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San
28 novembre 2020
Non avrei mai creduto che avrei dubitato riguardo la mia sessualità. Fin da quando ero piccolo mi era stato insegnato che una coppia era composta da un uomo e da una donna e soltanto col tempo avevo imparato che in realtà il mondo era vario. Quando avevo conosciuto Yunho poi mi ero abituato a vederlo con dei ragazzi e la cosa non mi aveva mai infastidito, anzi, spesso mi piaceva vederlo felice con qualcuno.
Non avrei mai pensato che però anche io, un giorno, avrei potuto credere di poter essere felice con qualcuno.
Spontaneamente presi il telefono che avevo sulla scrivania e andai a scrivere a Yeosang.
Non gli domandai direttamente di Seonghwa per non apparire ancora più strano e inoltre probabilmente nemmeno lui sapeva come facesse di cognome. Andai diretto sull'app di Twitter a cercare appunto quel Mingi e una volta trovato il suo profilo iniziai a cercare se in qualche tweet avesse mai nominato il ragazzo che stavo cercando.
Quando trovai il suo nickname e lessi la sua bio mi scappò una risatina.
«"Come to my park."»dissi tra me e me e subito dopo iniziai a seguirlo.
Notai che il tweet lo aveva postato qualche ora prima e dovetti ricredermi: probabilmente ero davvero interessato anche ai ragazzi.
Mi alzai dal letto e feci per prendere le mie cose e andare a farmi una doccia ma qualche secondo prima che uscissi dalla porta sentii il mio telefono squillare.
Rinunciai a farmi la doccia e iniziai a prepararmi per la serata imminente. Non sapevo se l'avremmo fatto sul serio: al momento mi bastava anche solo parlare per allargare gli orizzonti e chiarirmi le idee ma mi dissi mentalmente che a quello avrei potuto farlo con Yunho. Il mettere in atto i miei cambiamenti avrei potuto farlo benissimo con Seonghwa.
Non sapevo perchè avevo tutta questa urgenza di capire cosa dovessi fare ma sapevo soltanto che dovevo farlo il prima possibile.
Almeno venti minuti dopo sentii bussare alla mia porta e pregai tutti i santi che non fosse Jongho che tornava prima perchè aveva finito prima l'allenamento.
Invece, per fortuna, mi ritrovai davanti al ragazzo dai capelli biondi che mi guardava sorridente dall'alto, pronto a qualsiasi cosa avessi voluto fare.
«Ciao, entra pure.»gli dissi e lui cosí fece. Chiusi la porta e quando mi girai non mi sarei mai aspettato di vederlo buttarmi le braccia intorno al collo e di avvicinare il viso al mio.
«Uhm, cosa fai?»gli chiesi imbarazzato e lui sorrise come aveva appena fatto un attimo primo.
«Hai detto che vuoi provare. Cosa ti senti se faccio cosí?»mi disse mentre avvicinava il viso a baciarmi la guancia. In quel momento non sentii nulla, in realtà. O almeno nulla che non avessi mai provato prima d'ora.
Feci spallucce e allora lui fece un piccolo ghigno per poi abbassare la testa e andare a posare le labbra sul mio collo. Sentii la sua lingua correre in un punto vicino al mio pomo d'Adamo e io d'istinto aprii la bocca per sospirare. Lui probabilmente se ne accorse perchè alzò di nuovo la testa mentre io gli mettevo le mani sui fianchi.
«E cosí?»disse e io continuai ad alzare le spalle fingendomi indifferente.
Allora lui avvicinò il viso al mio e fece unire le nostre labbra. Inizialmente rimasi rigido mentre lui le muoveva sulle mie ma poi iniziai anche io a ricambiare il bacio. Andai a stringere ancora di più i suoi fianchi e lui fece correre le dita tra i miei capelli.
Mi sentivo strano. Solitamente mi piaceva stringere dei fianchi esili e magri mentre quelli di Seonghwa erano sicuro più pronunciati di quelli di una ragazza.
Mi spinse verso le scalette del letto a castello, per fortuna il mio, e poi si staccò dal bacio soltanto per indicarmi di salire. Io ubbidii ormai sottostante ai suoi desideri che stranamente rispecchiavano i miei e poco dopo mi trovai sdraiato sul piccolo letto mentre anche lui si metteva accanto a me.
«Allora, cosa vuoi fare?»mi domandò guardandomi. Eravamo tutti e due su un fianco e io continuavo a cingergli la schiena con le braccia e lui a giocare con alcune mie ciocche di capelli.
«Io non so, davvero.»risposi soltanto e allora lui alzò gli occhi al cielo capendo quanto fosse grave la situazione.
«Allora, cosa facevi con una ragazza, prima?»mi chiese infine. Io allora ci pensai e portai immediatamente una mia mano dietro la sua nuca, afferrandolo di forza e portandolo di nuovo sul mio viso a riunire le nostre bocche. Se il bacio di prima era stato solo un leggero assaporarsi, questo era un vero e proprio desiderarsi l'uno con l'altro.
🔞
Questa volta fu la sua mano ad agire andandosi a posare sulla mia e a trascinarla sul suo sedere che immediatamente strinsi tra le dita. Lui si spinse contro di me e sentii come la sua erezione si strusciasse contro la mia.
«Lascia fare a me.»mi ordinò mentre mi metteva le mani sui bordi della maglietta e andava a tirarmela su. Mi spogliò del tutto e iniziò a baciarmi il petto, i capezzoli, poi le costole, l'ombelico fino all'elastico dei pantaloni. Mi guardò con i suoi grandi occhi neri e poi mi tirò via sia il primo indumento sia i boxer. Non sfiorò nemmeno la mia eccitazione e quando tornò su mi venne spontaneo spogliare anche lui di tutti i suoi vestiti. A quel punto con una mano mi spinse a farmi sdraiare e io lo feci guardandolo poi mettersi a cavalcioni su di me. Emisi un gemito più profondo quanto lo sentii chiaramente alzarsi e abbassarsi sulla mia intimità penetrandosi completamente.
«Dio...»mugolai soltanto andando a posare le mie mani sui suoi fianchi. Lui sorrise appagato e iniziò subito dopo a muoversi su di me. Facevo dentro e fuori dal suo corpo e lentamente i suoi movimenti accelerarono. Provai a prendere in mano la situazione parecchie volte ma ogni volta che lo facevo era come se facessi talmente schifo nello scopare che non riusciva nemmeno ad eccitarsi perciò smettevo subito dopo; gli avrei chiesto il motivo più tardi.
Dopo alcuni movimenti lo sentii venire sulla mia pancia e le sue pareti stringersi intorno a me fecero in modo che mi eccitassi ancora di più. Lui parve capirlo perchè si sfilò da me, probabilmente perchè non indossava il preservativo e quindi non era sicuro a causa delle malattie veneree e poi andò a stringermi in una mano, provocandomi altra eccitazione.
🔞
Feci giusto in tempo ad avere il mio orgasmo che sentii una porta spalancarsi.
Jongho
28 novembre 2020
«Ci vediamo domani ragazzi!»salutai i miei compagni di squadra mentre uscivo dallo spogliatoio. Ci eravamo allenati anche di lunedí quel giorno dato che quella del giorno dopo sarebbe stata l'ultima partita della stagione.
Da come mi avevano spiegato infatti l'anno scolastico calcistico era diviso in tre stagioni: autunnale, invernale e primaverile. Quella autunnale andava da settembre a novembre, la seconda da dicembre a febbraio e l'ultima comprendeva marzo, aprile e maggio. Tra una stagione e l'altra c'erano due settimane di pausa cosicchè potessimo riposare.
Feci le scale per tornare al mio dormitorio tenendomi il borsone in spalla. Presi poi le chiavi della stanza dalla tasca del pantaloncino dove l'avevo lasciata prima e la inserii nella serratura ma devo ammettere che rimasi sorpreso dal fatto che la porta fosse aperta. Credevo che San sarebbe uscito, insomma, era sabato. A quel punto entrai in camera spalancando la porta.
Non mi sarei mai aspettato di trovarmi di fronte alla scena che vidi: San sul suo letto e uno degli amici del coinquilino di Yeosang, Seonghwa, ovvero quello con cui aveva scopato Yunho, sopra di lui. Ed entrambi completamente nudi.
«Ma che cazz?»riuscii solo a dire. Vidi chiaramente gli occhi del mio migliore amico posarsi su di me. Buttai per terra la borsa di calcio e rimasi immobile mentre vedevo il biondo prendere i suoi vestiti e rimetterseli. Anche San fece la stessa cosa ma non disse nulla.
«Che cazzo stai facendo?!»esclamai ad alta voce continuando a fissare l'altro che a sua volta faceva quasi finta di non vedermi.
«Vuoi un disegnino?»mi disse ironico lui e fece una smorfia acida. Avevamo già parlato di quel tipo, di come aveva cercato di flirtare con lui tempo prima e di come avevo chiesto a San se gli avesse dato fastidio. Lui aveva detto no. E ora capisco il motivo.
«Cos'è, ora ti piace il cazzo?»domandai sarcastico con un tono amaro nella voce. Lui alzò lo sguardo sul mio scendendo le scalette e venendomi incontro mentre Seonghwa rimaneva sul letto ad aspettare. Dovevano fare il secondo round?
«Non lo so! Credo che ho bisogno di provare prima di capirlo, non ti pare?»mi chiese lui in risposta e io mi sentii colpito. Da quant'è che pensava di poter essere gay o bisex o quello che è? Sapeva che non avevo problemi, lo sapeva benissimo. Ma perchè non me lo aveva detto?
«E quando pensavi di dirmelo che volevi provare, mh? Quando ti saresti sposato con un ragazzo?»quella discussione stava andando avanti a suon di domande e di acidità che uscivano dalle nostre bocche.
«Probabilmente te lo avrei detto dopo che sarei riuscito ad avere conferma. Non lo so nemmeno io cosa voglio, Jongho! E ultimamente le cose tra noi due non vanno bene, non diciamoci bugie.»spiegò lui e io mi sentii tremendamente in colpa. Era vero, da quando avevamo avuto quella conversazione le cose tra noi erano andate ad inclinarsi.
«Credi che sia omofobo o qualcosa del genere e che quindi non ti avrei accettato? San, sei il mio migliore amico.»gli spiegai andando a posargli una mano sulla spalla. Lui si scansò da quel tocco e sentii ancora più un peso sul petto.
«Quando l'altra volta ne abbiamo parlato sembrava ti desse fastidio.»ribattè lui non battendo ciglio.
Mi stancai di quella situazione. Avevo fame e sonno per via dell'allenamento e ci si metteva anche lui a fare il bambino? Non posso immaginare io cosa gli passa per la testa, non sono nel suo cervello!
«Sai che c'è? Visto che a quanto pare tu sai tutto e sai anche che mi da cosí tanto fastidio vado a dormire dagli Hyung e ti lascio la camera tutta per voi. Fate quello che vi pare. Limonate, parlate, scopate. Cosí magari ti entra in quella testa di cazzo che per me non è un problema.»dissi prima di voltarmi e di uscire dalla camera. Lo feci il più velocemente possibile cosicchè lui non potesse replicare.
Presi il telefono in mano e mandai un messaggio sul nostro gruppo.
Cosí mi indirizzai verso il loro dormitorio, con ancora il pensiero al mio migliore amico.
👇🏻Spazio autrice!👇🏻
Ebbene sì, questo è proprio il plotwist di cui vi ho parlato qualche capitolo fa. Probabile che sarete molto confusi riguardo le ship di questa storia ma andate avanti pls baonaojeodna
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