Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 7: Occhi gialli

Brano consigliato per la lettura:
Battle scars - Lupe Fiasco &
Guy Sebaatian
———————————————————L'aria fredda, di questa notte di settembre, sfiora la mia delicata pelle provocandomi brividi per tutto il corpo.

Faccio uno scatto e salto giù dal tetto con un'abilità che ancora non mi so spiegare, e inizio a correre il più veloce possibile.

In lontananza riesco a sentire la voce di Stiles che urla il mio nome; un urlo disperato.

Mi fermo di colpo: annuso l'aria intorno a me; sono vicina.

Dopo vari minuti di ricerche eccola lì, l'entrata per quella maledetta foresta.

La voglia di addentrarmi supera quasi la paura di ciò che troverò una volta entrata; dei ricordi che riaffioreranno...

Mi faccio coraggio ed entro, sta volta cautamente.

L'aria è sempre più pesante e ho la strana sensazione di essere osservata, da tutte le direzioni.

La luce della luna viene filtrata dalle foglie dei fitti alberi, che quasi la coprono del tutto.

La luna piena mi ha sempre dato quel conforto che mi mancava, quella forza per andare avanti, dimenticando anche solo per un istante il passato.

Ma in cambio di questo aiuto lei vuole più... di quanto potessi mai darle.

Quando la luce della luna piena mi illumina non ho più controllo ne sui miei poteri, ne sulla vera Sophie.

È come se un'altra perte di me, quella che in fondo c'è sempre stata, prendesse il posto di quella solita, normale.

Le prime volte la riuscivo a controllare grazie a Melanie e a... lui.

La mia migliore amica, infatti, mi aveva insegnato passo per passo, e questo metodo ha funzionato per molto; fino a quando fui da sola.

Senza lei...
Senza la mia famiglia...

Mi spiegò che bastava che stessi calma, rilassata e che dovevo pensare alla persona più importante per me:

"Sophie ascoltami, devi rimanere te stessa per lei...per tua madre, per tuo padre...e per me. Lo farai?"

Mi diceva sempre.

"Loro, Io...siamo le tue ancore di salvezza in questa tempesta. Ricordalo."

Le sue parole mi rimbombano nella mente come il suono continuo delle campane scosse dal forte vento.

Questo non è più possibile, tutte le persone che amavo di più se ne sono andate ...sono stata io a mandarle via, per sempre.

Se solo non lo avessi seguito, se solo fossi rimasta con loro e li avessi protetti lui non avrebbe...

La mia mente riprese lucidità di colpo, come se la vera Sophie si fosse ricordata un tassello importante.

Lui, infatti, fu come un insegnante per me: mi insegno a cacciare, a sfuggire dai cacciatori, a controllarmi...

Il suo metodo era quello di rilassarsi e ripetere una frase; ogni volta che si ripeteva il proprio corpo e la propria mente si rilassavano sempre di più.

Forse potrei riprovare... forse ripetendola questa volta funzionerà.

Vago con fatica in quella foresta infinita per trovare un punto tranquillo, fino a quando lo trovo.

Mi dirigo verso lo strano tronco di un albero tagliato.
Fino ad ora non l'avevo ancora notato.

Mi trasmette una strana energia; come se mi attirasse a se.

Mi siedo accanto a questo e provo a fare un respiro profondo, ma dalla mia bocca esce solo un sospiro animalesco.

<Tre cose...>
Provo a dire.

<Tre cose non... non si possono nascondere...>
Dico con enorme sforzo, come se l'altra mia parte, quella aggressiva, non volesse pronunciarle.

<Il sole...>
Continuo.

<La luna...>
Urlo.

<La verità.>
Ruggisco.

Come previsto non è cambiato nulla: i canini sono rimasti, la peluria eccessiva in viso pure, e anche se non li posso vedere immagino che gli occhi siano rimasti di quel color blu gelido.

Sconfitta guardo verso l'alto con le lacrime agli occhi.

Perché mi fai questo...

Perché proprio a me...

Mi sto per alzare e proseguire la mia fuga quando, il rumore della sicura di una pistola, mi fa sobbalzare.

Mi guardo rapidamente in torno, ma non noto nulla di strano.

Mi concentro sull'odore dell'aria intorno e noto che è cambiato radicalmente da prima; ora è più ferroso, più pesante.

<Ne abbiamo trovato un'altro!>
Dice una voce maschile dal buio della foresta, dietro di me.

A un certo punto un uomo, abbastanza alto e magro si avvicina a me, puntandomi una postola.

Io ruggisco, cercando di allontanarlo ma subito lui prende la mira e spara.

Un urlo di dolore esce dalla mia bocca, quando il proiettile entra nella carne della mia spalla.

Il dolore è lancinante e il sangue che esce dalla ferita ha assunto uno strano colore nero.

Indietreggio terrorizzata, ma la parte animalesca si fa subito sentire, ancora una volta.

Con un balzo mi alzo in piedi e gli salto addosso: l'uomo prova a sparare in vano, ma prima che potesse fare altro i miei artigli fecero un taglio profondo intorno alla sua gola.

L'uomo sobbalza e lentamente cade sull'erba sporca di sangue; del suo caldo sangue.

Lo guardo, stranamente fiera del mio orrendo gesto.

Con la mano ancora sporca del suo sangue, e del tremendo peccato, corro nella direzione opposta.

<Eccola, la vedo!>
Sento dietro di me, poco dopo.

Mi giro velocemente e dieci uomini armati mi inseguono puntandomi le loro torce e i loro fucili e postole, contro.

Quando guardo davanti a me, però, mi fermo improvvisamente.

Un'uomo, abbastanza anziano, mi guarda con occhi divertiti, mentre accanto a lui vedo una donna di colore con capelli neri ricci, che guarda orgogliosa il ragazzo che gli è accanto.

Il mio sguardo stupito ricade proprio sul quel ragazzo dai capelli biondo cenere, che mi punta la sua balestra contro.

<Forza ragazzo.>
Lo incoraggia il vecchio cacciatore.

<No...Nolan...>
Balbetto, con una voce quasi umana, tenendomi la spalla ferita e sanguinante.

Gli occhi di Nolan sembrano scioccati, dopo avermi riconosciuta.

<E così vi conoscete...>
Dice con un ghigno la donna dai capelli ricci.

<No... Non so chi sia.>
Gli risponde Nolan rigidamente.

<Allora non avrai nessun problema a sparare una freccia in fronte a questa lupacchiotta dagli occhi blu.>
Lo stuzzica la donna.

<Infatti.>
Gli risponde Nolan avvicinandosi pericolosamente a me.

Indietreggio lentamente senza perdere il controllo fino a quando, il tronco di un albero robusto non intralciala mia retromarcia.

<Ti prego...>
Dico, ritornando alla mia normalità.

Per un momento, Nolan alza la testa per guardare i miei occhi; e vedo tutta la sua insicurezza nel sparare quel colpo.

<Fallo!>
Gli ordina il vecchio.

A questo punto il suo sguardo ritorna al mirino della balestra, ma subito dopo uno scricchiolio di un ramo, dell'albero su cui ero appoggiata, fa sobbalzare tutti.

Un tremendo silenzio sovrasta tutta la foresta, fino a quando una figura non salta giù dal ramo dell'albero, e ruggisce così forte da far tremare tutti gli alberi intorno.

È girato verso tutti i cacciatori che lo fissano impaurito; sembra un ragazzo abbastanza alto e muscoloso.

Molti scappano in preda al panico, altri provano ad attaccarlo, ma lui li raggiunge e li finisce prima che loro possano fare qualcosa.

Rimangono solo i tre individui che mi avevano bloccato prima.

<Finalmente ci rincontriamo, chimera.>
Gli dice il vecchio avvicinandosi.

<Non è possibile...tu eri...>
Gli dice il ragazzo, stupito.

<Morto?! Ho ucciso tutti i tipi di creature e pensavi che non riuscissi a sparare un po'di questo ad una pantera?!>
Dice il vecchio, mostrando una boccetta di polvere gialla.

Subito la donna gli dice qualcosa nellorecchio e insieme se ne vanno nel buio della foresta.

Il ragazzo sembra ancora più stupito quando il suo sguardo punta su Nolan.

<Hai fatto un grave errore.>
Gli dice ringhiando.

<Tu nei hai fatti anche troppi.>
Gli risponde Nolan abbassando la balestra, ed andandosene.

Sento le gambe cedere sotto il mio peso; la stanchezza sta invadendo tutto il mio corpo.

Il ragazzo si gira subito verso di me: ha i capelli castani, i canini ancora evidenti e i suoi stanchi occhi gialli che scrutano i miei, incuriositi.
————————-
💥Note dell'autrice💥

Hey ciao a tutti, scusate per il ritardo, comunque spero che vi piaccia questo settimo capitolo.

Cosa ne pensate della storia fino a qui? Vi piace? Lo spero tanto.

[ uscita prossimo capitolo ENTRO sabato 16/12/17 ]

Un bacione
_rebelfire_

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro