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~• Nuove persone e profezie •~

-ELECTRA-
Sono ritornata umana e ora io e Mella siamo davanti al piccolo Moai e ho una sfera Verde/blu tra le mani.

Mella mi avvolge la coda al polpaccio in segno di incoraggiamento.
Allungo le braccia e appena la sfera si trova a poca distanza dalla testa del Moai, ecco che si attiva una specie di forza magnetica che l'attira sulla roccia mantenendola ben salda.
Dalla sfera verde e blu, si proietta perpendicolarmente nel cielo notturno un raggio di luce dorato.

Io e Mella ci guardiamo e ci annuiamo.

-Ok, ora ne mancano 637-

Guardo di nuovo il raggio... spero di farcela, spero di far fiero mio nonno.

-Dai, andiamo a dormire- dico a Mella, visto che è notte fonda e non dormiamo su qualcosa di morbido da quando abbiamo lasciato il villaggio, praticamente da giorni o forse settimane, nel mondo sottosopra abbiamo perso letteralmente la percezione del tempo.

Ritorniamo alla palma, ed usando lo zaino come cuscino ci addormentiamo sulla sabbia fresca con il rumore del mare che ci culla.

Ad un tratto, il rumore di passi piccoli e veloci mi fa trasalire. Alzo lo sguardo ma non c'è nessuno. Guardo,scruto,ho paura (visto che la sagoma del villaggio era il nonno e ora no), prendo lo zaino ed estraggo l'mp4, infilo le cuffie e via!

Un momento... ma è un mp4 normalissimo, di plastica nera con le indicazioni bianche. E il mio che fine ha fatto? E le mie cuffie fucsia?Non mi dire che si è tenuto tutto il nonno... va be', fa niente... basta che ho un po' di musica d'ascoltare.

L'accendo:

"È facile allontanarsi sai,
Se come te, anche lui ha i suoi guai
Ma quando avrai bisogno sarà qui
Un amico è così"

La voce di Laura Pausini con "un amico è così" comincia a cullarmi e a far rilassare un po' i nervi.

Ah se avessero ragione i primi versi della canzone! A quest'ora John sarebbe qui a supportarmi e a sopportarmi... a compiere questa missione insieme. Invece no, non poteva andare così... Lui si doveva arrabbiare e se ne doveva andare, come se fosse una persona qualunque. Ma il bello che per me è molto più di "qualunque" : è e sarà, anche se non ritornerà, il mio migliore amico, quello che mi ha fatto passare dei momenti bellissimi, quella persona che mi ha fatto dimenticare per alcuni momenti il mio passato e che mi ha fatto ritrovare mio nonno, colui che ha ricucito pian piano la ferita aperta del mio cuore, anche se prima di cadere nel burrone ci siamo visti pochi giorni, ma sembrava che ci conoscessimo da una vita... insomma, come piace chiamarlo a me, il mio angelo tatuato.

Ma ora lui non c'è e si va avanti...

Dormiamo fino a mattina inoltrata poi due voci femminili ci svegliano...Probabilmente le cuffie sono scivolate dalle mie orecchie, visto che sento le voci ma non la musica.Sono ancora in sonno-veglia e rimango con gli occhi chiusi.

-Ma quanto ci mettono a svegliarsi? Dormono dalle 23:30 di ieri... in pratica, da quando hanno messo la sfera sul Moai- dice la prima voce.

-Shh! La sveglierai! Ricorda che non dormono bene e comode da giorni! E poi tu fai lo stesso quando devi andare a scuola: la mamma ti deve buttare dal letto ogni volta e io ti devo preparare la colazione perchè altrimenti arrivi in ritardo!- dice la seconda.

-Questi sono dettagli- sbuffa la prima.

Tradita dalla mia curiosità di vedere chi sono, inizio a standicchiarmi e a stropicciarmi gli occhi.

Li apro e di fronte a me vedo due ragazze: una alta, snella e dai capelli un po' lunghi,ricci e castani mentre la seconda... Era identica alla prima.

Sulle prime, credo che ho dormito male oppure a causa del bernoccolo che mi era spuntato sulla testa dopo aver sbattuto al Moai, stavo vedendo doppio, quindi non rinuncio a stropicciarmi gli occhi una seconda volta.

C'è silenzio, ma la figura doppia che si trova davanti a me, non si decide a tornare una. Mella sta seduta accanto a me con la testa inclinata da un lato. Le guardo corrugando la fronte.

Una delle due ragazze si decide a parlare come se mi avesse letto nel pensiero -Tranquilla Electra... stai vedendo bene... Siamo gemelle- e si mette a ridere guardando la mia faccia incredula.

-Aaah- mi limito a rispondere.

-Piacere di conoscerti! Io sono Federica!- si presenta la seconda.

-E io Francesca!- la segue l'altra.

Io ancora mezza rimbambita dal sonno,sorrido e dico - Noi siamo Electra e Mella-

-Si si lo sappiamo!- dice entusiasta Francesca.

Le osservo di nuovo incredula... aaah ecco, hanno la collana, sono alleate.

-Ah giusto, vi ha mandate il nonno?-

-Yesss- fa Federica, su cui è saltata Mella in cerca di coccole.

- Si, tuo nonno ci ha chiamate, e ha detto di aiutarti nella missione visto che il tuo amico ti aveva lasciata- risponde Francesca -Sai, ci ha consegnato una cartina un po' più dettagliata, perchè ci ha spiegato che ha sbagliato e a te ne ha data una su cui non c'erano tutti i Moai-

-Ah va bene... Io avevo programmato di comiciare subito... sapete ,la terra laggiù ha già cominciato a tremare-

-Di già?-sgrana gli occhi Federica e io annuisco -Allora e meglio andare...-

-Dai andiamo per di là- fa Francesca guardando la mappa, ci alziamo e iniziamo a camminare con Mella alle nostre calcagna.

Quelle ragazze, avevano qualcosa di speciale... riuscivano a muoversi all'unisono tra loro ma includendo anche me. Come dire...Era come se mi avessero "adottata" nel loro duo, diventando così un trio bello, complice e stava per diventare anche molto unito, me lo sentivo. Scusate... un quartetto, visto che c'era anche Mella. Anzi... ecco, ho trovato il paragone giusto: loro erano come la luna con la terra, come Ashley con Robert, si muovevano insieme, ma adesso avevano altre due elementi su cui contare: me e Mella.

-Ma voi avete la possibilità di trasformarvi in lupo?- chiedo di punto in bianco, interrompendo la discussione che avevano iniziato poco fa sul fatto di svegliarsi tardi.

-Mmm... in un certo senso...- risponde incredula Federica.

-Lo siamo quasi- dice Francesca.

-Che significa quel "quasi"?-

Francesca e Federica iniziano a spiegarmi.

-JOHN-

Il fuoristrada si ferma davanti a me, nel cuore della notte i suoi fari accesi mi accecano e non riesco a vedere chi c'è oltre.

La porta del conducente si apre e da lì esce un uomo che è il triplo di me in statura. Ha un aspetto minaccioso: è vestito con vestiti di tessuto fino e tutti imbrattati di terra, capelli corti e una brutta cicatrice sull'occhio nero sinistro.

Si avvicina a me e mi strappa le cuffie dalle orecchie, e guardandomi mi fa un ghigno ancora più minaccioso del suo aspetto fisico.

-Ehi ragazzino, hai bisogno di soldi?- dice guardando il mio portafoglio che intanto avevo scaraventato a terra. Annuisco. -E ti stai lì a piangere come un marmocchio?Forza alzati da lì!- mi rimprovera.

L'uomo dal vocione brutale mi afferra per un braccio e costringe a mettermi in piedi, mi trascina verso il fuoristrada e mi fa entrare dalla parte del passeggero. Mi allaccia la cinta e chiude la mia porta a chiave, in modo da non scappare.

Lui entra dalla parte del conducente e comincia una guida spericolata verso la capitale.

Sono teso, cosa cavolo vuole da me questo? Non ha neppure la collana di Phil. Bha... sarà forse un alleato di Electra in borghese? Ma a me sembra troppo minaccioso.

-Rilassati ragazzino... Ti porterò in un posto dove potrai guadagnare soldi per partire...come ti chiami, prima di tutto?-

-Jo...John- balbetto insicuro.

-OK. John?-

-John Newton, signore-

-Mmm...- mi osserva -Sembri abbastanza in forma e in forza da affrontare il lavoro che ti sto per proporre ,signor Newton-

-Scusi il suo nome?- chiedo dopo aver preso un po' più di sicurezza.

-Non sono affaracci tuoi, chiamami solo Capo-

-Che genere di lavoro?-

-Eh eh eh... vedrai!- ridacchia, prendendosi gioco della mia incredulità.

-É legale almeno?-

A questa domanda sussulta e mi tira uno schiaffo tanto forte da distogliersi dalla guida e uscire fuori strada. Si ferma, e mi guarda dritto negli occhi -Gli affari legali non interessano a te! FATTI GLI AFFARI TUOI E STAMMI A SENTIRE ,ALTRIMENTI...-

Quella minaccia lasciata in sospeso mi fa paura, e mi limito ad annuire mentre la mia guancia pulsa ancora bollente.

Riprende il viaggio verso Hanga Roa.
Quando arriviamo sul bivio che porta in città, lui non prende la strada giusta per il centro abitato, ma bensì quella che porta in periferia...

-NONNO FILIPPO-
Sono nel mio laboratorio, davanti al computer che mi segnala quanti Moai Electra ha attivato, e anche quello che mi intercetta sulla mappa la posizione di Ele e John grazie alla collana e all'mp4 di legno che hanno dei sensori GPS.

Verso la mattina, Francesca e Federica sono riuscite a trovare Electra e ora stanno proseguendo lungo la costa, verso il primo gruppo di Moai.

Sono preoccupato per John...Il suo segnale é sparito, spero almeno che capisca cosa fare tramite i versi delle canzoni...

E se avessi letto male la profezia?

Mi alzo dal computer e mi avvio verso il mobiletto a destra del laboratorio.
Lo sposto da sopra la botola che nasconde, e scendo attraverso essa accendendo la luce dell'impianto che io stesso ho costruito.

Scendo dalla lunga scala a chiocciola fino a quando non tocco la superficie rocciosa.
Supero la fortezza che formano le stalattiti e le stalagmiti e finalmente arrivo davanti alla grande parete delle antiche profezie.

É una parete tutta decorata da caratteri antichi nel linguaggio Rongorongo, dei segni che ancora nessuno é riuscito a decifrare e che i primi nativi di quest'Isola hanno usato prima dell'arrivo degli Occidentali. Poi accanto a questi, ci sono delle scritte con le lettere usate da noi, in lingua inglese.
Ho scoperto, studiandole, che risalgono al IX secolo, verso il 900 a.C., quando ci furono le prime colonizzazioni dell'isola.
L'autore e un certo L.J., credo che siano le iniziali del nome e del cognome,ovvio.
L.J. scrisse alcune profezie, come ad esempio, che l'energia che aveva trasformato i suoi cavalli si sarebbe molto presto rifugiata nelle viscere dell'isola (e cosí é stato), oppure quella che prevedeva la trasformazione degli umani in licantropi (e anche questa si é avverata).

Poi, L.J. ne ha scritta una con caratteri più grandi delle altre, quindi ho pensato che fosse la più importante e che si sta per avverare. Dice cosí:

"L'Isola sussulterá, come se avesse il singhiozzo.
Ruggirà, si dimenerà, si ribellerà e quando al limite sarà, nei fondali si sotterrerà.
Solo due lupi di Fuori, potranno evitare questo danno, se uno di Sotto troverà il rimedio al fatto.
L.J."

Sulle prime non capivo, visto che ancora non sapevo del potere dell'energia, ma quando ho iniziato a studiarla meglio e ho scoperto che l'isola ne conteneva troppa allora tutto si é collegato.

"L'Isola sussulterá, come se avesse il singhiozzo.
Ruggirà, si dimenerà, si ribellerà e quando al limite sarà, nei fondali si sotterrerà"
Questa parte descrive il terremoto, che staccherà in mille pezzi l'Isola e la farà sotterrare negli abissi più profondi del Pacifico.

"Solo due lupi di Fuori, potranno evitare questo danno, se uno di Sotto troverà il rimedio al fatto"
Questa é invece la soluzione: due licantropi di Fuori, quindi due esterni, due persone che non appartengono all'isola (John ed Electra sono italiani) potranno risolvere il problema se una persona di Sotto, quindi é scontato che sono io visto che più sotto di così nell'Isola non esiste (almeno credo), trova la soluzione.... E credo che l'ho trovata.

Risalgo di nuovo in laboratorio,sicuro di aver letto bene, e copro la botola con il mobiletto.
Controllo il monitor che indica la quantità dell'energia e tutti i suoi parametri.
Da quando Electra ha attivato il primo Moai, l'energia é scesa di pochissimo: 0,1%, a causa della minima altezza dell'antica statua.

Vado anche a controllare l'altro computer: Electra, Francesca e Federica stanno per raggiungere un gruppo di altri Moai...
Di John ancora nessuna traccia, sono preuccupato: l'isola é salva solo se i due ragazzi sono insieme, perché sono i giovani della profezia, altrimenti senza loro le sfere non hanno potere, anzi annullano del tutto il loro potere.

John dove cavolo te ne sei andato?!
Credevo che tornasse da Electra, conoscendolo non lascerebbe mai un'amica sapendo che ha bisogno del suo aiuto.

~•Spazio scrittrice•~

Ehila!
Ragazzi, GRAZIE.
Grazie per il vostro supporto con visualizzazioni (arrivate a 800), voti e commenti! Mi fate venire in mente sempre più idee, con questo incoraggiamento che mi trasmettete!😁

Allora, ritornando a noi.
Scusatemi se questo capitolo é un po' troppo lungo e se vi ho annoiati.

Cosa succederà a John?
Ed Ele? I due riusciranno a riabbracciarsi?

Con tutte le domande, vi lascio pensare e (come sempre) se questo capitolo vi é piaciuto lasciate una stella o un commento contenente un vostro parere o un consiglio per ulteriori miglioramenti.

Alla prossima!!! 😘😘

PS: nei commenti , potete dirmi anche se c'è qualcosa che non avete capito!
Ringrazio Kekkahorses e fedehorses per avermi incoraggiata a non cancellare la storia, nei primi capitoli.😘😘

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