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8.

Sono passate due ore piene da quando siamo in questa festa.
Christopher ed io abbiamo conosciuto le due ragazze, le amiche di Selena, la ragazza con la coroncina si chiama Jade Nelson e la ragazza col vestito rosso è sua sorella, Jesy.
C'è subito stato un feeling fra Jade e Christopher, infatti appena si sono conosciuti non hanno smesso neanche per un momento di parlare.

Io ho conosciuto Jesy ed ho scoperto che lei è qui solo per controllare che sua sorella non faccia stronzate.
È davvero una ragazza simpatica, ogni tanto ci alzavamo per ballare ma dovevamo controllare anche Selena ed Erick.
Quei due sono letteralmente scomparsi e non ho ancora capito dove si sono andati a cacciare.
«Penso che mia sorella abbia avuto un colpo di fulmine» dice Jesy bevendo un sorso di Coca-Cola.

«Da cosa lo deduci?» domando, osservo Jade che, appoggiata in un palo, parla tranquillamente con Christopher.
Non sono sicuro dell'argomento trattato ma una cosa che so e che Christopher dice sempre quando si presenta è il tatuaggio che ha sul braccio sinistro.
"Tiene su eco en la eternidad".
Vogliasi dimostrare, Christopher alza la manica della sua maglietta e mostra a Jade la sua scritta.

«Però, non sapevo che il tuo migliore amico avesse dei tatuaggi» commenta Jesy.
Scrollo le spalle ed annuisco.
«Già, neanche io fino a qualche settimana fa» dico mettendomi a braccia conserte ed osservando i due ragazzi davanti a me.
Jesy mi guarda stranita ed io non capisco.
«Cosa?» domando.
«Nulla,» scuote la testa. «Anche Jade ha un tatuaggio».

«Davvero?» domando iniziando ad andare verso il bancone e prendere un po' d'acqua, dato che le nostre bevande sono ormai finite.
«Si, una scritta lungo la schiena» dice Jesy raggiungendomi, vedo l'uomo dietro al bancone che sta parlando a dei clienti e aspetto che finisca così che io possa prendere la bottiglia, sedermi e riposare le gambe almeno due secondi.
«Cosa ha scritto?» chiedo riferendomi al tatuaggio di Jade, lancio un'occhiata al barrista che sta finendo.
Avanti puoi farcela, io credo in te.

«È una scritta arabica, non so perché se lo sia fatto. Non mi ha mai voluto spiegare il motivo. Comunque vuol dire "Anyone can achieve their dream if they've got the courage."» spiega Jesy.
Rimango veramente colpito a sentire queste parole, soprattutto per il fatto che queste parole sono davvero importanti ed hanno un significato pazzesco.
Dovrebbero tutti prendere esempio da lei.
«È davvero un bel significato» commento sincero.
Jesy sorride e annuisce.
«Già lo so, mi domando cosa ci sia davvero sotto il significato di quella scritta» dice pensierosa.

Le sorrido, notandola distaccarsi da questo mondo, forse era meglio che non mi diceva nulla.
Evidentemente le ho fatto salire dei ricordi d'infanzia e preferirei non sapere se siano ricordi positivi o negativi, peggiorerei soltanto la situazione.
«Tu invece hai tatuaggi?» domando per alleviare la tensione.
«Joel, i miei tatuaggi sono in bella vista sul braccio e nella gamba, come hai fatto a non rendertene conto?» domanda Jesy spostando leggermente il tessuto rosso dalla coscia, mostrando la scritta sulla gamba.
«Scusami sono veramente idiota certe volte»

Mi prenderei pure a schiaffi da solo in questo momento per la mia deficienza, ma si può?

Noto il barrista venire verso la parte di bancone dove ci troviamo io e Jesy e alzo la mano, come se fossi a scuola e volessi farmi notare dalla professoressa.
«Scusi posso...» dico in coro insieme a un'altra ragazza.
«Ragazzi per ora non ho tempo, un momento» risponde sgarbatamente.
Certo ed io resto qui a morire di sete per te, tantovale che esco dal locale e mi compro da solo l'acqua, troverei meno fatica.
Osservo la ragazza con cui ho detto in sincronia quelle parole e la guardo sbuffare e girarsi verso di me.
Il mio cuore comincia a battere.

«Joel! Sei venuto!» esclama Jade Robinson con un sorriso in faccia, da far invidia al mondo.
«Si, sono venuto qua alle 23:00 in punto. Ti ho cercato ma tu non c'eri» dico velocemente, sento il respiro aumentare tantissimo e il cuore perdere il controllo dei battiti.
Oddio sto per morire.
«Ero con mio fratello» dice ruotando gli occhi e sorridendo.
«Jade, hai preso le cose?» domanda un ragazzo dalla testa tinta di biondo.
«No Richard, c'è troppa fila» esclama Jade con tristezza sul volto.

«Em... Se vuoi ho una bottiglia d'acqua nel tavolino in cui ero prima» dico indicando la fila da cui sono venuto.
Richard mi osserva e mi riconosce.
«Joel! Che piacere rivederti amico» dice abbracciandomi e dandomi una pacca nella spalla.
Richard è l'unico della compagnia dei popolari che mi sta simpatico.
Yoandri, Johann e Joshua non tanto.
«Non capirò mai come vi siete conosciuti, comunque, davvero hai un po' d'acqua?» domanda Jade sgranando gli occhi ed io annuisco.

Sono venuto qua per una bottiglia d'acqua ed adesso ho magicamente una bottiglia d'acqua nel tavolino di Selena, Jade Nelson e Jesy.
Posso essere più idiota di così?
Ripercorro l'ennesima volta il corridoio in compagnia di Jade e Richard e noto che sul tavolino, effettivamente, è comparsa una bottiglia appena uscita dal frigo (si capisce chiaramente dal colore dell'acqua bianchissimo) e messa al centro del tavolo.
Mi giro intorno confuso, da dove è spuntata quella bottiglia?

«Davvero Joel grazie» mormora Jade prendendo la bottiglia e iniziando a bere, non poggiando le labbra.
«Di nulla, tutto per te» rispondo innamorato.
«Jade sto andando a... »
«Joeeel mi passi l'acqua?» domanda Selena prolungando la "e".
Presto Erick la raggiunge e spunta anche Jesy, ma di Christopher e Jade Nelson nessuna novità.
«Oh quindi sei tu Selena Collins?» domanda la riccia alla bionda, lei annuisce e sfoggia uno dei suoi timidi sorrisi.
«Joel mi ha parlato tanto di te ed ho sempre voluto essere tua amica, solo che sono un po' timida...» dice Jade grattandosi la spalla.

«Oh, non importa non fa niente. L'importante è che mi stai conoscendo adesso no? Piacere» dice Selena con un sorriso e porgendo la mano a Jade.
«Ciao sono Erick» si presenta anche il cubano.
«Io sono Jesy Nelson» dice Jesy agitando la mano.
Jade osserva il suo amico Richard guardare con la bocca aperta Jesy.
La riccia si affianca a me ed io le afferro la mano, sperando non me la lasci.
«Oookay, noi ritorniamo a ballare. Venite con noi?» domanda Erick a noi due.

Io annuisco e Jade è d'accordo per ballare ma la voce di Richard ci blocca.
«Jade, io vado a dire a tuo fratello che sei qui, okay?»
«Si, certo» risponde semplicemente.
Richard scompare nella mischia ed io e Jade ci avviciniamo ai due ragazzi.
Dalla musica da discoteca normale, dei ragazzi ubriachi cambiano il tema passando da Rihanna ai balli di gruppo, quindi canzoni come Mueve La Colita, Bomba e La Macarena.

L'ultimo è quello che so fare meglio.

Selena e Jade si sono messe a ballare, dimenticandosi della nostra esistenza.
«Sono davvero bellissime» dice Erick mettendosi a braccia conserte accanto a me.
«Già» sospiro.
«Jade non ti ha tolto per un secondo gli occhi di dosso» aggiunge Erick.
Guardo la ragazza che si diverte con Selena e guardo anche il suo vestito.
Indossa un pantalone e un top giallo e sotto il top si intravede la fascia nera che copre il petto.

Più la guardo, più mi rendo conto che sia una dea perché è davvero bellissima e più penso che con lei non ho nessuna possibilità.
Perché mai dovrebbe mettersi con uno sfigato come me quando a sua disposizione altri ragazzi più fighi di me potrebbero farle la corte, lei potrebbe scegliere quello più bello ai suoi occhi. Non sceglierebbe mai me.
«A cosa stai pensando?» domanda Erick.

«Al fatto che non riuscirò mai a chiederle se vuole diventare la mia ragazza, non le piaccio neanche!» esclamo.
Voglio piangere, Madre Natura perché non potevi farmi avere una vita più facile?
Ti diverte tantissimo vedermi soffrire in questa maniera?
«Non è detto, anche Selena era così» risponde Erick sedendosi nel divanetto accanto al mio.
«Erick la mia situazione è completamente diversa da quella tua e Selena, lei è... La sorella di Nick Robinson, ho avuto una breve conversazione con suo fratello e diceva chiaramente che se l'avessi fatta soffrire mi avrebbe lasciato un pugno talmente forte da spaccarmi le labbra. Ed io le labbra le ho già storte di mio» esclamo mettendomi le mani nei capelli.

«Hai davvero le labbra storte?» domanda Erick incuriosito.
«Certo!» mi giro verso di ui indicandogli la mia bocca.
«Cazzo è vero» dice facendosi più attento.
Improvvisamente scuote la testa e si dà uno schiaffo nella guancia, è ubriaco?
«Cosa centrano le tue labbra storte con ciò che provi per Jade?» domanda stranito.
«Non lo so!» esclamo impanicato.

Sospiro e prendo un bel respiro, cercando di riprendere il frutto del discorso.
«Effettivamente non centrava nulla, solo che... Lei mi piace veramente tanto, ogni volta non capisco nulla quando lei è nei dintorni, dimentico i vostri nomi, non respiro bene più del solito e sbaglio a parlare» meglio se mi fermo adesso prima che esca un papiro di cose che mi accadono.

«Come se normalmente non lo fai già» commenta ridacchiando.
Ruoto gli occhi al cielo e gli lancio un pugno sulla spalla, mentre mormoro un "idiota".
Sospiro, cosa devo fare con Jade?
«Joel qual è il problema?» domanda Erick interessandosi alla mia versione di "relazione" con Jade.
«Se lei ti piace veramente, stai con lei tutto il tempo. Apriti con lei come se fosse una sorta di diario segreto, parlale di ciò che ti piace e vedrai che lei farà lo stesso con te» dice dandomi una pacca nella schiena.
Corrugo le sopracciglia e mi giro nel divanetto faccia a faccia con Erick.

«Sono parole che ti stanno uscendo dal cervello o te le ha dette qualcuno?» domando curioso, non è possibile che dalle labbra di Erick stiano uscendo queste esatte parole.
È sempre stato un ragazzo poco sveglio, con la mentalità di un bradipo in letargo (sempre se i bradipi vanno in letargo) e una volta nel compito di inglese, nell'esercizio che diceva "scrivi le domande mancanti", alla frase "faccio colazione alle 7.00" lui scrisse: "a che ora ti alzi?".

«Beh, effettivamente no. È stata mia madre a dirmi queste parole» ecco infatti.






Hi (or hey) Everybody!

Come state? Io per adesso sono molto confusa e stanca.

Sono un po' in ritardo perché non sono le 3 ma le quattro ma Amatemi perché mi sono ricordata di aggiornare.

»provate dei sentimenti verso qualcuno?

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