63.🚃Aone x reader🟡+avviso
Protective Aone x fem!reader
Rating giallo
Per Ushijeans
Parole 1530
Sommario: Aone non può non reagire quando qualcuno sta venendo importunato, tantomeno se si tratta della sua crush.
Non so perché ma Y/n mi è uscita un po' molto asociale ((come me AHAH)) perciò se non lo siete scusatemi ❣
!!!: lieve menzione di molestie! Niente di troppo dettagliato ma c'è!!.
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La campanella dell'ultima lezione della giornata finalmente suona e tutti gli studenti, come una grande ondata, escono frettolosamente dalle proprie classi per poi andarsi ad ammucchiare all'uscita per chiacchierare prima di tornare a casa.
Ecco, sono alla Dateko da circa tre mesi e non ho molte persone con cui parlare dopo scuola perciò mi incammino direttamente verso la metro e passeggio serenamente stringendo le bretelle dello zaino.
In verità non sono l'unica a fare questa strada, l'ho notato da un po' ma c'è un ragazzo della mia classe che prende il mio stesso treno quasi tutti i giorni. Credo si chiami Aone ed è un tipo davvero silenzioso e imponente.
Ogni tanto ci scambiamo qualche occhiata in classe ma non abbiamo mai davvero parlato... se solo riuscissi a superare la mia timidezza vorrei assolutamente fare amicizia con lui e magari camminare insieme verso casa.
Timbro il biglietto e faccio una leggera corsetta verso la banchina. Anche Aone è qui e lo vedo spuntare tra tutti i pendolari con la sua imponente stazza e le sue spalle ampie quanto quelle di un atleta: ha un fisico davvero particolare e posso dire che sembra spaventi molto le persone che gli sono attorno vedendo come tutti quanti cercano di evitarlo.
Eppure sembra essere un ragazzo molto tranquillo: non l'ho mai visto fare del male nemmeno ad una mosca e per quello che so è anche molto silenzioso e paziente.
Che sia quello che le persone definirebbero un "gigante gentile"?
Mentre penso al mio compagno di classe il treno arriva e la banchina brulicante di passeggeri si trasferisce tutta dentro i lunghi vagoni del treno.
Senza neanche farlo apposta finisco nello stesso vagone di Aone e cerco di trattenere un sorriso quando penso che questa potrebbe essere l'occasione giusta per fare amicizia.
Cerco di avvicinarmi a lui facendo finta di niente: nella mia testa mi muovo come un ninja ma probabilmente starò sembrando solo molto inquietante agli occhi degli altri passeggeri. Però Aone non mi nota e io continuo ad avvicinarmi a lui facendomi spazio tra i numerosissimi pendolari dell'ora di punta.
Ormai ci separano solo un paio di persone ma Aone pare non essersi ancora accorto di me oppure si sta davvero sforzando di ignorarmi.
- H-hey!- esclamo facendo palesemente finta di essere la persona più brava del mondo a rapportarsi con gli altri.
Aone per poco non ha un mancamento.
"Cavolo, deve proprio odiarmi allora" penso distorcendo il naso un po' meno fiduciosa delle mie già scadenti doti sociali.
Ma ovviamente non è come penso, anche se ancora non lo so sono la sua crush da quando ho messo piede per la prima volta in classe e per lui è quasi surreale il fatto che gli stia parlando~
I suoi occhi si muovono lentamente verso di me, abbassandosi.
- C-ciao.- dice lui mentre assume lentamente un colorito più roseo su tutto il volto.
Per quanto sembri grande e minaccioso al momento ha solo l'aspetto di un enorme orsacchiotto che ha bisogno di tanto affetto.
Stringo nervosamente le braccia al petto e sorrido tra me e me per poi dire: - S-siamo nella stessa classe! Io sono/
- Y/s, Y/n. Lo so bene.
Rimango un po' spiazzata ma allo stesso tempo sono felice perché finalmente qualcuno della mia classe si ricorda il mio nome! Lui invece si da uno schiaffetto sulla guancia mentre farfuglia qualcosa.
Arrossisce di nuovo. È normale che lo trovi adorabile?
- S-scusa! Non volevo metterti a disagio. I-io sono Aone Takanobu, p-piacere!.- aggiunge lui porgendomi la sua mano: è la mano più grande che abbia mai visto, wow.
Gliela stringo timidamente ma proprio mentre stavo per dire qualcosa il treno accelera all'improvviso e mi ritrovo ad aggrapparmi al suo braccio per poi scontrarmi contro il suo petto.
Non ho molta scelta se non aspettare che il treno rallenti e finisco per rimanere in quella posizione per un paio di secondi: sento il suo cuore battere all'impazzata ed il petto gli si alza velocemente cercando di stare al passo con le sue emozioni.
- Scusami!! È il treno..- esclamo cercando di rimettermi un po' apposto.
Ci conosciamo da cinque minuti e fino ad adesso ci siamo solo detti "scusa" a vicenda. Complimenti Y/n, speech level 100.
Mi rimetto dritta ma sento che c'è qualcuno dietro di me che non ha intenzione di lasciarmi un po' di spazio e anzi, preme contro di me cominciando a farmi sentire a disagio.
Scrollo le spalle per cercare di allontanarlo ma, siccome non si toglie, concludo che si tratti di un pervertito dato che le sue mani cominciano a vagare silenziosamente intorno all'orlo della gonna della mia divisa.
Le mie labbra si piegano in disgusto ma la voce mi muore in gola quando sento le sue dita pizzicarmi le cosce e cerco di ribellarmi.
- Y/n, tutto bene?- domanda Aone con sguardo preoccupato. Per fortuna c'è lui qui con me.
- Aone i-io..- sussurro con la voce ancora flebile.
Il suo sguardo è confuso e pare si stia facendo mille domande in questo momento.
"No Aone, non è per te quest'espressione disgustata" penso cercando di fargli capire la situazione.
Lui sembra voglia dire qualcosa ma si blocca non appena afferra ciò che sta accadendo appena dietro di me: va subito in escandescenza.
Le sue sopracciglia argentee e quasi invisibili si piegano bruscamente conferendogli un aspetto minaccioso che si potrebbe giudicare più conforme alla sua stazza. Pare molto, ma molto arrabbiato e stringe i pugni lungo il corpo per poi mettermi un braccio intorno ai fianchi e avvicinarmi a sé con forza.
- Hey! Hai finito?? Cosa pensi di fare, mh??- fa lui adirato guardando dritto nell'anima di quel pervertito.
Le persone intorno a noi si spostano automaticamente dividendosi come il Mar Rosso al passaggio di Mosè.
Aone gli afferra un braccio prima che questo possa scappare una volta aperte le porte del vagone. Stringe la presa e allo stesso tempo mi fa da scudo con il suo corpo possente.
- Non ti azzardare a toccarla!- aggiunge Aone facendosi spazio tra i passeggeri per poi spingere quell'importunatore fino alle porte del vagone.
Mi accorgo che sto tremando per la paura ma allo stesso tempo sento di non essere più poi così vulnerabile grazie ad Aone.
Certo, non pensavo che la nostra prima chiacchierata si sarebbe trasformata in questo...
Gli altoparlanti del treno annunciano l'imminente apertura delle porte e, da come Aone stringe il polso di quel bastardo, suppongo abbia intenzione di trascinarlo fino all'ufficio della sicurezza della stazione.
E oh se lo fa: per tutto il breve tragitto lo tiene fermo con una sola mano mentre l'altra è delicatamente stretta intorno alla mia e si assicura di tenermi ancora al sicuro.
Cammino dietro di lui e cerco di stare al passo con le sue lunghe falcate. A vederlo così, da dietro mentre mi difende, il cuore mi sussulta e il respiro mi accelera per l'emozione.
"Come ho potuto non parlargli prima?"
È così una brava persona che mi viene da piangere.
Dopo un paio di minuti arriviamo all'ufficio della sicurezza e da lì in poi ci pensano gli agenti a rimetterlo in riga.
In tutto questo però siamo scesi entrambi nella fermata sbagliata e nessuno di noi due ha pranzato. Non che mi lamenti tho.
- A-Aone, sei stato grande!! Ti ringrazio molto.- dico sorridendogli un po' imbarazzata. - Sai, nessuno mi aveva mai aiutata in questi casi.
Aone diventa completamente rosso quando lo guardo con occhi da cucciolo per ringraziarlo. Poi distoglie lo sguardo e si sfila la giacca della divisa: - N-non è niente! P-prendi questa...
Mi porge timidamente la sua giacca e capisco subito che vorrebbe che la indossassi per non prendere freddo dato che porto ancora la divisa estiva nonostante cominci a fare freddo.
- Y/n io/
Un forte gorgoglio lo interrompe: chi poteva essere se non il mio stomaco? Ahah, molto divertente.
- Hai fame, vero?- domanda Aone con tono dolce.
Io annuisco imbarazzata: devo ammettere però che ho più appetito del solito dati gli avvenimenti improvvisi dell'ultimo quarto d'ora.
- Posso offrirti il pranzo? P-per sdebitarmi..- propongo giocherellando con le mani.
Lui si irrigidisce di colpo e cerca con tutto se stesso di trattenere un sorriso.
- Tu vorresti pranzare con me?- fa lui al settimo cielo.
"Cosa hanno fatto a questo povero ragazzo per farlo sorridere così tanto ad una proposta così normale?" Penso ricambiando il suo entusiasmo con un sonoro "sì".
Lui si scioglie non appena mi appendo al suo braccio e mi avvicino a lui saltellando tutta felice.
- Certo Aone! Sai, forse dovremmo diventare amici, che ne pensi?- esclamo travolta da un'improvvisa ondata di positività: mi sento così a mio agio con lui che mi viene normale prendere confidenza.
Lui annuisce quasi ammaliato dai miei movimenti e si lascia trasportare dal mio entusiasmo fino al luogo in cui decidiamo di pranzare e, chissà, forse potrei anche essermi innamorata di lui nel frattempo.
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Autrice news
Aone>>>>>>>
Non la adoro ma per fortuna c'è Aone che ne alza la qualità lol
Comunque!! Non volevo fare un avviso vero e proprio ma sappiate che, se la settimana prossima scompaio, è perché sono piena di verifiche e interrogazioni 💔.
Dovrei riuscire a pubblicare ma non si sa mai e se vedete che ripubblico oneshot che che ho già pubblicato è perché ne sto revisionando alcune u.u
Sto anche preparando un piccolo evento per voi theheh <3
Spero stiate bene, bye~
11.02.2021
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