Il ballo d'inverno (parte due)
Adrien
Stavo ballando con Marinette un lento, lei non se ne era accorta, ma ci fissavano tutti.
Era come se fossero stregati, lo sarei anch'io se potessi vedere meglio i passi di Marinette, da come si muoveva sciolta sembrava una foglia portata dal vento, come se la musica ci spingesse dove voleva lei.
Ci stavamo allontanando sempre di più dalla pista, quando delle forti luci illuminarono l'entrata, rompendo l'incanto.
Cloè fece la sua entrata in scena travestita da... pareva un ape.
I capelli erano raccolti in uno chignon strettissimo e c'era una spilla con due ali a decorarlo, mentre il vestito era corto e a tubo, a strisce gialle e nere e aveva delle scarpe giallo canarino con poco tacco.
Non mi ero accorto che ormai eravamo arrivati nel giardino della scuola, anche se la musica non arrivava fin li noi stavamo continuando a ballare, seguendo un ritmo solo nostro.
Mi fermai vicino un ad una quercia.
Era una grande quercia con molti rami bassi ad uno dei quali era attaccata un altalena.
Marinette appena la vide andò dritta verso quella.
<<ti piace l'altalena?>> le chiesi salendo su un ramo poco più alto.
Lei si sedette sull'altalena e cominciò a raccontare.
<<quando ero piccola e passavo davanti questa scuola, vedevo sempre quest'altalena, per me era bellissima e ci volevo veramente salire, non potevo però ero troppo piccola per entrare in questa scuola. Invidiavo tanto i ragazzi più grandi, potevano andarci quando volevano, ma stranamente nessuno la degnava di uno sguardo, volevo crescere subito per poterci andare su, ma si sa, con il tempo le cose si dimenticano e ho finito con il dimenticarla>> finì sospirando e cominciando a dondolarsi piano.
Io saltai giù dal ramo dove ero seduto e atterrai dietro di lei.
<<my lady, mi concede di spingervi su questa altalena?>>
<<c-certo>>
Io cominciai a spingerla piano, stemmo molto tempo così, in silenzio.
Quando la fermai lei si voltò verso di me, ci stavamo avvicinando sempre di più, ormai non rispondevo più delle mie azioni, ero stregato da Marinette, come gli altri ragazzi sulla pista poco prima.
I nostri nasi si sfioravano...
<<hey! Ragazzi eccovi finalmente!>> ci allontanammo immediatamente, facevamo concorrenza a dei pomodori.
Bridget ci aveva chiamato, come al solito si portava dietro Felix, lo teneva per la cravatta verde del costume.
Marinette
A casa la strozzo! Cavolo un tempismo peggiore di questo non esiste!
<<c-cosa c'è Bridget?>> chiesi cercando di rimanere più calma possibile.
<<niente! Vi stavo cercando, ora vi ho trovati, arrivederci e tanti saluti>> mi disse facendomi l'occhiolino prima di rigirarsi.
GIURO CHE LA PUGNALO NEL SONNO!!!!
<<beh io vado a prendere qualcosa da bere, vieni?>>
<<n-no graz-zie Adrien resto qui>>
Continuai a dondolarmi, finché qualcuno non mi sorprese appoggiando le sue mani sulle mie spalle.
<<sera, princess>>
Io sussultai <<chat! Mi hai fatto prendere un colpo!>>
<<scusatemi princess, volevo solo farle vedere una cosa>> mi disse prendendomi a mo' di sposa e raggiungendo con pochi balzi la cima della quercia.
<<wow>>
<<bello, vero?>>
<<è stupendo>>
Il cielo era pieno di stelle e non essendoci nuvole si potevano vedere perfettamente.
<<non è l'unica cosa stupenda>> disse appoggiando il braccio sulle mie spalle e avvicinandomi di più a lui.
Io lo lasciai fare e appoggiai la testa sulla sua spalla...
Bridget
<<sai che hai rovinato il momento a quei due?>> mi chiese impassibile Felix
Ah non lo sarà ancora per molto.
<<e tu che ne sai del momento perfetto? Stai sempre a leggere quei libri...>> lo provocai avvicinandomi a lui
<<certo che so qual'è il momento perfetto>>
<<dimostralo>> gli dissi tirandolo per la cravatta
Lui non aspettò nemmeno un secondo e mi baciò...
Il mio piano aveva funzionato! Dentro di me stavo piangendo di gioia!
***
DAN DAN DAN Felix ha cedutooo *applausi*👏
Io comunque avrei strozzato Bridget insieme a Marinette 🙋
Al prossimo capitolo🐞🐱
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