Un'Anima condivisa per Sempre
Introduzione
Mi chiamo Erin.
Ho 16 anni.
Sono nata con un potere straordinario, sono una dominatrice dell'acqua.
Ovvero l'unica figlia dell'acqua di tutti i mondi.
Si, esatto, sono la sola in tutti e due i regni ad avere questo potere. I miei genitori sono morti poco dopo la mia nascita ed io sono rimasta orfana. Sono stata costretta fin da piccola a nascondermi dai cacciatori di Haki, che volevano e vogliono tutt'ora rubare i miei poteri e usarli a loro piacimento.
Tutti gli esseri viventi sono divisi nei due regni; quello umano con persone senza haki, e quello degli elfi, popolato unicamente dagli elfi degli elementi. Io vivo nel primo: Il Mondo Umano, insiema alla mia madrina, Zelda, lei conosceva i miei genitori e ogni notte, da quando ho memoria mi racconta com'era la mia famiglia.
Non ho idea del perché sia andata a vivere con lei in un mondo senza magia, popolato da persone insignificanti che non sanno nulla della presenza di altre creature...
La leggenda narra che le due creatrici dei due regni, Somnia e Lucentia, divisero i due mondi l'uno dall'altro, per evitare che le differenze di ognuno facessero scoppiare una guerra immensa.
Capitolo 1
Stamattina il cielo é coperto di soffici nuvole color neve, ho sempre amato quell'azzurro tranquillo.
Oggi sono piuttosto serena, sotto la doccia l'acqua mi cade dolcemente sulla pelle nuda e lava i miei soffici capelli azzurro sgargiante.
Ho sempre odiato i miei capelli, sono ricchi di boccoli celesti con sfumature di blu.
Tutti gli umani che conosco pensano che ho avuto tanta fortuna ad averli così, ma loro non sanno che nel mondo elfo é una delle caratteristiche principali.
Dalla porta della mia camera arriva Zelda e dice:
Zelda: Erin, vestiti e vai a prendere le decorazioni e i dolci per la tua festa di compleanno.
Erin: Zelda non ha senso fare una festa, lo sai che non verrà nessuno, io non ho amici...
Zelda:sta zitta e va subito, non fare tardi!
Feci cenno di si con malavoglia e mi misi la mia solita t-shirt blu con una gonna bianca e le nike celesti.
Non capisco il perché di tutta questa frenesia, non si é mai interessata dei miei affari e non dovrebbe cominciare a farlo.
Il supermercato del mio quartiere é piuttosto piccolo, e secondo me sono oggetti davvero inutili, però ci vado lo stesso, perché non voglio far arrabbiare Zelda.
Arrivo davanti al negozio, attraverso le porte che si aprono automaticamente e...
Davanti ai miei occhi vedo una ventina di persone che mi urlano: SORPRESA!!!
In quell'attimo il mio cuore ha cominciato a battere più forte e le lacrime sgorgano dai miei occhi.
Ci sono quasi tutte le ragazze: Giulia, Agnese, Angela, Mariagiulia... Sono loro che mi hanno fatto ben sei regali!
Ma dei doni non mi importa, pensavo di non avere nessuno quando tutti mi fanno una festa a sorpresa!!!
Capitolo 2
Sono le 6:50 di sera, ed io sono più felice che mai, con quattro borse piene di regali dei miei amici.
Arrivo davanti alla porta dell'ingresso del mio appartamento, allungo la mano per aprirla quando mi cade addosso fortemente cogliendomi di soprassalto!
L'interno del mio appartamento è completamente distrutto, macerie e pezzi di soffitto sono a terra.
Sconvolta, non so cosa pensare, ma ciò che mi viene automatico é entrare nella mia camera e trovare Zelda.
Raggiunto l'interno, butto per terra le borse con i regali, non ho creduto ai miei occhi, Zelda stava combattendo contro una strana creatura color verdastro, con due corna lunghe ad occhio 3 cm.
Ha indosso uno straccio color marrone che partiva dalla vita e terminava alle ginocchia.
Zelda con un colpo da combattente esperta, ha colpito il mostro proprio sull'addome e lui é caduto per terra facendo risuonare l'interno della casa.
Dopo aver ripreso i sensi la creatura si dileguó uscendo dalla finestra.
Quella visione é stata raccapricciante; ma Zelda mi si avvicinò e disse:
Zelda:Erin tutto bene?
Erin:ma stai scherzando? Arrivo qua tutta felice e ti trovo a combattere con una strana creatura!
Zelda:é arrivato il momento di raccontarti tutto.
Erin:tutto cosa?
Zelda si é mossa lentamente arrivando alla libreria quasi disintegrata, ha preso un libro dall'aspetto molto antico e rovinato.
Mi ha chiamato sul divano e poi io lo ho guardato meglio, ha un titolo molto strano, credo che sia il nome di qualcosa:ENDERVILLE.
Dopo essersi seduta sull'unica sedia ancora intatta, ha cominciato a parlarmi:
Zelda:Erin, tu sai già di essere una persona speciale, giusto?
Erin:C'erto. Sono l'unica figlia dell'acqua di tutti e due i mondi
Zelda:Si ma non finisce qui.
Erin:cosa intendi?
Zelda:vedi Erin, tu sei l'eletta della profezia di Enderville.
Sei destinata ad andare nel 2° mondo e combattere contro l'erede al trono del regno di ghiaccio e salvare il regno.(mi mostrò un illustrazione del vecchio libro dove si vede chiaramente un grande castello di ghiaccio sopra una grande montagna)
Erin:IO???
Zelda:si tu, questo libro é anche un portale per il secondo mondo e tra poco ci andrai
Erin:CHE COSA???
Dopo 10 secondi di silenzio lei si é alzata e da sotto il suo letto(ancora intatto) ha preso una scatola rettangolare decorata ai bordi con nastro azzurro.
Mi si è avvicinata e me lo ha posato sulle mani inchinandosi.
Zelda:tieni, o somma eletta.
In quel momento c'é stato un grande bagliore proveniente dalla scatola che a sua volta si aprí.
Da quella, é uscito uno strano oggetto, che fluttuava senza alcun incantesimo davanti ai miei occhi.
La luce é scomparsa e ho finalmente capito che cosa ho davanti.
É un flauto traverso, un tipico strumento umano che normalmente soffiandoci dentro, ne esce una dolce e soave melodia.
Soo che quello non é normale;
É color indaco chiaro con sulla testata e la coda, incastonati due splendidi zaffiri.
Capitolo 3
Dopo quella visione ipnotizzante il flauto mi cadde sulle mani e Zelda mi parlò:
Zelda:ben fatto, adesso prova a suonarlo
Allora io lo ho preso bene in mano, con le dita nel loro posto.
Magicamente sapevo suonarlo come se avessi preso delle lezioni. Stranamente.
Ho fatto la prima nota che mi é venuta in mente il -SOL.
Ne é uscito il suono più stupendo che avessi mai udito; ma 3 secondi dopo, ho sentito un formicolio che mi partiva dal mignolo dei piedi fino all'ultimo capello della mia testa.
Dopo quella sensazione, mi sono sentita come se un gigantesco coperchio luccicante mi avesse avvolto.
Immediatamente é scomparso, e ho visto la cosa piú bella della mia vita!
Ho cambiato abito!!!
Erin:se stó sognando datemi un pizzicotto!!!
Ho detto tutto d'un fiato.
Zelda:non stai sognando adesso infossi il tipico indumento dei dominatori dell'acqua, vedi, quel flauto magico é stato costruito apposta per i figli del fluido e, PUOI SUONARLO SOLO TU!!!
Terminò.
Ho osservaro il mio look come se fosse la cosa piú importante della mia vita.
Provare a descrivere la sua bellezza é quasi impossibile!
É co color azzurro luminoso e ha cucite sopra delle decorazioni color indaco a forma di onda.
Attorno alla vita porto una cintura di pelle con un piccolo sacchetto, contenente delle particelle di polvere bianca.
Ai piedi indosso due splendidi stivali bianchi col tacco, FAVOLOSI!!!
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