Membro importante
Questa oneshot è per @Mavi_reader06 !
Dato che é stata una delle prime che ha avuto il piacere e la dolcezza di iniziare la mia prima fanfiction a tema Animali Fantastici apprezzando il mio Florian, voglio dedicarle questa oneshot, anche come ringraziamento per la bella vignetta che mi ha fatto!
Spero ti piaccia e buona lettura!
Le nuvole aleggiavano indisturbate nel cielo azzurro, mentre il grande prato bretone ospitava tre ragazzi intenti ad osservare un piccolo gruppo di Porlock che si riposava indisturbato. Newt li osservava affascinato mentre prendeva appunti e disegnava in un piccolo taccuino, mentre accanto a lui un ragazzo più grande li guardava sorridendo e tenendo in mano uno strano flauto di legno.
Quel ragazzo era Florian Lestrange, cugino di Leta Lestrange. Era stata proprio lei a presentarglielo sapendo della loro comune passione per le Creature Magiche. Se per Newt era una passione, per Florian era una vera a propria droga: ogni tipo di animale fantastico accendeva la sua curiosità e lui ci metteva tutto sé stesso per addomesticarla. Conosceva a menadito ogni tipo di razza e abitudini di ogni specie, sapeva come avvicinarsi e quando avvicinarsi, e quando aveva conosciuto Newt lo aveva guardato come un possibile allievo.
Newt gli aveva raccontato che sua madre allevava Ippogrifi, e aveva visto il volto del francese illuminarsi iniziando a chiedere tutto di ogni Ippogrifo singolo e come operava la madre. Il ragazzino britannico era ben felice di spiegare, sentendosi finalmente apprezzato da qualcun altro al di fuori di Leta, sapendo che a scuola la vita non era molto facile.
"Guarda quello come si muove: li controlla, si assicura che siano tutti insieme" gli indicò Florian, e Newt portò subito la sua attenzione su un Porlock leggermente più grande e prese a disegnarlo. Vedere gli Animali Fantastici insieme a Florian era meraviglioso, era come il fratello che non aveva avuto, anche se non aveva nulla da togliere a Theseus, anche se di Creature Magiche se ne disinteressava il più possibile.
"Credi che sia il capo? Pensi stia controllando che siano tutti del suo branco?" chiese Newt bisbigliando.
"Credo proprio di sì. Guarda come li scruta, è insolito vedere un Porlock severo, di solito sono dei timidoni" spiegò Florian. Poi si alzò dalla sua postazione e fece segno di seguirlo ai due ragazzi dirigendosi verso la foresta vicina: "Voglio farvi vedere una cosa" li esortò.
La foresta era luminosa grazie ai raggi del sole che penetravano tra le foglie illuminandole come fari, i rami deviavano quei fasci di luce dndogli agli angoli ancora umidi e privi di calore. In un alberello giovanene ben preiso, Florian si avvicinò cautamente e ci si arrampicò protendendo la mano destra verso l'alto, in un ramo in particolare. Mostrava tanti piccoli rametti verdi accesi, con delle foglioline. Appena ne toccò uno, il piccolo rametto si mosse avvinghiandosi sulle sue dita e contorcendosi leggermente.
Florian lo portò ai due ragazzi e lo mostrò fiero: "Ecco qui un Asticello" disse sorridendo "Se hai bisogno di un piccolo amico tascabile, questo è l'ideale"
Newt volle prenderlo in mano e chiese a Florian di metteglielo nella mano per vederlo da vicino: "Mi piace questo animaletto" disse osservandolo contento. L'Asticello pareva anche felice delle sue dita, si era avvinghiato con forza a strofinava la testolina contro chiudendo gli occhi beato: "Potrei tenerlo con me"
"Non puoi Newt" gli ricordò Leta "Non possiamo tenere animali al di fuori di gufi, gatti, topi o rospi. Lo sai"
"Ma guarda quanto è piccolo! Non se ne accorgerebbero mai" mormorò Newt facendogli vedere la piccola Creatura. Si vedeva che aveva una gran voglia di portarlo con sé, ma Florian dovette dare manforte alla cugina e recuperò l'Asticello per rimetterlo nell'albero.
"Oh Florian ti prego, non portarmelo via!" fece rattristato Newt vedendosi staccare l'Asticello dalle dita, ma Florian non poté accontentarlo, non sarebbe stato giusto nei confronti della piccola creatura essendo anche cresciuta allo stato brado.
Nel giorno di Nalate, a Hogwarts, Leta si precipitò davanti alla Sala Comune di Tassorosso aspettando impaziente che il suo amico Newt uscisse fuori per la colazione.
Era arrivato, il regalo per il suo amico era finalmente arrivato, non ci sperava più ma alla fine suo cugino l'aveva stupita di nuovo. A volte credeva che lui volesse più bene a Newt che a lei, ma la cosa non le dava affatto fastidio, visto che sapeva bene sia che non era così, sia che se lei fosse stata in Florian avrebbe reagito uguale.
Newt uscì dalla porta sbadigliando e prima che potesse realizzare, Leta gli si era già aggrappata augurandogli il buongiorno e il buon Natale.
"É arrivato un regalo molto speciale solo per te" gli disse mentre si diressero verso la Sala Grande per la colazione. Leta non cavea che parlare di quanto avesse aspettato quel giorno e di quando non vedesse l'ora di passarlo con il suo migliore amico. Newt l'ascoltava volentieri, anche se non riusciva a stare dietro a tutto il iscorso, visto che Leta parlava troppo velocemente.
"Guarda qua, c'è un regalo anche per te da parte di mio cugino. Sono sicura che ti piacerà" gli disse porgendogli un piccolo pacchetto con un biglietto sopra. Il pacchettino era bucherellato tutto intorno, e appena Newt lo prese, sentì qualcosa muoversi.
"Dai aprilo!" lo incitò Leta "Coraggio"
Newt aprì piano il pacchettino, e da un angolo uscì fuori una piccola radice che gli si attorcigliò sul dito facendolo sussultare. Era un Asticello, come quello che aveva visto nei prati di Florian. Era sorpreso di vedere quella piccola creatura, che ora poteva dirlo, era tutta per lui e di nessun altro.
Il biglietto sopra al coperchio del pacchetto era un disegno che raffigurava quei prati dove avevano visto i Porlock, e sotto vi era una dedica:
Newt,
Sei contento del regalo che ti ho fatto? Lo avevi detto, ti sarebbe piaciuto avere una Creatura magica tutta per te ed io ho provveduto a dartela. Ci ho messo un po', era davvero timida, mi ricordava te. Spero che a scuola non ti faranno storie, ma di seguito avrai una piccola lista su come nasconderlo al meglio.
Buon Natale cugino acquisito.
L'incantatore di Creature Magiche
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