Capitolo 3 - Timida?!
[Acquamarina] Avevo paura. Ero stata richiamata da Diamante Giallo, di nuovo. Voleva, ovviamente, lamentarsi ancora di me. Ero arrivata davanti alla porta enorme del diamante. Ero terrorizzata. C'era una buona probabilità che venissi frantumata quella volta, ma non potevo starmene zitta. "Aquamarina!" mi sentii chiamare "stai tranquilla, ci sarò io con te". Era il mio diamante, Diamante Blu, lei sì che era gentile. Entrai, tremando. In fondo alla sala c'era Giallo, seduta su quella specie di trono. Dietro di me Blu che mi rassicurava. Successivamente ero davanti a questa immensa tiranna, da cui volevo scappare... Iniziò a dire arrabbiata: "A-567, lo sai che non puoi permetterti troppe emozioni! Sei un'acquamarina, per l'amor del cielo, devi essere una delle gemme più decise e sicure, per questo hai diritto a due topazi, sei una gemma importante!". Faceva sempre lo stesso discorso. "Ma finché sarai così, i topazi te li sogni!". Poi intervenne Blu: "Giallo, sii più clemente, lo sai che non tutte le gemme hanno la forza per combattere. Prendi me, ad esempio, non ho sempre la forza che hai tu, anzi, quasi mai". Perciò decisi di aggiungere, senza pensare "Se posso, mio Diamante, non penso che tutte le gemme possano essere come vengono create, penso che se una gemma esce con altri pensieri, altri ideali, debba essere aiutata a seguirli. Io non so cosa fare nella mia immortale e misera vita, ma... di sicuro non voglio restare per sempre qui!". Giallo si alzò in piedi, dopo questo mio commento. Che paura! Iniziò a urlare: "Come osi, gemma difettosa!". Corsi dietro Blu dalla paura. Lei disse: "Giallo, per favore, Aquamarina è timida, lo sai, è un miracolo abbia detto cosa prova dentro!". "Timida?! Timida dici?! Che mucchio di sciocchezze! Blu, finiscila di proteggere le gemme così, e ora che ti faccia da parte!". Ero terrorizzata, Blu non poteva fermare la terribile collera di Giallo. Perciò, senza pensare, corsi. Corsi senza fermarmi. Scappai, sperando di incontrare qualcuno che mi avrebbe saputo aiutare...
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