CAPITOLO 6
-The New One-
«Ciao, tu sei Lily Potter, dico bene?»
Lily si voltò verso la voce sconosciuta, mentre era intenta a raccogliere la legna.
La voce apparteneva a una donna alta, bionda con boccoli che le arrivavano alle spalle, gli occhi verdi e una pelle bianchissima.
«Si, sono io... Sei nuova? Non ti ho mai vista qui...» disse Lily cortesemente alla donna che dimostrava più o meno la sua età.
«Oh no, mia cara» continuò quella con la sua voce cinguettante «È che io sono qui da prima che tu arrivassi, sai? Mi chiamo Janette Slyth e frequentavo Hogwarts quando c'eri tu... Sono entrata un anno dopo di te..e volevo dirti che ti ho sempre ammirata tanto...»
«Oh... Grazie» disse Lily.
Lily era incerta se crederle o meno;
Avrebbe certamente ricordato una persona così singolare.
Ma non ricordava affatto chi potesse essere questa ragazza.
« Ti andrebbe di... Uhm... Non so... Prendere una tazza di The nella mia tenda ?»
«Oh, mi farebbe molto piacere, grazie, ma come vedi» disse Lily mostrando la legna che teneva fra le braccia «Sono alquanto impegnata in questo momento»
«Oh, si, certo, capisco.... Magari un'altra volta?»
«Spero di no»
«Come? Non capisco...»
«Preferirei che "un'altra volta" sia quando saremo fuori di qui e tutta questa storia sarà solo un triste ricordo» disse Lily avviandosi verso la propria tenda.
«A cosa ti serve tutta quella legna? Non puoi far apparire il fuoco con la magia?»
«Certo, ma devo fare... Un... Un incantesimo, si, un incantesimo di protezione»
«Posso aiutarti! Sono molto brava con queste cose!»
«Ma no, devo... Devo farlo da sola, grazie!» disse Lily «Ora devo andare, ciao!» e si avviò presso la sua tenda.
Non conosceva il motivo di tanta scortesia con quella ragazza, sapeva solo che non era una persona buona, lo sapeva, sapeva che non doveva fidarsi di lei, ma non sapeva perché.
Una volta tornata alla tenda, fece evanescere la legna sotto gli sguardi sorpresi delle sue amiche e della professoressa McGonagall.
«Avresti potuto trovare una scusa più credibile!» la rimproverò la professoressa stando attenta a mantenere un tono di voce basso.
Lily la ignorò e sigillò l'ingresso della tenda.
«Avevi un'idea migliore?» sbottò lei.
«I babbani raccolgono la legna, tu puoi semplicemente far apparire il fuoco su un tappeto senza che si bruci!»
«Meglio non far correre il rischio al povero tappeto!» disse Lily «E poi... Le ho detto che mi serviva per un incantesimo di protezione, quindi..»
«Finitela! Lily, cosa hai scoperto»
«Che mente, ovviamente! Dice di essere stata ad Hogwarts un anno dopo di me, ma sono certa che non ci fosse alcuna Janette Slyth, giusto, professoressa?»
«No, assolutamente! È sicuramente un'impostora!» disse alzandosi la professoressa e battendo i pugni sul tavolo «Andrò a parlarle per chiarire questo suo "soggiorno ad Hogwarts"! Usate un incantesimo spia per ascoltare la conversazione... Non è contro la legge, signora Longbottom! »
Uscita la professoressa, Lily utilizzò l'Incantesimo-Spia: prese una grande ciotola e la riempì d'acqua, tirò fuori la bacchetta e pronunciò l'incantesimo: «Video Minerva McGonagall»
Così nell'acqua videro ciò che la professoressa vedeva: stava camminando per l'accampamento, scrutò ogni nome delle famiglie che le abitavano fino a trovare Slyth, ma era diversa dalle altre...
«Non ce l'ho messa io qui!» disse la professoressa in modo che nessuno sentisse tranne che le quattro ragazze riunite nella tenda che poco prima aveva lasciato.
«È permesso?» chiese entrando.
«Professoressa McGonagall, prego, si accomodi» disse Janette facendo capolino da una stanza.
«Oh, grazie mille» fece l'altra sedendosi su una sedia.
«A cosa devo l'onore di questa visita?»
«Passavo di qui e mi è sembrato insolito vedere una nuova tenda, una tenda che non ho messo io!» disse in tono accusatorio.
«Ho preferito fare da sola...»
«Da quanto tempo è qui lei?»
«Da due mesi.. Sono arrivata qui un giorno prima di Lily Evans»
«Aveva detto che era qui da molto tempo! Impostora!» disse Lily sapendo che non potessero sentirla.
«Non mi risulta...»
«Ah no?»
«No, e sa perché? Perché quando una persona arriva in questo rifugio, io lo so almeno due ore prima e preparo tutto per il suo arrivo. Come ha fatto ad arrivare qui?»
«Lily, ma io mi ricordo di questa qua!» dissero Molly e Alice all'unisono.
«Chi è?»
«L'ho vista l'altro giorno alla spedizione... Non faceva che guardarsi intorno!» disse Molly.
«Allora è un'intrusa!» disse Alice
«Questo lo sappiamo, Al!» disse Pandora.
« Come ho fatto, dice?» chiese Slyth alla McGonagall «Allo stesso modo in cui sono arrivate tutte ovviamente!»
«Glielo ripeto per l'ultima volta: come ha fatto?»
«Ma cosa le importa?»
«Oh, non si preoccupi, faccia con comodo, tanto io qui sono solo la responsabile e dovrò risponderne al Ministero della Magia se ci sono infiltrati in questo posto!»
«Ah, ho capito, quindi lei pensa che io sarei un'infiltrata? Ma no, cara professoressa, io sono stata una sua alunna, non si ricorda?»
«Mi ricorderei di lei se fosse stata una mia alunna» disse la professoressa alzandosi. Puntò contro Janette la bacchetta e usò contro di lei uno schiantesimo.
«Ma non è così, temo» disse e agitando la bacchetta, fece comparire delle funi che legarono la sua vittima, ormai priva di sensi.
«Sto aspettando voi» disse la professoressa rivolta a Lily, Molly, Pandora e Alice.
Le ragazze erano come in trance, stupite da ciò che la loro professoressa aveva appena fatto.
Si alzarono tra i continui «Oh... Si... Certo» « Giusto..» «Stavo solo... Andiamo» e si diressero verso la tenda di Janette Slyth.
Non appena entrarono, la professoressa indicò loro cosa fare:«Lovegood, assicurati che nessuno entri nella tenda, Longbottom, vai con lei. Potter, avrò bisogno del tuo aiuto per tenerla ferma mentre la interrogherò»
Pandora e Alice uscirono e Lily, con vari incantesimi, si assicurò che Slyth fosse ben legata alla sedia.
«Bene, quando non darà le risposte desiderate, aumenta la stretta della corda»
«Ma professoressa, perché non usiamo il Veritaserum?»
«Sono finite le scorte, Potter»
«No, io ne ho... Ne ho portato..»
«Perfetto, prendilo!»
«Accio Veritaserum!» disse e dopo una decina di secondi, la boccetta entrò nella tenda e fluttuò verso di lei.
«Lily, immagino sia stata tu..» disse Alice da fuori.
«Si, non preoccuparti» rispose Lily.
«Ecco a lei» disse dandole la pozione.
La professoressa la utilizzò non appena Slyth si svegliò, il che successe pochi istanti dopo.
«Rispondi alle mie domande: Sei Janette Slyth?» iniziò l'interrogatorio della professoressa.
«S...si» rispose l'altra.
«Hai frequentato Hogwarts con Lily Evans?»
«N...no»
«Che ci fai qui?»
«Il Signore Oscuro ha rapito James Potter... Voleva che rapissi anche il figlio»
«Ma questo non è successo» disse Lily
«No, non sono stata io a rapirlo»
«Nessuno lo ha rapito»
« Questo è quello che lui vuole farti credere»
«Quindi?» chiese Lily allarmata.
«Quindi James è qui, ma Harry è con il Signore Oscuro»
«Stai mentendo» disse Lily tremando.
Dov'era Harry? Dove lo aveva lasciato? Harry era nella tenda dei Weasley con i figli di Molly e Arthur e con i genitori di Seamus Finnigan.
«È con i Finnigan!»
«Ma i veri Finnigan non sono qui... Il Signore Oscuro li ha catturati mesi fa...» rispose con un ghigno Slyth.
«NO!» urlò Lily.
Corse nella tenda dei Weasley e c'erano tutti i bambini, meno che il suo.
«Bill, dov'è Harry?» chiese al bambino che aveva poco più di cinque anni.
«Con la signora Finnigan... ha schiantato suo marito e si è materializzata»
«Non può essere!»
Lily cadde in ginocchio piangendo. Era ingiusto! Avevano preso il suo bambino e lei non aveva potuto far niente per impedirlo.
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