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La porta d'uscita é comune, ma da lì passano solo quelli accoppiati.
Il loro incontro é stato molto imbarazzante. Camila tremava come una foglia ed é quasi corsa via quando Lauren le si é avvicinata. Jade la fermata per la gonna, mettendo in mostra le sue mutandine, cosa che ha fatto ringhiare Lauren e ridere Perrie.
-Mi piaci molto di più di prima!- ha esclamato poi sorridendo-Anche tu. Siete amiche?
-Si- le hanno risposto contemporaneamente.
-Anche noi.
Sono le prime ad uscire accoppiati e sorridenti.
-Pranziamo insieme?- chiede Perrie
-Mi sembra un'ottima idea.- risponde Lauren-Dove andiamo?
-Facciamo a casa mia?
-No, facciamo da me, così impara la strada e potrà venire a trovare Camila tutte le volte che vuole.
-Ok, ci vediamo tra due ore da te. Così possiamo sistemare le case.
-Per quello c'è tempo.
-La solita...
-Cam!Jade!- grida una voce attirando la loro attenzione e le due corrono ad abbracciare Stiles, Jade però si stacca subito e corre da Louis.
-Stai bene?Respiri meglio ora?
-Si, tutto a posto Jedo. Lui é il mio dominatore.
-Piacere di conoscerla, signore.- saluta rispettosamente Harry per poi rivolgersi di nuovo a Louis-Sono felice, la mia dominatrice é là, si chiama....
-Perrie Edwards.- finisce Harry
-Ciao, Styles. Hale.
-Jaureguai. Edwards.
I quattro Sub capiscono subito che c'è qualcosa che non va tra loro.
-Vieni, Camila. Andiamo via.
Camila abbassa lo sguardo e sale in macchina, Perrie richiama Jade, che saluta Louis con un bacio e Stiles con un'altra bella stretta, poi salta in macchina.
-Sbrigati,- dice acido Derek-andiamo a prendere le tue cose e poi andiamo a casa.
-Ceniamo insieme?Andiamo dal Matto?- propone Harry
-Certo. Ci vediamo lì alle 19:30.
Derek accende la sua Camaro e corre via. Louis sembra avere un pò di difficoltà a salire sulla Rance Rover, Harry lo nota e lo aiuta a salire.
-Dove abiti?
Una volta dato la via di casa della sua famiglia si avviano lì in completo silenzio, e i quindici minuti sembrano un'ora.
-Bella casa.- commenta semplicemente Harry
-Grazie.
Loui suona il campanello. I suoi genitori lo trovano perfetto e quindi erano più che sicuri che sarebbe stato scelto e non rimandato indietro, e quindi gli hanno ritirato le chiavi di casa l sera prima e preparato le sue cose la mattina presto.
-Io sono Johanna, la madre di Louis.
-Piacere, signora. Harry Styles.
-Il tuo piacere é tutto mio. Avete per caso fretta?
-In realtà si. Dobbiamo essere a casa e parlare delle regole e devo firmare i permessi.
-Oh, in questo caso, non vi trattengo. Questa mattina io e le tue sorelle abbiamo preparato le tue cose, abbiamo buttato tutto quello che non ti servirà pù e abbiamo risparmiato così degli scatoloni.
-Grazie, mamma.
Gli scatoloni sono solo tre e li porta tutte Harry in macchina, mentre Louis saluta la sua famiglia.
La casa di Harry ha due piani, non é piccola ma neanche gigante, perfetta per una famiglia. Nel soggiorno ci sono due divani e una poltrona, un televisore a schermo piatto e vicino alle finestre una tavola e Louis pensa che é sia un soggiorno che una sala da pranzo. In fondo c'è una porta aperta e vede così la cucina.
Il piano di sopra comprende quattro stanze e un bagno., ed é tutto pulito e in ordine.
-Siediti.-gli ordina Harry
Louis si siede e lo osserva mentre legge le carte per i permessi.
-Ho firmato alcun permessi, ovviamente non tutti. Ti é permesso uscire senza di me anche durante la settimana. Ovviamente, puoi andare a fare la spesa e qualsiasi altro tipo di acquisti con la mia carta. Hai la patente?
-No.
-Bene, perché non ti é permesso guidare e quindi non prenderai neanche lezione.
-Si.
-Ho firmato anche il permesso di parlare e vedere altri sottomessi, tra cui il tuo amico....Stiles, giusto?
-Si.
-Bene. Non ho molte regole, voglio solo che la casa sia sempre pulita e che tu mi avvisi sempre quando esci. Mi sveglio alle 7:15, voglio la colazione pronta per quando esco dal bagno. Torno a casa alle 12:10 per la pausa pranzo e devo tornare in officina per le 13 in punto. Torno a casa alle 19 e la prima cosa che voglio trovare al mio ritorno é la cena pronta. Tutto chiaro?
-Si.
La Land Rover bianca di Perrie si ferma nel vialetto di una casa di mattoni rossi e il tetto marrone.
-Hai memorizzato la strada?-chiede Perrie a Jade, suonando il campanello.
-Si, perfettamente.
-Bene. Lollo, sbrigati!
La porta viene però aperta da Camila che con un piccolo e timido sorriso le invita ad entrare.
-Siete arrivate- dice Lauren
-Che profumino, si sente che non hai cucinato tu.- dice Perrie
-Va al diavolo, mi pare che sei sempre sopravvissuta o no?
--Per miracolo.
-A mangiare, forza!
Si accomodano nella piccola saletta e iniziano a mangiare, Jade e Camila in silenzio, mentre Lauren e Perrie parlano del più e del meno, ma poi le coinvolgono.
-Quei due ragazzi sono vostri amici?-chiede Perrie
-Si, dal primo anno di scuola.-risponde Jade
-Il ragazzo castano che vi ha chiamate, come si chiama?
-Stiles.
-Non so cosa ne pensi tu, Perrie, ma per me é un no. Ascoltami bene, Camila, non voglio che tu lo veda.
Camila sussulta.
-Lo stesso vale per te.- dice Perrie e Jade rimane scioccata
-Perché?
-Il suo dominatore....diciamo che non siamo in buoni rapporti con lui.
Scesa la sera, in un ristorante-più un osteria-stanno avendo la stessa discussione.
-Sono nostre amiche!-insiste Stiles-Perché non possiamo vederle?!
-Avevi detto che potevo vedere i miei amici.- dice Louis rivolto a Harry
-Si, certo che puoi. Ma abbiamo dei problemi con le loro dominatrici.- risponde Harry
-In particolare con una....
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