Odio le persone
Elisabetta ha organizzato per andare a mare alle tre oggi tutti e quattro...
Leo ha detto " poi vediamo, vi faccio sapere" ma manca un'ora e ancora non ci risponde...
Lo chiamo due volte ma non risponde...non faccio altro che insultarlo per il fatto che sia così scemo, perché non risponde se sa che dobbiamo uscire?
Dopo tre mila messaggi alle 2 e mezza risponde.
"Scusami, non ci sono oggi"
Sono troppo nervosa, non voglio fare il terzo in comodo mentre quei due devono parlare...
Lo dico ad Elisabetta e lei lo dice a Mario.
Mario, essendo l'unico ragazzo, non vuole andare a mare.
Eli è arrabbiatissima perché lei aveva perfino spostato i suoi impegni, invece Mario non vuole venire se è solo.
Rimane solo un altro giorno, si deve necessariamente uscire domani con loro due.
Per oggi andiamo a mare solo io ed Eli.
Parliamo per ore ed ore a mare da sole e quando torniamo a casa siamo entrambe più rilassate... a volte stare con un'amica è la cosa migliore che ci possa capitare.
Per l'indomani, per farsi perdonare, organizza tutto Mario. Vogliono di nuovo andare a mare ma... quel cretino di Leo non risponde.
Risponde quasi all'ora di pranzo dicendo che non può... ma è l ultimo giorno in cui possiamo vederci ed è importante, ci rivedremo a settembre poi.
Alla fine Leo dice che la sera è libero, quindi nonostante il caldo decidiamo per la solita pizzeria.
Sono le 20.30, io e Eli siamo arrivate e vedo Mario in lontananza.
Di Leo neanche l'ombra.
Mario " se ci abbandona come l altra volta che mi ha lasciato solo lo ammazzo"
Arriva un messaggio di Leo in cui dice che ritarda un'oretta... noi prenotiamo il tavolo e stiamo un po' a parlare.
A un certo punto messaggio con Leo al cellulare e scopro che si stava prendendo l'autobus da solo a quell'ora, non me l'aspettavo.
Di solito lui non fa nessuno sforzo per nessuno.
Lo vedo spuntare dal nulla e finalmente possiamo andare in pizzeria.
Non so perché, ma non scherzo più come prima, non voglio che Leo fraintenda. Di solito non si accorge di niente, ma è da un po' che ci fa caso alle piccole cose... infatti mi dice che sembro "spenta" stasera... io rido e basta per smorzare la tensione.
Dopo aver pagato, Eli e Mario iniziano a camminare ed io e Leo restiamo dietro di loro. Ad un certo punto veniamo bloccati dal semaforo rosso e vediamo Eli e Mario sempre più lontani, fino a non vederli più.
Leo " ma non si girano per niente... li abbiamo persi"
-" stai tranquillo, abbiamo i cellulari. Magari ne approfittano per parlare, lasciamoli stare"
Dopo aver attraversato non sappiamo dove andare ed è imbarazzante il silenzio tra di noi. Forse dovrei raccontargli che manca poco ed andrò a Milano... ma se poi non lo passo non voglio che lo sappia tante gente, meglio dirlo solo ad Elisabetta.
Leo per farmi ridere inizia a guardarsi attorno e a cercare un posto dove potremmo "nasconderci per fare cose nostre"... sa che anche io in fondo ho una mente perversa a volte.
Mi indica un balcone di un palazzo e inizio a ridere pensando a quanto è scemo e pervertito.
Dopo un po' chiama Mario e gli chiede dove siamo. Leo si avvicina mi abbraccia e inizia a fare versi...
Leo " ahh aspetta noi non abbiamo finito "
Mi viene da ridere ma al tempo stesso penso alla gente che lo sente fare questi versi e rumori.... dopo un po Leo chiude il telefono e mi porta da Mario ed Elisabetta, che vedo sulle sue gambe abbracciata a lui.
Sembrano di nuovo in pace e sono cuirosa di sapere cosa è successo...
Leo mi fa sedere un po su di lui per prendere in giro Elisabetta e Mario e loro ci fanno una foto che mandano a Claudio.
Mario cerca di raccontarci di un suo allenatore ma nessuno lo ascolta.
Mario " oi ragazzi dai mi ascoltate "
Leo " ok va bene parla"
Appena inizia a parlare Leo si gira verso di me e ricomincia a parlarmi per far innervosire Mario. Ridiamo tutti, compreso Mario.
Per la terza volta cerca di raccontare non so cosa e io e Leo ci giriamo nello stesso momento e diciamo insieme " e quindi quel bel balcone prima?".
Mario dice che non è più divertente, mentre Leo senza pensare dice qualcosa che mi fa spaventare molto.
" sei una grande hahaha ti darei un bacio"
Sento che quando finisce la frase abbassa il tono della voce, forse per essersi reso conto di ciò che stava dicendo. Non lo so, e non voglio saperlo.
La serata finisce velocemente e a casa scopro che Mario si era incavolato per via di quel tizio dell'autobus....
Cavolo sono solo amici perché è geloso di un cretino qualsiasi?
Questi si amano e non lo sanno secondo me.
Una cosa è certa però...ora che è tutto chiarito sono pronta per Milano.
Non ho tempo per altri pensieri ora.
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