Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

Capitolo 33: Silver e Luca

MODIFICATO

Erano passate tre settimane dal concorso e da quando Dorinne apparteneva ufficialmente a me. Si era ripresa dalla colica e presto avremo iniziato a farla lavorare nuovamente.
Eppure tenerla a riposo non era stata per niente una cosa semplice: era costantemente irrequieta, correva da una parte all'altra del paddock e cercava sempre di saltare lo steccato.
Alla fine rinunciai e la feci muovere un po' alla lunghina.
Da quando Mauro ci aveva dato l'annuncio eravamo sempre più legate, e sinceramente con lei non credevo fosse possibile, anzi, ero sicura di avere tutto già durante la gara, figuriamoci adesso.
In quei giorni avevo montato Balèm e anche Silver, che stava diventando sempre più bravo e imparava in fretta. Avevamo appena iniziato con il galoppo e le barriere a terra e lo stallone, dopo qualche tempo di diffidenza, iniziava a rilassarsi.
Il grigio e il sauro sembravano andare stranamente d'accordo, soprattutto perché Balèm all'inizio covava una sorta di antipatia verso Silver, che ora sembrava essere sparita.
Per quanto riguarda Francesca e Federica... era incredibile come in così poco tempo le considerassi delle sorelle: certo, con Sofia era un'altra cosa, ci conoscevamo fin da piccole, ma con loro nacque un legame bellissimo e soprattutto molto forte. Erano le mie sorelline.
Tutti gli allievi e i cavalli di Jo si erano trasferiti da noi due settimane dopo il concorso, il tempo per Mauro di costruire una nuova scuderia e altri paddock.
C'erano molte altre persone nuove, molti ragazzi, e mai ero riuscita a creare dei legami di amicizia in così poco tempo: c'era Fabrizio, il ragazzo di 20 anni che faceva gare nazionali; Lorenzo, il ragazzino timido ma con un gran cuore; Laura, la bimba dagli occhi di stelle, come la chiamavo io, perché ogni volta che vedeva un cavallo le si illuminavano come mai avevo visto; e Jessica, la piccola Jessica, che aveva iniziato a cavalcare da appena un mese, ma che già aveva un talento da non sottovalutare. Aveva 8 anni, e aveva subito fatto amicizia con Giaki: qualcosa mi diceva che quei due erano fatti l'uno per l'altra.
<<Camii>> Una vocina squillante mi riscosse dai miei pensieri e mi fece voltare verso la sua proprietaria: Laura stava correndo verso di me tirandosi dietro il pony Victor per la lunghina. Sorrisi divertita a quella scena e scesi dall'albero dove mi ero appollaiata per stare un po' più tranquilla, ora che in scuderia non c'era un attimo di pace.
<<Che succede Laura?>> le chiesi appena mi raggiunse.
<<Sta arrivando una nuova allieva con il suo cavallo>> disse con gli occhi che brillavano come sempre. <<Ha 12 anni e si chiama Sarah. Mauro e Jo vogliono che siate tu e Luca a farle fare il giro del maneggio>> mi spiegò accarezzando Victor sul fianco.
"Un'altra ragazzina; questo maneggio sta diventando un campus... ci mancano solo i bungalow per dormire e siamo apposto" pensai divertita. Salutai la piccola con un bacio sulla guancia e andai a cercare Lu.
Stava allenando Balèm sulle barriere a terra, con uno sguardo così serio e concentrato che mi fece arrossire e sorridere come un'idiota. Ero completamente, assolutamente, perdutamente innamorata di lui.
In quel momento mise al passo il castrone e si voltò verso di me, sorridendomi.
Ecco.
Era esattamente così che mi ero innamorata; e continuavo ad innamorarmi ogni giorno di più. Era la mia droga, il mio tutto. Non avrei potuto vivere senza di lui.
<<Piccola? Ehi, ci sei?>> mi richiamò Lu.
Sbattei le palpebre e ricominciai a ragionare come sempre.
<<C'è una nuova alunna in arrivo col proprio cavallo>> spiegai cercando di non dare a vedere che mi ero incantata. <<Dobbiamo farle fare il giro del maneggio e spiegarle come funziona qui...>>
Sorrise ancora e uscì dal campo, avvicinandosi a me. <<D'accordo, laviamo Balèm e andiamo a conoscerla>>
Annuii e feci una carezza al sauro, che camminava calmo accanto a me, con il collo allungato e le orecchie che si muovevano avanti e indietro, attirate da ogni singolo rumore.
Dopo una bella doccia lo portammo nel paddock più grande, dove c'erano anche Dorinne e Silver. La cavalla corse verso di noi e salutò Balèm con un nitrito prima di avvicinarsi a me e strofinarsi contro la mia maglietta. La accarezzai dolcemente sul collo, posando il mento tra le sue orecchie.
<<Sai piccola peste, sono in arrivo due nuovi amici: una ragazzina di 12 anni di nome Sarah e il suo cavallo>> le raccontai. <<Dobbiamo far fare bella figura al nostro maneggio!>>
Lei nitrì e annuì con la testa, scostandosi un po' da me per non colpirmi.
Mentre la coccolavo, mosse le orecchie verso la strada e voltò la testa verso quella direzione, con un piccolo nitrito basso. Capii immediatamente che era arrivata la ragazza nuova.
Salutai Dorinne con un bacio sul muso, corsi a chiamare Lu e insieme andammo ad accogliere la piccola e il suo cavallo.

~

Sarah era una ragazzina piccola, dai capelli neri e labbra carnose, e delle guanciotte così carine che ti facevano venir voglia di pizzicarle.
Le sorrisi amichevolmente. <<Ciao, tu devi essere Sarah>> la salutai e lei annuì sorridendo.
<<Io sono Camilla, e lui è Luca; saremo noi a mostrarti la scuderia e ad illustrarti le regole>
Sarah annuì ancora. <<Piacere di conoscervi; ho sentito che siete i migliori del maneggio>> disse con voce squillante, guardando Lu con occhi sognanti.
Mi venne contemporaneamente da ridere e da fulminarla con lo sguardo, ma evitai: in fondo aveva appena 12 anni, e Luca era un bellissimo ragazzo, con degli occhi che potevano inghiottirti. E non lo dico solo perché era il mio fidanzato...
<<Il tuo cavallo?>> chiese Lu, riscuotendo sia me che Sarah dai nostri pensieri.
<<Arriverà tra poco>> rispose la ragazzina.
Lui annuì. <<D'accordo, vieni con noi>> annunciò voltandosi. Lo affiancai, prendendogli la mano per marcare il territorio.
Lu rise sotto i baffi. <<Gelosa, piccola?>> mi fece l'occhiolino.
Grugnii, vergognandomi un po' per il mio comportamento infantile.
Mi attirò improvvisamente a sé, baciandomi dolcemente. Sorrisi nel bacio e ricambiai piano, senza affrettare; eravamo pur sempre di fronte ad una bambina.
<<State insieme?>> chiese Sarah quando ci staccammo.
Arrossii leggermente mentre Luca annuiva, stringendomi il fianco.
Gli occhi della piccola brillavano. <<Siete una bellissima coppia!>>
A quelle parole mi sciolsi e la abbracciai con un sorriso enorme. Poi la presi per mano, conducendola attraverso le scuderie. Le indicammo i vari cavalli della scuderia, le mostrammo la selleria e la zona bar, poi ci dirigemmo verso i paddock.
La vidi fare gli occhi a cuoricino davanti a Bambi, una pony privata dolcissima, ma anche molto pigra, le feci conoscere Dhalia, le due puledre Candice e Lulu, la giovane e pazza Cleola e Poseidone, il cavallo grigio di Mauro. Infine, arrivammo davanti al paddock dove si trovavano Dorinne, Balèm e Silver.
Fischiai e la cavalla si avvicinò, seguita dagli altri due.
<<Sarah, lei è Dorinne, la mia cavalla>> la presentai orgogliosa.
<<Wow! Ciao bellissima>> sorrise la ragazzina accarezzandola sul muso. Dorinne sbuffò dolcemente e si voltò verso di me per ricevere anche le mie coccole.
<<Mentre loro sono Balèm>> disse Luca indicando il castrone. <<E Silver, entrambi miei>>
<<Sono stupendi!>> esclamò, accarezzandoli. <<Non vedo l'ora di farvi conoscere Nemio!>>
<<È questo il nome del tuo cavallo?>> chiesi incuriosita.
Annuì. <<Esatto; non è un cavallo da salto, ma gli voglio un mondo di bene!>>
Sorrisi. <<Ti capisco: vedi, Dorinne ha avuto una colica circa tre settimane fa, ma anche se ancora non posso cavalcarla la amo con tutta me stessa, perché quando vuoi bene a qualcosa o a qualcuno non è per quello che è in grado di fare, ma per quello che è...>>
A quelle parole Dorinne si strofinò ancora più forte contro la mia mano.
Sarah ora mi guardava a occhi sgranati. <<Wow...>> riuscì a mormorare.
Mi trattenni dal ridacchiare e le feci un cenno per esortarla a seguirmi.
Io e Lu la conducemmo verso il campo, dove Mauro e Jo stavano montando i loro cavalli.
Li salutai con la mano e loro ricambiarono, fermandosi vicino a noi.
<<Sarah, loro sono Jo e Mauro; lei è Sarah>> rivolgendomi prima alla ragazzina accanto a me e poi ai due uomini.
<<Ciao>> salutarono e lei fece un cenno timido con la mano.
Mauro si rivolse a Luca. <<Prendi Silver, oggi iniziamo a farlo saltare>>
Gli occhi di Lu lampeggiarono di stupore, ma non replicò e si allontanò verso i paddock.
<<Cami prendi Dorinne, Silver sarà più tranquillo se c'è lei nelle vicinanze>>
Annuii e, prendendo per mano Sarah, seguii il mio ragazzo.
<<Perché Silver è più tranquillo se c'è Dorinne?>> chiese curiosa ed io risi. <<Credo che il nostro stallone abbia una bella cotta per Dorinne!>>
Rise anche lei. <<Sul serio? Sono dolcissimi!>>
Misi la capezza a Dorinne, che mi stava guardando confusa, sicuramente chiedendosi perché stessi andando e venendo tante volte dal paddock. Le feci l'occhiolino e tornammo tutte e tre al campo, dove Luca era appena entrato in sella al grigio.
Ero nervosa e sia Dorinne che Sarah se ne accorsero.
<<Perché sei agitata?>>
Sospirai. <<Sai... Silver è stato un cavallo selvaggio fino a circa 8 mesi fa; lo abbiamo salvato da dei cacciatori, ma è rimasto ferito. Non essendo più possibile rimetterlo in libertà lo abbiamo addestrato e montato, ma oggi è la prima volta che proviamo a farlo saltare...>> spiegai.
Nel frattempo Luca aveva finito di riscaldarsi e si era avvicinato alla minuscola croce che Mauro aveva sistemato al centro del campo. Fece una carezza a Silver e partì al galoppo.
Nell'avvicinarsi al salto notai i movimenti scattosi dello stallone e mi avvicinai alla staccionata con Dorinne. Davanti alla croce, Silver si fermò di botto e scartò. Luca si tenne ben saldo in sella e calmò il grigio tirando le redini e rimettendolo al passo. Ripartì quasi subito al galoppo, tornando verso la croce.
"Quel cavallo non salterà neanche stavolta..."
Avevo ragione: Silver si bloccò per la seconda volta e si impennò leggermente.
A quel punto decisi di entrare in campo assieme a Dorinne; chissà se avendola più vicina Silver si sarebbe tranquillizzato...
I due cavalli si avvicinarono e si annusarono per qualche istante, poi Dorinne indietreggiò ed il grigio chinò il capo con uno sbuffo.
Scoccai un'occhiata confusa alla cavalla. <<Si può sapere che gli hai detto?>> Lei si limitò a sbuffare.
Tornai a guardare Luca e Silver, che si stavano avvicinando nuovamente alla croce. Questa volta Lu strinse forte le gambe e il grigio saltò.
Aveva compiuto un salto enorme per una croce di appena 20 centimetri. Luca rimase sorpreso, ma lo seguì in parabola; quando atterrarono però, Silver scalciò con violenza e il mio ragazzo cadde rotolando nella sabbia.
Lo stallone si mise a galoppare selvaggiamente per tutto il campo; sganciai immediatamente la lunghina di Dorinne e lei raggiunse subito il grigio, facendolo rallentare e fermare definitivamente.
Ma il mio sguardo era ancora concentrato su Luca, a terra, che non si rialzava.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro