30: Under the moonlight.
Quando Jade risalì dall'acqua, la prima cosa che sentì fù la risata di Minghao.
"Sei stronzo sì o sì?" Chiese, mettendosi in ginocchio, ma in acqua si stava così bene che non si alzò nemmeno.
"Scusami, non smettevi di parlare" si giustificò Minghao, avvicinandosi a lei.
Jade allungò la sua mano e il ragazzo la guardò con un sopracciglio alzato.
"Se ti do la mano mi butti in acqua" ipotizzò Minghao, tendendo però la sua mano verso la più piccola.
Jade voleva solo tenergli la mano, nulla di più.
Fù lui ad inciampare e cadere in acqua, facendo scoppiare a ridere la più piccola.
"HAHAHAHAHAHAHHAHA GUARDALO IL KARMA COME REAGISCE" rise Jade, vedendo il ragazzo bagnato dalla testa ai piedi.
"Haha divertente, vediamo come reagisci a questo" disse Minghao, schizzandole l'acqua mischiata a un po' di sabbia.
"OH MI STAI DICHIARANDO GUERRA?" Chiese la più piccola, preparando la sabbia nelle mani.
Minghao si mise ad imitare Gerry Scotti e proprio in quel momento, gli gettò la sabbia addosso, ricevendo uno sguardo assassino da parte del maggiore.
Però Jade rise.
"Lol"
Si alzò, cercando di correre lontano dal ragazzo ma più volte si stancava subito e veniva gettata con forza in acqua.
Insomma, si stavano divertendo a fare un po' i bambini.
Un po' cresciutelli, visto che uno aveva 18 anni e l'altra 16.
Smisero di fare la guerra con acqua e sabbia, cominciando invece a camminare per fare una passeggiata, con i piedi immersi nell'acqua.
Però sta volta, Minghao aveva unito le loro mani e non aveva la minima intenzione di staccarle.
"È stato divertente, non faccio queste cose dall'estate dell'anno scorso" cominciò Jade a parlare, dopo minuti di silenzio.
Minghao ridacchiò.
"Davvero?" Chiese girandosi verso di lei, la quale annuì.
"Sì, solitamente io e Jun facciamo gli scherzi a Jeonghan e Perrie. A lui perché odia essere torturato quando d'estate vuole riposarsi e a lei perché odia la sabbia lol" Jade ridacchiò, a tutti i ricordi passati con i suoi migliori amici.
"Cavolo, mi farà così strano non vederli più per i corridoi della scuola. Piango non avrò più momenti delle mie bellissime e stupende ship" disse poi Jade, parlando a vanvera.
Minghao la guardò confuso.
"Quali sarebbero le tue ship bellissime?" Chiese, sentendo un fastidio crescergli dentro lo stomaco.
Jade prese un bel respiro.
"Baekhyun e Julia, che sono usciti insieme l'anno scorso da scuola e sono entrambi all'università, quindi li vediamo pochissimo ma sono comunque favolosi.
Jeonghan e Perrie, sono stati i secondi a fidanzarsi, ovviamente metà del lavoro l'ho fatto io.
Poi Joshua e Amelia, che si sono messi insieme recentemente però dai, sono carinissimi" disse Jade, facendo una strana vocina che fece intenerire Minghao.
"E poi, ora che ci penso, devo scoprire qualcosa su Jihoon e Soonyoung. Secondo me c'è qualcosa tra quei due" disse, in tono basso e mettendosi una mano nel mento.
Minghao sospirò, pensava a tutti ma non a lui e lei come una coppia.
Lui era innamorato di lei.
Perso.
"E poi basta, se qualcun altro si fidanzerà, devo pensarci bene prima di dare il mio consenso" rispose la più piccola, passando il pollice sopra la pelle liscia della mano di Minghao.
I due intanto erano arrivati agli scogli, dopo alcuni minuti di camminata.
Minghao si mise direttamente in acqua, senza mai lasciare la mano alla più piccola.
Anche Jade lo seguì, arrivando poi in uno scoglio dove si sedette sopra.
Minghao si voltò confuso.
"Sono stanca"
Minghao rise.
"Sei troppo pigra"
"Anche quello"
"Sei incredibile"
"Lo so, tutto merito di Perrie e Jeonghan" Jade si spostò una ciocca di capelli appiccicata al viso, senza farlo apposta, ma Minghao rise e le lasciò un bacio nella guancia, prima di sedersi accanto a lei e far calare il silenzio.
Rimasero lì seduti per alcuni minuti, con solo i loro mignoli che giocavano tra di loro, mentre Minghao cercava le parole giuste per dirle il perché non aveva risposto a quel messaggio.
Anzi, non doveva nemmeno pensare a quel messaggio, aveva Jade lì davanti, poteva parlarle faccia a faccia.
Minghao prese la mano della più piccola, facendo intrecciare le loro dita, mentre si metteva all'impiedi.
Jade lo guardò con mille punti di domanda in testa.
"Ce ne stiamo andando?" Chiese, con un tono di voce talmente basso che però somigliava al tono di una bambina la quale non voleva andare via dal parco giochi.
"No, avevo voglia di mettermi così" disse Minghao, mettendo le mani sui fianchi di Jade per tenerla ferma.
La ragazza abbassò lo sguardo sulle sue grandi mani posate sulla sua pelle.
Il cuore della più piccola subì vari infarti, cominciò a battere anche contro la cassa toracica e il suo stomaco liberò quelle maledette farfalle che la fecero sentire male.
Quando rialzò lo sguardo, si ritrovò il viso di Minghao vicino al suo, quasi i loro nasi si sfioravano.
"E-em.. o-ok" balbettò, con un attacco di cuore.
Minghao cominciò ad accarezzare i suoi fianchi e passare i polpastrelli sopra le piccole smagliature di cui Jade si vergognava, eppure lui le trovava adorabili.
"Hai presente quando non ho riposto alla dichiarazione tua? Ceh, che mi ha fatto tuo fratello ma riguardava te.." Minghao aveva preso un bel respiro prima di parlare e Jade aveva cominciato ad ascoltare col cuore fuori controllo.
Qua siamo, mi mette in zona amicizia mi sparo in bocca.
Annuì comunque.
"Ecco, quel giorno avevo un matrimonio e avevo dimenticato a caricare il telefono, quindi mi si era scaricato. Non avevo neanche il carica batterie e non sapevo cosa fare, ho provato a chiedere ma tipo le persone avevano delle spine diverse dal mio cellulare non sapevo come caricarlo" cominciò a spiegare Minghao, avvicinandosi al viso della più piccola.
"Penso di aver urlato in chiesa, quando ho letto quel messaggio" fece ridacchiare entrambi con quella frase e Minghao si fermò solo per osservare la mano di Jade posarsi sulla sua spalla.
"Io anche lo avrei fatto" confessò lei.
"O forse l'ho fatto ma non mi ricordo"
Minghao sorrise e si portò la mano di Jade dalla spalla alla guancia, vedendo il suo viso totalmente impanicato e rosso.
Si divertiva a vedere le sue reazioni, peccato che non era a conoscenza del fatto che la più piccola lo stava maledicendo in mille lingue diverse, tutte quelle che conosceva.
"Mi sta venendo un infarto" sussurrò Jade, col cuore a 20.000 chilometri orari.
Minghao sorrise, prima di farla sul serio morire, baciandola all'improvviso.
Jade sgranò gli occhi, non sapendo cosa fare.
Vedendola in difficoltà, il ragazzo si allontanò di poco solo per lasciarla parlare.
"E-em tipo... il mio primo bacio è stato al primo superiore e non è stato di questo genere ma solo a stampo, scusa.." disse la più piccola a bassa voce.
Minghao accarezzò la sua guancia.
"Ti darò solo quel-"
"No no, puoi continuare. I-insomma... c'è una prima volta a tutto, no?" Balbettò.
A quelle parole, Minghao sorrise e unì di nuovo le loro labbra in un piccolo bacio a stampo, così da far abituare la più piccola.
Ma lei non ne aveva abbastanza, così si allungò per riceverne ancora uno, poi un secondo, un terzo, un quarto, un quinto, fino a quando Minghao non unì sul serio le loro labbra in un lungo bacio che fece avvicinare perfino i loro corpi.
Minghao prese possesso delle labbra di Jade, picchiettando dolcemente con la lingua la parte inferiore della più piccola per avere più accesso alla sua bocca, cosa che gli fù consentita con un po' di timore.
Jade era comunque inesperta.
Continuarono così fino a quando lei non si staccò per prima, un po' per mancanza di fiato, un po' perché stava leggermente per morire.
"Sai di acqua salata" rise lei, poggiando la fronte sulla spalla del più grande.
Minghao sospirò ridacchiando.
"Ti ho appena baciata e la prima cosa che pensi è che so di ac-" Minghao non ebbe nemmeno il tempo di finire di parlare che Jade lo spinse in acqua, facendola scoppiare in una fragorosa risata.
Quando lui risalì, sputò un po' di acqua, prima di guardarla con uno sguardo assassino.
"Hai 5 secondi di tempo per scappare"
"Oh cazzo"
Jade scese dallo scoglio ed ebbe solo il tempo di raggiungere la sabbia, perché poi si voltò e venne subito caricata a sacco di patate sopra la spalla di Minghao.
"METTIMI GIÙ MINGHAAOOOO TI PREEEEGOOOOO NON LO FACCIO PIÙ" si lamentò, dimenandosi dalla sua presa, ma il più grande non era intenzionato a poggiarla a terra.
"Ok fai come vuoi" e si rilassò, facendo pendolare le labbra e facendo cadere tutto il suo peso su Minghao.
"Sai che comunque sei leggera, no?"
"Lol aspetta qualche secondo"
Qualche secondo passò, ma Minghao non l'aveva ancora messa a terra.
"Come non detto"
Arrivarono fino alla loro tovaglia, dove Minghao fece scendere Jade.
Si sdraiò prima lui, poi lei si mise in mezzo alle sue gambe, facendo combaciare la sua schiena con il suo petto.
"Hai mai visto l'alba a mare?" Chiese Minghao, baciandole la spalla.
Jade negò.
"Fattelo dire, hai una vita di merda"
"Solo perché sono pigra e assonnata" mise il broncio lei.
Minghao le prese il viso e la fece voltare verso di lui, togliendogli il broncio a suon di baci.
"Lo vedremo insieme allora, tu però non addormentarti" rispose Minghao, vedendo che si era accoccolata su di lui.
"Non lo farò" rispose.
Ma Minghao lo sapeva che non avrebbe resistito, infatti, dopo poco aver pronunciato quelle parole, la più piccola si era già addormentata.
La osservò dormire, il modo in cui il suo petto si alzava e abbassava lentamente, come i loro corpi si incastrassero perfettamente come i pezzi mancanti di un puzzle.
Minghao si sentiva giusto.
Lei era giusta.
"Jadey, bimba" sussurrò al suo orecchio, ma tutto ciò che ottenne fù lo sguardo confuso di lei, ancora addormentata.
Prese allora a baciarle ripetutamente la guancia, facendola mugolare nel sonno e leggermente schiudere gli occhi.
"Sono sveglissima, sono stata brava, vero?" Chiese, col tono da bambina.
Minghao ridacchiò e stampò un bacio sopra le sue labbra.
"Così brava, che ti stai perdendo l'alba" disse il ragazzo, indicando il mare davanti a loro.
Il cielo aveva cambiato colore, il blu intenso della notte aveva lasciato spazio al violetto del giorno e una piccola curva gialla spuntava all'orizzonte.
Sembrava sorgere dall'acqua.
"Wow, è bellissimo" disse Jade, appoggiandosi di nuovo al petto pronta per riaddormentarsi, ma il ragazzo non glielo permise, la fece alzare.
"Sistemiamo che ti accompagno a casa" disse Minghao, prendendo la tovaglia e scuotendola, togliendo tutti i residui della sabbia.
"Per forza?" Chiese Jade, passandosi una mano sull'occhio e si abbassava per recuperare i suoi vestiti ed indossarli.
Minghao ridacchiò, mentre sistemava la tovaglia dentro lo zaino.
"Non eri tu quella che si spaventava dei propri genitori per essere evasa di casa all'1 di notte?" Chiese, mettendosi lo zaino sulla spalla e cercando di prendere la mano di Jade, ma lei preferì camminare mentre si strofinava gli occhi.
Quando si accorse che Minghao non la stava seguendo, si fermò.
"Cosa?"
"Volevo tenere la mano della mia ragazza, ma vedo che sei troppo impegnata a fare la persona più carina dell'universo quindi mi limiterò solo a starti accanto" rispose Minghao, facendole sgranare gli occhi.
"SoNo ChE cOsA?!?!?!?"
"Volevi per caso che ti facessi la richiesta?" Rise Minghao, afferrandole la mano.
Jade continuò a guardarlo incredula.
Adesso era sveglia al 100%.
"B-beh, n-no... oddio"
"Sì, hai bisogno della domandina. Vuoi stare con me adesso e per sempre finché non finiamo i memes in galleria?"
"Lo voglio"
"Bene, adesso stiamo ufficialmente insieme" rispose Minghao, facendola ridere.
Nel tragitto verso casa, i due parlarono molto.
Jade aveva una parlantina, non la smetteva di parlare neanche un secondo, manco per prendere una boccata d'aria.
Minghao a volte pure perdeva il filo del discorso oppure non la capiva, quindi cambiava argomento.
Per un momento, il ragazzo si chiese dove fosse finito il sonno di Jade.
La più piccola aveva anche rischiato di svegliare una famiglia, un cane e un pappagallo, rischiando di far spaventare anche dei gabbiani addormentati sopra il tetto di una casa.
Ma fortunatamente, arrivarono a casa di Jade.
"Sembra la stessa scena di quando mi hai accompagnato a casa quando ho dormito a casa tua" ridacchiò Jade, facendolo annuire.
Avvicinandola a sé dal fianco, Minghao baciò la riccia per augurarle buonanotte, al contrario suo che invece glielo disse a voce.
Minghao aspettò fino a quando Jade non entrò nella sua stanza dalla finestra ancora aperta, dopo di che, se ne andò.
Felice.
Jade invece cercò di non urlare, così si butto a letto e strinse il cuscino, immaginando il ragazzo al posto dell'oggetto che stava stringendo.
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