il soffitto.
Mi alzo di scatto, un rumore assordante mi fa palpitare il cuore.

Mi giro intorno con lo sguardo e cerco la fonte delle mie paure. Sospiro pesantemente.

<<Dai Taiga, sono solo dei rumori, sarà il vento o semplicemente saranno i ragazzi>> penso ad alta voce.

Scendo dal divano e inizio a vagare per la casa.
Il corridoio la notte è orribile, buio e pieno di quadri inquietanti.
Mi giro intorno e mi blocco sul posto, sento un altro rumore, ma questa volta, essendo in piedi ed esposta al pericolo, decido di entrare nella stanza vicino.
Spalanco la porta e la chiudo di colpo alle mie spalle.
Inspiro profondamente e cerco di far smettere le mie gambe di tremare.

Alzo lo sguardo e noto che sono nella camera di Namjoon.
Sussulto.
Spero di non averlo svegliato poverino, mi dispiacerebbe tanto.

Inizio a vagare silenziosamente nella sua stanza, osservando ogni particolare: una camera molto semplice, letto, comodini e una piccola finestra. Niente di tanto carino, però per starci tre giorni mi sembra accogliente.
Mi avvicino a Nam e inizio a osservarlo.
Ha i capelli tutti stropicciati e un ciuffo azzurrino gli cade sul viso... bellissimo, soprattutto per le sue labbra carnose e ricche di sapore.
Mi vengono in mente i suoi baci, così timidi, ma ricchi di emozione.
Sorrido.
Arrossisco improvvisamente e inizio a ridere.
Giro il capo e noto un quadro bellissimo: un cielo stellato, con una luna al centro, colma di sfumature di tutti i colori. Rimango sbalordita.

Due mani mi avvolgono i fianchi, buttandomi nel letto.
Ritrovo Namjoon sotto di me che mi osserva sorridente. Siamo tanto vicini... troppo, i nostri volti sono divisi da una sottile linea immaginaria.

<<Oggi perché non hai risposto?>> Sussurra dolcemente Nammy.

Il suo respiro fa vibrare le mie labbra.
Mi coloro nuovamente di tutte le sfumature rossicce.

<<I-io volevo m->> inizio a balbettare e mi interrompo.
<<Tranquilla, so già la risposta...>> posa i suoi occhi, neri e profondi sulle mie labbra.


Spazio Autrice:

Piaciuto? Che ne pensate?
Io Namjoon lo amo, è dolcissimo...la mia cavolo di Vita.
Tokyo...You are strong ❤️

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