Cap 14
La Casa era diventata buia e nera.
Le porte si aprono uno ad uno,e degli occhi rossi appaiono sulle soglie delle porte e puntano su di lui.
Sono a pochi passi dalla sala del trono e solo quando vedono la grande porta,l'ho lasciano continuare da solo.
Maz procede e senza alcuna forza apre la porta.
Dentro ci sono Fabian e Nina.Nina é in piedi dietro alla grande gemma rossa,mentre Fabian é seduto spaparanzato sul trono,su cui non dovrebbe essere seduto.
-Vieni.
Maz si avvicina e tocca la pietra,e tutta una grande forza oscura e seducente l'ho attraversa.
-Benvenuto.Appena in tempo,stiamo per partire.
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Scendono tutti per far coazione.Ma la tavola é silenziosa come la morte.
Nessuno tocca niente,nemmeno Alfie.Di sicuro avranno perso tutti molto peso.Sono preoccupati e angosciati.
I loro amici sono spariti e nessuno sanno dove siano o se stanno bene.
-Forza,ragazzi,mangiate qualcosa.-li prega Trudi
-Non riusciamo a mandare giù niente.-dice Joy
-Almeno provateci,vi prego.Non vi fa bene.
-Staremo bene quando i nostri amici saranno qui con noi.-dice Alfie
-Li troveranno.Stati tranquilli.
Nessuno di loro riesce a tranquilizzarsi e si alzano per andare a scuola.
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Il buon vecchio preside Sweet,prende la sua buona tazza di tè e si dirige nel suo ufficio.
Ultimamente ha molto bisogno di bere.Suo figlio é sparito nel nulla e con lui altri suoi due studenti.
E ancora non aveva avvisato le famiglie,ma ormai non aveva nessun'altra scelta.
Una volta arrivato alla porta del suo ufficio nota che é aperta.E lui é sicurissimo di averla chiusa.
Entra con cura e trova seduta sulla sua poltrona.......Nina Martin.
-Oh,Santo cielo.Che cosa ci fai tu qui?
-Volevo solo parlare con lei.
-Dov'è Edison?
-Sono tutti a casa e stanno tutti bene.Non dovevate cercarci.
Entra qualcuno e chiude la porta.Sweet si gira e vede suo figlio,sano e salvo.Butta a terra la tazza e lo abbraccia di slancio.Ma l'abbraccio dura solo cinque secondi,poi Eddie l'ho stacca da sé mettendogli una mano sulla spalla.
-Ciao papà.Siediti ti dobbiamo parlare.
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Quando i ragazzi tornano a casa,trovano Patricia seduta che parla con Trudi,la quale la riempie di dibo.
-Per favore,smettila,mi farai ingrassare così!
-Patricia!!
Joy é la prima che le si fionda addosso stringendola in un abbraccio soffocante.
-Mi stai uccidendo.
Joy la lascia andare e poi é il turno degli altri.
-Ma dove siete stati?Non sapete quanto siamo stati in pensiero.
-Lo so.E' per questo che siamo tornati.Per parlare con Sweet e calmare un pò le acque.E poi c'è ne andremo di nuovo.
-Come?Perché?Dove andrete a stare?
-Mi dispiace,ma non posso spiegarvi.Sappiate solo,che staremo qui solo per stanotte e forse domani ripartiremo.Ancora non lo so,devo chiedere a Nina.
-Nina?Voi siete stati con Nina tutto questo tempo?-chiede Mara
-Si.Viviamo tutti insieme,in un certo senso.E' divertente.
-E......
In quel momento entra Fabian,che si dirige subito al frigo e prende qualcosa da bere,e senza molto interesse saluta Alfie con una pacca sulla testa e Jerome,sfrizionandogli i capelli.
-Non credi che sarebbe meglio tagliarli?-é tutto quello che dice e senza salutare le ragazze esce.
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-Ho capito.Quindi,voi vivete in questa Casa,con altri esseri......sovranaturali e tu sei la.....regina?
-In un certo senso.Adesso che sa tutto,per favore,cercate di nasconderlo agli altri e non fateci scoprire.Non cercateci,torneremo ogni tanto,ma cercate di non far trapelare niente.
-Certo.Sarò una tomba.
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Mara era rimasta molto delusa da come Fabian l'aveva ignorata per tutta la sera.Ma aveva deciso di lasciar perdere.
Era in cucina a versarsi da bere,quando sente dei passi.Si affaccia per vedere,ma riesce solo a vedere un ombra entrare nella camera dei ragazzi e Eddie uscire qualche secondo dopo.
Nella stanza,stava per accadere qualcosa......
-Mi mancavi.
-Sono passati solo due ore.
-Due ore sono un'infinità di tempo.-dice Nina mettendosi a cavalcioni su di lui.-Hai fame?
Apre una scatola con dentro delle fragole affogate nella panna.Ne prende uno e glielo porta alle labbra.Lui da un morso,poi ne prende un altro e glielo mette in bocca.
-Ti sei sporcata, adesso rimedio io.-dice per poi avvicinarsi all'angolo della bocca sporco di panna e leccò via il piccolo batuffolo bianco assaporandolo; pochi secondi dopo, fissò le labbra di Nina e si avventa impaziente come sempre, prese tra le mani il viso della bionda.Passarono dal bacio tenero, al bacio impetuoso Nina sorrideva e mordicchiava il carnoso labro inferiore del suo moretto preferito come a volerlo stuzzicare.
Fabian rovescia le posizioni e continua a baciarla lasciando dei baci languidi e passionali sulla zona bocca-collo-mascella che la stavano facendo letteralmente impazzire.
-Ti voglio troppo.-dice lui nel mezzo di quella tempesta di baci.
-Anche io ti voglio.-dice lei guardandolo negli occhi.
La bacia e comincia a sbottonarle la camicia lentamente, per ogni bottone che usciva, lasciava un bacio sul lembo di pelle che si scopriva sotto il tessuto dell'indumento. Lasciò i primi baci sul petto, fino a scendere sempre più giù sul ventre fino poco sotto l'ombelico per poi aprire completamente la camicia. Nina si lascia sfuggire un grugnito di soddisfazione.
Si riprese dall'incanto e dopo aver afferrato i lembi inferiori della maglietta azzurra leggermente scollata del moro, la fece scivolare via pensando che con quella indosso era sexy, ma se non ce l'aveva proprio era ancora più attraente. Si prese un po' di tempo per ammirare i muscoli scolpiti sul corpo passando poi le mani sul suo petto, fino ad intrappolargli il collo per poi spingerlo verso di sé e baciarlo. Quando si staccarono.
-Fabian...-bofonchiò Nina scossa da innumerevoli brividi-Datti una mossa.-gli ordinò poi cercando di avere un tono autoritario, ma tutto quello che ottenne fu un gemito che uscì involontariamente dalla sua bocca.
Fabian ride malizioso prima di cominciare a far scivolare le sue mani lungo il corpo provocandole la pelle d'oca sotto il suo passaggio, fino ad arrivare alla cerniera laterale dei pantaloncini; fece scendere la zip e, sempre lentamente, la fece scivolare lungo le gambe e poi la gettò via.
-Ti stai prendendo gioco di me?-dice con una voce che tutto sembrava, tranne arrabbiata.
-No,-dice sorridendo con gli occhi che brillavano-affatto.- Lei lo guarda più storto che poté, ma non durò a lungo. Decise che doveva reagire e dopo aver deciso il suo piano, lo mise in atto. Baciò Fabian intensamente e con molta passione così da farlo distrarre abbastanza da poter allungare le mani verso il bottone di quei jeans che lui si era tenuto fin troppo tempo addosso. Sentiva il petto scolpito premere contro il suo ed il solo ostacolo era il suo reggiseno. Quando finalmente riuscì a slacciare il bottone e a tirare giù la zip, allacciò le gambe alla vita e li fece scivolare via.
Lui si irrigidì per qualche secondo, poi scalciò via i pantaloni rimanendo in boxer; anche se il suo piano era stato portato a termine, Nina rimase con le gambe allacciate al bacino, con il respiro sospeso e gli occhi puntati nei suoi. Le mani di Fabian scivolarono lente verso la schiena di lei, fino a spingerla di nuovo verso il suo petto per sganciare il reggiseno.
Fabian affonda in Nina prima lentamente e con dolcezza, poi più velocemente e con impeto.
-Dio Nina...- sospira Fabian mentre la ragazza sotto di lui gridava il suo nome mentre raggiungevano l'apice insieme.
Ci mette dieci minuti buoni ha riprendersi.Poi Fabian rotola giù,respirando più regolarmente.Nina gli appoggia la sua testa sul suo petto chiudendo gli occhi.Scivolando piano piano nel sonno,ma riesce lo stesso ha sentire le ultime parole di Fabian.
-Ti amo.
Angolo mio:
Capitolo forse un pò spinto,non so come mi sia venuta in mente,ma ormai l'ho scritta.
Ciao e buona cena di Natale!
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