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MICHELA P.O.V
J:Ma quando e con che ti sei cambiata?
Io:Io e tua sorella portiamo la stessa taglia
Lui ridacchia e io lo seguo
Lui continua a stringermi forte ed ad accarezzarmi calmandomi.
Io:Come fai a capire sempre
cos' ho che non va?
J:Non lo so, semplicemente ci riesco.
Io lo bacio e appoggio la la mia fronte sul suo petto chiudendo gli occhi e stringo forte la sua maglietta.
J: Piccola?
Io:... ... ...
J: Piccola?
Io:Mi dispiace, è colpa mia-
Lui mi bacia morendo la mia lingua.
J:Smettila non è colpa tua ok?!
Io:... ...
J: Ok?
Io: Ok
Dico rannicchiandomi fra le sue braccia.
Finché non si addormenta di nuovo.
Io facendo attenzione a non svegliarlo mi alzo e dico a Jenny di controllarlo e se succede qualcosa di chiamarmi.
Poi vado da mio fratello, non gliela farò pagare liscia.
Nessuno deve toccare Jerry, nemmeno lui.
Prima provo ad aprire la porta della sua camera ma è chiusa a chiave così forzo la serratura ed entro.
A: Dove sei stata?
Io:Da Jerry
A:A fare sesso?
Io:No a controllare che non avesse un trauma cranico
A: pff
Io:Ascoltami bene perché non lo ripeterò, non azzardarti mai più ad alzare anche solo un dito su Jerry o giuro che finisce male!
A:Ti ha obbligata?
Io:a fare cosa?
A:A parlarmi così o a farlo.
Io:No è no
Io:Sono stata IO ad insistere lui continuava a chiedermi se ero sicura e se volevo davvero farlo con lui.
A:È tu giustamente fai sesso con lui, con lui?
Io : Non era sesso, è diverso e si con lui, con la persona che mi capisce meglio di chiunque altro, lui mi tratta anche troppo bene e ti ha aiutato a rimetterti con Jennifer.
Lui scosse la testa amareggiato e fu allora che persi il controllo.
Io:Non credo che ti perdonerò, anzi non lo farò, chissà se Jenny vorrà stare ancora con una persona come te!
Sputai veleno su ogni parola.
Lui sembrava ferito ma non mi importava dato che il mio scopo era distruggerlo.
A:Preferiresti lui a me?
Io : Sì, non c'è confronto.
Risi amaramente sbattendo la porta della sua camera, stavo per uscire quando mi blocca.
A:Non a andrai da lui
Io:Sì, ci andrò
Lui prova a bloccarmi ma è inutile, in men che non si dica si ritrova Ko.
Io:Non hai ancora capito che tra me e te non c'è confronto.
Dissi per poi dargli un calcio nello stomaco che lo fece urlare di dolore, a quelle urla risi di gusto, la mia parte sadica era così euforica.
Me ne andai e appena vidi Jerry tornai di buon umore, ha questa capacità.
Lui ancora dormiva ed io chiesi a Jenny di andare a casa mia a predarmi delle cose e lei ubidi mentre io controllavo che Jerry stesse bene.
JENNIFER P.O.V.
Entro in casa e trovo Alex a terra che si contorce dal dolore.
Ma lo aiuto nonostante quello che ha fatto a mio fratello.
A:Grazie
Io non rispondo vado in camera di Miki e prendo ciò che mi ha chiesto poi riscendo.
A:Andiamo parlami
Io:Che dovrei dire , hai picchiato mio fratello e hai fatto piangere la mia migliore amica!
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