~* Perchè proprio io? *~
Giorno 14 Giugno. Sesto giorno noioso di vacanze estive.
Sono passati cinque giorni da quel brutto giorno.
Le mie amiche mi chiamano di continuo e io, per non rovinarli le vacanze al campus, mento sempre, dicendo che sto bene e che ormai Jake è solo un brutto ricordo. Ma non è così. Sto male e mi manca.
Mi sale la rabbia solo a pensarlo.
Sono stata proprio un'idiota!
In questi giorni, mi sono data sempre da fare per cercare qualcosa da svolgere, per distrarmi : ho cominciato a pulire tutta casa, (mia madre si stupisce, visto che non l'ho mai aiutata così), ho sistemato il disordine in giardino e, siccome avevo finito le cose da fare in casa nostra, ieri, mi sono permessa di andare a sistemare anche la casa del nonno, che ora è di nostra proprietà ,e l'affittiamo a dei rari turisti che vogliono una casa isolata.
Sono entrata e i ricordi degli anni precedenti riaffiorarono.
La cucina, dove mio nonno preparava ottime pietanze italiane salentine; il salotto, pieno di fotografie del suo matrimonio con la nonna, che sfortunatamente è morta prima che io nascessi;
Tanti, tanti ricordi! Ah quanto mi mancano le estati col nonno!
Sono andata nelle scuderie, ormai senza fieno nè paglia. La stalla di Rinaldo solitaria. La speranza che il nonno ritorni è ancora viva.
Ho cominciato a piangere. Ma perché tutto questo?
Ora sono in giardino con Mella e sono le 18:00.
Mi tormento con i miei pensieri e la mia gattina cerca di distrarmi inutilmente.
Sono seduta sotto l'albero di noci. L'unica cosa buona di questa casa è che ha un giardino abbastanza grande.
Non ho niente fa fare, quindi decido di rientrare a casa per vedere cosa combina la mamma e se posso aiutarla in qualcosa.
Mi alzo, ignorando le fusa di Mella.
Mentre mi incammino verso casa, Mella lancia un miagolio più forte del normale. Io la ignoro, fa sempre così quando non vuole che me ne vada.
Poi sento un dolore lacinante nel tendine d'Achille.
- Ahia!- grido.
Guardo giù e vedo Mella che molla la presa dal mio tendine e poi, dalle piccole ferite provocate dai suoi dentini giovani e affilati, escono le prime goccie di sangue.
Lei mi guarda. E io comincio a scaricare tutta la rabbia accumulata, su di lei.
Mella corre e io la inseguo. Una bella sculacciata non le la toglie nessuno.
-Mella ritorna subito qui ! Non si morde!- comincio a gridare.
Inizio a correre dietro a lei per tutto il grande giardino.
Comincio a sfogarmi, correndo sempre più forte. Mella l'aveva fatto apposta!
Faceva la stessa cosa il nonno: quando vedeva Rinaldo agitato e teso, prima di farmelo montare, lo faceva galoppare e scatenarsi con delle sgroppate,mentre lui lo teneva per la longhina nel piccolo tondino improvvisato, e così il cavallo si calmava.
Fortunatamente mamma è impegnata a stirare e papà a dormire, quindi non possono vedermi mentre mi scateno in un inseguimento.
Comincio a piangere mentre corro.
E devo dire che sta funzionando: la tensione e la rabbia stanno andando a scemare.
La inseguo finché non ne posso più. Piango.
Poi quando ha visto che mi sono fermata si avvicina e mi guarda con fare innocente.
Mi ha fatto sfogare, come quando io le faccio inseguire il topolino radiocomandato.
La prendo in braccio e... No non ho il coraggio di tirarle una sculacciata o una sberla sul muso per quello che ha fatto.
La poso di nuovo a terra.
Noto che si è fermata davanti alle piante di pomodori dove , sere fa, abbiamo notato movimenti strani e ci siamo spaventate.
Intanto il poco sangue alla caviglia si era asciugato e la ferita faceva male ma non era insopportabile.
Osservo le piante, mentre Mella gioca con una foglia.
Ad un tratto, la luce del sole al tramonto, batte su qualcosa che ha la superficie di un materiale rinfraggente. Sta tra le piante nascosta. Questa volta non può essere un riccio, di sicuro.
Mi avvicino incuriosita e mi inginocchio a terra per osservare meglio.
Dalla terra rossa, riaffiora una parte ,di qualcosa che è stata da poco sepolta. Da cosa l'ho capito? Dalla terra che era ancora fresca, come se fosse stata zappata da poco. Se non era così la terra era secca e uniforme.
Comunque,tornando a noi.
Dalla terra riaffiora uno spigolo di metallo che sembra appartenere ad una scatola.
La diffidenza è tanta, visto le cose successe, ma la curiosità la supera.
Cosa avrà lascito il ladro di pomodori? Avevamo ragione io e Mella che c'era qualcosa di strano.
Visto che la terra è ancora friabile, scavo con le mani e Mella incuriosita, si avvicina e si siede accanto a me.
Scavo, finché quel qualcosa non esce fuori :è un piccolo forzierino che non supera la lunghezza di due palmi di mano.
Il forziere è costruito in legno con tutti i spigoli rivestiti di un metallo abbastanza lucido.
È chiuso da un lucchetto a forma di stella e la chiave è appesa ad esso stesso con uno spago sottile.
Me lo giro e rigiro tra le mani.
Che senso ha chiudere qualcosa con un lucchetto e sotterrarla di nascosto come se fosse un tesoro da non scoprire, se poi ci metti la chiave appesa? Appoggialo direttamente a terra, dico io. Senza fare tutto questo caos.
Non ha senso.
Faccio annusare il piccolo forziere a Mella, come se fosse un cane da tartufo (sei pazza, penserete. Ok è probabile).
Lei soffia minacciosa e abbassa le orecchie. Questa è la prova che è opera del ladro di pomodori. Ne sono certa. Mella ha avuto la stessa reazione quella sera.
Lo studio attentamente. E mi accorgo che sopra c'è intagliata la sagoma di un cavallino rampante rifinito in oro.
Lo rigiro tra le mie mani per la centesima volta e sotto al lucchetto argentato a forma di stella c'è una scritta a carattere elegante ma deciso.
Tolgo la terra che si è incrostata sopra e comincio a decifrare.
E...L...E.... Cosa?!
C'è scritto il mio nome! C'è scritto Electra! È per me!
Cosa ci sarà mai dentro?
E perché il ladro di pomodori vuole che sia proprio io ad aprire questo bauletto?
Sinceramente mi spaventa.
Lo prendo è corro nella mia cameretta, assieme a Mella, per aprirlo.
Ma perché proprio a me?Cosa nasconderà? Chi è il mittente?
~• spazio scrittrice •~
Ciao ragazzi!
Scusate se questo capitolo non è proprio il massimo.
Arrivederci al prossimo ! Baci!
P.s. : fatemi sapere cosa ne pensate o se volete potete darmi alcuni consigli per migliorare questa storia.Grazie.😘😀
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