Chapter 9
Akane's pov
Due settimane più tardi.
"Ho vinto di nuovo." sospiro io muovendo la mia pedina sul campo da gioco.
"Oh uffa, c'ero quasi." risponde delusa Hairu nel mentre ritira tutte le pedine.
"Giochiamo ancora?" continua lei.
"Ancora? Ma che gusto c'è se Yuki continua a vincere?"
"Ha ragione Kori. Sono imbattibile." sospira.
"Comunque stiamo giocando da oltre tre ore. Se continuiamo in questo modo finiremo a passare i pomeriggi come gli anziani che si riuniscono nei bar." continuo io rendendomi conto soltanto ora della situazione.
Sia le finestre che le tende sono chiuse mentre noi siamo fermi sul divano dall'ora di pranzo, per sprecare il nostro giorno di riposo in questa maniera dobbiamo essere davvero delle persone tristi.
"Ma cosa potremmo fare?" chiede Hairu mettendosi a pensare.
"Guardiamo la tv?"
"Sarebbe la stessa cosa Kori." sospiro io sedendomi poi accanto a lui.
"Ci sono! Andiamo a fare shopping!" dice lei alzando la voce entusiasta dell'idea.
"Ottima idea. Tra poco inizierà il periodo natalizio, sarà meglio portarsi avanti e prendere un bel po' di cose."
"Hai ragione, ma non dimenticarti che dobbiamo comprare un sacco di vestiti."
"Bene. Ora andiamo di sopra, non possiamo di certo uscire in pigiama."
"Scusate se vi interrompo. Ma in questo caso io dovrei tornare a casa?" ci chiede Kori non essendo al corrente di nulla, temo che la sua giornata sarà a dir poco un inferno.
"Tu ci aiuterai con le borse e i sacchetti."
"State scherzando?" spera in una risposta positiva in seguito le parole di Hairu, ci vuole davvero così poco per terrorizzare così un uomo?
16:45
"Ehi Yuki. È un po' che volevo chiedertelo, da dove viene quell'anello?"
"Oh questo? è un regalo da parte di tutta la squadra." le rispondo mentre osservo sorridente le dita della mia mano.
"Devono tenere molto a te."
"Già. Cosi sembrerebbe." improvvisamente Hairu si ferma finendo per osservare la vetrina di un negozio, se non erro dovrebbe essere uno dei più costosi del paese.
"Dai Yuki entriamo." mi prende per mano trascinandomi dentro, ho come l'impressione che non le rimarrà nulla in tasca.
17:25
"Uffa io sto morendo di fame." dice lei massaggiandosi per un attimo la pancia.
"Li c'è un chiosco dove fanno dei dolci buonissimi. Ti va di prenderne uno?" le propongo io vedendo poi una strana scintilla all'interno dei suoi occhi.
"Cavolo mi piacerebbe, ma ora che ci penso con l'ultimo acquisto temo di aver esaurito quasi completamente i miei soldi. Se solo ci fosse qualcuno così gentile da offrirmi almeno uno di quei fantastici dolci." gira lo sguardo verso Kori cercando di convincerlo con uno dei suoi teneri sguardi.
"È inutile che ci provi. Non dimentico che mi state trattando come uno schiavo." risponde lui nel mentre tiene la maggior parte dei nostri sacchetti tra le mani.
"Dai Kori ti prego, cosi rischio di morire di fame. Vuoi avermi sulla coscienza forse?"
"Ricordi quell'orsacchiotto di Peluche che non riuscivi a vincere a quel gioco di poco fa e che mi hai chiesto di aiutarti a prendere?"
"Si. Ce l'hai in mano."
"Bene. Mangia quello se hai fame."
"Oh ma uffa!" mi scappa una risata, certe scene meritano di essere riprese.
"Dai Hairu, ti offro io la merenda."
"Ahhh ti ringrazio Yuki." sorride.
21:00
"Ragazzi. Sono le nove di sera e non abbiamo ancora cenato." ci ricorda Hairu.
"Questo perché avete voluto per forza girare tutti i negozi della città. Bel modo di esaurire il proprio stipendio."
"Kori, sei un uomo. Certe cose non le potrai mai capire." continua Hairu gesticolando con la mano.
"Cerchiamo un ristorante. In fondo alla strada dovrebbe essercene uno." li interrompo io facendoli smettere, l'unica cosa che gradirei mangiare in questo momento è carne umana, ma purtroppo questo Hairu non può saperlo.
"Sarebbe imbarazzante per uno come me entrare con tutta questa roba. Io a differenza vostra rischio la reputazione." mi scappa di nuovo una risata.
"Come la fai tragica. Lamentati di meno e pensa a mangiare."
22:45
"Ah, che mangiata. Ci voleva proprio eh?" chiede Hairu sbadigliando subito dopo.
"È stata una bellissima giornata, sei d'accordo Kori?"
"Certo. Un vero spasso." sorride nel vedere la mia espressione divertita.
"Grazie per avermi accompagnata. Ci vediamo domattina a lavoro." continuo io prendendomi poi tutte le cose che ho comprato.
"Se riesci a svegliarti." mi dice Kori con un sorriso.
"Noi andiamo. Buonanotte Yuki!"
"Buonanotte!" le rispondo nel mentre continua a salutarmi sventolando la mano da lontano, è davvero fuori di testa.
Mi avvicino alla porta di ingresso sperando di non aver fatto troppo tardi, vorrei salutarli prima che vadano a dormire.
Improvvisamente la porta si apre davanti ai miei occhi, è Urie.
"Urie. Dove vai a quest ora?"
"Ad allenarmi."
"Non ti va di sapere dove sono stata?"
"Non mi interessa ciò che fai." mi risponde freddamente.
"Fa attenzione." qualche secondo dopo gli rispondo preoccupata mentre lo osservo allontanarsi da me, ma che cosa speravo di ottenere con quella domanda?
Sospiro entrando in casa e andando in salotto per salutare gli altri.
"Akane. Era ora che tornassi." mi dice Sasaki.
"Chiedo scusa."
"Sei andata dal parrucchiere?"
"Noti proprio tutto di me Shirazu?" gli sorrido per poi vedere Saiko avvicinarsi.
"Aki, dovresti passare più tempo insieme a noi. Detto tra noi Mucchan è completamente negata ai videogiochi." mi dice abbassando la voce sull'ultima frase.
"Saiko. Tanto lo so che stai parlando di me." sorrido per un attimo.
"Hai ragione Saiko. Prometto che passerò più tempo qui, tornerà tutto come prima." le accarezzo la testa sorridendole.
"Per farmi perdonare vi ho portato dei regali. Il fatto che io non sia a casa non significa che non vi pensi." sorrido un altra volta prendendo i vari sacchetti dove si trovano i rispettivi regali.
"Spero vi piacciano." continuo io poco prima di consegnarli ad ognuno di loro.
"Aki! Non ci credo. Questo è il videogioco uscito ieri che tanto volevo! Grazie!" le si illuminano gli occhi mentre lo guarda con attenzione.
"Questa è una cornice enorme." afferma Toru tenendola tra le mani.
"Hai detto che ne volevi una per mettere le nostre foto no?"
"Si. Sei stata molto carina. Grazie." mi fa un dolce sorriso anche lei.
"Principessa. È molto bello." mi avvicino a lui.
"È un ciondolo. Per me ha un significato molto importante e per questo motivo ci terrei se lo tenessi tu."
"Accetto volentieri l'offerta." mi avvicino ancora di più guardandolo negli occhi.
"Guarda bene nel sacchetto. Dovrebbe esserci un altra cosa." incuriosito mette una mano sul fondo del sacchetto tirando fuori il contenuto.
"Sei seria Akane? Non stai scherzando?"
"Nessuno scherzo." all'interno c'era un portachiavi con su scritto sopra la parola "si", il vero regalo è la mia risposta.
Improvvisamente mi prende in braccio facendomi poi girare un paio di volte e rimettermi giù, è rimasto fin troppo contento per preoccuparsi degli altri membri della squadra.
"In ogni caso ti prego di aspettare ancora qualche giorno, dopodiché sarai libera di dirmi di si. Voglio fare le cose fatte bene." mi stringe le mani e mi bacia la fronte.
"Stai pensando ad un anello?"
"Non vuoi una proposta come si deve?"
"Hai ragione. Ti aspetterò." sorrido ancora una volta prima di essere interrotta dal prima categoria Sasaki.
"Mi dispiace interrompervi ma ci tenevo a ringraziare Akane per il regalo."
"Di nulla. Mi fa piacere le sia piaciuto. A proposito, sapete per che ora ha intenzione di tornare Urie?"
"Probabilmente non lo sa neanche lui. Il principino fa sempre di testa sua, non mi sorprenderei se tornasse in piena notte." sospiro.
"In ogni caso il problema è suo. Adesso andiamo a dormire." ordina Sasaki facendo andare di sopra gli altri subito dopo averci dato la buonanotte, adesso siamo soli.
"Hai intenzione di aspettarlo qui, vero?" mi chiede lui avendo compreso le mie intenzioni.
"Finché non mi addormento."
"Come preferisci. Ma cerca di non andare a dormire troppo tardi, altrimenti rischi di finire come Saiko ogni mattina." sorride per un attimo.
"Non si preoccupi."
"Molto bene. Buonanotte."
"Buonanotte." lo vedo salire al piano di sopra, essendo rimasta completamente sola decido di sedermi sul divano in attesa dell'arrivo di Urie.
Urie's pov
Rientro in casa notando tutte le luci spente, evidentemente essendo mezzanotte passata devono essere andati tutti a dormire.
Mi levo la felpa appoggiandola ad una sedia per poi avvicinarmi verso le scale, devo proprio farmi una doccia.
Con la coda dell'occhio noto qualcuno intento a riposare sul divano, è Akane.
Quella sciocca, adesso mi tocca anche portarla nella sua stanza.
Nel mentre la prendo in braccio noto ai piedi del divano un sacchetto di media grandezza, non sapendo di cosa si tratta decido di prenderlo per poi restituirlo ad Akane una volta sveglia.
Salgo le scale dirigendomi verso la porta della sua stanza, notando poco dopo che è chiusa a chiave.
Merda, perché deve sempre rendermi le cose così difficili?
Non potendo toccarla e perquisirla la porto nella mia stanza, posizionandola sopra il letto nel mentre vado in bagno per farmi una doccia.
È proprio una ragazza fastidiosa.
Una volta finito di lavarmi esco con indosso solamente un asciugamano e i capelli completamente bagnati, finendo poi davanti allo specchio.
Forse dovrei lasciarli crescere?
Sentendo qualcosa muoversi alla mie spalle mi volto notando Akane in una posizione diversa da quella in cui l'avevo messa.
Mi avvicino a lei arrossendo per qualche secondo spostandole poi una ciocca di capelli dietro l'orecchio per evitare di lasciarla davanti al viso.
Stasera è particolarmente bella.
Pochi secondi dopo la vedo aprire gli occhi con calma, alzandosi poi all'improvviso nel mentre le metto una mano davanti alle labbra per evitare possa svegliare il resto della squadra con le sue urla.
"Dove sono?" mi chiede arrossendo sempre di più nel guardarmi.
"In camera mia."
"In camera tua?" qualche secondo dopo aver guardato in giro ed essersene resa conto le posiziono nuovamente una mano sulle labbra evitando le sue grida.
"Hai finito di alzare la voce? Credi di potercela fare a parlare in modo normale?" le chiedo io lasciandola.
"Scusami. Ma cosa ci faccio qui?"
"Ti ho trovata a dormire sul divano e la tua stanza era chiusa a chiave."
"Capisco. S-Senti non è che potresti coprirti?" mi chiede lei imbarazzata.
"È la mia stanza. Se non ti piace quello che vedi potresti benissimo evitare di continuare a guardare." rimane come paralizzata subito dopo essere arrossita.
"C-Comunque. Il sacchetto che avevo con me poco prima che mi trovassi?"
"È sulla scrivania."
"Potresti aprirlo?"
"E perchè mai?"
"È un regalo. Mi sono addormentata sul divano perché ti stavo aspettando per consegnartelo."
"Capisco. Dammi un attimo." entro di nuovo in bagno per mettermi una maglietta e un pantaloncino, i capelli dato il caldo che fa mi sembra a dir poco inutile asciugarli.
"Perché mi hai fatto un regalo?" le chiedo sedendomi accanto a lei aprendo il contenuto del sacchetto.
"L'ho fatto anche agli altri. Invece di lamentarti aprilo e dimmi se ti piace." mi fa un sorriso rimanendo sempre imbarazzata.
Akane's pov
Mi sposto una ciocca di capelli dietro l'orecchio girandomi poi dall'altra parte ormai morente di imbarazzo, ho paura di avere completamente sbagliato regalo e quindi dell'espressione che potrebbe fare.
"Perché degli abiti eleganti?"
"Appena li ho visti ho pensato a te."
"Sono molto costosi. Non dovevi."
"Se non ti piacciono li riporto indietro."
"No. Vanno bene. Ti ringrazio." sorrido contenta gli siano piaciuti.
"Ora vado a dormire. Buonanotte." gli dico io alzandomi nel mentre cerco le chiavi all'interno dei miei vestiti senza trovarle, ho l'impressione di sapere dove siano andate a finire.
"Cavolo. Devo aver dimenticato le chiavi da Hairu questo pomeriggio." ma perchè non me ne va mai bene una?
"Senti. Vuoi farti una doccia?" mi chiede lui cambiando argomento.
"Ma non ho il cambio."
"Prendi." mi lancia una maglia facendomela finire sulla faccia.
"È abbastanza grande. Dovrebbe starti." è la sua maglietta.
"Grazie." entro in bagno iniziandomi a spogliare per poi entrare nella doccia, mi sento così a disagio qui in camera sua.
Una volta terminato mi vesto con la sua maglia per poi uscire e farmi vedere da lui, fortunatamente più che da maglia mi fa da vestito.
"Prenditi pure il letto. Io dormirò sul pavimento."
"Ne sei sicuro?"
"Non abbiamo alternative. La prossima volta cerca di non dimenticarti le chiavi." si stende sul materasso che ha posizionato per terra poco dopo aver spento la luce.
"Non mi piace questa soluzione."
"Allora tu che proponi?" si alza in piedi avvicinandosi sempre di più a me.
"E-Ecco..Potrei dormire sul divano."
"Creeresti solamente dei sospetti."
"A-Allora io.." all'improvviso cado all'indietro finendo stesa sul letto, vedendo poi Urie mettersi sopra di me ma rimanendo sempre sollevato.
"Io non dormo insieme a te. Ti è chiaro?" mi guarda con quel suo sguardo a cui è impossibile resistere, non ho idea di cosa mi stia succedendo.
"Ah si? Non mi preferisci neanche al pavimento?" rido per un attimo e lui sospira separandosi poi da me.
"D'accordo. Ora sdraiati e dormi." sorrido avendo lui accettato la mia proposta, anche se ora che me ne rendo conto credo che farei fatica a dormire con lui accanto.
Imbarazzata rimango in piedi ad osservare lui stendersi sul letto, affiancandolo poco tempo dopo.
"Senti, Urie."
"Che cosa vuoi?" non mi degna neanche di uno sguardo, si limita a darmi le spalle.
"Niente. Buonanotte." mi giro dall'altro lato cercando di prendere sonno.
4:00
Apro delicatamente gli occhi rendendomi conto poco dopo dove mi trovo, Urie durante la notte deve essersi girato e ora mi trovo così vicina a lui.
Provo a spostarmi ma all'improvviso sento che mi stringe a lui con un braccio, sta ancora dormendo e non si accorge di nulla.
Faccio passare un mio dito sulle sue labbra, vorrei baciarle.
"Ma cosa mi viene in mente?" sospiro alzandomi e scuotendo leggermente la testa per poi darmi qualche sberla sul viso, devo assolutamente riprendermi.
Mi alzo dal letto cercando il mio telefono all'interno della tasca della giacca girandomi una volta trovato ancora verso di lui, sembra proprio un principe.
Sorrido accorgendomi poco dopo delle continue stronzate che continuo a ripetermi.
"Rispondi rispondi rispondi." ripeto sottovoce saltellando per qualche secondo, sono così confusa.
"Yuki, sono le quattro del mattino. Non vuoi proprio saperne di dormire?" mi risponde con un tono di voce somigliante a quello di uno zombie, evidentemente devo averla svegliata.
"Scusami Hairu, non volevo svegliarti ma temo di avere un problema serio."
"Un problema serio? Ma di che parli? Sul serio Yuki parliamone tra qualche ora a lavoro, io inizio a vedere gli unicorni."
"Scusami, hai ragione. Riposati." temo si sia addormentata subito dopo aver attaccato il telefono, mi rendo conto che non avrei dovuto disturbarla a quest ora.
Sospiro finendo poi seduta sul pavimento mentre chiudo gli occhi, sono così stanca.
"Ehi, Akane. Svegliati." alzo lo sguardo notando Urie intento a sistemarsi davanti allo specchio, ora che ci faccio caso non mi trovo nello stesso posto dove mi sono addormentata.
"Urie. Come mai sono nel letto?"
"Questa mattina ti ho trovata a dormire sul pavimento. Sono stato io a metterti li." arrossisco, è la seconda volta che mi prende in braccio per spostarmi.
"In questo caso grazie."
"Piuttosto, invece di stare qui a perdere tempo fatti prestare qualcosa da Yonebayashi. Non puoi presentarti a lavoro in queste condizioni." mi rimprovera finendo di sistemarsi avvicinandosi poi alla porta.
"Dimenticavo. C'è un altra cosa." mi guarda per qualche attimo raggiungendomi sul letto poco dopo.
Il suo viso si avvicina non distogliendo il suo guardo dal mio, credo di stare per impazzire.
Strizzo per un attimo gli occhi nel mentre sento qualcosa infilata al mio dito.
"Questo è l'anello che mi avete regalato, credevo di averlo ancora al dito." affermo ammirandolo.
"Ieri sera l'hai tolto per farti la doccia. Volevo evitare che lo perdessi."
"Ti ringrazio Urie."
"Ora vestiti e scendi. E vedi di muoverti." esce dalla sua stanza lasciandomi sola, in realtà non è così freddo e menefreghista come vuole far credere.
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