Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

•24•

Yeosang
1 novembre 2020
L'arrivo di novembre aveva portato con sé anche la fine dei primi esami. Quell'università era divisa in due quadrimestri ed era risaputo che i mesi di ottobre e dicembre erano quelli in cui venivamo tartassati di esami, settembre era quello del rientro e quindi generalmente si affrontavano gli argomenti dell'anno precedente e gennaio era il mese dei recuperi per coloro che non erano riusciti a passare alcuni test. Per quanto riguardava novembre era probabilmente il mese più tranquillo del primo quadrimestre: gli esami si concludevano e i professori iniziavano la spiegazione di nuovi argomenti. Io, fortunatamente, avevo concluso i miei test qualche giorno prima ma in quel momento mi trovavo ancora in biblioteca insieme a San e Jongho ad aiutare quest'ultimo dato che stava avendo problemi in alcune materie.
«Non ci capisco un cazzo. Ma perchè non potevo nascere intelligente come Yeosang?»borbottò masticando la gommina di una matita e io mi sbattei la mano sulla fronte.
«Grazie, questo lo prendo come un insulto.»disse San dato che Jongho aveva subito nominato me. Nulla da togliere a San ma si sapeva che io e Hongjoong eravamo gli studiosi del gruppo, forse l'altro anche più di me, infatti non capivo perchè avesse chiesto a me e non a lui.
«Non intendo dire che sei stupido ma sappiamo entrambi che Yeosang è un secchione.»rispose dandogli una pacca sulla schiena in maniera amichevole e l'altro alzò gli occhi al cielo.
«Non sono un secchione! Mi piace studiare, non è bello quando sai qualcosa che il tuo interlocutore non conosce e hai la possibilità di spiegarglielo?»chiesi io sincero. Gli altri due si guardarono negli occhi per poi scoppiare a ridere contemporaneamente. Ero sicuro che avevano programmato di fare questa stronzata già prima di entrare nella biblioteca.
«Interlocutore? Fra un po' non so nemmeno che significa.»disse San mentre continuava a ridere. Intanto il suo migliore amico accanto a lui si teneva la pancia per tutte le risate che si stava facendo.
«Idioti.»biascicai iniziando ad afferrare le mie cose e ad infilarle nella mia borsa mentre sbuffavo sonoramente.
«Eddai Yeo, stavamo scherzando.»mi disse Jongho iniziando a placare le risate anche se il suo compagno ancora non smetteva.
«Non sono venuto qui a perdere tempo con voi. Ho di meglio da fare.»dissi ad entrambi mettendomi poi la tracolla in spalla e indirizzandomi verso il bagno della biblioteca.
Gli occhi mi bruciavano e probabilmente era perchè quel giorno avevo deciso di indossare le lenti a contatto colorate. A volte le mettevo, ma solo quando non dovevo essere io in primis a dover studiare.
Quel giorno, forse proprio a causa delle lenti, mi sentivo più carino del solito. Non ci pensai due volte quindi a scattarmi un selfie da pubblicare su instagram, dato che era un po' che non postavo nulla.

Appena postata sentii subito dei borbottii arrivare dal tavolo dei miei due amici e pochi secondi dopo mi arrivarono due notifiche dall'app.

Spensi il telefono e mentre guardavo per metterlo in tasca e mi incamminavo verso l'uscita andai a sbattere contro qualcosa, o meglio, contro qualcuno.
«E stai piú attento.»disse il ragazzo contro cui ero andato. Quando alzai lo sguardo per chiedere "scusa" mi resi conto che non era altro che Wooyoung, l'amico di Mingi.
«Non ti avevo visto, scusa.»dissi cercando di sviare la litigata che sarebbe potuta venire a crearsi. Nonostante il drink della festa io e lui avevamo avuto un piccolo battibecco ma niente di piú perció era probabile che non avevamo caratteri che potevano andare d'accordo.
«Stai andando da Mingi?»mi chiese afferrandomi il polso mentre stavo uscendo dalla stanza. Io annuii e lui liberò la presa.
«Va bene, ti accompagno.»mi informò con un'alzata di spalle e iniziò a camminare per il corridoio. Io rimasi per un attimo stordito, dato che credevo si sarebbe incazzato, ma poi lo seguii.
«Come mai eri in biblioteca?»gli domandai per spezzare la tensione che si stava venendo a creare tra di noi.
«Ma nulla, i miei esami sono finiti ma adoro comunque questo posto. Mi mette pace.»mi spiegò e io non potei trovarmi piú d'accordo.
Rimangio tutto quello che avevo detto: i nostri caratteri potevano essere piú simili di quello che ci si poteva aspettare.
«Capito. Anche per me è così. È come un posto tranquillo dove poter stare sempre, anche se in questo caso stavo aiutando Jongho.»dissi io anche se lui effettivamente non me lo aveva chiesto. Il fatto era che mi sentivo come in dovere di dovergli parlare, come se non gli avessi detto nulla lui si sarebbe annoiato e sarebbe andato via.
Ma perchè mi importava cosí tanto?
«Capito.»ripetè la mia parola e poi completo silenzio fino a quando giungemmo in camera. A quel punto entrammo e lui si diresse subito dal suo amico a sedersi mentre io mi recai nella mia parte di camera come era mio solito fare.
Li guardai giocare alla play ma mi ritrovai più volte a fissare le mani di Wooyoung armeggiare con i piccoli tasti oppure il suo profilo che poteva sembrare perfetto. Era davvero un bel ragazzo, non potevo negarlo. E non potevo nemmeno smettere di guardarlo, anche se non ne capivo il motivo.

Mingi
7 novembre 2020
Quel pomeriggio non avevo fatto quasi nulla. Il fatto che i primi esami fossero terminati mi avevano tranquillizzato, e non poco. Mi stavo prendendo una piccola pausa da ormai giorni ma sapevo perfettamente che prima o poi avrei dovuto riprendere lo studio.
Avevo appena finito una partita alla play quando mi arrivò una notifica.

A quelle parole sbiancai letteralmente: che cazzo poteva essere successo? La polizia mi aveva trovato il profilo e aveva letto tutti i miei tweet molto poco sobri?
Entrai sull'app di twitter subito dopo ma non mi sarei mai aspettato...quello.

Frannie aveva trovato, in un modo o nell'altro, il mio profilo twitter e aveva risposto a quel tweet di quasi un mese prima.
Wooyoung aveva ragione: avevo appena fatto una grandissima figura di merda.
Non persi nemmeno un attimo a pensare ma probabilmente sarebbe stato meglio se avessi riflettuto prima di fare quel che stavo per fare.

Ma guarda te che sfacciata! Con chi avevo avuto il coraggio di andare a letto? Per non fraintendere, non le avevo scritto perchè mi importava; volevo solo sapere come avesse trovato il mio nome perchè se avesse iniziato a spargersi la voce potevo facilmente finire in guai seri. A confronto con gli account instagram e twitter dei miei amici il mio era davvero piccolo e così volevo che restasse.
Poi dopo le ho solo risposto perchè aveva insultato il mio username e poi l'ho solo presa un po' in giro, tutto qua. Non volevo iniziare a parlare con lei, non avevo nè la voglia nè la forza di iniziare la conoscenza con una ragazza. Anche se devo ammettere, cosa che a lei non avrei mai detto, che quella notte mi ero divertito e mi era piaciuta anche lei. Non piaciuta nel senso che ora era l'amore della mia vita e che non sarei mai più riuscito ad andare con qualcuno. Piuttosto era stata carina con me e non aveva avuto paura nonostante la differenza di età e, parlandoci chiaro, le dimensioni...
«Hai letto?!»urlò Wooyoung entrando in camera mia tutto ad un tratto, seguito dal nostro Hyung dietro di lui.
«Chi ti ha dato la chiave?!»chiesi io sorpreso di come fosse entrato con così tanta facilità. Mi ignorò completamente e andò a buttarsi sul letto di Yeosang mentre io mi portavo le mani tra i capelli.
«E ora che farai?»mi domandò Seonghwa con un sorriso. Lui voleva che tutti e tre ci fidanzassimo e che facessimo delle uscite di gruppo con i nostri fidanzati/fidanzate.
«Le ho scritto.»annunciai fermo e quello fu la goccia che fece traboccare il vaso dell'agitazione di Wooyoung.
«Le hai scritto?! Ma ti sei impazzito o cosa?!»mi disse alzandosi subito dal letto e venendo verso di me per poi prendermi il cellulare dalle mani, sbloccarlo ed entrare sull'app di Twitter. Seonghwa allungò il collo per sbirciare anche lui ed entrambi iniziarono a leggere in silenzio i pochi messaggi che ci eravamo mandati io e la ragazza in questione.
«Cavolo hyung, ti ha arato.»mi schernì Wooyoung e io lo guardai con un'espressione confusa.
«Mi ha che?»domandai non capendo cosa intendesse. Non ero mica un campo.
«Ti ha chiuso, azzittito, battuto, ditelo come vi pare ma Woo ha ragione. Qualsiasi cosa sia, lo ha fatto.»spiegò Seonghwa ripassandomi il telefono ma iniziando a ridacchiare anche lui.
«Non ha fatto proprio un bel niente. È solo una ragazzina brava a letto, tutto qua.»dissi spegnendolo e posandolo sulla scrivania per poi alzarmi e andarmi a buttare sul mio letto.
«Ah quindi è brava? Questo particolare mi era sfuggito. Posso farmela anche io?»disse Wooyoung e io sapevo che me lo aveva detto di proposito solo perchè sapeva che mi dava fastidio passarsi le ragazze o i ragazzi all'interno di un gruppo di amici, cosa che ultimamente sembra essere la quotidianità.
«Col cazzo, segati piuttosto. Le faccio vedere io chi comanda.»ribattei poi e nel sentire quelle parole Wooyoung ghignò divertito e Seonghwa si sbattè una mano contro la faccia. Presi di nuovo il telefono e le mandai di nuovo un messaggio. L'ultima parola doveva essere mia e di nessun altro.

👇🏻Spazio autrice!👇🏻
Non so perchè ma vado quasi fiera del Mingi che ho descritto in questa storia, boh, sarà. Anyway domani è il mio compleanno e credo non farò nulla dato il dpcm anche se sono in zona verde uffa, più che altro ci tenevo a fare qualcosa dal momento che è il mio ultimo compleanno da minorenne, ma vabbee
Alla prossimo!

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro