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MICHELA P.O.V.
E tornano oggi, pff.
Si sono molto entusiasta di sentire i soliti discorsi tra mio fratello e la mia Best.
J:Io non ce la posso fare a sentirli
Io:Lo dici a me?!
Sospiriamo contemporaneamente per poi scoppiare a ridere.
Intanto ho riportato le mie cose a casa.
Usciamo e dato che ci mancano pochi minuti aspettiamo, dopo poco arrivano le due macchine Jenny ci guarda e poi viene verso di noi ma mio fratello resta fra i genitori che parlano un pò.
Jenny : Miki, sei sopravvissuta con mio fratello!
Jerry :Molto divertente , aspetta che rido ... ... ok, ho finito.
M:Sì
Jerry sottovoce borbotta " è la mia schiena che non è sopravvissuta" e io in modo molto "delicato" gli tiro una gomitata.
Jenny :No, ok dai come è andata?
Io e Jerry : Benissimo
Diciamo scambiandoci uno sguardo di intesa riguardo la camera di Jenny.
Jenny : Ok ho capito che avete fatto alla mia camera
Noi facciamo finta di nulla poi Jenny entra ed io e Jerry ci stacchiamo .
Io:Hanno litigato
J:?
Io:Mio fratello che non mi viene a salutare, potrebbe succedere solo per questo.
J:Adesso che ci penso nessuno dei due stava sorridendo
Io:Tu parla con Alex ed io parlo con Jenny
J:Ricevuto!
Io sorrido e vado da Jenny, la ritrovo scioccata davanti a quelle foto nella sua stanza, io la aiuto a levare.
Io: Perché avete litigato
J:?
Io : Sì vede tesoro.
J:È andata così
JENNIFER P.O.V.
FLASHBACK
Arriviamo in discoteca e appena mettiamo piede li dentro inizia a darmi le raccomandazioni che nemmeno mia madre. . .
In tutto ciò siamo finiti in pista a ballare e lui ha iniziato a parlare con tutte le ragazze che gli rivolgevano parola, perché lui può ed io no, scusa?
Me ne sono andata al bancone ed ho ordinato un drink, in tutto questo lui è ancora in pista e non si è accorto di nulla, wow la considerazione.
All'improvviso un ragazzo mi si avvicina.
Jason:Ehi, tu sei Jenny Bieber?
Io:Sì
Jeson:Allora andiamo alla stessa scuola, ti andrebbe di venire al ballo estivo con me?
Io:Ecco dovresti-
A:Sparisci lei è la MIA RAGAZZA
Jeson:Mi stavi dicendo?
Alex inizia a gridare li contro e stava per pucchiarlo quando , per non iniziare a sfuriate sono uscita da quel posto.
Alex mi raggiunge prima che potesse massacrare quel povero ragazzo.
A:Sì può sapere perché stavi al bancone con quel tizio e non in pista con me?
Inizia ad urlare in preda alla rabbia.
Tu sei arrabbiato, tu, ha ha ha .
Io:Scusa dovevo forse restare incatenata a te senza poter fare nulla mentre tu parlavi con tutte le tipe di questo mondo?
A:Ci stavo solo parlando in modo amichevole
Io:Anche io stavo solo parlando con quel ragazzo in modo amichevole
A:Non è uguale lui ci stava provando con te e tu non hai rifiutato
Io:Adesso la colpa è mia?
Scusa ma se tu mi avessi lasciato finire sapresti che la frase sarebbe stata ECCO DOVRESTI SAPERE CHE SONO FIDANZATA SE SEI NELLA MIA STESSA SCUOLA.
Hai altro da gridaremi contro?
A:...
Io:No perché non ti eri nemmeno accorto che me ne ero andata per quanto mi stavi considerando.
Io non ascolterò una parola di più.
Prendo e me ne vado con o suoi passi dietro di me, io vado in camera mia e mi chiudo a chiave mentre mi grida di aprirgli lo blocco dovunque mi è possibile.
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