4.
«Sto uscendo mamma!» urlai, avvertendola del fatto che stavo andando a fare una passeggiata.
Per dire, visto che stao ritornando alla stazione, dovevo capire il perché del mio comportamento.
Erano le 9.30 e la stazione dista a giusto 20 minuti a piedi, quindi il tempo giusto per aspettare le 10:00 del mattino.
Indossai le cuffiette, facendo partire la riproduzione casuale e cominciando a canticchiare nella mia mente Beside You dei 5 Seconds Of Summer.
Dopo un paio di canzoni e aver rischiato la vita 5 volte, raggiunsi la mia destinazione.
Erano le 9.55, sono in orario.
Entrai dentro la stazione e mi sedetti nella panchina dove eravamo io, Chan, Vernon, Seungkwan, Perrie e Jeonghan.
Per un momento, smisi di osservare le lancette muoversi e osservai il paesaggio davanti a me.
Abitando in un paesino vicino Vancouver, le stazioni del treno non erano molto affolate, c'erano poche persone che aspettavano.
Il sole splendeva alto nel cielo, era caldo e richiamava proprio l'atmosfera di metà giugno.
Sono ormai le 10:05, la sensazione di ieri non la percepisco.
Sospirai, sconsolata, perché?
Non lo sapevo nemmeno io.
Cosa mi aspettavo?
Domande su domande a cui non riuscivo a dare risposta.
Improvvisamente, il mio telefono suonò.
«Pronto?»
«Jadeeey~» le voci di Seungkwan e Vernon rimbombavano, stonandomi.
«Ragazzi ditemi» dissi, mentre incrociavo le gambe sulla panchina.
«Vieni a casa mia?» chiese Vernon e aggrottai le sopracciglia.
«Perché?».
Potei benissimo immaginare Vernon alzare le spalle.
«Dino è a Vancouver dai suoi zii ed è l'anniversario di Jeonghan e Perrie, quindi staranno insieme tutto il giorno. Noi siamo il golden trio, quindi vieni da noi? Ti preego» si unì Seungkwan e ridacchiai.
«Va bene, va bene. Sto arrivando idioti» mi alzai dalla panchina, chiudendo la chiamata e cominciando a camminare verso la casa dei miei due migliori amici.
Ero un po' delusa, speravo accadesse qualcosa oggi.
E invece nulla.
Quando mi trovai a casa di Vernon, mi sedetti sul muretto della finestra e mentre i due ragazzi andavano a prendere qualcosa da mangiare, mi ritornò il mal di testa e le vertigini.
Guardai fuori dalla finestra e non vidi nulla, solo un ragazzo dai capelli biondi e ricci e uno dai capelli scuri e marroni.
Eppure, perché pensavo centrassero anche loro?
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