Capitolo 1 - Un Incontro Inaspettato
X: "Ehi, Jessica svegliati, altrimenti farai tardi a scuola!".
[...]
X: "Jessica, dai, non vorrai mica perdere l'autobus?
Io: "Va bene mamma, 2 minuti e mi alzo!"
Stava per cominciare un'altra giornata. Una giornata normale, totalmente uguale a quelle precedenti.
Io: "Accidenti, devo sbrigarmi, altrimenti non arriverò in tempo, e non posso proprio tardare un'altra volta!"
Aprii l'armadio, e mi infilai i primi indumenti a portata di mano, dopo di che andai in bagno, mi lavai la faccia, i denti, e mi aggiustai un po' i capelli. Stavo per uscire dal bagno, quando lo schermo del mio cellulare si illuminò e catturò la mia attenzione; era una notifica di Twitter; "Buongiorno ragazzi, buon Sabato a tutti!". Era lui, il mio idolo. Era Stefano Lepri, meglio conosciuto come 'St3pNy' per la sua popolarità su YouTube.
Io: "Quanto vorrei incontrarti...".
La voce di mia madre mi svegliò dalla paralisi, ricordandomi che l'autobus sarebbe passato tra soli 7 minuti.
Io: "Si mamma, hai ragione, mi muovo!"
Così presì lo zaino, ci infilai un paio di quaderni, uno a quadretti ed uno a righe, ed un libro di Italiano, dopodichè mi precipitai giù per le scale salutando mia madre, e rischiando la morte imminente.
Corsi verso la fermata dall'autobus. Lo vidi arrivare in lontananza; ero ancora in tempo! Mi cimentai nella corsa più faticosa che avessi mai fatto, ma senza successo. L'autobus era passato.
Io: "Accipicchia, anche oggi ho perso L'autobus. Purtroppo non posso prorpio permettermi di fare un altra assenza, sembra prorpio che debba farmela a piedi."
Quindi, avendo deciso di andare a scuola, cominciai a camminare. Mentre camminavo, scorsi una persona seduta su una panchina di un parchetto, che sembrava piangere. Allora, essendo molto altruista, decisi di andare ad 'indagare' sulla faccenda, sperando anche di rallegrarla un po'.
Io: "Salve, mi scusi, l'ho notata da lontano e non potuto fare a meno di accorgermi che stava piangendo; è tutto ok?"
X: "Oh, ciao" - disse asciugandosi le lacrime - "è-è tutto apposto, grazie mille della preoccupazione."
Era un ragazzo. E come aveva notato stava piangendo, anche se cercava di nasconderlo. Mi saltarono subito all'occhio il suo ciuffo ed il paio di occhiali.
Io: "Oh, ma figurati...Scusi, per caso io la conosco?"
X: "Probabile, comunque diamoci del 'Tu' - disse voltandosi e accennando un sorriso.
《Quel volto,quella voce...Aspetta, ma lui è...》
SPAZIO AUTORE ;
Eh si, sono un maschio. Chi l'avrebbe mai detto eh? Ok, comunque fatemi sapere se vi piace l'inizio. È la mia prima storia, quindi se ci sono degli errori scrivetemelo! Ditemi se volete il continuo, perché io sinceramente ho iniziato per caso, avevo voglia di possedere una storia tutta mia, ma se vi piace, commentate così lo capisco e continuo!🖒❤
P.S: Una stellina ed un commento per la suspance me li merito!😉
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