19. Fracassa vagine a costo zero
19. Fracassa vagine a costo zero
"Cioè tu mi stai dicendo che ieri hai mangiato una banana?"
"Sì... sì...".
"Ma allora tu hai deciso di farti scoppiare lo stomaco".
Roxane, Alix, Farah ed io siamo appena uscite dall'università ed adesso stiamo camminando per il campus, mentre ascoltiamo Farah che elenca tutte le varie malattie che potrebbero venire ad Alix dopo aver mangiato una banana ieri pomeriggio.
"Ma le banane non fanno male" interviene Roxane sedendosi sul bordo di un muretto.
"Lo pensi perché non sai che hanno una base altamente acida" ribatte guardando la mia amica.
"Ah" esala Alix sbattendo più volte le palpebre. "Davvero?".
"Certo, quindi se continui a mangiarle
uoi dire addio anche al tuo stomaco" risponde tranquilla. "Perfortuna che ci sono io che ti avverto, o ad oggi avresti perso già tutti i tuoi organi" seguita mentre Alix si pogia una mano sull'addome.
"Sì certo, adesso fa male anche l'acqua" sbuffo sedendomi di fianco a Roxane poggiando lo zaino di fianco a me.
Se risponde che è vero farò un omicidio.
"Infatti fa venire il cancro" fa spallucce incrociando le braccia al petto.
Adesso le strappo ad uno ad uno ogni ricciolo.
"Ora dovrei ritornare a casa, ci vediamo domani" ci saluta per poi abbracciare tutte noi.
"Sì, sì" le do un paio di pacche sulla schiena quando si avvicina a me per stringermi. "Va bene così" faccio un sorriso. "Adesso vai a nutrirti d'aria".
"Grazie" sorride. "Mi hai dato proprio una buona idea per la cena" si scosta da me per guardarmi e sorridere ancora.
Alzo le sopracciglia incredula e domandandomi se la ragazza qui di fronte a me è seria o meno, e a guardare la sua faccia sembra proprio di sì.
Continua a sorridere ed io inquietata da tutto ciò mi giro verso Roxane che sta fissando Farah sbattendo più volte le palpebre.
Poi sposto lo sguardo su Alix che è di fianco a me in piedi con lo zaino poggiato affianco al mio, e lei ricambia la mia occhiata preoccupata, poi giro di nuovo la testa verso Farah che ha ancora gli angoli delle labbra alzati.
A volte penso davvero che la mia vita sia ambientata in un manicomio con medici che mettono camicie di forza ai pazienti, e dottoresse che tirano uomini per il pene.
La ragazza fa un ultimo saluto generale e poi si allontana da noi.
"Ma ve la immaginate mentre taglia il vuoto e inforchetta il niente?" Ridacchio mentre la guardo uscire dal campus, facendo muovere da una parte all'altra la sua massa folta di capelli neri e ricci.
"Claire!" Mi ammonisce Roxane.
"Cosa c'è? " domando stralunata. "Lo ha detto lei che mangia aria".
"Rooney mi ha appena scritto che ci sta raggiungendo con Leo e Joel" dice Alix mentre scrive qualcosa al cellulare.
Oramai sono passate due settimane dalla famosa serata a casa di Alix e sembra che sia ritornato di nuovo tutto come prima, ai vecchi equilibri di sempre quando i due fratelli battibeccavano facendoci ridere e non allarmare.
Ancora oggi non ho idea di quello che sia successo due settimane fa, quando Joel ha provocato Leo e quest'ultimo ha reagito spingendolo con violenza contro il muro.
Magari sapere qualcosa di quanto è accaduto avrebbe in parte rassenerato un po' tutti, ma è evidente che i due fratelli non hanno intenzione di dirci nulla al riguardo, ed io di certo non sono il tipo che insiste anche perché non mi interessa più di tanto sapere i fatti, o almeno finché non provano ad uccidersi l'uno con l'altro.
"Come li hai conosciuti?" Roxane domanda ad Alix.
"Chi? Quei tre casi umani?" Domanda sarcastica facendomi ridacchiare. "Al liceo".
"Ehi io sarei un caso umano?" Una voce che arriva alle spalle di Alix facendo alzare gli occhi al cielo alla bionda.
Di fianco a me sento Roxane sedersi meglio e passarsi le mani sulla maglietta per eliminare eventuali pieghe.
Dopo quella serata la mia amica è rimasta molto perplessa a causa del comportamento aggressivo di Leo che ha adottato nei confronti del fratello. Negli ultimi giorni è stata molto indecisa se dover continuare quel qualcosa che sentiva star nascendo tra loro, o almeno in lei nei confronti di lui, oppure stoppare tutto.
Ancora oggi mi dice che è un po' confusa ma finché non sa le ragioni dell'accaduto, non vuole giudicare il ragazzo.
Io del resto nonostante il comportamento del ragazzo che non ho gradito del tutto, non posso fare altro che sostenere la mia amica e aiutarla a farle capire qual è la cosa più giusta da fare.
E beh... per adesso la cosa più giusta da fare ancora non la sappiamo.
"Patologico" dietro di lui esce Joel.
"Abnorme" compare anche Rooney.
"Sì, sì okay abbiamo capito" intervengo io muovendo un po' le gambe nel vuoto. "Di certo voi due non siete da meno" seguito guardando il riccioluto e il rosso.
"Vero" mi asseconda Alix mentre i due mi fissano male.
"Cioè dai" ridacchio scendendo dal muretto e atterrando con le scarpe per terra. "Abbiamo un cappellaio matto" tolgo il cappello a Joel. "Che non fa altro che litigare col fratello e che indossa un berretto senza stile-". Il diretto interessato mi nterrompe.
"Come osi?" Mi domanda offeso tirandomelo da mano e facendomi ridacchiare. "È molto... stiloso" seguita rimettendoselo mentre si guarda nel riflesso dello schermo del cellulare.
"Certo, quanto i pantaloni a vita bassa del 2000" alzo gli occhi al cielo. "E poi" sorrido senza mostrare i denti e rivolgendomi a Rooney. "Abbiamo un pomodoro scaduto che si chiama Rooney e già solo questa è un'offesa" sbatto più volte le palpebre con aria innocente.
"Il mio nome sarebbe un'offesa?" Chiede aggrottando le sopracciglia e assottigliando gli occhi.
"La tua inutile essenza è un'offesa per l'essere umano" ribatto apatica facendolo sbuffare.
"Ragazzi, questa ci fa fuori tutti come il tizio di Venerdì 13 con la povera gente" interviene Leo con un tono finto impaurito.
"Ah" sorrido sornione a Leo. "Dimenticavo il peggiore, ovviamente dopo quell'altro" ricevo un'occhiataccia dal rosso.
"Ho un cazzo di nome, porca-" si difende Rooney ma io lo interrompo.
"Dicevo, dimenticavo te" inclino di poco la testa fissando Leo negli occhi. "Abbiamo anche un fracassa vagine portatile a costo zero, che quando fa pipì scommetto che il suo ciuffo supera il suo pene, e che non desidera altro che esplorare la Fagiana della mia migliore amica".
All'ultima mia affermazione Roxane mi da una gomitata così forte all'anca che quasi mi fa arrivare in America, invece Alix scoppia a ridere dandomi il cinque e guadagnandosi un'occhiata inceneritrice dal ciuffone.
Leo sbatte più volte le palpebre sbigottito mentre io tranquilla pogio i palmi delle mani sul muretto dietro di me, mi faccio leva con le braccia e mi risiedo come prima accavallando una gamba sull'altra.
"Beh sai, anche tu non sei proprio così perfetta" fa un passo avanti Rooney ed io gli rivolgo tutta la mia attenzione.
"Tipo?" Alzo le sopracciglia.
"Non basterebbere la vita della Regina Elisabbetta per elencare tutti i tuoi difetti, ma mi arrangio citando i peggiori in assoluto" si avvicina un po' di più a me fissandomi dritto negli occhi, e finalmente posso dire che siamo alla stessa altezza stando seduta sul muretto alto.
"Oh no, ti prego non lo fare" mormora la mia amica nascondendosi la faccia con una mano come per dire "ti prego se lo fai inizierà una guerra con cannoni e mortai".
"Sei una schizzata, non fai altro che cacciarti nei guai come quando in terza elementare ti epulsero per una settimana da scuola, perché mettesti un pezzo di merda nella borsa della maestra-" qualcuno lo interrompe.
"Nella borsa?" Mi domanda Roxane.
"Della maestra?" Continua Leo.
"Della merda?" Seguita Joel.
"Era la cacca di Noce, la maestra doveva essere onorata" mi difendo.
"A okay, allora ci sta" annuisce la mia amica.
"Chi cazzo è noce?" Domanda Alix.
"State zitti e fatemi continuare" Rooney guarda tutti male per poi riconcentarsi su di me. "Offendi sempre tutti con le tue battutine, vai in giro con i capelli colorati di viola-" lo interrompo mentre sento mormorare dalla mia amica "ora gli stacca la testa".
"Lilla" lo correggo.
"Sei di un'arroganza che proprio l'umiltà l'hai lasciata nell'utero di tua madre-". Lo interrompo ancora una volta.
"No, non l'ho mai avuta" sorrido sornione.
"Un'ironia che a volte mi fa venire voglia di tagliarmi i testicoli e appenderli al lampadario e altre volte, beh...devo ammettere che è particolare... molto particolare, particolare e... beh... mi piace... ma-" lo stoppo.
"Wo wo wo" scendo dal muretto. "Cos'è una dichiarazione d'amore?" Alzo le sopracciglia più volte in modo finto malizioso sbeffegiandolo.
"No... no..." mormora.
"Si amano, sono fatti l'uno per l'altro" afferma Joel.
Cosa?!
"Si sposeranno, avranno tre bambini, un maschio e due femminucce, due cani, e una vicina che chiederà loro del caffè quando le finirà" sospira Alix mettendosi una mano sul cuore e guardando Rooney e me con aria sognante.
Che succede?
"Vorrebbero fare del sesso sfrenato come due cavalli in calore," continua il discorso Leo. "Oh, sì" seguita facendo gesti osceni e con un tono pervertito.
"Leo!" Lo ammonisce Roxane con una smorfia disgustata.
"Piccola con preoccuparti, quando vuoi..." si sposta una ciocca di capelli dalla fronte e le fa l'occhiolino lasciando la frase in sospeso, ma facendo alludere a qualcosa di poco casto mentre la mia amica arrossisce.
"Io davvero non so perché frequento ancora persone come voi" Rooney sbuffa.
"Nessuno ti trattiene" lo guardo di traverso.
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"Sono stufa di essere single" Roxane lancia uno spazzolino da denti nella tazza del cabinetto.
"Adesso mi dici cosa aveva fatto di male quello spazzolino" indico l'oggetto che galleggia nell'acqua.
"Fa niente, è di mia madre" sospira e si appoggia alla parete dietro di me.
"Appunto, quando lo scoprirà ti estirpa direttamente tutti i peli pubici" la guardo dal riflesso dello specchio spostando lo sgaurdo dai miei capelli alla sua espressione imbronciata.
"Sono single da troppo tempo" incrocia le braccia al petto.
"E non sei felice?" Mi abbasso e apro il mobiletto sotto al lavandino. "È così bello non avere un ragazzo... ma qui ci sono solo assorbenti? E poter fare tutto quello che si vuole senza rotture di cogli-" mi interrompe.
"No, basta!" Si scosta dalla parete. "Da ora in poi è attiva la missione "cerca zucchine".
La "missione cerca zucchine" sinceramente mi mancava nella mia vita.
"Zucchine?" Domando guardandola con la testa poggiata sulla spalla con ancora le ginocchia piegate. "La zucchina di Leo non ti piace?" Seguito per poi ritornare a cercare quello che mi serve: la tinta per i capelli.
"Non lo so!" sbatte una mano sul bordo del lavandino. "Cazzo..." la sento mormorare. "Che male".
"Okay, vaffanculo!" Chiudo con veemenza le ante del mobiletto rimettendomi in posizione eretta.
"Cosa ho fatto ora?" Mi chiede con voce dolce mantenendosi al petto con l'altra mano quella dolorante.
"Niente, mi serve la tinta" sbuffo uscendo dal bagno.
Il viola dei miei capelli si è oramai quasi sfumato del tutto e devo assolutamente ritoccarli prima che esca fuori quel colore che mi sta da schifo: il biondo.
Vado dritta in salotto dove ho lasciato la mia giacca di pelle ma appena mi ritrovo davanti al divano vedo che Noce la sta leccando.
Cosa diamine sta facendo?
"Noce!" Esclamo subito avvicinandomi a lui e alla mia povera giacca. "Come osi leccare il mio giubbotto? Non è mica una vagi-" qualcuno mi interrompe.
"Stronza non trattare male Noce!" Roxy mi raggiunge schiaffeggiando il mio braccio.
"È lui che tratta male le mie cose" sottraggo in uno scatto ciò che è mio.
Fisso la giacca bagnata di saliva con un espressione disgustata, poi sposto lo sguardo sulla mia amica che adesso è seduta sul divano affianco al nostro cane e lo accarezza.
"Non ti preoccupare piccola mia, lei è una biscia velenosa ma ci sono io a consolarti".
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"Castano no" sbuffo.
"Nero no, biondo no" sospiro.
"Arancione, blu, verde" pogio i palmi delle mani sulle varie scatole nelle quali contengono le varie colorazioni per capelli.
Continio a far scorrere lo sguardo tra i vari colori disposti sugli scaffali del supermercato finché non sento una voce.
"Voglio il sapone di Harry Potter".
Spazio noce suprema
Amatemi perché anche questo capitolo è lungo e finalmente Rooney si è fatto sentire, anche se ha terminato il suo dissing in modo pietoso.
Rip per Rooney.
Come promesso sono ritornati di nuovo tutti i personaggi!
Le cose tra i due gemelli sembrano ritornati più o meno come prima, ma non si sa mai. Restate in allerta!
Di chi sarà la voce nel supermercato? Non è tanto difficile capirlo ahahah.
Prevedo disagio e voi? Ahahah.
Come in molti avrete notato ho iniziato (finalmente) la revisione della mia raccolta di poesie (la mia prima "figliola")!
Spero vi piacerà rifare quel piccolo viaggetto, o per i nuovi iniziarlo per la prima volta.
Ecco a voi la vera star della storia: IL BASSOTTO DI CASA LAMBERT!
A presto noci❤
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