20. Hai lo sperma tra le mani?
20. Hai lo sperma tra le mani?
"Castano no" sospiro.
"Nero no, biondo no" sbuffo.
"Arancione, blu, verde" pogio i palmi delle mani sulle varie scatole nelle quali sono contenute le varie colorazioni per capelli.
Continio a far scorrere lo sguardo tra i colori disposti sugli scaffali del supermercato in cerca di quello che serve a me, finché non sento dire qualcosa.
"Voglio il sapone di Harry Potter".
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Dalla voce dal graffio infantile e un po' stridula capisco che la padrona di essa è una bambina.
In uno scatto sposto gli occhi dagli scaffali dinanzi a me alle persone che mi circondano, mi guardo a destra e a sinistra, ma niente, non mi sembra di vedere nessuna bambina come ho supposto un secondo prima.
"Non esiste" sento debolmente da una voce maschile che mi sembra già di conoscere.
"Invece sì" viene fuori da dietro ad un grande scaffale una bambina.
Saltellando con i capelli arruffati ed un'aciugamano sulle spalle si avvicina al mio scompartimento dove ci sono anche i saponi, i profumi e i cosmetici.
La piccola si avvicina allo scaffale davanti a me e prova a prendere una bottiglia di sapone, ma poichè è troppo pensante le cade da mano ma perfortuna non si apre evitando di sporcare mezzo supermercato.
Mentre prendo la tinta viola che finalmente ho trovato la guardo di traverso mentre si abbassa per raccogliere il flacone, però mentre si fa leva per mettersi eretta le ricade di nuovo.
"Hai lo sperma tra le mani?" Mormoro tra me e me girandomi appena verso di lei con la mia confezione con tutto il materiale che mi servirà a casa.
La bambina aggrotta se sopracciglia e socchiude le labbra, sembra che mi stia per rispondere ma una voce non glielo permette.
"Jade Carine Muller sei-" Rooney sbuca dallo stesso corridoio della bambina che adesso si trova per terra con il suo flacone affianco alle ginocchia.
Faccio cadere la scatola che ho tra le mani e in un tonfo si adagia sul pavimento, stessa cosa per lo spazzolino che ho ricomprato a Chanel, identico a quello che Roxane ha lanciato nella tazza del cabinetto.
"Hai lo sperma tra le mani?" Mi domanda la bambina copiando quello che ha detto poco fa la sottoscritta, e facendolo ripetere a catena ad un bambino in un carrozzino.
Perché parlo a sproposito?
Rooney paralizzato a pochi metri da noi pogia lo sguardo su di me, poi su quello che avevo poco fa tra i palmi delle mani, dopodiché guarda la bimba a pochi centimetri da me con il sapone affianco.
Una scena esilarante.
"Ciao Weasly" la bambina si alza in uno scatto e lo saluta con la manina, dopodiché prende dal pavimento il mio spazzolino e lo punta contro Rooney. "Abracadabra!" Poi scappa via.
"Noo il mio spazzolino!" Inizio a rincorrerla.
Era l'unico uguale a quello che già apparteneva a Chanel e se non prendo quello si accorgerà che quello originale si è fatto un bagnetto nel cabinetto.
"Jade, torna qui!" A pochi passi dietro di me sento urlare Rooney.
"Ma chi è? Tua sorella?" Gli domando ricordandomi con quale cognome l'ha chiamata poco fa.
"Esatto" mi affianca correndo.
"Mi serve quello spazzolino" gli informo.
"E a me mia sorella" svoltiamo a sinistra.
Quando sono uscita di casa per comprare una stupida tinta viola non credevo di dover rincorrere una bambina, che decide di fare una maratona con l'unico spazzolino che serve a me.
Aggiungo anche il fatto che la bambina in questione è la sorella di Rooney e che adesso sto correndo affianco a lui come se qualcuno ci stesse inseguendo.
Giuro che io vorrei per davvero vivere una vita normale.
"Ma non puoi prenderne un altro?" mi domanda riferendosi allo spazzolino.
"Lunga storia" sbuffo mentre da lontano vedo la bambina dirigersi verso la cassa.
È anche veloce!
Ma cos'ha un razzo sotto al fondoschiena?
"Corri più svelta" mi tira per il polso facendomi spingere una vecchietta.
"Scusi!" Diciamo all'unisono Rooney ed io.
Mi sembra di sentire un impercettibile "teeempiistii!".
Svoltiamo un altro corridoio e con una sua frenata quasi mi fa cadere insieme a lui, ci stoppiamo a qualche metro dalla cassa dove la sorella di Rooney ha le labbra vicino a l'autoparlante mentre la cassiera cerca di strapparle l'aggeggio, in modo pietoso aggiungerei.
"Voglio il sapone di Harry Potter!" la voce metallica della bambina arriva alle mie orecchie facendomi strizzare di poco gli occhi per il suo tono fin troppo alto e stridulo.
Questa è la seconda volta che glielo sento dire, e nemmeno si arrende al fatto che in questo supermeracato non c'è quello che vuole.
"Io non ce la faccio più" sospira Rooney di fianco a me tirandosi con una mano qualche ciuffo rosso mentre fissa la sorella.
Abbasso lo sguardo sulle sue dita che si aggrappano al mio polso in parte marchiato dell'inchiostro del mio tatuaggio.
Dischiudo le labbra sentendo il calore della sua mano sulla mia pelle, alzo lo sguardo sul suo profilo ma come se il nostro contatto fosse stato una cosa così spontanea, così naturale da non accorgersi nemmeno più di averlo.
Gira il viso verso di me mostrandomi le goti colorate da punti aranciati che si dispargono sul naso e più leggeri e sfumati sulla fronte.
Per un attimo le nostre iridi si incontrano ma poi una voce ci fa scattare in avanti.
"Dovete darmelo ora!" La bambina continua ad urlare dall'autoparlante.
"Aiutatemi!" Urla la cassiera quando la bambina le schiaffeggia il viso con l'asciugamano che ha sulle spalle. "Forze dell'ordine!" seguita quando la sorella di Rooney in un tonfo fa cadere il microfono, poi lo spazzolino sul pavimento, e dopodichè scappa via verso l'uscita.
"Ma perchè a me?" Si lamenta Rooeny correndo di nuovo verso di lei ed io lo seguo a catena.
Il rosso prende la sorella per l'asciugamano e credendo di averla presa sorride soddisfatto, ma rimane deluso quando gli rimane in una mano il panno di tessuto e la sorella a metri di distanza.
"Jade me la paghi" sussurra tra sé e sè.
La ragazzina corre poco meno di un metro verso l'uscita ma poi accorgendosi di non aver più un qualcosa che le appartiene si gira.
"Babbano dammi il mantello!" corre verso di noi come un toro verso una stoffa rossa che viene sventolata davanti ai suoi occhi.
"Oh mio Dio, sembra quella dell'Esorcista" deformo il mio viso in una smorfia impressionata.
"Siamo d'accordo su una cos-" sta per dirmi ma la sorellina gli salta addosso riprendendosi l'asciugamano.
"Brutta scimmia enorme!" Gli da uno schiaffo sul capo.
Ma a cosa sto assistendo esattamente?
"Guarda chi parla" se la stacca da dosso con un po' di difficoltà e mentre la sta per mettere con i piedi per terra la cassiera si avvicina a noi.
"Uscite adesso o sarò costretta a chiamare la polizia" ci indica tutte e tre con l'indice assottigliando gli occhi in due lame, e facendomi diventare quasi sorda con la sua voce stridula.
Mi guardo intorno e le persone in fila alla cassa hanno tutti gli occhi puntati su di noi.
"Ma a me serve-" cerco di dire ma mi interrompe.
"Fuori cumuli di giovinezza andata a male!".
In pochi secondi siamo già all'esterno del grande supermercato, Rooney con le braccia dietro la nuca e con la testa inclinata verso il cielo, la sorellina con le braccia incrociate e imbronciata, ed io senza lo spazzolino per Chanel ma soprattutto senza la mia amata tinta.
"Io però volevo-" mormora la bambina.
"Tu devi solo stare zitta, e adesso fai quello che ti dico, okay Jade?" La indica con l'indice della mano.
Jade deforma il suo viso in un'espressione triste e singhiozza in modo esagerato, come se stesse facendo finta di piangere.
"Sei cattivo!" Singhiozza ancora urlando.
Questa bambina sta facendo finta di piangere solo per far spazientire il fratello e farlo passare il per infame?
Mi piace.
"Oh, piccola" dico finta dolce sporgendo il labbro inferiore all'infuori. "Vieni qui" la prendo per le spalle facendole poggiare la schiena sulla mia pancia e abbracciandola da dietro.
"È ca-cattivo" indica Rooney mentre continua a singhiozzare.
"Lo so, lo so Jade" mormoro accarezzandole i capelli castani mentre il ragazzo guarda la sorella con gli occhi socchiusi in due lame.
Alterna lo sgurdo dalla sorella a me con le labbra dischiuse e un sopracciglio inarcato.
"Vi meritate a vicenda" ci indica schifato guadagnandosi una smorfia annoiata da parte mia.
"Come ti chiami?" Mi domanda Jade voltandosi verso di me.
"Claire" inarco le sopracciglia e alzo un angolo delle labbra.
"Il tuo nome mi fa schifo ma sei molto carina" alza spallucce per poi dirigersi verso il fratello che alza gli occhi al cielo. "Che fai? Non vieni con noi?" Seguita notando che sto ferma dietro di loro.
"Io vado per di là" indico la strada opposta anche se dovrei prendere quella di Jade e Rooney.
Lei annuisce e mi saluta con la mano ed io ricambio con un mezzo sorriso mentre invece Rooney senza guardarmi, si volta con la sorella e solo dopo qualche passo si gira verso di me per darmi un'occhiata fugace quando io lo stavo già fissando.
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Dopo poco tempo arrivo fuori al mio appartamento senza spazzolino e senza tinta, suono il campanello e dopo una manciata di secondi Roxane mi apre la porta.
La trovo con il trucco sfatto e di poco sbavato, gli occhi lucidi e le guance bagnate.
"Tutto bene?" Entro in casa non appena si mette di lato per farmi passare.
La risposta è il solo tonfo della porta.
La guardo accigliata e stranita "Perchè piangi?".
Lei abbassa lo sguardo, invece io distrattamente mi volto verso il salotto dove prima non avevo notato mia madre e Chanel sedute sul divano.
Chanel ha i gomiti sulle ginocchia e i palmi sulle tempie come per tenersi la testa, le labbra rosse e lucide che morde di continuo, e gli occhi rossi causati dalle lacrime che le scorrono sul viso.
Mia madre di fianco a lei è incurvata verso il suo viso e con il braccio destro che avvolge le spalle, e la mano sinistra sul ginocchio di Chanel che non fa altro che muoversi di continuo su e giù.
Mia madre appena si accorge della mia presenza alza lo sguardo su di me mentre carezza la schiena della madre di Roxane.
"Mi spiegate cosa è successo, perfavore?" Domando alternando lo sguardo tra le presenti.
Roxane è ancora in un agolino dell'ingresso mentre si tortura le dita delle mani.
Mia madre boccheggia e sembra per stare per dire qualcosa ma la voce di Chanel la interrompe.
"Ho perso il lavoro".
Spazio noce suprema
Eccomi ritornata come ogni mercoledì con un nuovo capitolo!
Le due grandi donne della storia, Claire e Jade si cono finalmente conosciute e già fanno alleanza contro il povero Rooney ahaha.
Insieme faranno scintille ahahha.
Povera Chanel che ha perso il lavoro, ma vedrete, vedrete cosa succederà poi.
Ho trovato queste bellissime immagini su Pinterest e ho pensato subito ai Claney!
Non sono bellissime?!😍
A presto noci❤
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