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il worldwide handsome addormento;🍆


Era calata la sera nella casetta della famigliola e tutti stavano cenando come si deve quando ,ad un certo punto, arrivò rompendo la finestra la Fatina Sugina che si fiondò sulla cena dei poveri cristiani.

-PORCO DINOSAURO ESTINTORE- imprecò Namjoon cadendo e rompendo la sedia in ferro nuova di zecchino.

-SI MA STAI CALMO OOO- gli urlò Yoong- EHM LA FATINA SUGINA CON GRAZIA ED ELEGANZA.

-Fatina Sugina!- esclamò contento Jungkookie nel vedere la tata fatina.

-Oh cazzo ma sei cresciuto, cosa minchia ti danno da mangiare???- chiese sconcertata la tata fata.

-il culo di Taehyung- sorrise innocentemente il piccolo ma muscoloso Kook mostrando i suoi dentini da coniglio.

-ma dove sono finito...-

-okay, tieniti sti bambiminkia mentre io e Seokjin andiamo in discoteca- gli disse Namjoon, evidentemente scocciato, prendendo la mano del suo moglio e andando verso la porta.

-ma aspetta Namjune, ho una storiella che riguarda anche voi nel mio bel libro delle storielle belle- disse la Fatina Sugina invitando i due sposi a sedersi e ad ascoltare la storia.

-non me ne fotte un cazzo- sputò acido Nam.

-se non lo farai, dirò a Jin dei tuoi tradimenti- gli sussurrò all'orecchio la Fata.

Namjoon, colto alla sprovvista, si sedette su una sedia insieme al moglio, pronti per ascoltare quella cazzo di storia, anche se avrebbero voluto scopare.

-allora bambini, siete felici che vi leggerò una nuova storiella bella?- chiese sorridente la fatina.

-si!- risposero in coro i piccoli andicappati sorridendogli.

-ora vieni Kookie che ti-

-NON AZZARDARTI A STUPRARE IL FETO- urlò eomma Jin lanciandogli una ciabatta Olandese in piena faccia.

-CHE CAZZO VABENE, VABENE- cercò di calmarsi la Fatina Sugina, sedendosi di nuovo composta nella sua swag sedia, e aprendo il libro delle favolette iniziò a raccontare.

C'era una volta, in un regno lontano lontano lontano lontano lontano lontano, un re e una regina che, scopando tutti i giorni e tutte le notti a ogni ora e ogni secondo, avevano ottenuto ciò che volevano, un figlio.

Il principino Seokjin era nato dopo anni di sesso violento, ma lui sembrava un angioletto così puro che i suoi genitori decisero di preparare una gran festa al palcazzo reale, invitando delle fate per donare al loro principino la prosperità e la richezza che meritava.

💗

Arrivata la sera del banchetto, tutti quelli presenti brindarono alla felicità del principe e, nel frattempo, arrivarono tre fate: la fata Jimin, di rosa vestita come na zoccola, la fata Jungkook, vestita di un azzurro color preservativo e infine, la fata Taehyung, vestita di un verde che ricordava vagamente (ma vagamente) la Gucci.

Le fate, eccitate come non mai, andarono nella culletta del piccolo principino, iniziando a fare i loro incantesimi.

-Io, la fata Jimin, ti donerò la purezza, la lealtà e soprattutto, la puttanaggine- disse la fata, muovendo la bacchetta sul neonato e facendo si che l'incantesimo funzioni.

-Io, la fata Taehyung, ti donerò la bellezza, l'eleganza, e il cazzo duro- disse agitando la sua bacchettae sul cazzo del pompino.

-Io, fata Jung-

-BENE BENE BENE GUARDA CHI MINCHIA SI DIVERTE ALLE MIE CAZZO DI PUTTANE SPALLE- urlò la fata Yoongi, chiamata da tutti Yoongificent ,la più tenebrosa che ci sia nel reame, non era stata invitata e quindi si vedeva che era molto incazzata.

-Oh Yoongificent, non faccia del male a mio figlio- supplicò la regina in lacrime.

-Stia tranquilla, regina, io volevo solo offrirgli un mio dono- disse avvicinandosi alla culla lanciando la fata Jungkook da qualche parte.

-E QUANDO TU, COSO MERDOSO, AVRAI COMPIUTO I TUOI 16 ANI, TI PUNGERAI IL CAZZO CON UN ARCOLAIO, E MORIRAI- urlò come na cornacchia la stREGA sbattendo il suo cazzone e sprigionando una nube flatulenta, poi se ne andò.

-OH CAZZO MO CHE FACCIO- strillò impanicato Jungkook, andando avanti e indietro sopra la culla.

-MA FA QUALCOSA CRETINO- gli urlò contro Taehyung.

-EHM ALLORA, t-tu non morirai punto da un arcolaio al cazzo ehm tu TU VENIRAI ehm no TU SVENIRAI E-E IL TUO VERO A-AMORE VERRÀ A SCOPART- ehm SALVARTI SI SI- disse(?) la fata Jungkook quasi colpendo Seokjin in faccia.

Dopo l'avvenimento, il re e la regina chiesero alle tre fate di prendersi carico del bambino, affinché possa vivere tranquillo lontano dagli arcolai e cazzate varie fino al compimento dei suoi 16 ani, e così fecero, lo portarono in una casetta nel bosco, e se ne presero cura per molti ani.

💗

-PRESTO PRESTO SPICCIATEVI MONGOLE STA ARRIVANDO- urlò Jimin in preda al panico, sistemando la tavola piena di dolci all'apparenza molto buoni, all'apparenza.

-MI STO MUOVENDO- urlò Jungkook in tutta risposta.

-SI MA PIÙ VELOCE- gli urlò a sua volta Taehyung.

-si ma raga qui sembra che ci sia un orgia, calmatevi- fece la sua apparizione Seokjin, leggiadro e stupendo come una rosa a forma di pene.

-BUON COMPLEANNO JINNIE!- esclamarono in coro le fate, facendo spegnere le candeline al festeggiato.

-Esprimi un desiderio- lo incitò Jungkook, sorridendogli affettuosamente.

-voglio trovare...-

-l'amore della tua vita?-

-no, il cazzo duro- disse Seokjin, sorridendo e mangiando un pezzo di torta, avrebbe sempre sognato un cazzone duro da mettere in culo, chissà se il suo sogno si sarebbe avverato.

-mi sa che è un po' troppo precoce il bambino- sussurrò Taehyung all'orecchio dell'amico.

-cazzo c'ha 16 anni, che ti aspetti?- ribbattè Jimin, mangiando il suo pezzo di torta.

-bene, grazie per la torta, vado a passeggiare con i miei amati uccelli- disse il biondo saltellando gioioso fuori dalla porta e cantando qualche bella canzoncina.

-ASPETTA JIN TI ABBIAMO FATTO UN REGAL- vabbè non importa...-

-cazzo quando ritorna gli faccio un culo così- fece Jimin, facendo una forma insolita con le mani.

-vuoi fargli il culo a forma di vagina?- chiese Taehyung, un po' confuso e schifato.

-ma siete tutti mongoloidi, ah vabbè me ne vado a dormire- sospirò la fata rosa, andandosene in camera sua.

Meanwhile Seokjin in the bosco...

-Oh! Come siete grossi miei amati uccelli!- esclamò, danzando allegramente con quei animaletti tanto carini che gli facevano compagnia da anni ormai.

Gli uccelli, volavano felici sulla testa del biondo e cantavano allegramente, tanto da attirare l'attenzione di un giovine a cavallo del suo fedele destriero, che passando dì là decise di fermarsi, ascoltando gli uccelli cantare e una voce femminile intonare una dolce melodia.

-oh, com'è bella questa voce di fanciulla, chissà a chi appartiene...-si chiese il giovine, avvicinandosi per vedere che stava succedendo.

-LIKE A BUTTERFLY LIKE A BUTTERFLYYYYY E LA BUTTERFLY LA BUTTERFLY CIAROOOOÒ- intonava Jin, danzando allegramente, ma c'era un cazzo di gatto e lui inciampò, meno male che c'era il ragazzo dietro di lui.

-sta bene, signorina?- chiese il coso, visibilmente preoccupato.

-BASTARDO HO L'UCCELLO COSA STAI INSINUANDO- gli urlò contro Seokjin, lanciandogli un gufo in faccia.

-oh shit, I'm gay- sussurrò Namjoon, il ragazzo dai capelli grigi, massaggiandosi la parte dolorante colpita dal biondo.

-ma che cazzo dici ooo- gli sputò acido il biondo, alzandosi da terra e sistemandosi il vestito più o meno sgualcito.

-ehm, mi dispiace per l'inconveniente, io sono Namjoon, piacere- si presentò il grigio, tendendo la mano verso Jin.

-Io sono Seokjin, ma puoi chiamarmi Jin se ti va- sorrise stringendo la mano di Namjoon.

E appena esso vide la bellezzitudine del ragazzo davanti a lui, cadde come corpo morto cade, atterrando sulla merdina degli uCCELLONI che poco prima stavano festeggiando.

-MA NO POVERO CHE TI SUCCEDE- lo accorse il biondo, preoccupato -TRANQUILLO TI SALVO IO- dIsSe buttandosi addosso a Namjoon per farlo rinvenire, ma basta togliere "rin" per capire cos'ha realmente fatto...

-e-ehm, scusami principessa ma ora devo proprio andare- disse scappando il grigio, correndo in sella al suo J-Horse con un erezione pulsante di 268383938772022637920273820 metri.

-oh cazzo, voglio anch'io un cazzo grosso come il suo...- sospirò Seokjin, prendendo le sue cose e andando verso casa sua.


💖

-KOOK PRENDI LE VALIGIANE- urlò Jimin sistemandosi davanti allo specchio, per Seokjin ormai era tempo di tornare al castello.

Con le lacrime agli occhi, le tre fatine obese uscirono fuori dalla cazetta di legno dove avevano passato i momenti più belli della loro vita assieme al piccolo ma zoccolo Jinnie.

-T-taehyung, ti ricordi q-quando Jin era caduto di c-culo sulle scale?- rimembrò Jungkook piangendo, mentre si appoggiava ad un Taehyung altrettanto depresso.

-si, era così coglione e minuscolo...-

-ehy racazzi belli, che succede?- apparì magicamente Jin, sorridendo in modo dolce.

-Seokjin, vedi quel castello enorme come il tuo uccello la mattina? Bene, quello è il tuo castello- taglio corto Jimin, trattenendo le lacrime.

-Il mio castello? Vuol dire che sono...una principessa??- si chiese sbalordito il ragazzo, coprendosi la mano con bocca. (aspetta cos-)

-Si, e adesso dovrai andare dai tuoi veri genitori- disse in modo serio Taehyung, abbracciando poi il biondo ancora shookkato.

-MA LEVATI- ripresosi dal suo stato di shook, Jin spinse via la fata verde con violenza -Mi avete mentito per tutti questi anni, e ora volete che vi segua?? Ma vaffanculo- disse il biondo, scappando via nel bosco.

-cazzo no SEOKJIN RITORNA- urlò Jungkook cercando di inseguirlo, ma Jimin lo fermò dicendogli che era meglio andare dal Re a riferire l'accaduto.

Le tre fate dunque, si avviarono verso il castello, lasciando Jin da solo nel bosco, magari avrebbe riflettuto e capito il suo errore, ma non sanno che accadrà al principino.

[ heeheee :)), ho cambiato un po' la storia originale """"un po'"""", vabbè] 💕✨

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