1 || Welcome Back
"Andiamo, femminucce. Non ci vuole una laurea."
Debby poggiò una mano sulla spalla di Jenna, rivolgendole uno sguardo per avvisarla. "Sii gentile," borbottò.
"Sono stupidi, quanto può essere difficile capire come far volteggiare un coltello e riuscire a centrare un bersaglio?" grugnì lei.
"Okay, Jenna, non tutti sono stati cresciuti come il piccolo soldato che sei tu." Roteò gli occhi. "Vai a fare qualcos'altro, non mi sei di nessun aiuto qui."
"Oh, non è il modo di parlare alla tua fidanzata, Deborah Ann," cominciò a sgridarla in modo giocoso.
"Via di qui, Jenna Elizabeth," rise lei, dandole una pacca sulla spalla.
Sospirò, ma fece come ordinatole. Debby sembrava essere l'unica che poteva ordinarle di fare qualsiasi cosa - nemmeno Tyler era riuscito in quell'impresa. La bionda vagabondò attorno la House Of Gold per un po', prima di prendere la via verso l'ufficio di Tyler.
Quando arrivò alla porta, si assicurò di bussare rumorosamente (di solito non lo faceva, ma dopo essere entrata senza avvisare durante uno dei momenti poco casti di Tyler e Josh, si assicurò di bussare ogni singola volta), urlando, "Per favore, siate presentabili!" Aprì la porta, sostenendosi in caso Tyler e/o Josh fossero nudi, ma fortunatamente nessuno dei due lo era.
Josh era seduto sulla scrivania di Tyler, mentre questo era seduto dietro di essa. Il più alto era troppo concentrato su qualcos'altro, ma il rosso la stava guardando.
"Che succede? Credevo che stessi aiutando Debby." I suoi piedi andavano avanti e indietro, in un'azione molto simile a quella dei bambini.
"Lo stavo facendo, ma non è una persona molto grata." si lamentò lei. Si lasciò cadere a sedere su una delle sedie pulite di fronte alla scrivania. Venivano raramente usate, quindi erano nuove di zecca. "Qualcosa di nuovo?"
"Beh, abbiamo vinto un'altra battaglia contro il Castello ieri notte," la informò. "Siamo riusciti a recuperare alcune persone della Clique. Quindi, stiamo lentamente vincendo, immagino."
"Carino. Sono totalmente disponibile per essere messa sulla lista, sapete," disse casualmente lei.
Lui sospirò. "Abbiamo già parlato di questo, Jen."
"Josh, non posso semplicemente restare qui e guardare le altre persone combattere!" protestò. "Voglio aiutare."
"è molto gentile, ma se vai là fuori, sai cosa succederebbe. Hai visto il futuro, Jenna. Non è così bello." mormorò, con lo sguardo improvvisamente incerto e impaurito.
"Okay, sarò molto attenta," disse lei con facilità.
"Molto attenta non è abbastanza," le rispose a tono.
"Non sarò nemmeno - "
"Abbiamo detto di no!" la aggredì Tyler, la voce vivida e forte. I suoi occhi brillavano di rosso, e le parti bianche dei suoi occhi si erano scurite a un colore abbronzato.
La donna scattò via dalla sedia, aggiungendo della distanza tra lei e il moro, e Josh gli si avvicinò per mettergli una mano sulla spalla. "Respiri profondi, piccolo," suggerì, con occhi e tono sospettoso. "Resta calmo. Calmati."
Lui chiuse gli occhi, afferrando i lati del tavolo e trascinando lenti sospiro attraverso il naso. Continuò così per alcuni secondi, la bionda pronta a volare fuori dalla stanza e trovare aiuto se ce ne fosse stato bisogno.
"Non vogliamo che quello che successe l'ultima volta succeda ancora, giusto?" disse dolcemente il più basso. Accarezzò la schiena dell'uomo. "Resta calmo."
"Abbiamo detto di no," disse di nuovo, a malapena capace di far rimanere la sua voce a toni normali. "Non ti manderò là fuori se significa che tu potresti morire, e poi tutta quella... roba orrenda potrebbe succedere. Rimani qui."
"Non l'hai detto a Debby, vero?" disse il rosso improvvisamente, guardandola.
"No, no, certo che no," disse lei, avvicinandosi di più ai due con cautela.
"Bene," disse il castano senza lasciar trasparire emozioni. "Ora vattene, sono occupato."
"Scommetto che vuoi che me ne vada così puoi arrivare alle cose indecenti con Josh," lo provocò. Gli scherzi sul sesso erano l'unica cosa che portavano indietro il Normale Tyler in quei giorni. Era poco senso dell'umorismo, ma funzionava, e Jenna era d'accordo a usarlo se significava vedere il Normale Tyler tornare per pochi secondi.
Lui sorrise, come la donna si era aspettata. "Beh, non hai torto," scherzò.
Josh emise uno sbuffo scocciato. "Via di qui, Black," ordinò - anche se c'era un piccolo sprizzo di sarcasmo nei suoi occhi.
Lei rise, e uscì dalla stanza, avviandosi verso il seminterrato di House Of Gold. Si scontrò con Brendon laggiù, che stava insegnando a un bambino che aveva il suo stesso Gene alcune cose base riguardo i Geni.
"Bisogno di aiuto?" chiese la bionda, disperata di trovare un modo per passare il tempo.
"Nah, me la so cavare qua," disse lui. "Puoi stare e guardare però, se vuoi."
Non avendo nulla di meglio da fare, si sedette, a disagio. Sorrise al bambino - che la stava fissando, molto probabilmente perché era la Ragazza Che Poteva Vedere Il Futuro, come la maggior parte delle persone la chiamavano.
"Puoi vedere il mio?" chiese lui. Non dovette nemmeno specificare cosa Jenna poteva vedere, sapeva già cosa le stava chiedendo. Brendon la guardò, e si scambiarono uno sguardo d'intesa.
Non dirglielo, disse lui con lo sguardo. Non dire nulla riguardo quello che hai visto.
"Sì, posso farlo," affermò, guardando di nuovo il ragazzino.
Lui saltò su emozionato, e l'uomo la guardò con gli occhi spalancati. "Cos'hai visto?"
La donna piombò nel silenzio, attentamente scegliendo la sua risposta. "Molte cose," disse alla fine. "Diciamo solo che... il nostro futuro sarà molto interessante."
Davvero molto interessante.
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AS ALWAYS, TUTTI I DIRITTI DELLA STORIA VANNO A colorfultyler CHE HA SCRITTO QUESTA SERIE BELLISSHIMAH
also yeah, I'm back :D
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