-Capitolo 9-
Emily's pov
Mi svegliai con un mal di testa terribile, avevo dormito si e no due orette,Sarah si era svegliata circa cinque volte per vomitare,tenerle i capelli mentre rigettava fuori tutto l'alchool non era uno dei compiti più belli al mondo ma era la mia migliore amica e dovevo restarle accanto;i miei si erano svegliati, li sentivo parlare, ma probabilmente avevano immaginato che saremmo tornate ubriache e non si sono alzati,perfortuna direi.Mi azlai svogliatamente dal divano, avevo tutte le ossa doloranti e mi sentivo uno straccio usato.Mi presi un aspirina e dopo qualche minuti il dolore alla testa inizió ad alleviarsi.
"Sarah" dissi scuotendola leggermente
Lei mugugnò girandosi dall'altra parte
"Dai Sarah dobbiamo andare a scuola" dissi scuotendola un po' più decisamente
"Ma sto un schifo" biascicò grugnendo
"Ora ti fai una bella doccia e starai subito meglio" dissi prendendola per un braccio e alzandola
"Ti odio" disse mettendo il broncio
"Lo so" dissi sorridendole e trascinandola in bagno
Lei sbuffò e io uscii dal bagno aspettando di sentire il rumore del getto d'acqua della doccia, quando lo sentii me ne andai nel bagno del piano di sopra, mi infilai anche io nella doccia e il contatto della mia pelle con il getto d'acqua mi fece stare subito meglio.Mi finii di preparare con la massima velocitá che il mio corpo mi consentiva,la mia porta si aprì e una Sarah un po' più ben messa spuntò da dietro di essa
"Tieni"dissi porgendogli alcuni miei vestiti
"Grazie vi" disse lei "mi dispiace per stanotte" continuò poi
"Tranquilla" dissi io sorridendole, mi abbracciò e poi risparì in bagno.
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Entrammo in classe con cinque minuti di ritardo, la professoressa non era ancora arrivata perfortuna e mi andai a sedere al mio posto.Passai affianco a Nash e lo guardai con disgusto,il solo stargli accanto mi faceva sentire impura, sporca,scoperta, e ancora una volta la mia mente tornò a Connor, se non ci fosse stato lui ora mi sentirei ancora peggio.
"Ciao spastichetta" disse con quel sorriso superficiale e menefreghista, come se la sera precedente non fosse successo niente.
Io non risposi e presi a scarabbocchiare nervosamente sull'angolo del mio quaderno.
"Oh e andiamo,ieri il tuo amico ci ha rovinato la festa ma si puo' sempre rimediare" disse con quel sorriso shembo che in quel momento riuscivo solo ad odiare, spostai bruscamente la mano che aveva appena poggiato sulla mia gamba e continuai a disegnare ostinata a non rispondergli.
"Vuoi fare la difficile eh?Ma sappi che riuscirò ad aggiungerti alla mia lista Emily,sei così dolce e innocente...ma entrambi sappiamo che non desideri altro"mi sussurrò all'orecchio
"Se avessi voluto,sarei giá parte di quella lista non credi?" Dissi senza neanche guardarlo
"Non sei una facile preda Green, ma questo mi piace, non fai altro che aumentare il mio ego e riuscirò nel mio intento" disse sicuro di se.
"No non lo farai" disse Matthew sbucando da dietro e appoggiando le mani sulle mie spalle.
Nash sbuffò rumorosamente.
"Smamma perdente" ringhiò
"Altrimenti?" disse lui stringendo la presa sulle mie spalle.A quel punto Nash si azlò afferrandolo per il collo della maglietta, trattenni il respiro.
"Non sfidarmi" disse scandendo bene le parole
"Lasciala stare" disse lui facendo lo stesso
"Altrimenti?" Lo schernì Nash
Matt lo guardò in cagnesco e nei suoi occhi si poteva scorgere odio, ma questo non è niente a cronfonto della rabbia che avrebbe in corpo se solo venisse a sapere della sera precedente.
"Lascialo stare Nash" dissi cercando di togliergli il braccio
"Fatti gli affari tuoi spastichetta" disse riafferrando saldamente la maglia di Matt
"Sono affari miei" dissi cercando nuovamente di liberare il mio migliore amico
"Ti fai difendere dalla tua ragazza amico?Sei ridicolo" disse ridendo fintamente
A quel punto vidi il pugno di Matt alzarsi e qualche secondo dopo scontrarsi con la mascella di Nash, sussultai nel vedere la prontezza con cui restituì il colpo.
"BASTA LASCIALO" urlai spingendo Nash
Fece ciò che gli avevo detto ma solo per poi afferrarmi i polsi e farmi attaccare al muro,la sua stretta era forte e mi faceva male,lasciai che un gemito uscisse dalla mia bocca.
"Non mi provocare spastichetta" disse puntando quei due oceani che si ritrovava come occhi nei miei.
Deglutii rumorosamente e una dopo l'altra le immagini della sera precedente mi si ripresentarono in testa.
"Lasciami" dissi con voce spezzata ma decisa
Con la coda dell'occhio vidi Matt avvicinarsi e pochi istanti dopo Nash non mi teneva più i polsi, la sua mano fu sostituita da quella di Matt che mi trascini via da quella classe.
Si fermò in mezzo al corridioio e io con lui.
"Stai bene?" Chiese preocupato
Io annuii e osservai il suo zigomo che passava dal rosso al violaceo.
Glielo accarezzai con le dita e gli sfuggì un gemito di dolore.
"Mi dispiace" dissi abbassando la testa
"L'importante è che tu stia bene" disse lui
Lo abbracciai stringendolo forte lasciandomi scivolare qualche lacrima sulle guancie.
"Mi dispiace tanto per ieri" disse poi quando ci fummo staccati "sono stato un coglione, non avrei dovuto lasciarti nemmeno per un secondo e invece me ne sono andato con quella lì" disse abbassando la testa, con le dita gliela alzai e la guardai sorridendogli comprensiva
"È tutto ok Matt,io sto bene, non mi è successo niente, Connor mi ha salv-" mi morsi la lingua per aver parlato troppo
"Connor?Chi è?Da cosa ti ha salvato?" Chiese irrigidendosi
"N-niente" balbettai
"Em'..." cantilenò
"Uh guarda, c'è Sarah, ciao vii" dissi correndole in contro
Con la coda dell'occhio riuscii a vederlo scuotere la testa, probabilmente avrei dovuto dirglielo, eppure sapevo che non ci avrebbe visto più dalla rabbia,sapevo che non sarei riuscita a fermarlo e anche se in questo momento avrei dovuto odiare Nash, non riuscivo a sopportare l'idea che gli facesse del male.
Spazio autrice
Ciao a tutti,
GRAZIE MILLE!Abbiamo superato l'1k e vi ringrazio davvero di cuore!
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