★36★
Da leggere con la musica sopra!!!
Sto ancora in questo dannato letto a guardare fuori...
A guardare la luna e a pensare a...
Sharon...
Perché questa donna continua a tormentare i miei pensieri?
Forse perché è stata l'unica che hai davvero amato e che non hai usato... O picchiato...
Maledetta coscienza...
Adesso mi vengono in mente tutte le ragazze che ho picchiato...
Se solo provavano a contraddirmi le picchiavo...
Quelle troie che si facevano tutta la scuola e più...
A volte vorrei picchiare anche mia madre come picchiavo loro...
Ad una ricordo che la buttai dalle scale perché mi stava facendo un succhiotto...
Si ruppe due costole e fù ricoverata in ospedale...
Ed io in più la minacciai di non dire nulla altrimenti l'avrei uccisa...
Così disse a tutti che era inciampata...
Sono consapevole delle cose che ho fatto... Ma non mi sono mai pentito...
Poi incontrai Sharon... Che non mi passava neanche dall'anticamera del cervello di torcerle un capello... Anzi...
Non riesco a pensare a lei con solo mezzo livido sul viso...
Scuoto la testa per levarmela dai pensieri e cerco di distrarmi...
Mi giro e apro qualche cassetto ai miei lati del letto...
Apro il secondo e vedo dentro un piccolo libricino di nome "La leggenda del filo rosso" lo prendo e neanche il tempo di richiudere il cassetto che la porta si apre rivelando un dottore...
<Ehy... Tutto bene? Ti vedo già in forze>mi dice il dottore sorridendo avvicinandosi a me per poi dare uno sguardo alla sedia caduta a terra al mio letto...
La guarda e poi guarda me...
La prende e la mette a posto per poi sedersi sopra e guardarmi con le mani incrociate...
<Si... Tutto bene>gli dico facendo un falso sorriso...
<Hai parlato col tuo amico?>mi domanda
<Si...>gli rispondo solo
<Sai... Mi ha fatto molta tenerezza... Sei rimasto in sala operatoria per più di 4 ore e lui ha aspettato per tutto il tempo da solo in sala d'attesa... Appena mi ha visto uscire si è avvicinato di corsa e mi ha chiesto "Allora?" ed io sono stato felice di dirgli che è andato tutto bene... Lui è rimasto per pochi secondi a fissarmi, ha fatto un sospiro di sollievo e dopo è scoppiato a piangere...
Era arrivato qui con te in braccio con la paura dipinta in volto...
Mi ha ricordato tanto me quando aspettai da ragazzo che il mio amico finisse l'intervento al cuore, ma le probabilità che poteva sopravvivere erano del 50%... Non erano poche... Ma non c'è la fece...
Mi misi a piangere e da lì mi prefissai di diventare un dottore per avere io le cose sotto controllo e per dare del mio meglio per salvare dei ragazzi come il mio amico...>mi dice lentamente e trattengo le lacrime...
<Mi dispiace molto...>gli dico a fil di voce...
<Tranquillo...>mi dice facendo segno con la mano che non è nulla, ma poi mi guarda<Ma se posso sapere... Perché lo hai fatto?>mi domanda ed io rimango in silenzio per almeno 3 minuti...
<Non c'è la facevo più...volevo porre fine alle mie sofferenze...volevo solo stare...in pace...
Per questo....
I-io... Mi drogavo... La droga mi capiva...mi dava tutte le cose che non mi erano mai state date...
A me non piaceva l'idea di drogarmi... Mi facevo schifo da solo... Ma mi aiutava... Mi aiutava a non pensare... Nel momento in cui mi drogavo era come avere una mamma che ti accudisce... Che ti vuole bene... Che ti dà attenzioni... Molte...attenzioni... E stà sempre con te... Quando ne hai bisogno lei c'è...
Fin quando...fin quando non incontrai una ragazza... Una ragazza che conobbi quando ero piccolo...
Sai dottore... Era stata il mio primo amore... Stavamo sempre insieme...
Fin quando lei non se ne andò senza salutarmi per colpa dei genitori....però io non capivo e non sapevo di chi fosse la colpa...quindi odiai sempre di più le ragazze a tal punto da picchiarle...
Ormai avevo troppe sofferenze addosso... Per me tutte erano uguali...
Fin quando non la rincontrai...
Sapevo che c'era qualcosa che conoscevo già in quella ragazza... Ma non ricordavo nulla... La droga mi aveva fatto dimenticare quasi tutto...
Ma poi ricordai che era quella bambina... La ragazza che avevo aspettato per anni...
Mi raccontò tutto... E mi fece prendere di nuovo fiducia in lei...
Mi faceva dimenticare tutti i problemi...
La mia droga era diventata lei...
Ma...mi ha ferito anche lei...
Lei era tutto... Lei era tutto per me...e non...
Non l'ho sopportato...
Così sono crollato... Non c'è la facevo più...
Troppi tradimenti, troppe vergogne...troppi giudizi...
Troppa... Sofferenza...>gli dico e non so neanche io perché gli ho detto tutte queste cose...
Ma io ho sempre desiderato avere una persona con cui condividere le cose...
E questo dottore mi ricorda un po' mio padre...
Forse per questo...
Mi si avvicina e mi abbraccia...
E mi sento all'improvviso come un cane che è sempre stato bastonato e finalmente gli danno una carezza...
Mi sento così bene...
Ricambio l'abbraccio e scarico il mio dolore nelle braccio di questo dottore...
Non parla... Ma quest'abbraccio vale più di mille parole...
<So che potrai farcela... Sei una persona speciale...>mi dice sorridendo dopo essersi staccato dall'abbraccio
E quella frase mi fà accellerare il cuore...
È bello sentirsi dire queste cose...
<Ti capisco... Capisco la scelta drastica che hai voluto fare... Ma hai un bellissimo amico e non credo che sia stato l'unico che ti voglia bene...
Non hai pensato che lui avrebbe sofferto?...
Sono sicuro che qualcuno un giorno ti amerà come non ti saresti mai aspettato... O forse... Ti ama tutt'ora...>mi dice sorridendo come farebbe un padre
<Grazie...>gli dico sorridendo
<Cosa leggi?>cerca di cambiare discorso per sdrammatizzare fissando il libricino che ho in mano
<No nulla... L'ho trovato in questi cassetti...>gli dico
<Ci credi?>mi dice riferendosi sicuramente alla leggenda del filo rosso
<Nha... Non credo in queste cose>gli dico
Che grande bugia...
Da quando incontrasti lei, hai creduto davvero a questa "magnifica leggenda" da te chiamata...
Lui mi sorride e sentiamo la porta aprirsi...
<Dottor.Park abbiamo bisogno di lei per delle analisi>dice un infermiera entrando nella mia stanza
<Arrivo>dice per poi alzarsi
<Che incompetenti... Neanche le analisi sanno fare da sole se non ci sono io>mi dice ridendo e facendo ridacchiare anche me
<Dottore... Volevo domandarle quando posso uscire?>gli domando allungando il braccio come per fermarlo
<Anche dopo domani se tutto va bene... Ma tu mi devi promettere una cosa...>mi dice
<Si...>
<Non lo fare più...me lo prometti? Mi prometti di affrontare la vita com'è?>mi domanda
<Si>gli sorrido
<Bene>mi sorride per poi uscire dalla mia stanza...
Che uomo gentile...
Mi soffermo a pensare a ciò che mi ha detto su Seungri...
Sono stato un vigliacco...
Volevo lasciare tutti con il pensiero che non avrebbero sofferto quando in realtà il mio amico stava soffrendo col pensiero che sarei morto...
Una lacrima mi riga il volto...
Scusami Seungri... Scusami delle mie parole che ho sbagliato contro di te...
Adesso so cosa hai fatto pur di salvarmi...
Giuro che non lo farò più...
Spazio autrice
Aah...
Amo la mia storia😂
Ho aggiornato prima per farvi una sorpresa ❤❤❤e perché vi voglio bene hahaha.
Comunque...vi sta' piacendo? ❤❤❤
-Sayonara★❤★
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