Capitolo 1.Incontri di una sola notte oppure...?
Bangkok, Thailandia anno 2020.
P.o.v. Nanon.
<<Vacci piano, ehii...non è che per caso ti stai approfittando di me perché sono, ubriaco? >> domandai allo sconosciuto ad un certo punto brillo, però con un minimo di lucidità, rimasta.
<<Approfittare?... Che parolone grosso che hai tirato, fuori... Ti devo per forza rammentare di come mi stavi fissando dritto negli occhi, quando sono entrato nel locale? >> rispose, sincero.
"É vero, lo ammetto che lo stavo facendo ma semplicemente perché lo avevo ritenuto un tipo affascinante e molto interessante... Mai, avrei potuto immaginare cosa sarebbe successo poi!" riflettei, sbalordito.
Il mio nome è Nanon Korapat, anni 20 e sono un giovanissimo wedding, planner
Questa terminologia non vi è nuova , giusto?
Beh effettivamente, é esatto ... In parole povere, si tratta di colui che organizza il vostro giorno più importante cioè, il matrimonio... Detta così la cosa, potrebbe sembrare facile a prima vista ma vi assicuro che non lo è mai stato e ve lo sta dicendo, uno che nel mestiere ci é dentro fino al midollo!
Ma non sono concentrato solo sul mio lavoro anzi, amo divertirmi nei locali fino a notte fonda e qualche volta non spesso, mi sono anche ubriacato...
Stavolta però, avevo fatto la conoscenza di questo tipo interessante ed era andata molto bene a tal punto da andare, oltre.
Fu proprio in quell'occasione che io e questo sconosciuto, avevamo vissuto una notte di sesso sfrenato tra le mura, della sua villa
Da quel giorno, non avevo ricevuto più notizie del soggetto in questione e pensavo fosse solo una delle tante conoscenze di passaggio che si fanno quando si è troppo ebbri, per ragionare lucidamente.
In tutta la mia intera esistenza, mai mi sarei potuto aspettare succedesse un fatto, del genere!
(Inizio flashback 14 giugno 2020)
Quel quattordici giugno, mi trovavo a lavorare nell'ufficio, della mia stessa azienda "The weddings dreams" come al solito quando una delle mie segretarie più fidate Gigie, mi aveva informato che dovevo organizzare il matrimonio, di un tipo riccone piuttosto esigente, ed arrogante.
Immaginatevi la mia espressione felice, nel momento in cui avevo ricevuto la notizia?Ovviamente, é sarcasmo....
<<La nostra agenzia matrimoniale, non è l'unica a cui rivolgersi... perché costui è voluto venire per forza, in questo edificio? >> le avevo domandato, seccato.
<<Non saprei, signor direttore.. Magari questa persona, avrà pensato bene di informarsi sul nostro conto dopo aver visitato anche altre compagnie ritenendo più adatta la "Weddings dreams" ossia, la nostra! >> aveva evidenziato accuratamente, Gigie.
<< Si, giusta osservazione... Ad ogni modo, ha chiesto di volermi incontrare di persona oppure si fida dei miei collaboratori e si rivolgerà, a loro? >> avevo domandato, incuriosito.
<<No, signore.. Il signor Pawat, ha espresso il desiderio di conoscerla personalmente e sarà qui, tra circa una decina di minuti! >> aveva terminato lei, precisa.
<<Ah?... Maledizione!... Come si fa, adesso?... Stavo ultimando da poco i preparativi per quell'ultima cliente che a giorni dovrà sposarsi ed ero stato molto chiaro con David, che avrei passato la giornata ad occuparmene... Gigie, vista la situazione spiacevole in cui mi trovo, potresti per cortesia finire tu ciò che manca?... Non ti devi preoccupare, perché ti darò io il materiale! >> le avevo proposto, disperato.
<<Certamente, signor direttore Nanon!.... Affidi ogni dettaglio a me, che me ne occuperò in questo momento! >> aveva espresso, entusiasta.
<<Grazie infinite, sei la migliore!... D'accordo, allora ci vediamo più tardi per il riepilogo, va bene? >>
<<Va benissimo direttore a più tardi grazie mille, buon lavoro! >>
<<A te cara, buon lavoro! >>
"Benissimo, la cliente della volta scorsa l'ho affidata a Gigie mentre io purtroppo, non ho altra scelta che seguire le nozze di questo tipo... Povero me, accidenti!"avevo elaborato in mente mia frustrato quando dalla porta principale del mio ufficio, si era presentato un tizio dall'aria familiare "Mi sembra di conoscere questa persona solo che mi sfugge, qualcosa... Dove l'avrò, incontrata ?" avevo riflettuto, perplesso quando ad un tratto tutti i dettagli di quella notte, mi erano apparsi davanti agli occhi come un fulmine, a ciel sereno.
Improvvisamente l'aria tranquilla e rilassata che mi stava circondando in quel momento, divenne pesante ed opprimente "Non è possibile, é lui?... Oh,Signore mio fa che non si ricordi di me, ti supplico!" deprecai tra me, agitato.
Tra di noi, ci furono degli sguardi molto intensi perché ad entrambi, era parso di conoscersi quando fu proprio lui a confermare il mio timore, esclamando:
<<Nanon?...Chi non muore si rivede a quanto, pare!.... Sei sparito da quella famosa notte di fuoco che avevamo, vissuto! >> decretó, convinto.
"Io sarei sparito?... Ma cosa sta dicendo, questo?... Da quel che mi ricordavo, era stato lui a sparire!" riflettei, sconvolto.
<<Io non sono sparito quella volta, me lo ricordo benissimo... I tuoi ricordi non sono abbastanza chiari, carino! >> dichiarai, schietto.
<<Vorresti dire che non fosti tu ma, il sottoscritto?.... Ad ogni modo, questa non è la sede adatta per parlare delle nostre faccende personali, non trovi? >> mi domandò, diretto.
<<Sono d'accordo con te, signor sconosciuto di una sola notte che manco ci ha pensato di dirmi il suo, nome! >> sostenni, con sarcasmo.
<<Touche, che ci vuoi fare?... Quella notte, ero interessato ad altro però ripensandoci sopra, neanche tu fosti così premuroso nel chiedermelo!... Comunque , mi chiamo Ohm... Piacere di rivederti , Nanon! >>concluse sorridente provando a stringermi la mano, che accettai.
<<Piacere mio,Ohm Pawat!... Sarò io ad occuparmi delle tue nozze, lo sapevi? >> chiesi, deciso.
<<Sì, ne ero al corrente di questo dettaglio... La mia futura moglie però, non potrà essere presente agli incontri dato che ha un lavoro che la tiene molto, occupata! >> aggiunse, sincero.
<<Capisco... quindi saremo noi ad incontrarci, vedo!... Posso farti una domanda, se permetti? >>
<<Certamente, dimmi! >>
<<Come faremo a non sbagliare i gusti della tua donna quando ci occuperemo dell'abito, da sposa? >>
<<Non ti devi preoccupare, caro Nanon... La mia dolce metà, mi ha messo al corrente di tutto ciò che occorre quindi, sarà una passeggiata! >> confermò, compiaciuto.
Tale dichiarazione, mi fece irritare a tal punto da pensare "Certo, la tua futura mogliettina sarà una tipa bella viziata e tu sei il cagnolino al suo, servizio!... Spero che questo matrimonio vada a monte così non dovrò mai più rivedere la tua faccia, di bronzo!" elaborai infastidito ma era davvero questo ciò che, speravo?
<<Ma guarda guarda, che combinazione!... Qualcuno si è ingelosito per ciò che ho detto, mi dispiace molto! >> asserì, ironico.
<<Ingelosito, per cosa?... Ohm, mettiamo le cose in chiaro da adesso...Tra di noi, non c'è nulla...Abbiamo solamente trascorso una notte insieme bella piacevole lo ammetto, ma che si è conclusa nel momento in cui tu sei sparito il giorno dopo ed io di conseguenza, non ho potuto fare altro che prendere i miei vestiti e andarmene, dalla tua villa! >> ribadii, fermamente.
<<Scherzi a parte quella notte per me, fu indimenticabile e averti rivisto, mi ha colpito molto da scatenarmi qualcosa, dentro... >> appurò sincero guardandomi negli occhi mentre stava avanzando, di un passo.
A quel punto intuendo che cosa avesse in mente, mi scostai.
<<Non ci provare ad avvicinarti a me che mi metterò a strillare come, un pazzo! >> decretai, furioso.
<< Esagerato che sei, non sono mica un lupo affamato che vuole divorarti in un sol, boccone?... Volevo soltanto rivivere la sensazione delle tue labbra sulle mie come quella, notte! >> ammise, onesto.
<<Dimenticati di quella notte e di avermi conosciuto, lo dico per il tuo bene... Da questo punto in poi, avremo un rapporto strettamente professionale tra cliente tu e acquirente, che sarei io! >> accreditai, schietto.
<<Andiamo dai, non ti sembra di esagerare?...Infondo tra di noi quella notte è stato, bellissimo...>>
<<Con questo che vorresti, dire?...Togliti dalla testa qualsiasi idea stramba perché non ho intenzione di fare la ruota, di scorta...Io non so te ma non mi sembri molto convinto di volerti sposare, con lei!>> sottolineai, obiettivo.
<<Ti sbagli, invece... Io amo Namtan però non appena ti ho rivisto di nuovo, non riesco a togliermi questa cosa nella testa che potremmo darci una possibilità, che ne dici? >> mi chiese, speranzoso.
A quel punto quale sarebbe stata la mia, risposta?....
Fine capitolo 1.
Buon pomeriggio cari lettori in attesa di concludere l'altra fanfiction OhmNanon, eccovi il primo capitolo di una nuova storia spero che vi piaccia baci ciuaooooooooooooooooooo
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