L'arrivo di Hardin
Tate pov.*
Mentre, come al solito, sto accarezzando Crow lui alza la testa di colpo e comincia ad agitarsi in volo emettendo un insistente verso, segno che c'è un nuovo arrivato. Bene.
Speriamo solo che sia un uomo perché... Va bene tutto essere beato tra le donne ma ormai, non contando il corvo, noi siamo soltanto in due, mentre le ragazze sono di più. Si, sono in tre ma comunque sono in maggioranza e viverci assieme è una vera scocciatura.
La cosa positiva è che posso infastidire Occhi Blu ogni volta che ne ho voglia.
Chiamo tutti e insieme andiamo nella foresta, al solito posto. Il nuovo arrivato per fortuna è un ragazzo ed è già sveglio, seduto a terra, con lo sguardo perso nel vuoto. Sono pazzo ma credo di non essere l'unico ad avere l'impressione che lui ci stesse aspettando e che intanto stesse perdendo tempo guardandosi intorno per cercare invano di non annoiarsi.
Steph: -Hey, eccolo, è lì-. Ma va? Mica sono cieco.
Io: -Ah, wow! Sei intelligente Occhi Blu, e a quanto pare hai anche una vista da falco- dico prendendola in giro.
Dan: -Oh! Finalmente un maschio!-
La sua reazione a quella scoperta è la stessa che ho avuto io.
Nicky: -Si, ma aiutiamolo ad alzarsi, poverino-.
Mentre andiamo ad aiutarlo Ashlyn guarda il ragazzo in silenzio e si pianta proprio davanti a lui.
*Ashlyn pov.*
Guardo incantata il bellissimo ragazzo tatuato, seduto per terra, poi tutti ci avviamo nella sua direzione per soccorrerlo e senza rendermene conto mi ritrovo proprio impalata davanti a lui, come un albero. Mi guarda con una scintilla nei suoi meravigliosi occhi verdi e io arrossisco leggermente.
X: -Mi aiuti ad alzarmi?- Ha una fantastica voce e il suo accento inglese è così sexy.
-Oh, s...ssi certo-. Quando sento la sua voce gli porgo la mano e lui ci si aggrappa mentre lo tiro su.
Wow, quasi mi brucia la mano al suo tocco.
X: -Grazie bionda, sono Hardin-
-Ashlyn-. Ci stringiamo la mano e i nostri occhi non si staccano mai.
Nicky: -Uhm... heyla, sono Nicky-. Hardin, quasi a malincuore, distoglie tutte le sue attenzioni da me interrompendo il nostro contatto visivo e guarda tutti gli altri.
Steph: -Steph, piacere. Cercate di non saltarvi addosso già qui nel bosco-. Hardin si mette a ridere alle parole di Steph e io la guardo divertita, ma con ancora le guance che vanno a fuoco.
Hardin: -Piacere mio-. Mentre lo dice mi lancia una breve occhiata sorridendo maliziosamente... MA SCHERZIAMO? COSÌ MI STENDI, RAGAZZO.
Dan: -Hey amico, sono Dan-.
Si avvicina ad Hardin facendogli un saluto fraterno. Avete presente? Quelle strette di mano ogni tanto complicate che fanno maggiormente i tipi delle confraternite.
Tate: -Sono Tate- dice infine lui sorridendo e salutando Hardin allo stesso modo. Ha appena sorriso? Wow, si vede che si sta sforzando di essere più amichevole. Sono sicura che una cosa simile a Steph piacerà, infatti lo sta guardando in silenzio. Non vuole dare nell'occhio facendo capire quanto trovasse bello quello sorriso ma delle leggere fossette un po' più marcate sulle guance la tradiscono. Sta sorridendo lievemente ma appena si sente osservata da me e Nicky la smette, però la nostra amica le dà una leggera gomitata senza farsi notare dai ragazzi, soprattutto dal diretto interessato.
Tornando ad Hardin... È così bello e attraente con quei suoi occhi verdi e penetranti, quel suo sorriso fantastico, per non parlare di quello perverso che mi ha rivolto prima... Tra l'altro ha un fisico da far quasi invidia a Dwayne Johnson. Va bene non esageriamo. Quei suoi riccioli castani e quei tatuaggi gli donano molto. Sicuramente sotto quella sua maglietta bianca ne avrà molti di più di quelli che si notano già. I piercing al labbro e al sopracciglio sugli uomini sono miei punti deboli, e lui li ha entrambi! Wow, sono in paradiso? Ora svengo.
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*Hardin pov.
Mentre mi preparo per andare, insieme agli altri, al centro commerciale situato in città mi scontro in corridoio, tra il bagno e la sala, con Ashlyn.
È così irresistibile. Con quei suoi occhioni color ghiaccio e la sua meravigliosa bellezza mi ha incantato. Non ho mai provato una cosa simile per una ragazza e soprattutto... Beh, non è da me. Che cazzo mi prende?
Io ho sempre scopato senza provare sentimenti oltre al piacere, la rabbia e l'eccitazione.
È come se fosse una strega e mi avesse appena stregato con qualche cazzo di incantesimo d'amore. Devo smetterla di pensare a lei, sarebbe meglio per entrambi. Merda, esci dalla mia testa!
Ashlyn: -Scusami, non l'ho fatto apposta. Sei apparso all'improvviso, sto andando in bagno-.
La sua stupenda voce mi risveglia dai miei pensieri mi decido di rispondere acidamente, come mio solito fare con chiunque.
-Già, stai attenta la prossima volta.- Quando ho finito di dire quelle cose mi sposto da un fianco e vado verso la sala lasciandola dietro le mie spalle, ma sento la mia schiena bruciare, segno che lei è rimasta lì a guardarmi andare via, ferita dalla mia risposta.
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Siamo tutti in macchina di Tate e io, sfiga vuole che sono seduto alla destra di Ashlyn. Lei è intenta a ridere e parlare con le sue amiche e alla mia sinistra c'è il finestrino, invece Daniel e Tate sono seduti davanti in silenzio.
Come faccio a starle lontano se devo essere seduto vicino a lei in questa fottuta auto e devo vivere nella sua stessa casa? COME?!
Poi, come se non ci mancasse, porta il profumo, e quella fragranza mi fa letteralmente impazzire. Dio, se esisti davvero ti stai sicuramente prendendo gioco di me.
Mi fa uscire di testa anche senza nemmeno accorgersene e se non smetterà presto di farmi questo effetto me la porterò immediatamente a letto.
La voglia di scoparmela non è poca, ma anche quella di farla mia a tutti gli effetti, baciarla, coccolarla, accarezzarla, passare tempo con lei...
No, basta Hardin. Che diavolo stai dicendo? Ti stai rammollendo, per caso? Tu non la ami, non hai mai amato e sicuramente non comincerai ora. Vuoi solo portartela a letto, fine.
Finalmente arriviamo al centro commerciale e gli altri stanno scendendo dalla macchina. Devo scendere per primo e camminare il più velocemente possibile per non fissarle il culo quando camminerà nella mia stessa meta, o peggio, prima che mi renderò ridicolo davanti a lei.
Mentre le ragazze entrano in un negozio di vestiti, io e gli altri due entriamo in uno per uomini. Compro qualche maglia nera, bianca e grigia a maniche corte, come se non ne avessi già abbastanza, poi dei jeans neri, dei calzini, diversi paia di boxer e maglioni per l'inverno, mentre Dan e Tate guardano delle t-shirt anch'esse nere.
Usciti dal negozio le ragazze stavano ancora facendo shopping quindi decidiamo di entrare nel negozio Foot Locker per guardare qualche bel paio di scarpe, o delle tute da basket degli NBA, cappellini degli LA e dei NY Yankees.
Quando usciamo non c'è ancora traccia delle ragazze, quindi di conseguenza neanche di Ashlyn, allora sbuffiamo tutti e tre in coro ed entriamo in un bar. Ordiniamo da bere e loro ci provano con delle ragazze carine all'interno del bar mentre io mi concentro sulla barista pesantemente truccata per non pensare alla biondina che mi sta fottendo il cervello. Ovviamente riesco a conquistarla.
Me la sarei scopata in bagno ma i ragazzi si alzano dagli sgabelli e mi chiamano per uscire dal bar per raggiungere le ragazze, quindi saluto la finta Barbie con un occhiolino e raggiungo gli altri.
Le ragazze sono piene di sacchetti e stanno ridendo, probabilmente per qualche sciocchezza da ragazze. Ashlyn si gira verso di me ancora sorridendo e cazzo quanto le salterei addosso ma non voglio essere arrestato per stupro. Odio stare dietro le sbarre, poi sono morto e così darei troppo nell'occhio.
Ci fermiamo in un fast food per cena. Tra chiacchiere, cibo e il mio sforzo di distrarmi con qualsiasi cosa pur di ignorare Ashlyn restiamo in quel locale per un paio di ore. Una volta mangiato hamburger e patatine paghiamo e torniamo a casa.
Tutti ormai sono andati a dormire e io sono sul divano a guardare qualche stupido programma televisivo. Con la coda nell'occhio vedo la bionda che sfreccia in cucina e apre il frigo. Probabilmente non mi avrà visto o mi sta ignorando. Non la biasimerei per come la sto trattando.
Ashlyn pov.*
Hardin: -Hey bionda, ancora sveglia?-
La sua voce mi fa saltare dallo spavento. Menomale che non avevo del cibo o qualche bibita in mano.
-Oddio! Merda Hardin, mi hai fatta spaventare!-
Hardin: -Oh scusa tanto biondina!-
Mi prende in giro come se per tutto il tempo non mi avesse trattata di merda. Sbuffo.
-Che cosa vuoi?- Chiudo il frigo esasperata e punto il mio sguardo su di lui.
Hardin: -Volevo fare due chiacchiere, tutto qua. E poi non mi hai ancora risposto-. Ma cos'è? Terribilmente cieco o completamente scemo?
-Non ho sonno e ho voglia di latte-.
Nonostante il mio tono freddo si vede che lui trattiene un sorriso divertito e probabilmente anche una battuta riguardante il latte.
Hardin: -Oh, buona idea. Portane una tazza calda anche a me, grazie.- Che sono, la sua serva?
Io lo guardo male mentre riapro il frigorifero, poi prendo la bottiglia del latte e tiro fuori due tazze dal mobiletto dietro di me. Verso la bibita in entrambe le tazze e le metto a riscaldare nel microonde.
-Allora, cosa stai guardando di bello in tv?-
Hardin: -Un cazzo. A quest'ora non fa nulla di interessante, quindi guardo questa merda-
-Mmh, interessante-. Adesso c'è uno strano silenzio tra noi. Io non so cosa dire e da quel che sembra nemmeno lui.
Poco dopo il timer del microonde suona ponendo fine a quel momento imbarazzante e io tiro fuori le tazze.
Hardin: -Hey, unisciti a me. C'è abbastanza spazio per entrambi sul divano-. Mi guarda aspettando che mi sieda quindi gli passo la sua tazza di latte caldo e stranita dalla sua offerta mi siedo affianco a lui.
Mi chiedo perché ora mi stia trattando così bene. Per tutta la giornata non sembrava minimamente interessato alla mia amicizia.
Mentre sorseggiamo il latte e guardiamo la televisione, mi accorgo che Hardin mi sta guardando quindi lo guardo anch'io.
-Che c'è?-
Hardin: -Niente, è che hai i baffi di latte, proprio qui-. Si avvicina lentamente, mi toglie quei baffi con il pollice della mano e si ferma a guardarmi intensamente con quei suoi occhi magnetici.
D'un tratto sembra che il mondo intorno a noi si sia fermato e che ci fossimo solo io e lui. Si avvicina ancora, più lentamente e mi bacia.
Prima ero sorpresa ma poi rispondo al bacio. Piano piano quel bacio si fa più appassionato, io metto la tazza sul tavolino davanti a noi e mi ritrovo sopra di lui mentre continuo a baciarlo. Poggia la tazza anche lui e mi prende per i fianchi.
Io da avere le braccia attorno al suo collo, sposto le mani su i suoi soffici capelli ricci e glieli tiro muovendomi per sbaglio e lui sposta le sue sul mio sedere, strizzandolo e palpeggiandolo.
Mi scosta lentamente per mettersi il preservativo e ci ritroviamo a fare sesso sul divano. Devo dire che lui ci sa assolutamente fare a letto e ha un "amichetto" assolutamente perfetto... Oddio, mi ritrovo qui a parlare del pene di un ragazzo mentre ci sto facendo sesso? Ma come mi son ridotta...
Mentre mi muovo sulla sua erezione per stuzzicarlo lui non perde tempo ed entra dentro di me. Io mi muovo più velocemente e lui scambia la posizione facendomi sdraiare sul divano sotto di lui per scoparmi per bene.
Io cerco di non urlare così da non svegliare gli altri ma dopo altre diverse e innumerevoli spinte veniamo insieme, a quel punto non posso fare a meno di emettere un orgasmo strozzato.
Finito di fare tutto si toglie il preservativo, si rimette i boxer per andarlo a buttare e quando ritorna da me finiamo di sistemarci, infine spengo la tv e ci addormentiamo abbracciati.
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