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ZERO'S POV
"Probabilmente ci saranno anche Hana e Mei al mio compleanno." Jimin informò Iseul.
Il ragazzo diede le spalle alla bionda mentre si rivestiva, quindi non poté vedere la smorfia seccata che dipinse il volto della più piccola.
"Sei serio?"
"Sì. Sta con Tae, non potevo non invitarla." Borbottò il maggiore.
"Hai davvero invitato la tua ex al tuo compleanno?"
"È davvero così incredibile?"
"Sì. So bene quanto lei sia ancora importante per te. Pensi che mi faccia piacere sapere che sarà presente durante tutto il fine settimana?"
"Adesso sta con Tae. E io sto con te, quindi non capisco dove sia il problema."
"Il problema è che provi ancora qualcosa per lei. Ecco dov'è il problema." Iseul sbuffò.
Jimin non rispose; sospirò nervosamente e si voltò, trovando Iseul intenta ad alzarsi dal letto per rivestirsi.
"Ci siamo lasciati. L'ho lasciata per stare con te, e tu lo sai." Pronunciò il maschio, la voce uscì gelida e severa.
"L'hai lasciata solo perché i sensi di colpa per te erano così tanti da non riuscire ad affrontarli." La bionda lo derise, inconsapevole che quelle poche parole ebbero il potere di infastidire e non poco il ragazzo.
"Sbaglio o non ne dovevamo più parlare?" Sibilò lui a denti stretti.
"Non ne dovevamo più parlare, ma siccome ci troviamo sempre Hana tra i piedi è quasi ovvio toccare quel disco-"
"Ce la troviamo sempre tra i piedi perché onestamente non pensavo che uno dei miei migliori amici potesse mettersi con lei.
Anzi, avesse il coraggio di mettersi con lei." Ringhiò Jimin, ammutolendo all'istante Iseul.
"Taehyung è anche il tuo migliore amico, anzi lo conosci da più tempo di me, quindi spiegami che cazzo sta facendo!" Jimin alzò il tono di voce, la pazienza di cui era provvisto poco fa si era già dissolta.
"Non lo so nemmeno io okay? Da quando si frequenta con Hana parliamo poco." Ribatté Iseul.
"C'è un codice, e lui lo ha infranto." Jimin borbottò con tono irato.
"Lo vedi che ti interessa ancora?"
Il maschio evitò di ribattere; indossò il giubbotto e salutò freddamente Iseul, l'intera conversazione lo aveva fortemente innervosito.
Non si era ancora esposto sulla situazione, solo all'inizio aveva provocato Taehyung dicendogli che lui e Hana erano troppo diversi e che non sarebbero durati nemmeno una settimana, ma dopo di ciò non disse altro.
Non ci furono discussioni, Jimin cercò di andare d'accordo col migliore amico, anche se la voglia di tirargli un pugno lo aveva solleticato più di una volta.
Con Hana non ci aveva neanche più parlato; se prima Jimin cercava di avere un confronto civile con lei, salutandola e chiedendole come se la stesse passando, adesso la evitava come se fosse la peste.
Era più forte di lui, non accettava che i due stessero insieme, anche se quella sera prima di uscire di casa aveva detto a Taehyung l'esatto contrario.
Sapeva di star sbagliando, sapeva di essere in torto perché lui stava con Iseul, perché sempre lui aveva lasciato Hana e quest'ultima non era più sua, poteva frequentare chi le pareva, ma tra tutti i ragazzi esistenti Jimin non poteva credere che la sua ex avesse deciso di uscire proprio con uno dei suoi migliori amici.
Odiava Hana e odiava anche Taehyung; in realtà odiava la situazione che quei due avevano creato, dentro di sé sapeva di voler bene ad entrambi ma la nuova relazione che li legava lo rendeva agitato e parecchio turbato.
Ma nonostante questo Jimin avrebbe continuato a fare buon viso a cattivo gioco, perché era consapevole che se avesse ceduto sarebbe passato lui dalla parte del torto.
Le strade non erano particolarmente affollate e Jimin arrivò a casa in poco tempo; nell'esatto momento in cui stava per inserire la chiave nella serratura, il portone si aprì.
Il moro sgranò gli occhi non appena essi incrociarono quelli di Hana; lei e Mei si trovavano di fronte a lui, alle spalle delle due ragazze c'era Taehyung, pronto ad uscire con loro per riaccompagnarle al dormitorio.
Lo sguardo di Jimin volò immediatamente verso il collo della sua ex; nascosto dai lunghi capelli color pece intravide un segno rosso scuro, tendente al viola, e digrignò i denti non contento di quel che stava vedendo.
"Ciao Mei." Jimin salutò educatamente la più piccola dei tre, che ricambiò e uscì subito dall'abitazione, dileguandosi da quella circostanza a dir poco imbarazzante.
A quel punto Jimin rimase fermo di fronte a Hana e Taehyung.
La ragazza si era trasformata in una statua, quella sera non si aspettava di incrociare il suo ex, difatti quando i tre stavano per uscire lei non vedeva l'ora di superare la soglia della porta, lieta di non aver avuto a che fare con Jimin.
Ma aveva cantato vittoria troppo presto.
"Ehi, Yoongi hyung ti ha messo da parte un po' di stufa-"
"Passata per una sveltina, Hana?"
La voce di Taehyung si bloccò.
Jimin non era riuscito a contenersi; aveva cercato negli ultimi giorni di non commentare, di non lasciarsi andare a battute e provocazioni che avrebbero potuto creare contrasti all'interno del gruppo, ma quella sera la conversazione avuta con Iseul lo aveva reso particolarmente nervoso, e vedere Hana uscire da casa sua, assieme a Taehyung e con un succhiotto ben visibile sul collo avevano aumentato il fastidio e l'irritazione che aleggiavano dentro di lui.
Il respiro, così come il battito cardiaco di Hana si erano notevolmente attenuati.
Ma la ragazza non volle darla vinta così facilmente al più grande, e quindi replicò alla frecciatina velenosa appena ricevuta.
"Se tu sei già qui deduco che probabilmente stasera Iseul non ti ha fatto godere abbastanza." Ribatté con gli occhi assottigliati, il tono uscì sfrontato e sicuro di sé.
"Da quel che vedo però tu te ne stai già andando, quindi immagino che anche voi stasera-"
"Io me ne sto andando ma Tae sta venendo con me. E verrà ovviamente anche in altri modi, quindi se ci lasci passare."
Taehyung spalancò lievemente gli occhi, incredulo per le parole appena dette dalla mora mentre Jimin strinse fortemente la mascella, tentò di non far vedere quanto rimase irritato dal botta e risposta avuto con Hana e si spostò di lato per far passare lei e l'amico dai capelli biondi.
"Attenti a non sporcare i sedili!" Jimin urlò, volendo avere per forza l'ultima parola.
Hana non si voltò neanche mezza volta ma quando udì la voce del maggiore alzò gli occhi al cielo; quella sera aveva avuto la conferma dell'immaturità del suo ex, ma finalmente da parte sua aveva anche avuto una reazione.
Era preoccupante per lei che Jimin avesse sempre evitato di commentare la sua frequentazione con Taehyung, ma adesso che lo aveva fatto Hana si sentiva un po' più sollevata, perché sembrava che la farsa stesse dando i suoi frutti.
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Taehyung aveva parcheggiato di fronte al campus; egli accompagnò le due ragazze nei loro alloggi, il silenzio nel frattempo era caduto, circondando i tre giovani.
Arrivati di fronte alla porta della loro stanza, Hana informò Mei che l'avrebbe raggiunta a breve.
"Ciao Tae, buonanotte."
"Buonanotte Mei." Taehyung sorrise alla più bassa e la castana chiuse la porta alle sue spalle.
Hana cominciò subito ad indietreggiare per allontanarsi da lì e poter parlare liberamente con il ragazzo, senza correre il rischio che l'amica potesse udire parte della loro conversazione.
Taehyung la seguì, e alla fine vista l'aria gelida che tirava quella sera, la coppia tornò nell'auto del biondo.
"Volevi una reazione da parte di Jimin? Eccola, l'hai avuta." Taehyung mormorò non appena si sedettero nell'abitacolo.
"Era irritato." Commentò Hana.
"E geloso." Aggiunse il maschio, un ghigno vittorioso apparve sulle sue labbra.
"Te lo avevo detto Hana, tiene ancora a te... e parecchio." Taehyung continuò, non stupito dal modo con cui Jimin aveva risposto quella sera poiché dentro di sé si aspettava l'arrivo di quel momento.
"Non lo capisco comunque. Sta con Iseul e-"
"Sinceramente io non so nemmeno perché ti abbia lasciata. Ci ha detto che litigavate parecchio, ma se eravate innamorati potevate passare sopra alle discussioni no?" Il biondo ragionò ad alta voce, ricordando quando Jimin annunciò a lui e al resto dei ragazzi la rottura con Hana.
Hana con la mente ripercorse il brutto momento in cui lei e Jimin avevano discusso animatamente, prima che lui rompesse con lei.
La fanciulla abbassò lo sguardo, si sentì fragile nel ricordare l'espressione rabbiosa che perforava sia il suo viso che quello del suo ex; Jimin l'aveva accusata di essere troppo gelosa, di non essere mai contenta del loro rapporto e di pretendere troppo da lui, quando invece era stato lui il primo ad allontanarsi da lei, e Hana glielo aveva semplicemente fatto notare.
Non glielo aveva fatto notare in maniera gentile, ma dopo due, tre volte la gentilezza della ragazza era giustamente sparita, sostituita da un forte senso di rabbia, delusione e stanchezza.
Perché Hana si era stancata del trattamento che Jimin le riservava nelle ultime settimane; se lui non l'avesse lasciata per primo, lo avrebbe fatto lei.
"Pretendevo troppo... questo è quello che diceva lui." Sussurrò la femmina, lo sguardo ancora abbassato e riposto sulle sue cosce.
"Ma?"
Hana corrugò le sopracciglia, lanciò un'occhiata confusa al ragazzo.
"Ma cosa?"
"La tua versione? Jimin ha detto che tu pretendevi troppo, ma c'è sicuramente dell'altro no?"
"Perché mostri interesse nel sapere come sono andate le cose solo ora?" Chiese Hana un po' incuriosita.
Taehyung sospirò, incerto se essere sincero con lei o no.
Ma decise di mettere da parte la sua facciata arrogante e di rispondere onestamente alla più bassa.
"Perché so che stai fingendo di stare con me solo per aiutarmi.
So che non hai intenzione di perdonare Jimin anche se quella sera, quando hai accettato hai detto il contrario.
So che mi stai aiutando con Iseul perché alla festa ti ho difesa da quegli imbecilli.
E penso sia il minimo, anche perché stasera mi sono spinto un po' troppo oltre, ti ho infilata in una situazione parecchio... complicata, quindi anche se Jimin è il mio migliore amico, vorrei conoscere la tua versione della storia."
All'interno del veicolo cadde nuovamente il silenzio quella sera.
Un silenzio strano, non freddo; un silenzio piacevole, quasi accogliente.
Hana rimase sinceramente colpita dalla risposta di Taehyung; quel ragazzo con cui non era mai andata d'accordo in pochi giorni le aveva dimostrato di non essere lo sbruffone arrogante e presuntuoso con cui si era scontrata da quando si erano conosciuti, ma aveva mostrato di essere un ragazzo comprensivo e disponibile.
Ovviamente Hana cercò di mettere da parte i pensieri peccaminosi rivolti al modo con cui Taehyung l'aveva baciata e toccata in certi contesti; ma inevitabilmente ripensò a quel che accadde prima di cena, al suo corpo incollato a quello del ragazzo, alle mani di lui che aderivano affamate sulle curve di lei, e alla lingua del maschio che saettava famelica sulle sue labbra, sul suo collo e sulla sua pelle accaldata.
"A proposito... scusa per stasera. Mi sono decisamente spinto un po' oltre.
Dovevamo solo smuovere il letto e invece..." Taehyung sorrise, il volto era girato dalla parte opposta a quella di Hana.
Era la prima volta che Taehyung si sentiva così: imbarazzato.
Non poteva negare che tutto quello che era successo nella sua camera da letto gli fosse piaciuto, anche perché il suo corpo lo aveva dimostrato chiaramente.
Si innervosì ancor di più quando ricordò come si era velocemente masturbato non appena Hana era uscita dalla sua stanza per scappare in bagno.
E non sapeva cos'avesse fatto la mora, ma una parte di lui immaginava che anche lei si fosse toccata, voleva sperare che tra i due non fosse solo lui quello eccitato dopo quella focosa sessione di baci, strusciamenti e gemiti.
Hana ridacchiò, ma la sua fu una risatina dettata dall'agitazione che il suo stato d'animo stava provando.
"Ora sanno che abbiamo una vita sessuale molto attiva." Scherzò la ragazza, ma non riuscì a nascondere il disagio nel suo tono di voce.
"Oh sì... lo sanno tutti." Sussurrò Taehyung, alludendo anche all'inaspettato arrivo di Jimin.
"Dopo stasera non credo che l'invito sia ancora valido, sai?" Hana ripensò al botta e risposta avvenuto con l'ex, e se prima Jimin era disposto ad averla alla sua festa di compleanno, adesso la minore non era più tanto convinta di poter andare.
"Quindi hai intenzione di partecipare?"
"Sinceramente non lo so... dovrei, dato che sto con te.
Ma dopo il modo in cui gli ho risposto, non penso che Jimin mi accolga nella sua casa a braccia aperte." Hana rispose, facendo le virgolette quando disse che stava col biondo.
"È stato un po' bastardo stasera... e anche molto incoerente, dopo l'atteggiamento che ha avuto negli ultimi giorni." Commentò Taehyung.
"Un po'? Direi un po' tanto." Borbottò la più bassa, un cipiglio seccato attraversò il suo viso.
"Parlerò con lui e ti farò sapere se l'invito è ancora valido. Okay?"
Hana annuì.
I due rimasero seduti nella vettura di Taehyung un altro po'; dovevano perdere tempo poiché così Jimin avrebbe creduto che la coppia in realtà stesse facendo altro, invece di chiacchierare.
"Perché sei così gentile con me?" Hana domandò con un filo di voce.
"Che vuoi dire?" Taehyung chiese, non comprendendo il motivo di quella domanda.
"Non siamo mai andati d'accordo, e invece ora..."
"Dobbiamo collaborare, quindi dobbiamo andare d'accordo.
Se non andiamo d'accordo come vogliamo far credere a tutti che stiamo insieme?"
"Giusta osservazione." Commentò sottovoce la femmina, si dette della stupida perché la risposta che le aveva dato Taehyung era ovvia, anche se lei non ci aveva pensato.
"Allora perché ti stavo tanto sulle palle quando stavo con Jimin?"
Hana finalmente riuscì a porre la fatidica domanda che viaggiava nella sua testa da numerosi mesi.
Era da tanto che avrebbe voluto chiedere a Taehyung perché i due non si erano mai presi, perché non si erano mai sopportati, il reale motivo dei loro scontri.
Il biondo emise un pesante e rumoroso sospiro.
Si tirò le labbra tra i denti, ormai erano consumate da quanto le aveva torturate; si voltò verso Hana e quest'ultima si stupì quando vide in Taehyung uno sguardo che non aveva mai visto: dolce, ma al contempo malinconico.
"Mi piacevi."
Il cuore di Hana per un attimo tremò; gli occhi si spalancarono, le labbra si schiusero in segno di stupore.
"Cosa?"
"Tu mi piacevi.
Eri al primo anno, ti avevo notata... era impossibile non notarti, perché eri la matricola più bella di tutte.
Volevo venire a parlarti, ma Jimin mi ha battuto sul tempo.
E quando ho visto con che facilità sei caduta vittima del suo fascino, ho immediatamente cambiato opinione su di te.
Jimin prima di conoscerti cambiava una ragazza ogni mese, quindi sinceramente pensavo che anche tu durassi poco... di conseguenza non avevo la minima intenzione di fare amicizia con te.
E siccome inizialmente ero attratto da te, ho pensato di allontanarti trattandoti nel modo in cui ti ho trattata.
Quel mese poi sono diventati due, tre... quando siete arrivati ai sei mesi insieme ho pensato che fossi davvero speciale, e anche se avevo capito di aver sbagliato a comportarmi con te in quel modo così sgarbato e stronzo, da una parte ero comunque rimasto infastidito perché... tu stavi con lui."
"Taehyung... aspetta-"
"Ormai anche solo la tua presenza mi scocciava. Lo so, stupido vero?
Mi spiace essere stato così stronzo con te per un motivo così... idiota."
"Quindi... ti piacevo?"
Hana non riuscì a credere a quello che le sue orecchie avevano appena udito.
Tante erano le volte in cui si era chiesta perché Taehyung fosse così ostile nei suoi confronti, ma mai aveva immaginato questo.
Il suo cuore stava impazzendo, quella inaspettata rivelazione l'aveva presa in contropiede.
"Sì. Non potevo avere Iseul, quindi mi guardavo intorno... mi sono sempre guardato intorno.
Ho visto te, e ho fatto l'errore di chiedere a Jimin chi eri, perché era la prima volta che ti vedevo.
Jimin si è gettato su di te come un lupo si getta su una preda."
"Perché dici che non puoi avere Iseul?
Sinceramente Taehyung... non ti manca nulla.
E da quel che ho notato, Iseul mi sembra molto attaccata a te.
Mi è sembrata gelosa quando ha scoperto di noi."
"Io, Jungkook e Iseul siamo cresciuti assieme... Iseul mi vede come un fratello, non mi vede come un ragazzo con cui avere una relazione.
Sono il suo migliore amico, e comunque lei non vuole avere storie serie, solo scopamici."
"Ma Jimin-"
"Non cascarci. La loro non è una relazione seria.
Pensi che la sera stiano a parlare come stiamo facendo noi adesso?
Quelli scopano e basta." Taehyung sbuffò, l'irritazione si rifletteva nei suoi occhi.
"Scusami ma... non capisco cosa ci trovi in Iseul. Okay è una bella ragazza, ma Taehyung... tu meriti di meglio. Davvero." Hana sussurrò, sperando che il biondo accogliesse bene le sue parole invece di risponderle male, poiché sapeva che lui ci teneva tanto alla sorella maggiore di Jungkook.
Ma Hana non riusciva davvero a capire cosa ci trovasse in quella ragazza; non la vedeva dolce e simpatica, la vedeva bella ma per lei la bellezza di una persona contava fino ad un certo punto, se interiormente quella stessa persona non brillava quanto il suo aspetto esteriore, allora la bellezza a quel punto diventava oggettiva e poco rilevante.
"Come ti avevo già detto giorni fa, Iseul in realtà è una persona molto insicura... non la conosci come la conosco io.
E so che tu la reputi antipatica perché è lei che si mostra così con te, con tutti voi, quindi non me la sento di dirti nulla, ma Iseul non è così male.
E comunque con me si comporta diversamente."
"Hai mai pensato di rivelarle quel che provi?"
"Tempo fa ci siamo baciati sai? Ma penso che lei non abbia sentito nulla, anche perché poco dopo si è messa con Jimin.
E comunque so che non mi vorrebbe mai perdere come amico... dice sempre che sono una presenza importante nella sua vita, è certa che se andassimo a letto insieme la nostra amicizia potrebbe finire."
"E pensi che fingere di stare con me, possa farle cambiare idea su di te?"
"In realtà spero che tutto questo tocchi Jimin, e da quel che abbiamo visto stasera, forse c'è una probabilità che questa recita non sia del tutto inutile."
"Anche Iseul comunque non mi è sembrata indifferente quando mi hai baciata in mensa."
Taehyung sogghignò, ricordò quando l'amica bionda si era lamentata per le effusioni che lui e Hana si erano scambiati a tavola, di fronte a tutti.
"Quindi... la nostra collaborazione sta ottenendo i risultati sperati." Bisbigliò il biondo.
Il ragazzo lanciò un occhiolino a Hana, lei gli sorrise.
La ragazza si sentì più leggera dopo aver parlato con Taehyung.
Aveva scoperto alcune cose che le avevano fatto aprire gli occhi, e sperava che da quella finta relazione ne potesse uscire una vera, un'amicizia reale con il biondo.
Anche se era convinta che la motivazione di Taehyung per averla trattata con sufficienza da quando l'aveva conosciuta fosse stupida, da una parte non poteva non prendere in considerazione che il biondo avesse ammesso di aver provato dell'interesse per lei, la prima volta che l'aveva vista.
Quest'informazione scaldò il cuore di Hana, rimasta fortemente compiaciuta dalla scoperta.
"Si era allontanato." Mormorò Hana ad un certo punto.
Taehyung quando sentì la voce della ragazza si girò verso di lei; ruotò anche il busto nella sua direzione, per farle capire che aveva la sua piena attenzione.
"Nelle ultime due, tre settimane era più distante e io gliel'ho fatto notare parlandogli con tono pacato, perché quella lontananza mi spaventava; non sapevo come comportarmi dato che era la mia prima relazione, quindi cercavo di mantenere la calma almeno all'inizio.
Lui mi rispondeva dicendo che erano tutte delle mie paranoie e che non c'era nessun problema.
E invece non era vero, prima ai messaggi mi rispondeva subito, mentre in quelle ultime settimane faceva sempre passare un bel po' di tempo tra un messaggio e l'altro.
Anche quando eravamo soli, lo sentivo più freddo e distante e quando gliel'ho fatto notare per l'ennesima volta, lui è scoppiato.
Ha perso la pazienza, se n'è uscito accusandomi e dicendo che ero troppo gelosa, insistente e altre cazzate non vere.
Penso di avergli lasciato tutta la libertà che potevo concedergli, addirittura andava alle feste o in discoteca il sabato sera mentre io restavo in stanza con Mei perché non avevo voglia di uscire, e non gli ho mai fatto delle scenate per questo, mai.
Quindi... non lo so. Le cose non andavano, ma ovviamente Jimin ha dovuto addossare la colpa a me."
Hana fece un respiro profondo, ricordare certe cose non fu facile per lei.
Aveva capito che ancora oggi soffriva per la relazione passata con Jimin, per come era andata a finire tra loro, e continuava a chiedersi dove avesse sbagliato dato che le sembrava di essere stata una fidanzata giusta, corretta e mai troppo gelosa nei suoi confronti.
Ormai però tra lei e Jimin era finita, di certo non avrebbe indagato sul reale motivo che aveva spinto il suo ex a chiudere con lei.
Se la finta relazione tra lei e Taehyung avesse funzionato e Jimin e Iseul avessero rotto a causa loro, Hana onestamente non avrebbe saputo come comportarsi.
Provava sentimenti forti ma contrastanti per Jimin, ma la parte più orgogliosa di lei la spingeva a non dargli un'altra possibilità, se ce ne fosse stata l'occasione.
Alla fine quel che aveva detto Taehyung si era rivelato veritiero; Hana stava facendo tutto questo per aiutare lui con Iseul, ma soprattutto perché si era sentita in debito dato che il biondo l'aveva difesa con quegli idioti ubriachi una settimana fa.
E dopo quella sera, anche se aveva odiato Taehyung per averla messa fortemente a disagio per quel che avevano fatto nella sua camera da letto, era comunque lieta di aver parlato con lui e di aver avuto modo di conoscerlo un po' di più.
Soprattutto era contenta di aver potuto chiarire i malintesi presenti tra loro da tempo.
"Wow, non credevo fosse andata così..."
"Immagino che Jimin vi abbia parlato male di me, vero?"
Hana sorrise quando Taehyung annuì, per nulla stupita perché se lo aspettava.
Il biondo ripeté alla più bassa che Jimin aveva spiegato loro che aveva deciso di lasciarla per la troppa gelosia; le raccontò anche che lui e il resto dei ragazzi in un primo momento erano rimasti confusi poiché Hana ai loro occhi non era mai sembrata una ragazza tanto gelosa e soffocante.
"Jimin poi ha messo velocemente il punto al discorso dicendoci che non ne voleva parlare, e tutti noi quel giorno ovviamente lo assecondammo.
Quando però poco dopo ha cominciato a frequentare Iseul, abbiamo tutti pensato che ci stesse prendendo per il culo... soprattutto io, perché lui sapeva quanto lei era importante per me."
"Ma non gli hai detto nulla..." Sussurrò la mora.
"No. Ho mantenuto il silenzio, fino a quando non ho voluto rendergli pan per focaccia. A quel punto sono venuto a parlarti."
"Taehyung... stai praticamente ammettendo che mi hai chiesto di fingere di essere la tua ragazza per vendicarti su Jimin." Hana rise, poiché ricordava che quando lo aveva detto qualche giorno fa Taehyung aveva immediatamente negato, mentre adesso aveva dato prova che lei invece avesse ragione.
Era buio e Hana non poté vedere le guance del ragazzo diventare più scure; Taehyung si sentiva un po' imbarazzato dato che era appena stato beccato.
"Voglio bene a Jimin okay?
Ma c'è un codice, e lui lo ha infranto."
"Un codice?" Hana sollevò un sopracciglio, con gli occhi ordinò al più alto di spiegare cosa fosse questo codice da lui menzionato.
"Siamo tutti migliori amici, non dobbiamo uscire con la ex, o cotta, o possibile futura fidanzata di uno di noi."
Hana aggrottò ancor di più le sopracciglia per la cavolata che aveva appena sentito.
"Perché questo codice esiste se lo avete infranto tutti?"
"Non lo abbiamo infranto tutti."
"Tae... il primo ad infrangerlo è stato Yoongi. È stato lui il primo a mettersi con Iseul e-"
"Nessuno sa del mio interesse per Iseul. Lo sa solo Jimin.
E comunque Yoongi non era coinvolto sentimentalmente con Iseul, e nemmeno Namjoon."
"Nemmeno Jimin però."
"Esatto, ma Jimin a differenza degli altri sa cosa provo per Iseul. E se n'è fregato."
"E quindi ti vuoi vendicare facendogli credere che stai con me. Okay... tutto chiaro.
Certo che voi maschi siete tutti così scemi."
"Noi maschi siamo tutti scemi?" Taehyung ripeté con un sorriso.
"Sì. Ma da dove viene fuori questa cazzata del codice se tanto non lo segue nessuno? Ma dai!"
"È stato Jimin a non seguirlo." Taehyung borbottò.
"E tu sei il secondo ad infrangerlo. Lo sai vero?"
"Per finta."
"Sì, ma Jimin non lo sa."
"Ma a Jimin non dovrebbe fregare dato che ti ha lasciata."
"Vero." Hana rispose con un ghigno, non sapeva perché ma ora che aveva parlato con Taehyung la voglia di aiutarlo e di far lasciare quei due era aumentata ancora di più.
"Comunque, se è solo sesso come dici tu allora dureranno poco." Hana aggiunse.
"Stanno durando anche troppo." Taehyung sibilò.
Il ragazzo era certo che Jimin si sarebbe stancato presto di Iseul, e anche quest'ultima si sarebbe stancata presto dell'amico, eppure i due ogni giorno erano più appiccicati che mai e questo infastidiva parecchio il biondo.
"Penso sia la prima volta che parliamo così tanto, da quando ci conosciamo." Hana mormorò.
Taehyung sorrise e la mora ricambiò, regalando al maggiore un sincero sorriso che scaldò un po' il petto del maschio.
"Forse, una volta finita tutta questa farsa potremmo diventare anche amici. Veri amici." Ridacchiò il più grande.
"Forse sì... potremmo diventare buoni amici." La fanciulla sussurrò.
Il sorriso di Hana addolcì Taehyung, dentro di sé pensò che la mora fosse troppo bella quando sorrideva.
Aveva sempre avuto modo di vedere il sorriso di Hana ma rivolto ad altre persone, a Jimin, a Mei, a Jungkook, a tutti gli altri ma esso non era mai rivolto a lui a causa del difficile rapporto che avevano sempre avuto.
Adesso che avevano chiarito invece, Taehyung aveva finalmente avuto il piacere di vedere quel sorriso rivolto unicamente a lui, e questo aveva suscitato nella sua persona una sensazione sconosciuta, ma intensa.
Una sensazione che però il biondo tentò di sopprimere, di non prestarle considerazione e con un balzo scese dalla macchina.
"È passato abbastanza tempo per una sveltina." Il ragazzo disse a Hana ridacchiando, e quest'ultima annuendo scese anche lei dal veicolo.
"Non importa che mi accompagni di nuovo, fa freddo ed è tardi... dovresti tornare a casa, farò una corsetta." Hana mormorò stringendosi nel suo giubbotto, cercando di proteggersi dall'aria ghiaccia che caratterizzava quella sera.
"Sei stupida? È buio, non c'è nessuno in giro e dal parcheggio alla tua stanza è un bel pezzo di strada da fare.
Vi ho accompagnate prima ed eravate in due, pensi che adesso che sei da sola io ti lasci andare tranquillamente?"
Hana si ammutolì.
Cercò di non far caso alle vibrazioni che ricevette il suo cuore quando le sue orecchie udirono le parole di Taehyung, e nel completo silenzio avanzò verso l'ingresso del campus, seguita dal più alto.
La minore si sentì turbata, ammise a sé stessa che ricevere quel particolare tipo di attenzione da parte del ragazzo con cui doveva avere una finta storia d'amore le piacque, e anche molto.
Doveva restare indifferente alle attenzioni che le dava il biondo, invece per Hana fu l'esatto opposto e si maledì poiché il calore che percepiva all'altezza del cuore era più vero che mai.
E lo odiava, odiava quel calore improvviso, odiava quelle scosse che colpivano il suo cuore ogni volta che era vicina a Kim Taehyung.
Odiava il fatto che provasse piacere nel ricevere quelle attenzioni da parte sua, odiava il modo in cui lui la faceva sentire quando la baciava, la toccava e le sorrideva.
Hana odiava sentire quella sensazione a lei sconosciuta, ma notevolmente intensa.
Quella sensazione che ogni giorno aumentava, cresceva sempre di più spingendo la ragazza ad essere sempre piu confusa riguardo i suoi reali sentimenti.
Hana sapeva bene che lei e Taehyung stessero fingendo, ma allora perché quel che provava le sembrava più vero che mai?
~ Angolo Autrice ~
Anche se questo è stato un capitolo più incentrato sul dialogo, spero che vi sia piaciuto!
In questi giorni ci ho pensato un bel po', e credo che Fake boyfriend sarà come BFL e MSB, e quindi non sarà una storia tanto lunga.
Adesso non sono in grado di fare una stima dei capitoli totali, ma non penso che possano superare i trenta.
Ma comunque non è detto, vedremo... dicevo la stessa cosa anche di Smile e guardate com'è andata a finire. ^^"
Alla fine dipende sempre dalla mia testa, è la fantasia che decide. 🙈
Che ne dite del Comeback?
Avete una traccia preferita?
A me piacciono davvero tanto tutte, ma se dovessi scegliere per forza una preferita direi Fly to my room, al primo ascolto me ne sono subito innamorata.😍
Fatemi sapere invece cosa ne pensate voi.💜
Al prossimo aggiornamento! ✨
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