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14.

Io, Christopher, Aleksandra e Jade siamo sdraiati a Stanley Park come avevamo previsto, ci siamo stati 5 minuti per trovare il luogo più vicino alla spiaggia. Alla fine siamo in un buon punto, davanti abbiamo Third Beach e a due minuti da qui c'è il ristorante.
Certo, noi abbiamo fatto quasi tutto Stanley Park per trovare questo posto ma alla fine ce l'abbiamo fatta.

Aleksandra è appoggiata con la testa sulle gambe di Christopher e cappellino-man le accarezza i capelli.
Sono così carini insieme anche se non penso si conoscano da molto, però li shippo.
Jade è invece appoggiata sulla mia spalla ed io ho avvolto il mio braccio sul suo collo, non stiamo parlando anche perché non so cosa dire e ultimamente non mi è accaduto nulla di straordinario, sembra tutto così calmo e questa situazione mi spaventa, dove sono i carabinieri?

«Alex e Christopher stanno correndo un po' troppo» dice Jade all'improvviso.
Annuisco essendo d'accordo con lei.
«Se loro sono felici però non vedo dove sia il problema» rispondo, mai sentito parlare dell'amore a prima vista?
«E vada come vada anche se si lasciassero rimarrebbero amici, Christopher non è quel tipo di ragazzo che abbandona le persone nè tantomeno litigarci. È sempre pacifico e ci sono delle ragazze che lo definiscono Daddy a letto... Insomma guardalo» dico girandomi verso di lui.

«Guarda come sono secs con questa farfalla nei capelli».
Già, proprio daddy il ragazzo.

Jade ridacchia e si porta dietro l'orecchio il ciuffo di capelli.
Ed io resto a fissarla imbambolato come sempre, perché è davvero troppo bella per non essere ammirata.
«CHRISTOPHER VELEZ MUÑOZ E JOEL PIMENTEL DE LEON.» urla una voce dietro di noi.
Io sobbalzo e a Christopher vola la farfalla.
«Ma no, era così bella» dice triste.

«VI AVEVAMO CHIESTO UN POSTO TRANQUILLO NO CHE DOVEVAMO GIRARCI TUTTO STANLEY PARK» urla Erick con in mano le pizze.
Si avvicina anche Selena, serena come una pasqua ma penso perché non è lei a portare le pizze calde.
Erick si avvicina alla mia tovaglia e ci poggia le pizze.
«Ma Aleksandra sta dormendo?» domanda Selena osservandola poggiata sulle gambe di Christopher.
«Il fatto che ho gli occhi chiusi non vuol dire che sto dormendo!» esclama la ragazza.

«Ah ma allora sei viva» dice Christopher, Alex si alza dalle sue gambe e lui le incrocia.
«Già ed ho anche visto la farfalla bianca che ti si è poggiata in fronte, non ti sei neanche accorto che ho fatto una foto» risponde sempre lei alzando ripetutamente le ciglia.
«Poi mandala che lo sputtaniamo» dice Erick ed io scoppio a ridere.
«Glielo mettiamo nel video dei 19 anni» scherzo io e Serena corruga le sopracciglia.
«State già progettando il video dei 19 anni?» domanda.
«Può darsi» diciamo io e Erick contemporaneamente.

«Possiamo mangiare?» domandano Jade ed Aleksandra e noi annuiamo.
Serena e Erick si posizionano nella tovaglia davanti a noi, così che possiamo parlare e guardarci a vicenda.
«Christopher ma che cosa stai facendo?» domanda perplessa Jade.
Mi volto verso il ragazzo menzionato con le guance piene di pizza, il sapore è talmente buono che il mio stomaco brontola nonostante lo stia nutrendo.
Complimenti ai cuochi.
Mi va di traverso la pizza e inizio a tossire, sono veramente sotto shock.
Christopher non ha tagliato a fette la pizza ma la sta direttamente piegando come se fosse una semplice crepe.

«Sei un animale» dico e a questa mia frase Selena scoppia a ridere.
«Intanto dovete segnarlo su Michael e poi perché una volta l'ho visto fare ad una amica di mia mamma, penso sia di Palermo e lei l'ha mangiata così» dice dando il primo morso.
E lo mangia pure con tranquillità e facilità.
A facc ro cazz.
«Ho fame» mormoro.
«Ma stai mangiando» mi risponde Aleksandra.
«Lo so»
«Sei strano»
«Lo so»

«È una vita che conviviamo con questo cristiano e ormai lo conosciamo talmente bene da sapere pure quando brontola il suo stomaco» dice Erick facendo scoppiare a ridere le ragazze.
Addento il nuovo triangolino di pizza e il mio stomaco brontola, questa pizza è talmente buona che chiederei a Selena di andarne a comprare un'altra, ma non lo faccio perché poi mi taglia i miei bellissimi capelli ricci ed io ai miei ricci ci tengo.
E tanto anche.

«Vedi che Jade bedda a muta a muta s'ammuccau tutta a pizza» dice Aleksandra e tutti noi ci giriamo verso di lei uso film horror.
Questa nuova lingua che parla è aramaico o cosa?
«Scusate, ogni tanto mi parte il siciliano. Ho un'amica che abita lì» spiega e si sente un "lol" probabilmente detto da Christopher.
«Beh io ho i parenti quindi vedi tu» dico scrollando le spalle e mangiando il bordo, afferro il terzultimo triangolino di pizza e lo afferro, sentendo ancora il brontolio.

«Ma tu che lingue parli?» domanda Jade incuriosita di Aleksandra.
«Inglese, siciliano e russo» spiega.
Dopo quello non parliamo più e ci gustiamo tutti la pizza, soprattutto Erick ed io che emettiamo strani suoni.
«Sembrate delle vacche» dice Christopher chiudendo lo scatolone della pizza.
«Non ci credo che hai finito quella pizza, sei un animale» dice Selena.
«Quello che abbiamo detto anche noi» diciamo io ed Erick all'unisono.
«Siete inquietanti quando parlate nello stesso momento» risponde Christopher.
«Stai zitto» rispondiamo sempre all'unisono.

Ora che ci penso, è davvero inquietante.

Jade's pov.

«Stai zitto» rispondono all'unisono Erick e Joel, guardandosi subito dopo e cominciando a guardarsi negli occhi. Sembra stiano comunicando con lo sguardo.
Ridacchio e poso lo scatolo della pizza sopra quello di Christopher.
Si sente il suono di una macchina e ci giriamo per vedere chi è però io vengo accecata dai fari della macchina.
Mi giro dall'altro lato  coprendomi gli occhi con le mani.
La macchina si ferma a pochi centimetri da noi e dallo sportello scende una ragazza dai capelli biondi, lunghi e mossi.

«Dinaah» urla Selena felice. La riconosco è sua sorella.

Sembrano quasi gemelle, con la differenza che Dinah è più in carne rispetto a Selena.
Le due ragazze si parlano poi sua sorella si volta verso di noi.
«Ragazzi divertitevi, adesso io vado dalla mia ragazza. Per favore non rovinarla» dice supplicandola e Selena annuisce.
«Perfetto, in ogni caso guardatela voi» dice e noi ridiamo, la ragazza sale in macchina e se ne va.

Selena ritorna nella tovaglia con noi e poggia dietro di sé la chitarra.
«Tesoro ti alzi con me a buttare i cartoni della pizza?» domanda Christopher.
«Va bene» dice Aleksandra.
«Aspettate veniamo con voi» dice Erick afferrando per il polso Selena.
La mia migliore amica mi guarda come per chiedere aiuto ma io le faccio uno sguardo malizioso, so già che vorrebbe uccidermi ma la risparmio mandandole un bacio volante. E poi è giusto che Erick e Selena passino del tempo insieme.

Si sono amati in silenzio per troppo tempo.

«Voi venite?» domanda Aleksandra, sto per rispondere ma Joel mi blocca.
«No, vi aspettiamo qui.» dice e i ragazzi scrollano le spalle, andandosene.
Joel porta lo sguardo sulle sue scarpe notandole sciolte e quando si abbassa trovo Selena mano nella mano con Erick. Cammina ma non guarda avanti, sta guardando me in maniera strana.
Deglutisco.

Inquietante.

«Allora...» tolgo lo sguardo da lei per evitare di fare brutti sogni la notte.
Sorry Sel.
«Siamo rimasti da soli» dico e mi viene voglia di prendermi a manate da sola, no guarda Jade non l'ha visto nessuno.  Dopo le mie parole cala il silenzio e mi do della stupida mentalmente.
«Ti va di fare una cosa di cui dopo ci pentiremo perché Selena ci ammazzerà dalle corpa?» domanda alzandosi e prendendo la chitarra.
So già che mi caccerò nei casini a causa di Joel ma non so perché sta volta non c'è nessuna coscienza che mi dice che qualcosa andrà a finire male, nessun tremolio alle dita, nessun fischio d'orecchie, solo la tranquillità totale. Accetto.

Joel mi sorride e mi porge la mano, io stringo la presa e mi aiuta ad alzarmi.
Si prende la tovaglia e cominciamo a camminare verso la spiaggia, l'unica cosa che separa noi dalla spiaggia è il muretto.
Joel si siede sopra il muretto togliendo sia le scarpe che le calzette e subito mi sale il panico, mi si vedranno e scoprirà.
Oltrepassa il muretto e  i suoi pedi sono a contatto con la sabbia, si posiziona molto vicino al mare ma le onde non arrivano.

Rimango lì all'impiedi fissa come un palo. (ciao viviana, so che leggi le mie storie). Joel si volta verso di me e mi guarda stranito.
«Vieni, è già sistemato. Se li stivali sono troppo difficili da togliere posso aiutarti io. L'ho già fatto con mia zia una volta» dice avvicinandosi.
«I-io...» cerco qualcosa di sensato da dire ma nulla di queste ipotetiche frasi ha senso.
Non voglio togliere li stivali.
Non voglio che scopra.
Si allontanerebbe come ha fatto Yoandri.

«Sono nuovi li stivali?» domanda guardandoli e annuisco, con fare incerto.
Penso lo abbia notato.
In men che non si dica mi ritrovo avvolta al suo corpo, con una sua mano sotto le mie cosce e l'altra sulla schiena, uso sposa.
Mi poggia delicatamente sulla tovaglia e si sistema accanto a me, posizionando la chitarra sopra le sue gambe.

Prende un bel respiro e rilascia l'aria velocemente.
«I ragazzi non sanno che canto e che riesco a suonare la chitarra ok? È un segreto che sai solo tu» dice guardandomi negli occhi ed io annuisco.
Dopo un altro respiro profondo, Joel fa passare le dita fra le corde della chitarra cominciando a suonare.

Eres luz en mi ventana
A cualquier hora del año
Quiero besos pa' desayunar
Con tu cariño es más bonito despertar
Eres tú la brisa fresca
Tu sonrisa me alimenta

Istintivamente ripenso a tutto.
Ripenso a come ci siamo conosciuti e la prima cosa che ho pensato è che avesse davvero un bel sorriso.

Se me acaban las palabras
Pa' escribirte poesías
Y sin tu amor yo me asfixio
Eres mi aire, eres mi agua, eres mi vicio
Tan sencilla y discreta
Eres perfecta para mí

Certe volte rimango senza parole quando sono in sua compagnia.
Ho sempre paura di alcuni sbagli che potrei commettere in sua presenza, delle figure di merda che potrei fare e delle cazzate che potrei dire.
Vorrei nascondermi da lui per questi motivi, ma non riesco a stare una giornata senza stare con lui.
È diventato come una dipendenza.

Primera cita y ya me enamoré de ti
¿Qué le hago yo? El amor es así
Primera cita y ya me enamoré
Hoy mi alma se viste de etiqueta
Pa' que tu vuelvas a mí, a mí
A mí, a mí

Non sono sicura se io e lui abbiamo avuto un vero appuntamento ma credo che si riferisse alla festa di Johann e Yoandri.
Quella sera eravamo davvero soli e le volte in cui stavamo a passeggiare per i corridoi non penso contino davvero.
Ma quella sera, ho provato qualcosa di diverso.

Quiero vigilar tus sueños
Aliviar tus pesadillas
Me convierto en lo que me pidas
En la tristeza yo te muestro la salida
Sanaré tus heridas
Para que seas feliz

Tutte le notti insonni passate a causa sua.
Tutte le notti insonni in cui pensavo a lui.
Tutti quei sogni di noi due insieme a rilassarci e divertirci.
Joel cosa mi stai facendo?

Yo no te regalo estrellas
Yo te traigo melodías
Y con un poquito de color
Pinto el gris de tus días
Entra sin tocar la puerta
Que yo te la dejo abierta

Lui è sempre stato presente per me.
È sempre stato disponibile quando io avevo bisogno.
Lui si è aperto con me lasciandomi la porta del suo cuore aperta, io non ho fatto la stessa cosa ed è il momento di rimediare.

Primera cita, yo te quiero
Ay, qué le voy a hacer
Con esa carita tan linda
Cómo no te voy a querer

Ammiro a bocca aperta il modo in cui cambia facilmente le note.
Neanche si sforza nel cantare, gli viene così spontaneo che mi viene voglia di abbracciarlo.
È davvero importante per me.

Primera cita, yo te quiero
Ay, qué le voy a hacer
Qué locura, en la primera cita
Me enamoré de esta mujer

Per l'intera canzone ha tenuto gli occhi chinati sulla chitarra, notando attentamente le posizioni delle dita sulle corde della chitarra.
Ma all'ultima frase, "me enamoré de esta mujer" alza lo sguardo verso di me.
I suoi occhi incastrati nei miei.
Arrossisco.

Joel finisce di cantare e poggia la chitarra nella custodia dietro di lui.
«Sei stato bravissimo, dovresti frequentare seriamente un corso per far parte di un gruppo o qualcosa simile» dico sincera.
Joel sorride e si passa una mano nei capelli, visibilmente nervoso.
«Joel...» lo richiamo.
«Si Jade?»
Afferro la sua mano stringendola nella mia.
«Tu ti sei aperto con me. Mi hai raccontato tutti i tuoi segreti,ti sei confidato con me e mi hai parlato di tutto. Adesso è il mio turno» dico.
Lui mi guarda attentamente e porto le mani sulla cerniera del primo stivale, sfilandolo, per poi fare la stessa cosa con l'altro stivale.
Joel porta lo sguardo incredulo alle mie caviglie, ma soprattutto alle mie gambe.

«Sono stata operata»







Hi (or hey) Everybody!

Yep, capitolo serio e il prossimo e il sedici saranno ancora più seri ma sono importanti e cercate di capire la sensazione di Jade dal prossimo in poi.

Parlando di un'altra cosa seria...
CI RENDIAMO CONTO CHE I CNCO SONO RITORNATI? EH EH EH?

PER FAVORW PARLOAMONE

PER NON PARLARE DI QUELLO CHE HANNO PUBBLICATO NELLE STORIE E JOEL PIMENTEL DE LEON.

STO ANDANDO A CERCARW UMA CHOESA.

VIOÈ

CON I CAPELLI LISCI.

ho paura ler il video.

USCITELO MERDE

Grazie❤

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