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Non ci posso credere!
Questa giornata é cominciata in maniera un pò insolita,ma sta andando di bene e in meglio.Al suono della campanella,corro in bagno e prendo il mio cellulare e il biglietto,compongo velocemente il numero,anche se so che mi é proibito.Squilla per un pò e poi una voce bellissima e anche un pò assonnata risponde.
-Pronto?
-Ciao Ed!Sono io!
-Io chi?
-Mia,quella che hai messo sotto questa mattina.
-Ah.
-Devi passare tra cinque minuti alla mia scuola,quella di questa mattina e fai veloce.Ciao.
E riattaccò.
Rido per pò un tra me e poi esco.
ED POV'S
Mi sono messo ha dormire,credo di avere ancora il jet lag,ma non importa.Mi ha svegliato il trillo del telefono e non so perché ho risposto.Non capivo niente all'inizio e poi mi rendo conto che é la ragazzina che ho messo sotto stamattina.Mi ha chiesto di passare alla sua scuola,non so perché e non so perché io ci stia andando.
Rallento vedendo il cartello della scuola e mi fermo.Mi metto un capello e degli occhiali,in caso mi potessero riconoscere,e spero che si sbrighi a notarmi così non devo mettermi in mostra.
Mi viene un colpo quando sento la portiera aprirsi e qualcuno che si intrufola dentro.
-Puoi andare.-dice semplicemente mettendosi la cintura e io parto-Sei in perfetto orario.Di la verità avevi voglio di vedermi,non é vero?
-Credevo che volessi sistemare l'assicurazione?
-Non ti preoccupare.Te l'ho detto anche stamattina.E poi non i sono rotta niente.Per fortuna.
-Allora,perché mi hai chiamato?
Perché cavolo non ho pensato prima di dare il mio numero ad una ragazzina che anche una mia fan?E adesso che faccio?
-Mi serviva un passaggio.Ho chiamato il mio amico meccanico e lui é andato ha prendere la mia moto per aggiustarla.
-Vuoi che ti porti lì?
-Non c'è,ora.E ha detto che non c'è la fa neanche.
-Cosa?!
-Che c'è?Prima me la sfondi e poi ti arrabbi?
-Ma che mi hai chiamato a fare?
-Mi hai messa sotto.Potremmo fare pace e dimenticare quello che é successo.Dai,ti mostro la California.
Fa un sorriso grande tutto il viso,come solo una bambina sa fare.E mi piace quel sorriso che si allarga ancora di più alla mia risposta.
Arrivati al centro,mi indica un punto dove parcheggiare e io eseguo.
Quando scendo,mi copro per bene e ci mettiamo a camminare,lei mi prende per un braccio e camminiamo a braccetto.
-Visto?C'è il piccolo mercatino dell'usato.Guarda!Un spettacolo di mimo.Ti piacciono i mimi?
-Quando ero piccolo sì.
-Ti va un frullato?O un gelato é ancora meglio.C'è un chiosco dove fanno degli hot dog da paura......
Parlava forte e veloce,non si capiva quasi niente.
-Allora?
-Hai detto trenta cose insieme,non ci ho capito niente.Puoi ripetere?
-Oh.Andiamo ha prenderci una buona e ghiacciata granita.Ovviamente paghi tu!
Non ho il tempo di dire niente,che lei molla il mio braccio e si mette a correre.Resto un attimo a bocca aperta,senza muovermi,perché non so che cosa fare.Devo correrle dietro come fanno i bambini?
Il mio cervello continua ha pensare,ma le mie gambe si muovono e in un attimo comincia una corsa.
E' piccola,molto esile,ed asciutta.Ha la pelle candida che riflette alla luce del sole.I capelli biondi sono lunghi,sciolti giù per la schiena e sembrano di seta.
In un attimo sono dietro di lei e la fermo.Siamo arrivati.Non riesco a non scoppiare a ridere.Lei mi solleva il cappuccio ed entriamo.
-Una granita alla fragola-ordina
-Per me all'amarena.
Mentre ci porgono i nostri bicchieri io pago.E la vedo che risponde al telefono con il viso un pò teso.Mi avvicino per poter sentire che dice anche se non sono affari miei.
-.....fino ad un attimo fa ero con Kai.Ora,sono in centro,con un amico.Torno presto non ti preoccupare.-e riattacca
-Tua madre?
-Si.-risponde a disaggio.
Finiamo le nostre granite e continuammo con il nostro giretto.
-Credo di aver girato abbastanza per oggi.-il caldo cominciava a stordirmi un pò,ma non volevo essere riconosciuto ed assediato.
-Non vuoi fati notare?
-Esatto.
-Ok.Torniamo alla macchina.
Molla di nuovo il mio braccio e si mette a correre.Se la inseguo credo che potrei sentirmi male.Ma l'ho faccio ugualmente.
Ma arrivati al parcheggio,c'è un problema.
Porca miseria!
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