-Capitolo 7-
Emily's pov
"Basta ti prego" cantilenammo insieme stremati io e Matt sedendoci su una panchina
"No, non abbiamo ancora trovato un vestito per te" disse lei con le mani sui fianchi.
Sbuffai rumorosamente ed entrammo in uno dei pochi negozi che Sarah non aveva ancora saccheggiato, iniziai a gironzolare in cerca di qualcosa da mettere, senti gridare entusiasta il mio nome e mi misi una mano sulla fronte per la gran figuraccia che mi stava facendo fare la mia migliore amica, la raggiunsi e notai cosa aveva in mano.
"No,no,no e no.Io quel coso non lo metto"dissi incrociando le braccia
***
"Dicevi?" Disse Sarah osservando soddisfatta il mio riflesso nello specchio
"Vi, qusto coso mi arriva a malapena a metá coscia, mi spieghi dove diamine vado conciata così?" Dissi sbuffando
"Taci,sei super sexy" disse lei
"Em hai fatt...wow" disse Matthew entrando nella stanza dei camerini
"Sei uno schianto piccola" disse poi
"Ma vi siete messi daccordo?Io questo coso non lo metto" dissi con le braccia incrociate al petto
***
"Dicevi?" Ripetè con lo stesso tono di prima Sarah guardando soddisfatta la busta che tenevo in mano
La guardai male e lei mi mandò un bacio ironico che io ricambiai prontamente con un bel medio.
"Ora qui e basta" disse indicando un negozio
"Cosa dovremmo fare lì me lo spieghi?" Gli dissi con un sopracciglio alzato, lei fece un sorrisetto furbo e mi trascinò dentro.
"Mi sento a disagio,sono l'unico ragazzo" mi sussurró Matt all'orecchio
"A chi lo dici, ho paura di cosa abbia in mente" bisbigliai guardando Sarah che ai guardava intorno come se stesse cercando qualcosa di ben preciso
"Questo" la sentii dire
Guardai l'intimo che aveva in mano e alzai un sopracciglio
"Ok che ci devi fare con quella roba?" Ridacchiai
"Io niente, cosa ci devi fare tu vorresti dire" disse lei con quel sorrisetto
"Oh no,no,no.Mi stanno tanto bene i miei regiseni con gli unicorni tranquilla" dissi posando al loro posto le cose.
Sarah le riprese e me le posò in mano e mi incominciò a trascianarmi verso i camerini
'Aiutami' mimai con le labbra a Matthew che in questo momento avevola un espressione che non riuscii a comprendere, aveva le guancie improvvisamente rosse, e gli occhi sgranati,mi guarda intorno,non riuscivo a trovarne un motivo valido.Tornando alla mia migliore amica mi aveva chiuso in un camerino e si era messa fuori dalla porta in modo che non potessi uscire, mi rassegnai e provai il compelto nero di pizzo che mi aveva dato.
"Vi.." dissi bussando
Ma non ebbi risposta
"Sarah?" La chiamai
"Matt?" Provai
Cacciai la testa di fuori, non li vedevo, aprii un po' di più la porta per cercare di vedere meglio.
"Oh cristo" disse una voce maschile
Mi girai di scatto, sarei voltuta morire.
"Dovresti vestirti,o meglio svestirti, più spesso così spasticchetta" disse avvicinandosi con quel sorrisetto
Boccheggiai un attimo e poi riuscii a dare il comando ai miei piedi di rientrare nel camerino,andai subito a vestirmi ma feci una cavolata a lasciare la porta perchè Nash si infilò subito dentro.
"Che fai scappi bambolina" disse bloccandomi tra il suo corpo e la parete,persi qualche milione di battiti,sentivo le guancie andarmi a fuoco e la pella riempirsi di brividi.Fece scivolare una mano lungo le mie costole per poi posizionarsi sulla mia vita, quel contatto sulla mia pelle mi fece sospirare istintivamente.
"Cosa ti farei in questo momento spastichetta" mi sussurrò all'orecchio
Io rimanevo rigida, quasi non respiravo.
"Lasciati andare" disse dandomi un bacio sul collo,mi stringeva a se tenendo una mano sul fondo della mia schiena all'altezza delle mie fossette di venere.
Quel bacio mutò a tal punto ad arrivare a diventare un succhiotto, mi lasciò piccoli morsi lungo il collo.Questa situazione era surreale, e probabilemente avrei dovuto respingerlo ma come potevo?Anche se avessi voluto il mio corpo non rispondeva agli ordini mandati dal cervello.Incominciai a diventare meno rigida, portai le mie braccia intorno al suo collo e mandai indetro la testa così da facilitare la sua piacevole tortura.
"Così mi piaci piccola" disse affannosamenre tra un bacio e l'altro
Era tutto così tremendamente sbagliato, ero mezza nuda in un camerino con il ragazzo più bello e stronzo della scuola che facevamo qualcosa che andava molto oltre al bacio senza però neanche esserci baciati.Avevo bisogno di quello, di un bacio, avevo bisogno delle sue labbra sulle mie.Gli misi le mani sul petto per allontanarlo ma non ottenní l'effetto desiderato, ora le mie gambe erano attorno alla sua vita, si fermó un attimo e mi guardò con quel sorrisetto, non riuscii a resistere, presi il suo viso tra le mani e lo baciai, all'inizio restò stupito, dopottutto lo ero anche io, non credevo che l'avrei mai fatto, poi mi assecondò cercando di approfondire quel bacio, glielo permisi e le nostre lingue incominciarono a rincorrersi vogliose.
"Nash" sospirai
"Hm?" Disse lui mentre mi baciava la clavicola
"Nash basta" sospirai
Lui continuò scendendo sempre di più con la scia di baci
"Nash,basta ho detto" dissi più decisa cercando di allontanarlo
Lui si fermò e mi mise giu
"Tanto riuscirò a farmiti spastichetta"mi sussurrò con voce calda e roca
Quelle parole mi fecero sentire subito scoperta e impura, ero solo un gioco per lui, uno sfizio, e io c'ero cascata.
Scivolai lungo la parete ancora affannata, non potevo credere che fosse successo davvero;l'avevo baciato, dopo otto anni in cui ne ero stata innamorata.
Mi tolsi l'intimo e mi rivestii velocemente,andai alla cassa e pagai il completino, non mi pareva davvero il caso di lasciarlo lì dopo che ci avevo quasi perso la mia verginitá.
"Dove eravate finiti?" Chiesi a Sarah e Matt che erano seduti su una panchina
"Hm ecco...ma piùttosto tu dov'eri finita?" Svagò Matthew
"Hm ecco...ho fame voi no?" Domandai
"Sisi anch'io andiamo a mangiare dai" disse Sarah imbarazzata.
Non riesco a capire a fondo cosa sia successo ma è stato davvero imbarazzante qualsiasi cosa fosse successa.
Entrammo da Starbucks che era affolatissimo.
"Matt ti dispiace se inizi tu a fare la fila, io e Sarah dobbiamo andare in bagno" dissi
"Io non devo andare in ba-" stava dicendo ma uma mia gomitata la fece fermare
"Ahia" disse quando fummo in bagno
"Cosa è successo prima?" Chiesi scandendo bene le parole
"Hm ecco..." disse lei
"Vii andiamo" la pregai
"Ecco cioè, sai, Matt è un ragazzo no?" Disse lei
"Oh ma devvero?No guarda pensavo che fosse femmina" dissi io ironica
"No vi, Matt è un ragazzo..." ripetè
"E quindi..?" Chiesi io
"Bhe sai, ti ho fatto vedere quel compeltino e lui bhe ecco, si immaginava come ci stessi e..." disse, ora capii
"Ommiodio" dissi portandomi le mani alla bocca
"Gia" disse lei imbarazzata
"Oh..emh..vabbe è normale no..?" Dissi io imbarazzata
"Sisi.." rispose lei altrattanto in soggezione
"Torniamo di la..?"chiese lei
"Ottima idea" dissi io
Ritornammo nel locale e ci dirigemmo verso il tavolo dov'era seduto Matt
"Ah vi" disse Sarah fermandosi prima di arrivare al tavolo
"Perché ci hai messo tanto?" Chiese poi
"Oh..emh..lunga storia poi ti dico" dissi
"Okay" disse lei stranita
Non le dirò niente naturalmente, mi inventerò qualcosa, non che non mi fidassi,ma preferisco che rimanga tra me e lui.
Arrivammo al tavolo e sorrisi a Matt, lui ricambiò imbarazzato,era strano vederlo così, non c'era mai stato imbarazzo tra di noi.
Spazio autrice
Ciao a tutti,scusate il ritardo, grazie mille per tutto il vostro supporto,spero tanto che la storia vi stia piacendo.
Ciao e grazie ancora a tutti❤
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