Capitolo 1 : Una nuova amicizia
" Mamma , papà , sono a casa ! " Dico quasi urlando mentre apro la porta e entro in casa.Vedo mia madre venirmi in contro.mi guarda in modo strano e mi squadra dalla testa ai piedi
" Ma dove sei stato ? sei tutto sporco e sudato !, fila a farti una doccia che domani sarà il tuo primo giorno di scuola di 3° superiore. Il mio figliolo sta crescendo !"
Odio quando mi tratta come se avessi due anni e non sapessi quello che devo fare , però é sempre mia madre e le voglio bene . Le dico che sono stato a giocare a calcio con degli amici e vado a farmi la doccia.
Mi ritrovo , come ogni volta che non ho niente da fare , fermo , a riflettere sulla mia vita , Con l'acqua fresca che mi scorre dai capelli fino ai piedi . ho degli amici fantastici , dei genitori che spesso mi capiscono , che mi fanno dei bei regali e che si impegnano per vedermi felice ... Però... sento che mi manca qualcosa , qualcosa di indispensabile , qualcosa che mi renda veramente felice , qualcosa che dei beni materiali come tutti i regali che ottengo non possono comprare ...
"Mike , scendi , la cena è pronta !"
... Torno in camera mia dopo aver cenato e mi ritrovo ancora a riflettere ancora sulla mia vita e poi quei pensieri lasciano posto al dolce sonno quando proprio non ce la faccio più ... la mattina dopo mi sveglio presto e appena arrivato a scuola saluto tutti i miei compagni e i prof. Quest'anno faccio il terzo e quindi la professoressa di arte ci porterà a fare gli auguri ai nuovi arrivati per il loro primo anno scolastico qui. Questa professoressa lo fa fare tutti gli anni ai ragazzi dal terzo in su .
Intanto io comincio a disegnare appena trovo un momento libero , oppure quando non é richiesta una pericolante attenzione. Faccio disegni specialmente sui miei fandom cioè , Hunger Games ,Maze Runner e Divergent e ci tengo a far spiccare il mio stato d'animo in quel momento con il mio modo di disegnare e colorare in ognuno di loro , poi li lascio in giro per la scuola. Disegnare é una mia grande passione e ho scelto il liceo artistico per migliorare le mie capacità. Mi piace questa scuola perché é formata da due licei nella stessa struttura e così posso conoscere molte nuove persone e magari farmele amiche.uno dei due é il liceo artistico e l'altro non mi ricordo mai come si chiama. La prof ci fa " visitare " la 1°B per prima, io ed i miei compagni entriamo e cominciamo a salutare tutta la classe con un grande sorriso stampato in faccia. Poi vedo una ragazza , carina , molto carina , tanto carina , troppo carina ( ok , basta , avete capito ) i suoi occhi sono la cosa più bella che abbia mai visto , sono azzurri e verdi , ma non un semplice azzurro e un semplice verde , sono talmente fantastici che la loro bellezza é indescrivibile. I suoi capelli sono lunghi e biondi e spesso li sposta su una spalla o li lascia cadere dietro di lei dolcemente. Li tiene fermi con una spilla sopra la testa. Il suo viso é rotondo e non molto grande , é proporzionato e carino. Noi rimaniamo lì tutta l'ora successiva , nel frattempo guardo i comportamenti della ragazza , non so neanche come si chiama ...
E seduta composta verso le ultime file a sinistra , si guarda tanto in torno , credo sia un po' preoccupata , o almeno si sente un po' disorientata qui e la capisco , anche io ero così all'inizio.
Ha un espressione mista tra essere pensierosa e felice , é buffo , già mi sta simpatica.
la prof inizia a fare l'appello e dice : "Benvenuti in questa vostra nuova scuola ragazzi , io sarò la vostra prof di matematica, noi professori speriamo che riuscirete ad imparare delle belle cose e che divertiate qui. Se volete potete fare amicizia con questi ragazzi e ragazze più grandi di voi che vi faranno fare una "gita scolastica " di questa struttura appena potranno. Loro fanno parte della 3° C. Ora iniziamo l'appello "
Rimango molto attento a chi alza la mano e memorizzo i nomi , vengono chiamati i primi ...
"Bonnie"
Lei alza la mano e sono talmente concentrato a memorizzare il suo nome e talmente felice di averlo scoperto che non sento nemmeno il cognome , ma poco importa.
L'appello finisce e non ho sentito altro , ma l'importante é che ho capito quello che volevo sapere
"Ora lascio la parola alla mia collega"
Dice la prof che ha appena finito l'appello.
Tutte e due le professoresse hanno un grande sorriso in faccia molto convincente , ora parla la prof di arte che ci ha portato qui
"ciao a tutti, io invece sarò la vostra prof di arte, gradirei farvi vedere cosa potrete fare con me ..."
Si gira verso di me e mi fa cenno di passarle la mia cartella che contiene la maggior parte dei miei disegni che porto sempre con me . IO gliela passo felice , continuando a fissare la ragazza con la coda dell' occhio. Certo che é proprio carina quando cerca di stare attenta alla "lezione ", sembra veramente concentrata . Mi sento tirare leggermente il braccio e capisco che ho ancora la cartella tra le mani e penso che sia arrivato il momento di lasciare la presa , la prof. se ne accorge e mi sorride. Comincia ad aprire la cartella e la ragazzina prende qualcosa dallo zaino , sembra una custodia di un paio di occhiali , così capisco che non ci vede benissimo da lontano . Sono un paio di occhiali da vista dsquared2 con le lenti arrotondate , li riconosco perché li ho visti una volta passando davanti a un negozio di occhiali da vista , e questi hanno uno stile molto simile . Se li sistema e devo notare che le stanno veramente bene ... Ogni volta che la guardo é sempre più carina ...
la professoressa continua a parlare "Questi disegni appartengono a uno di nostri alunni" scorre molti miei disegni e li usa per spiegare le varie tecniche che impareranno i nuovi arrivati . Appena ha finito risistema tutto e mi passa la cartella sempre con quel suo sorriso. La recupero e torno a guardare non troppo intensamente Bonnie. Lei mi sorride e applaude leggermente le mani in silenzio , come se volesse complimentarsi con me per i disegni che ha appena visto. Ha anche un sorriso fantastico, credo che oggi non riuscirò a seguire le lezioni dopo quello che ho appena visto...Splendido , é anche facile conversarci , penso. Io ricambio il sorriso un po' timidamente , poi sposto leggermente lo sguardo e lei torna ad ascoltare la lezione. La professoressa decide che é ora di andare a trovare un altra sezione e poi tornare in aula , ma io della seconda classe che visitiamo non capisco letteralmente niente ,la mia mente é rimasta nella 1° B . E sarà così per gran parte della giornata ...
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