Capitolo 15
Hanji's pov
Hanji:"Pensi che dovremmo evitare che si introduca nella sua camera?"
??:"Dipende. La ragazza è molto astuta potrebbe esserne già accorta, e può darsi che sia già andata su internet per scoprire più cose al riguardo di questo posto. Ad ogni modo bisogna evitare che si introduca nella sua camera armadio; del resto tra le due stanze c'è solamente un muro fatto in carton gesso. Un pugno ed il muro si potrebbe distruggere. Anche se..."
Hanji:"Cosa?"
??:"Provare a nascondere la verità sarebbe inutile." statò il dottore senza alcuna esitazione.
Hanji:"Cosa intende dire?"
??:"Beh...la ragazza ha un certo livello di intuizione. Potrebbe capire tutto prima ancora del nostro intervento."
Hanji:"Ancora peggio, potrebbe iniziare a ricordare tutto. E cosa dovremmo fare?"
??:"Lasciare indizi." rispose freddamente concentrandosi con lo sguardo sul paesaggio all'infuori della finestra.
Hanji:"Lasciare indizi?!?"risposi incoscientemente urlando.
??:"Sì. Le renderemo la strada molto più facile."
Hanji:"Non sono molto d'accordo con questa sua idea."
??:"Quando ero piccolo..."
Hanji:"Non è tempo per raccontare storie simili!!!"urlai disperatamente.
??:"I miei genitori dovevano uccidere i cani randagi. Perché avevano iniziato a mordere alcuni abitanti del mio villaggio, ed in più uccidevano e mangiavano tutte le galline."
Hanji:"Ma cosa me ne può fregare a me?"chiesi al limite della mia pazienza.
??:"I miei genitori decisero di dare della carne ai cani. Il punto era che...quella carne era avvelenata. Tutti i cani che mangiarono quella carne, la notte stessa morirono. Ma...due cani furono abbastanza intelligenti da capire che quella carne, beh non era la cosa migliore che potessero mangiare. Il punto è che vennero uccisi lo stesso, perché il giorno seguente, un gruppo di pastori e contadini, stufi dei continui danni ai loro animali e campi, decisero di sparare ai cani per ucciderli."
Hanji:"Eh allora?"chiedo sarcastica.
??:"Ti facevo più intelligente."stata il professore senza nessun ripensamento, mentre lentamente accenna un sorriso malizioso.
Hanji:"Ma cos?"dico mentre mi alzo tutto d'un tratto e mi dirigo verso la postazione del professore.
??:"Io me ne dovrei andare..."sussurra mentre osserva il suo Rolex completamente dorato con dei diamanti 50 carati al posto dei numeri.
Hanji:"Mi scusi, ma lei..."
??:"Io me ne devo andare."dice prima di uscire dalla camera molto velocemente, e sbattere la porta violentemente.
Hanji:"Spina nel fianco..."
Eren's pov
Eren:"Allora qual era il gioco che volevi?"
T/n:"Takken 8."
Eren:"Okay. Qui vicino c'è un negozio di elettronica e videogiochi."
T/n:"Oke..."risponde distrattamente, mentre osserva il centro commerciale con molta concentrazione.
È da sta mattina che T/n sembra così distratta, mentre parlo non ascolta, o semplicemente risponde "okay" senza neanche sapere di cosa sto parlando.
Sembra che stia cercando qualcosa o qualcuno, peccato...la ho portata fuori apposta per divertirsi e per farla rilassare, a causa di Levi sembra sempre così stressata...
Perché devo essere sempre secondo in tutto? Lui deve sempre essere primo in tutto, per una volta in cui potevo essere primo...beh la ragazza che mi piace, pensa sempre a lui...
Prima nostro madre che dava più attenzione a lui che a me...poi i risultati a scuola, che risultavano essere sempre migliori per lui che per me...poi tutte le ragazze, che cadevano ai suoi piedi, perché lui è molto più bello di me...ed infine lei.
Pensavo che almeno lei non mi avrebbe lasciato, io sono stato con lei nel momento del bisogno, la ho protetta. Ma lui è dovuto intervenire con il suo 'fascino' che la ha fatta cadere ai suoi piedi un po come tutte le altre...
Perché devo sempre essere secondo in tutto?!
Perché non posso mai essere primo...
T/n:"Stai bene?"chiede con un accenno dì preoccupazione sulla sua faccia.
Eren:"Certo!"urlo, mentre l'attenzione di tutte le persone nel negozio si rivolge su di me.
T/n:"Eren stai calmo..."sussurra mentre prova a tranquillizzarmi...
Eren:"NO...TU NON TE NE SARESTI DOVUTA ANDARE ED INVECE MI HAI LASCIATO DA SOLO, SOLO PERCHÉ QUELLO TI PIACEVA DI PIÙ, MA DIMMI! CHI È CHE TI HA CONSOLATO NEL MOMENTO DEL BISOGNO, CHI TI È STATO ACCANTO E TI HA PROTETTO SEMPRE?!! IO. E TU COME RINGRAZIAMENTO TE NE VAI CON IL NEMICO?"chiedo mentre lacrime iniziano a percorrere il mio viso, ed inizio a sentirmi gli occhi bruciare.
T/n:"Eren...di cosa stai parlando?"chiede mentre con la sua visione perisperica osserva le persone attorno a lei.
Eren:"Come hai potuto?"chiedo con la voce tremolante.
T/n:"Eren ti prego. Non so neanche di cosa tu stia parlando...
Eren:"Invece sì..."sussurro mentre sento un dolore lancinante al collo.
Sento persone sussurrare e lanciare sguardi brutali a T/n, forse a causa del mio discorso.
Velocemente esco dal negozio, e mentre passò vicino a T/n, la spingo con una spalla e la faccio cadere per terra.
Mi precipito velocemente in un vicolo cieco dietro al centro commerciale, e mi lancio contro il muro, per poi lentamente percorrere la lunghezza del muro con la mia schiena per poi sedermi sullo sporco e bagnato suolo...
Dopo pochi secondi sento dei passi leggeri ma veloci, diregersi verso di me, e sento la persona accovacciarsi vicino a me.
Eren:"Vai via T/n..."
T/n:"No finché non mi dai delle spiegazioni adeguate e sincere a ciò che è successo prima."
Eren:"Okay."dico per poi arricciare il mio naso.
T/n:"Inizia allora..."sussurra lentamente, quasi come se mi volesse sedurre.
Eren:"Io e Levi siamo sempre stati comparati uno all'altro, e lui è sempre stato meglio di me, nostra madre dava più attenzione a lui, e..."dico poco prima di venire interrotto.
T/n:"Intendi dire che tu e Levi siete fratelli con padri diversi!!?!"esclama molto confusa.
Eren:"Certo e tu lo sapevi! Te lo avevo detto pure tipo quattro anni fa..."
T/n:"Ti sbagli io quattro anni fa stavo insieme a Levi, mi teneva nella sua cantina."
Eren:"No tu venivi nel mio stesso collegio."
T/n:"Non è possibile..."
Eren:"Tu non ricordi?!?!"dico mentre mi alzo tutto d'un tratto.
T/n:"I-Io non so di cosa tu stia parlando..."
Credo di aver capito cosa è successo.
Eren:"Forza."dico mentre tiro T/n per un braccio e la faccio alzare...
T/n:"Piano...mi fa male la gamba."
Eren:"È per caso a causa mia?"
T/n:"Sì ma non ti devi preoccupare..."sussurra.
Eren:"Allora..."dico mentre la sollevo a mò di sposa ed inizio a correre.
Nel frattempo aveva pure iniziato a piovere, quindi decisi di togliermi la giacca e di darla a T/n...
Se ciò che penso io è successo veramente allora...
T/n potrebbe essersi dimenticata di tutto.
E potrebbe essere la pedina di cui parlano così tanto...
Salveeee...
Son tornata, si lo so dopo tanto tempo, ma almeno ho mantenuto la mia promessa, nah? In più una nota è da ora in poi dovrete fare molta attenzione ai particolari, come che ne so il fatto che non ho detto orologio, ma ho detto Rolex, perché sono molto importanti.
Bene spero abbiate gradito il capitolo, noi ci vediamo al più presto possibile, spero prossima Domenica.
Byeeeee~
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