Capitolo 38: Amore e dolore
Corse subito da lei e la prese tra le sue braccia.
"Vhenan.. vhenan, ti prego svegliati, non lasciarmi.."
Aislee gli prese la mano e la strinse, con la poca forza che le era rimasta. Dai suoi occhi scesero lacrime amare.
"NO..NO.. NO.. no.. no.. tu non te ne andrai. Tu starai qui con me, hai capito? Tu vivrai Aislee.. tu vivrai"
"Shhhh.. va tutto bene"
"No.. no.. non doveva andare così..."
"Non fartene una colpa..."
Solas scuoteva le testa, non riusciva a farsi una ragione di quello che stava accadendo.
"Hey.. ascoltami: ora sono qui, tra le braccia della persona che amo di più al mondo e sono felice...perchè so che rimarrai qui con me fino...."
"Aislee..."
"Non t-....non ti diment-- dimenticherò mai, Solas" le parole erano quasi inudibili, le forze la stavano abbandonando.
Solas la strinse forte a se', mentre le lacrime gli rigavano il volto.
In un attimo il suo cuore si fermò, ed esalò il suo ultimo respiro. La testa si appoggio' al petto di Solas e i suoi bellissimi occhi azzurri si spensero.
I lamenti e le grida di Solas si percepivano in ogni dove nella foresta. La sua fronte era appoggiata al corpo di Aislee e lo stringeva forte, cullandola.
Il suo dolore era forte, lancinante.
Come se con lei, se ne fosse andata una parte di lui.
La parte migliore.
Nella valle, la battaglia era finita, i corvi erano scomparsi e gli elfi, sebbene avessero trionfato, erano rimasti in pochi.
Si incamminarono verso la foresta, attenti a non calpestare i corpi sparsi ovunque. Arrivati alla radura, li videro.
I guerrieri osservavano la scena, immobili, incapaci di parlare, di muoversi.
Sharin guardava Solas, con il corpo di Aislee tra lebraccia, con le lacrime agli occhi. Fennen la raggiunse e le strinse la mano, lungo il fianco. Kenneth raggiunse Rivana, si guardarono e si abbracciarono. Si strinsero forte e cercarono di trattenere le lacrime.
Il cielo era grigio. Il campo di battaglia era ancora pieno di corpi, coperti di sangue, armi, occhi ormai opachi, senz'anima.
La cosa peggiore non e' la sconfitta, ma una vittoria senza vincitori.
Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro