Chào các bạn! Vì nhiều lý do từ nay Truyen2U chính thức đổi tên là Truyen247.Pro. Mong các bạn tiếp tục ủng hộ truy cập tên miền mới này nhé! Mãi yêu... ♥

26-Tardi

Caro diario,
Il racconto di Heaven mi ha spezzato il cuore.
«Non era un capriccio adolescenziale, mi sentivo oppressa, sentivo che non sarei arrivata da nessuna parte, che non avrei mai vissuto una vita migliore se fossi rimasta lì. Ero completamente sola. L'unica persona che ci teneva a me era morta: mia madre.»si è fermata e ha tirato su col naso.«Vi giuro che quello che è ho detto, la nostra amicizia... tutto ciò è vero. Non ho mai mentito sulle emozioni, i sentimenti... Solo sulla mia età. Mi dispiace tantissimo...»si è fermata di colpo, portandosi una mano alla bocca.
Dentro di me ero combattuta.
Era la mia migliora amica.
Non era rilevante l'età, lei mi aveva aiutato tanto, mi aveva dato un dono meraviglioso: l'amicizia.
Aveva aperto una strada nel mio spirito.
Ed adesso era lì, piangendo e singhiozzando.
Non era un'adolescente, quella era solo una parte di lei.
Era una donna forte e coraggiosa.
Ha affrontato un viaggio, ha cambiato la sua vita. Tutto questo a sedici/diciassette anni.
Io non ci sarei riuscita.
Ha reagito a quello che le stava capitando.
All'improvviso ha tossito, e si è alzata.
Poi è corsa fuori la stanza, verso il bagno.
C'è stato un attimo in cui mi sono fermata a pensare.
Avrei preso la mia roba e sarei andata via, avrei cercato un lavoro serio infischiandomene di Heaven.
Kit e Richard mi hanno guardata come per dirmi di andare ad aiutarla.
Entrambi, pur essendo delusi, ci tenevano ancora a lei.
E anch'io.
Ho fatto un respiro profondo e sono corsa ad aiutare Heaven.
L'ho trovata davanti la tazza del water mentre rigettava.
Le ho alzato i capelli «Hey, non ti preoccupare.»ho sussurrato.
Lei si è alzata, poi si è sciacquata la bocca, infine ha tirato lo sciacquone.
«Perdonami.»ha mormorato asciugandosi le lacrime.
L'ho abbracciata.
«No, tu perdonami. Quando avevo bisogno mi hai aiutata, e adesso tocca a me.»ho detto mentre la stringevo.«Non lasceremo che ti prendano.»
Lei si è staccata mettendosi una mano sulla fronte.
«Credo di non sentirmi tanto bene... Mi dispiace Bonny.»ha sussurrato.
Io le ho sorriso tra le lacrime.
Siamo tornate in camera.
I ragazzi si sono alzati subito venendo verso Heaven.
«Perdonatemi. Lo so, la mia età cambia le cose... E so che dovevo dire tutto a un certo punto... ma sono entrata in un mondo così perfetto, un equilibrio indistruttibile.»ha spiegato.
Kit non ha detto nulla e l'ha abbracciata, la stessa cosa ha fatto Richard.
«Fanculo l'età! Fanculo i servizi sociali! Fanculo tutto! Non cambia nulla per noi, sei sempre Heaven, mia Lady.»ha esclamato Kit.
Le gli ha sorriso debolmente.
«Troveremo il modo di non farti portare via, tranquilla» le ha detto dolcemente Richard.
Ma c'era ancora un problema.
Come avrebbero reagito quei due?
Joe e Alfie...
Il panico si faceva strada nel mio stomaco.
«Vado a controllare quei due, troveremo un modo per uscirne.»ho detto.
«Quando Alfie lo scoprirà, il mio cuore finirà di spezzarsi.»ha sussurrato Heaven.
Sono scesa al piano inferiore.
C'era Derek fuori in giardino con dei tizi in uniforme.
«Merda!»ho esclamato.
Immediatamente sono uscita anch'io.
Joe stava urlando con un poliziotto.
«Cosa vuole dalla signorina Heaven?»ha urlato il mio amico.
«Joe, spostati, questi signori sono poliziotti e quelli in macchina sono dei servizi sociali.»ha spiegato Derek.
«Potevi dircelo!»gli ho urlato.«Perché non ci hai avvertiti?»
«Bonny, sono affari al di sopra del tuo incarico, torna in casa.»ha risposto Derek, lo stronzo.
Sì, era uno stronzo ormai per me.
Non avevo ancora capito se l'aveva fatto apposta oppure era solo troppo subdolo e senza personalità.
«Cosa? Cosa succede?»ha chiesto Joe.
Ho deglutito.
«Succede che qui dentro si nasconde una minorenne con documenti falsi.»ha urlato il poliziotto.
La faccia di Joe era sconvolta.
Ha scosso la testa«Ma che stronzate sono queste?»
In lontananza, ho notato Alfie che tornava dal garage, ignaro della situazione.
Joe era fuori di sè.
Di lì a poco sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale.
Ed io ero completamente impotente.
Osservavo la distruzione di un mondo meraviglioso, di due mesi fantastici.
Tutto per qualcosa che era irrilevante...che per me non faceva alcuna differenza:l'età.
Heaven era intelligente e matura, era fin troppo adulta, era saggia.
Se fosse stata una stupida ragazzina non avremmo mai avuto un rapporto così bello di amicizia.
E lo stesso valeva per Alfie.
Quel poverino che stava venendo verso la catastrofe con il sorriso sulla faccia, senza sapere nulla.
Ho preso il cellulare e ho chiamato Richard.
«Sono già qui.»ho detto.

Tua Bonny.

Bạn đang đọc truyện trên: Truyen247.Pro