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Cotte e Tradimenti

Disclaimer: In questo capitolo ho preferito ambientare la scena in cui Harry scopre del tradimento di Sirius,come viene descritta sia nel libro che  nel film.

Disclaimer 2: in questo capitolo "si avvererà" una Ship.
Spero non mi uccidiate,ci vediamo più sotto!

~Eleanor~

<<Finalmente ho finito questa maledetta ricerca!>> esclamai chiudendo il libro di difesa contro le arti oscure.
Dopo la chiacchierata con Harry non mi ero addormentata, ricordandomi improvvisamente del fatto che non avevo fatto quel maledettisimo compito.
Quindi ero sgattaiolata verso le tre del mattino in camera mia e mi ero messa all'opera.

<<Eleanor, perchè sei qui?>> borbottò Hermione confusa,con la voce impastata dal sonno,
<<Mi sono improvvisamente ricordata della ricerca per domani.
Non volevo dare la soddisfazione a Piton di togliermi altri punti>> spiegai a bassa voce,
<<Torna a dormire, più tardi dobbiamo svegliarci>> la intimai,
<<Va bene va bene,ma dormi anche tu un po'...ti ricordo che meno di un giorno fa  avevi la febbre>>
<<Sta tranquilla...sto già benissimo.
Rispondo a questa lettera di Andromeda e vengo a dormire>> risposi prendendo un foglio e iniziando a scrivere:

Cara Andromeda,

Come state tu e la tua famiglia?
Spero bene,a differenza mia che dopo la partita di quidditch di qualche giorno fa,ho preso l'influenza.
Qui ad Hogwarts,va tutto bene,le lezioni procedono tranquillamente anche se sono molto preoccupata per Remus che ultimamente non sta bene.
Inoltre c'è un professore che mi perseguita,non so se lo conosci ma si chiama Severus Piton.
Credo che mi odi e anche tanto,non perde mai l'occasione di levarmi punti ad ogni lezione e a mandarmi da Silente.
Per quanto riguarda le amicizie,
conosco già tante persone che mi vogliono un sacco di bene.
Magari quando verrò fra qualche settimana te ne parlerò e anche tanto.
Ninfadora invece come sta?
L'altra volta mi hai raccontato che ha avuto qualche problema con il suo mentore. Salutala da parte mia e dille che non vedo l'ora di conoscerla.
Prima che me ne dimentichi,ti saluta di cuore anche Hagrid e la professoressa McGrannit.
Mi dicono spesso che eri una persona gentilissima e brillante!

Non vedo l'ora che sia Natale,voglio conoscerti e finalmente chiacchierare dal vivo.
Ti voglio già un sacco di bene,grazie per tenermi ogni giorno compagnia.

Un abbraccio,
(Eleanor) Cassiopea

Dopo aver finito di scrivere,sistemai tutte le mie cose e mi infilai tra le coperte.
Ripensai a tutte le cose che avevo scritto nella ricerca e realizzai ancor di più quanto fosse brutto essere un lupo mannaro.
Gli effetti della transformazione si sentivano sia durante i giorni che precedevano la luna piena e altrettanto nei giorni successivi.
I sintomi più comuni erano stanchezza improvvisa,
debolezza,dolori diffusi e ferite dovute alla transformazione.

"Se conoscessi una persona in questa situazione,gli offrirei tutto quanto il mio supporto" pensai distrattamente fino a che si accese una lampadina nel mio cervello,che mi pietrificó da capo a piedi.
Io conoscevo una persona che presentava questi sintomi ed era quella che non mi sarei mai immaginata.

No,non era possibile.
Me lo avrebbe sicuramente detto.
Allora perché avevo la consapevolezza di avere ragione?
Ogni mese stava male e sempre nella settimana del plenilunio e presentava tutti quanti i sintomi elencati nella ricerca.
Tutto questo avrebbe spiegato l'agitazione che aveva palesato quando le avevo spiegato che cosa ci avesse spiegato Piton e tutte le bugie che mi aveva raccontato durante tutto il tempo.
Inoltre anche la pozione che Piton spesso le portava confermò le mie paure.
La sua descrizione sul libro di pozioni, combaciava perfettamente con quella che Piton gli portava.
Non avevo dubbi,era la pozione antilupo.

Non chiusi occhio quella notte,scossa da mille pensieri che erano rivolti solo a quello che avevo appena realizzato.
Non era possibile che una persona speciale come Rem era gravato da quel peso insopportabile.
Chissà come si sentiva ogni volta... perché doveva soffrire così tanto?
Cosa aveva fatto per meritarsi tutta quella sofferenza?
Ma soprattutto perché non me lo aveva detto?
Forse aveva paura di un rifiuto o peggio che sarei fuggita spaventata.

Ma non avrei fatto una cosa del genere,insomma...come si può abbandonare la persona più buona e gentile del mondo?

Forse,si faceva anche schifo... conoscendolo chissà che brutta considerazione di se stesso aveva.

Tutto ciò mi spezzò il cuore,se solo avessi saputo come ogni giorno si sentiva le sarei stata più vicina.
Gli avrei dimostrato ancor più affetto.

Era un lupo mannaro?
E quindi? Questo non avrebbe mai cambiato quello che lui era per me.
La persona più importante della mia vita.

Dovevo parlarci....ma come?
Non potevo andare di certo, così di punto in bianco a chiedergli se avevo ragione...
Era una situazione complicatissima,che non sapevo come gestire.

Avevo tanta paura di sbagliare e ferirlo più di quanto avevo già fatto in passato.
E se lo avessi perso per sempre?!
No, non volevo pensarci.

Mi trascinai in bagno e mi preparai senza rendermene conto.
Ripensando ancora ossessivamente alla nuova realtà che si faceva strada nei miei occhi.

Quando Hermione si svegliò,notó subito che ero turbata e gentilmente venne vicino a me,
<<Nel,sembri un fantasma,hai di nuovo la febbre?! Stai bene?!>> chiese molto preoccupata,
<<No,non sto bene...ho appena scoperto una cosa che non avrei mai voluto scoprire>>
<<Oddio cosa succede?!>> chiese ancora più preoccupata,
<<Vieni con me in bagno..non devono assolutamente sentirci>> dissi a bassa voce,per poi afferrarla per il braccio e trascinarla con me.

Chiusi velocemente la porta alle mie spalle,
<<Credo che Remus sia un lupo mannaro>> dissi senza mezzi termini,
<<Cosa? Il professore?>> chiese alquanto confusa Hermione,
<<Pensaci bene... presenta tutte le caratteristiche di un lupo mannaro>> sottolineai agitata,iniziando a camminare su e giù per il bagno.

Hermione sbiancò di colpo,come se un fantasma l'avesse attraversata,
<<Si! lo so!>> esclamai nervosamente,
<<non voglio crederci neanche io>> aggiunsi portandomi una mano alle tempie,
<<Okay okay>> disse Hermione facendo un respiro profondo,
<<Ora calmiamoci e discutiamone tranquillamente>>
<<Si forse hai ragione>> borbottai,
<<tutta questa agitazione non serve a niente>> aggiunsi prima di lasciarmi scivolare sul muro e poi sul pavimento.

La mia migliore amica si sedette proprio davanti a me,
<<Allora, pensiamo razionalmente>> esordí,
<<come te ne sei accorta?>>
<<Per caso... ripensavo alla ricerca e sbam>> dissi
<<la verità mi è arrivata addosso come una secchiata di acqua fredda>> spiegai cercando di mantenere la calma,
<<Bene... quanti indizi
abbiamo?>> chiese titubante quasi come se avesse paura di scoprire che tutto ciò fosse reale,
<<Troppi. Sta male sempre durante la luna piena,era una cosa a cui facevo sempre caso ma non pensavo fosse dovuto a quello>> risposi con la testa tra le mani,
<<E presenta gli stessi sintomi>> disse Hermione pensierosa,
<<Debolezza,nuovi graffi ecc>>

<<Inoltre sono sicura che la pozione che le porta il professor Piton sia quella antilupo>> dissi poggiando la testa sul muro gelido,
<<È verdognola e produce un leggero fumo?>> chiese Hermione con curiosità,
<<Si, proprio così>> risposi senza perdere tempo.

<<Beh...tutti gli indizi conducono a quello che abbiamo appena ipotizzato. Spero davvero che ci sbagliamo...>> sospirò la bruna sconsolata,
<<Già...lo spero con tutto il cuore>>

._._._._._._.._._._._._._.._._._._._._._._.

Due settimane prima della fine del trimestre,il mondo si era immerso nel silenzio e nel candore.
Gli alberi della foresta proibita e i cortili del castello erano un'esplosione di purezza e bianco candido.

Una sera infatti,le nuvole erano diventate bianco latte e la mattina successiva, la natura si era trasformata e sussurrava alla orecchie dei più sensibili: "rifugiatevi nei vostri caldi giacigli e con pazienza attendete l'estate"

L'atmosfera intorno al castello era a dir poco magica.

Amavo la neve perché arrivava in silenzio,in avanscoperta,senza che nessuno lo immaginasse.
Così speciale,che non aveva bisogno di far rumore per farsi ammirare.

<<Ehy Nel,tutto okay?!>> mi chiese Robert accigliato,
<<Sisi... è solo che non so proprio come comprare i regali.
Insomma a Hogsmeade non posso venirci lo sai!>> borbottai alzando un po' di neve col piede,
<<Posso prenderti io quello che ti serve>> mi suggerì con gentilezza,
<<Assolutamente no! Troppo disturbo>> mi opposi,scuotendo la testa,
<<Come dici tu capo! Era solo una proposta..>> disse il corvonero alzandosi dalla panchina <<vogliamo continuare a decorare il castello? Fra poco arriverà Hagrid anche con l'albero da addobbare>>
<<Avviati,io sto arrivando!>> ribattei rimanendo seduta.

Aveva appena cominciato a nevicare e volevo osservare i fiocchi che cadevano dal cielo per poi poggiarsi delicatamente sul suolo.
Alla scuole elementari mi avevano insegnato che ogni fiocco di neve era unico e irripetibile,era impossibile trovare due che combaciassero.
La natura era davvero stupenda.

Ripensai velocemente alla questione dei regali,e costatai che alla fine quello era il male minore che dovevo affrontare.
Era passata la bellezza di piú un mese da quando avevo scoperto che Remus era un presunto lupo mannaro,e durante tutto quel tempo non ero riuscita a venirne a capo.
Ogni volta che provavo a prendere il discorso le parole mi morivano in gola e l'avevo osservato,impotente soffrire per la luna piena di fine novembre.

Tuttavia,per il fatto che corvonero aveva schiacciato tassorosso nell'incontro di fine mese e che il mio incanto patronus era quasi completo,avevo trascorso tutto il resto del mese di novembre con tranquillità.

Inoltre mancava poco a Natale e finalmente avrei conosciuto Andromeda e anche cambiato aria.

._._._._._._._._._._._._._._._.._._._._._._.

<<Certo che posizionare queste "luci" è davvero difficile!>> mi lamentai da sopra una grande scala, mentre indirizzavo una piccola fatina nel punto in cui doveva posizionarsi.
Io e Robert avevamo avuto proprio una bella idea,chi infatti sprigionava una luce così scintillante se non le fate?

<<Si lo so! Ma le fate hanno fama di fare sempre quello che vogliono>> rispose di rimando il corvonero che ne me invio un'altra,facendola lievitare verso di me.
<<Okay,ecco che la prendo>> dissi sporgendomi in avanti.
Mi mancó il respiro quando capii che non avevo appoggiato bene il piede e ancora di più quando persi l'equilibrio.
D'istinto chiusi gli occhi e urlai spaventata,ma dopo qualche istante mi resi conto che non avevo toccato il pavimento ma che,al contrario qualcuno o qualcosa aveva evitato che mi sfracellassi al suolo.

<<Presa!>> esclamò Robert con sicurezza,
<<ti sei fatta male?!>>
<<Grazie...>> mormorai mentre sentivo le guance avvamparmi.
Nella mia mente,si era palesato uno di quei cartelli babbani che si illuminavano per  indicare pericolo.
Eravamo così,anzi troppo vicini per i miei gusti.

Robert mi  fissó per qualche istante,riuscivo a sentire il suo respiro sul mio collo, poi mi mise a terra, imbarazzato anche lui.

<<Non c'era bisogno!>>
esclamai interdetta,  <<avevo la situazione sotto controllo>>
<<Guarda non ho dubbi>> disse sarcastico,
<<Come avresti spiegato a Madama Chips che avevi l'osso del collo rotto?>> chiese sprezzante,
<<Eeeeh...>> tentennai imbarazzata sapendo che fossi nel torto,
<<mi sarei inventata qualcosa!>> aggiunsi con una vocina piccola piccola,
<<Ritenta,sarai più fortuna>> disse scoppiando a ridere,
<<Sei insorpottabile lo sai?>> esclamai infastidita,
<<Mai quanto Fred Weasley>> affermò sprezzante sapendo di aver toccato un nervo scoperto.
Non risposi,arrossendo dalla testa ai piedi.
<<È inutile che lo nascondi>> disse avvicinandosi a me,
<<Sei cotta di lui>>

Io cotta di Fred?
Ma manco morta!
Insomma mi faceva sempre innervosire e arrabbiare.
come era possibile che ero innamorata?
No,decisamente no!

<<Non provare a dire che non è vero,piccola Neliel>> mi precedette lui con quell'aria di chi la sa sempre lunga,
<<Potrebbe essere come dici tu okay?>> borbottai imbarazzata,
<<Sbaglio o sei stata tu a venirmelo a dire una settimana fa? Tutta trafelata e in ansia?>>
<<Si ma non c'entra nulla!>> sottolineai incrociando le braccia,
<<Dai Neliel,ammettilo a te stessa>> disse  <<Ho notato come lo guardi,gli occhi ti si illuminano ogni volta che lo vedi e inoltre le rivolgi dei sorrisi che non mostri a nessuno eccetto che a lui>> mi fece notare Robert con dolcezza,
<<Ma...>> fu l'unica cosa che riuscii a dire,
<<So che ti spaventa tutto questo>> disse poggiandomi una mano sulla spalla,
<<insomma nella tua vita non hai mai provato sentimenti del genere per qualcuno>> continuò rivolgendomi un sorriso,
<<Ma ti posso assicurare che è davvero bello>>
<<Beh...mi duole ammetterlo ma hai assolutamente ragione>> ammisi con un sospiro,
<<Ma come devo
comportarmi?>> chiesi con curiosità,
<<Perché non provi a
dirglielo?>>
<<Ma dove? Sei impazzito?>> esclamai sconvolta, come se avesse detto la cosa più folle del mondo,
<<Tutta la scuola sa che ha un cotta per Angelina Jonshon>> aggiunsi sconsolata,
<<Si ma tu sei decisamente meglio>> disse <<insomma sei piú bella, piú inteliggente!>> si complimentò il corvonero,
<<Grazie Robert ma non penso che per lui sia così.Si vede lontano un miglio che gli piace lei>>
<<Se insisti tanto io non posso convicerti ma se fossi in te,mi dichiarerei>> mi disse con franchezza,
<<Vedrò cosa posso fare...comunque grazie ancora>>

La nostra conversazione finí lí e entrambi ricominciammo a decorare la sala grande.
Non proferii parola per un bel po' di tempo immersa nei miei pensieri.

Purtroppo,non potevo più mentire a me stessa.
Ormai da una quindicina di giorni,ero consapevole di aver preso una bella sbandata per uno dei gemelli di casa Weasley e per quanto avessi provato a ignorarlo, non potevo negare l'evidenza.

Quando ero in compagnia di Fred,il cuore mi batteva all'impazzata e inoltre sentivo sempre una strana sensazione allo stomaco.
Per di piú,lui era sempre nei miei pensieri e cercavo sempre lui durante la giornata.
Per non parlare di momenti in cui mi perdevo a guardarlo anche per cinque minuti,senza mai spostare lo sguardo.

_._._._._._._._._._._._.._._._._._._._._._.

La mattina successiva,rimasi rintanata nel dormitorio,per prepararmi alla partenza di domani.
Non mi andava di vedere i miei amici partire per Hogsmeade senza poter andare con loro.
Inoltre le speranze di prendere dei regali erano andate tutte a farsi benedire.

Inoltre,ieri dopo l'allenamento nello spogliatoio delle ragazze avevo saputo che Fred aveva invitato Angelina per un appuntamento.
Lei e Katie Bell ne parlavano entusiaste,comportandosi da ochette.

Quindi,non avevo voglia di vedere quei due uscire insieme.
Tuttavia,Robert aveva deciso di offrirmi una burrobirra per distrarmi,se in qualche modo fossi riuscita a sgattaiolare via dal castello ed arrivare al paiolo magico.

Fuori aveva cominciato a nevicare debolmente e il mio malumore aumentó.
Volevo davvero uscire dal castello e affondare i piedi nella neve fresca e perché no,anche una guerra di palle di neve in compagnia dei miei amici.

Mi buttai sul letto sconsolata, finché mi venne un'idea grandiosa.
Potevo usare il mantello dell'invisibilità di Harry per andare ad Hogsmeade e magari sarebbe venuto pure lui!

Presi velocemente un sacchetto pieno di Galeoni,il mantello e corsi fuori dalla torre di Grifondoro.

Arrivata all'ingresso avvistai Harry,ma mi nascosi dietro una colonna quando notai che era in compagnia dei gemelli.
I tre parlarono per un po' di qualcosa che non riuscii a capire, finché i due lo lasciarono solo ed Harry venne guardigno verso la mia direzione.

<<psst...Harry!>> mormorai uscendo dal mio nascondiglio.
Il corvino sobbalzó.
<<Nel,mi hai fatto prendere un colpo>> borbottò sospirando,
<<Santo Godric! Mi dispiace!>> mi affrettai a dire dispiaciuta,
<<Non importa dai>> disse riprendendo fiato,
<<Ma perché ti guardavi in giro in quel modo?>> chiesi << era quasi come se avessi paura che qualcuno ti vedesse>>
<<Non voglio che qualcuno scopra che ho questa>> disse tirando fuori una specie di pergamena tutta rovinata e ripiegata su se stessa,
<<Che è sta robaccia?>> esclamai parecchio confuso,
<<Robaccia?>> disse Harry stringendo gli occhi,quasi come se lo avessi colpito con un pugno,
<<Guarda qui>> disse poggiando la bacchetta sulla pergamena,
<<Giuro solennemente di non avere buone intenzioni>> pronunciò Harry e la pergamena prese vita.

Piccole righe d'inchiostro si fecero spazio sulla carta. Si univano,si separavano e si allargavano diffondendosi su tutto quanta la superficie della pergamena.
Alla fine,spuntarono delle parole sulla sommità del foglio, realizzate con una calligrafia elegante e aggraziata,che dicevano:

I SIGNORI LUNASTORTA, CODALISCIA, FELPATO E RAMOSO
SONO FIERI DI PRESENTARVI
LA MAPPA DEL MALANDRINO

<<Mappa del malandrino?>> chiesi ancora più confusa di prima,
<<E a che serve?>>
<<Guardalo da sola>> disse entusiasta passandomi la mappa.

Sfogliai velocemente il pezzo di carta e capii che quello che avevo tra le mani era una figata pazzesca.
Lí sopra c'era disegnata l'intera piantina del castello e dei cortili di Hogwarts; ma decisamente la cosa più sorprendente erano i cartigli che, letteralmente si muovevano sulla carta.
Su ognuno di questi c'era scritto un nome,trovai subito quello di Remus in mezzo a tanti altri,
<<Questo è davvero Remus?>> chiesi con entusiasmo,
<<Si! Mostra tutti quelli che dimorano qui al castello in ogni momento della giornata>> mi spiegò Harry,
<<ma non è finita qui!>> aggiunse,
<<Guarda lì,ci sono dei passaggi segreti che portano direttamente ad Hogsmeade!>> terminò indicandomi un punto sulla mappa,
<< Mi stai chiedendo di infrangere le regole Harry?>> gli domandai retorica, conoscendo la risposta.

_._._._._._._._._._._._._._._._._._.._._._._.

Dopo qualche minuto, entrambi ci ritrovammo davanti la statua della strega orba.
Indecisi sul da farsi e sotto il mantello dell'invisibilità.

<<Il passaggio dovrebbe essere qui Harry>> osservai uscendo da dietro il mantello e guardando dietro la statua,
<<Si lo so...ma non ho idea di come si passi>> rispose il corvino visibilmente confuso,
<<Prova a vedere sulla mappa>> suggerii tirandola fuori dalla borsa che mi ero portata dietro,che era strapiena di Galeoni.

Harry osservò per qualche secondo la mappa,per poi prendere la bacchetta e colpire la statua,
<<Dissendium>> disse ultimato il processo.

Sentimmo un rumore sordo,come se all'interno del muro fosse scattato un meccanismo,seguito dal rumore di pietra che si sposta,
<<Bingo!>> esclamai notando il passaggio,
<<Forza Harry! Andiamo>>

Mi infilai e feci un passo in avanti per poi scivolare per un lungo tratto su quello che sembrava essere uno scivolo di pietra.
Atterrai su qualcosa di umido e dopo qualche secondo arrivó anche Harry.

<<Ahia>> esclamai quando mi atterrò sulla schiena,
<<Oh scusami Nel>> si affrettò a dire
Intorno a noi era buio pesto.
<<Lumos!>> dissi tenendo alta la bacchetta e anche Harry fece lo stesso.

Eravamo in un cunicolo stretto e basso scavato nel terriccio,di cui non si vedeva la fine.
<<Andiamo Harry?>> chiesi entisiasta e allo stesso tempo spaventata,
<<Che cosa stiamo aspettando?>>

Camminammo per un lungo periodo di tempo,il tunnel era tutto curve e zigzag e molte volte il pensiero che fosse un vicolo cieco,mi sfioró la mente.
Anche Harry alle mie spalle sembrava turbato ma il pensiero di visitare finalmente Hogsmeade e stare insieme ai nostri amici,ci mise coraggio.

A un certo punto la strada iniziò a salire e il soffitto divenne sempre più alto, finché arrivammo a quelle che dovevano essere delle scale.
<<Harry,ci sono della scale>> dissi fermandomi improvvisamente in prossimità di quest'ultime,
<<Non ci resta che salire allora>> suggerì il corvino,incitandomi a proseguire con una lieve spinta,
<<Certo che tu ami l'avventura>> osservai iniziando a salire,
<<Silente una volta mi ha detto che è il sale delle vita>> ribattè lui convinto.

Un gradino....trenta gradini...cento gradini...
A un certo punto persi il conto,l'unica cosa che sapevo era che non avevo mai visto così tanti gradini in vita mia.

La nostra scalata si interruppe quando urtai qualcosa con la testa.
La toccai velocemente e constatai che doveva trattarsi di una botola.
<<Perché ti sei fermata?!>> chiese Harry con curiosità,
<<La mia meravigliosa testa,ha urtato qualcosa>> spiegai con una risata,
<<Sembra essere una botola>> aggiunsi appoggiando entrambe le mani sul pezzo di pietra e iniziando a spingere verso l'alto con tutte le mie forze.

Finalmente quella si spostò e la luce  intensa mi fece chiudere gli occhi che erano abituati al buio del tunnel.
Quella fastidiosa sensazione durò qualche istante e quando la vista si riabituó alla luce del sole,spiai fuori.

A quanto pare eravamo finiti davvero in una cantina,infatti enormi scatoloni era sparpagliati per la stanza e alla mia destra c'era una grande scala di legno che sicuramente portava al piano superiore.
Uscii rapidamente e presto mi raggiunse anche Harry.
Finalmente riuscivo distintamente a sentire delle voci e il rumore di un campanello che tintinnava molto spesso.
Io e Harry chiudemmo presto la botola che si confondeva alla perfezione con il pavimento.
Era impossibile notarla da fuori a meno che non sapessi che ce ne fosse una.

<<Caro...prendi uno scatolone di api frizzole stanno per terminare>> trilló mielosa una voce in cima alle scale.
Qualcuno iniziò a scenderle,quelle scale ed io e Harry ci scambiammo uno sguardo terrorizzato...la nostra fuga stava già per andare in  fumo?!
In un nanosecondo,tutti gli scenari peggiori che potevano accadere a me e Harry si fecero mi vennero in mente.
E se fossi finita nuovamente nella foresta proibita per una punzione?
O peggio,e se ci avessero espulsi?

Passarono solo alcuni istanti che a me parvero ore, finché Harry tirò fuori il mantello dell'invisibilità e me lo buttó addosso.

Il proprietario ci passó accanto,
mentre io e Harry trattenevamo il respiro per non farci sentire.
L'uomo prese uno scatolone e tornò velocemente di sopra.

<<Giuro che un giorno di questi mi prenderà un infarto>> fu la prima cosa che dissi dopo essere uscita da sotto il mantello,
<<Ti giuro che questa situazione mi ha spaventato più di affrontare Voldemort al primo anno>> commentó Harry col fiatone.

Entrambi scoppiammo a ridere di gusto.
<<Certo che ce la siamo vista brutta>> affermó Harry,ritornando sotto il mantello dell'invisibilità,
<<Lo hai detto anche tu prima, l'avventura è il sale della vita.
Dove vai se il rischio non ce l'hai?!>> chiesi divertita.

_._._._._._._._._.._._._._.._._._._._.._._.

Io e Harry,salimmo le scale e dopo essere usciti dalla porta, strisciammo fino alla fine del bancone.
Intorno a noi c'erano un sacco di studenti di tutte le età ed enormi scaffali di dolci torreggiavano in qualunque direzione guardassi.

In tutta quella confusione,nessuno avrebbe notato due ragazzini del terzo anno,anche se la scuola non faceva altro che parlare di noi e della nostra insolita amicizia.
Insomma la figlia di un mangiamorte e il bambino che aveva sconfitto Voldemort,non combaciavano per niente.

Quindi uscimmo da sotto il mantello e ci separammo: Harry sarebbe andato a cercare Hermione ed io Robert,che mi doveva offrire la famosa burrobirra.
Successivamente ci saremo ritrovati nelle vicinanze delle stramberga strillante di cui Ron ci aveva molto parlato.

Dopo essermi separata da Harry,sentii la voce di Robert provenire dall'entrata del negozio e spostai lo sguardo in quella direzione.
Il prefetto era appena entrato accompagnato da una ragazza molto bella, che avevo già visto nella squadra di quidditch di corvonero e da un ragazzo tassorosso che la stringeva a se con un braccio intorno al fianco.
In tutto ciò Robert,senza farsi vedere, lanciava occhiate di puro fastidio alla coppietta che avanzava prima di lui.

I tre mi davano le spalle e si erano appena infilati tra gli scaffali dove mi trovavo anche io, impegnata ad ammirare la sezione "sapori insoliti" e in particolare i lecca-lecca al gusto di sangue.
<<Psst... Robert>> dissi sgattaiolando accanto a lui,
<<Si un secondo Nelly,sto guardando questi due>> disse sovrappensiero e non avendo idea di quello che stesse dicendo,
<<Aspetta...Neliel?!>> chiese confuso voltandosi verso di me e strabuzzò gli occhi quando mi vide,
<<Cosa ci fai qui? >> chiese alquanto confuso e meravigliato,
<<Sorpresaaaaa!>> esclamai facendo la riverenza,
<<Come hai fatto ad arrivare qui senza il permesso??>> chiese ancor più confuso di prima,
<<È un segreto! Magari dopo ti racconto!>> le spiegai entusiasta.

Il corvo sospiró,
<<Dovrei davvero segnalare questa cosa lo sai>> disse in modo severo
<<Ma dato che sei sotto la  supervisione mia e di Percy penso di chiudere un occhio>> aggiunse rilassando lo sguardo e la voce,
<<Ti adoro!>> esclamai con un sorriso a trentadue denti,
<<Ma adesso venendo alle cose più importanti>> dissi abbassando il tono della voce e avvicinandomi in modo che mi sentisse,
<<Perché stai fulminando con lo sguardo quei due?>>
<<Vedi quella ragazza?>> mi spiegò dopo aver sospirato,
<<È la mia cotta dal secondo anno>>
<<Ah...e come mai ora è in compagnia di quel tipo lì e non
tua?!>> chiesi facendo una smorfia disgustata mentre osservavo i due fidanzatini scambiarsi frasi così dolci da far venire il diabete,
<<È una lunga storia Neliel>> rispose scoraggiato,
<<Che problema c'è?>> dissi <<sono tutta orecchie>>
<<Si ma non qui>> disse frettolosamente,
<<non devono sentirci>> aggiunse indicandoli,
<<Allora andiamo ai tre manici di scopa no?>> chiesi come se fosse la cosa più ovvia del mondo,
<<Giusto dovevo offrirti una burrobirra>> disse <<aspetta un secondo che saluto questi due e andiamo>>

il moro si avvicinò ai due e io lo seguii a ruota,
<<Jack,Maxine sto andando ai tre manici di scopa con Eleanor per voi, va bene?!>> chiese gentilmente non riuscendo a guardare la ragazza bionda negli occhi,
<<Certo amico!>> rispose il ragazzo con un sorriso,
<<Ovviamente Berto!>> disse Maxine gettandosi al suo collo,
<<ma sta attento,le voci su suo padre e sulla sua famiglia sono raccapriccianti>> disse a bassa voce pensando che non potessi sentirla.
La sentii forte e chiaro invece e le lanciai uno sguardo glaciale,
facendole capire che non avevo apprezzato il commento.

._._._._._._.._._._._._._._.._._._._.._._._

<<Mi dispiace per quello che ha detto Maxine>> disse Robert appena uscimmo dal negozio di dolci con due buste piene di caramella che avevo appena comprato,
<<Non importa>> dissi io mentre addentavo un bacchetta alla liquirizia,
<<Ci sono abituata e inizia a non fregarmene più di tanto>>
<<Da quel poco che conosco di te,Neliel,posso dire che per quanto tu cerca di nasconderlo con me questa tattica non funziona>> ribattè il corvonero con sicurezza,
<<Νοn ti si può nascondere niente a te non è vero?!>> chiesi finendo la liquirizia e prendendone un'altra da un sacchetto che avevo nella borsa,
<<Ma quanti galeoni hai lí dentro?!>> chiese Robert con curiosità,
<<Un sacco! Potrei comprarci tutti i dolci di mielandia credo>> risposi ridacchiando,
<<La mia famiglia era ricca e la maggiorparte dell'eredità è passata all'unica erede rimasta,cioè me>> aggiunsi fermandomi davanti una libreria.

<<Posso entrare a comprare dei regali prima?>> chiesi a Robert gentilmente,
<<Se vuoi possiamo comprare tutti i regali che ti servono e poi andarci a riscaldare con una burrobirra>> mi propose lui.

E così fu!
Comprammo tutti i regali e finalmente avevo un pensiero in meno da affrontare.
Ad Hermione presi due libri di favole:uno babbano che si intitolava la bella e la bestia e le fiabe di Beda e Bardo,il libro di novelle più famoso tra i maghi in Inghilterra.
A Ron comprai un nuovo set di gobbiglie dal momento che aveva perso recentemente le sue, mentre ad Harry comprai un libro sul quidditch dato che mi aveva detto che al primo anno,Piton glielo aveva sequestrato.
Invece ai gemelli presi,un set per la manutenzione delle scope a testa,
ed infine a Remus comprai un nuovo ed elegante completo invernale che avevo visto nella vetrina di un negozio e di cui mi ero subito innamorata.

All'appello mancavano Andromeda e  il mio povero accompagnatore che mi stava dando un mano a portare le buste.
<<Perché a questa tua parente non compri questi orecchini?!>> mi chiese Robert fermandosi improvvisamente alla vetrina di una gioielleria e indicandone un paio,
che a dir poco erano stupendi.
Erano color smeraldo e luccicavano come le fate che avevamo sparpagliato per tutta la scuola.

<<Certo che ci sai fare con le ragazze tu!>> affermai con la faccia incollata alla vetrina,
<<Semplice...ho preso questo a Maxime per questo Natale>> mi spiegò con calma,
<<Ma per un ragazzo come te,costano un sacco Rob!>> dissi ad alta voce, sconcertata dalla tenerezza del prefetto,
<<Lo so...ma per me lei è speciale>> disse semplicemente lui con un sorriso amaro,
<<È quell'oca continua ad andare dietro a lui e non a te?!>> gli chiesi parecchio infastidita,ma lui era già entrato nel negozio.

Dopo aver comprato gli orecchini,
gli dissi di aspettarmi davanti ai tre manici di scopa perché finalmente mi era balenato in testa che cosa regalare al bel corvonero.
Dove avevo acquistato il completo a Remus avevo visto una bellissima cravatta zaffiro; Era quello il regalo perfetto per lui,si sposava perfettamente con la sua persone e con il suo modo di vestirsi sempre impeccabile ed elegante.

._._._._._._.._._._._._._._.._._._._._._.

<<Ma è buonissima!>> dichiarai dopo aver assaggiato la burrobirra,
<<Te l'avevo detto io!>> disse Robert sorridendomi.

I tre manici di scopa era un posto accogliente,caldo e fumante.
Un posto perfetto per una che,come me,ama l'inverno

La porta sii aprì e un vortice di fiocchi neve entrò nel bar mossa dal vento. Qualche minuto prima infatti, aveva iniziato a nevicare abbastanza forte e molti si erano rifugiati da Madama Rosetta,
<<Ma quelli sono Fred e Angelina>> osservai nervosamente vedendo i due entrare.
Con tutto quello che avevo fatto durante quel lungo pomeriggio avevo completamente scordato il fatto che non volevo vedere quei due insieme.
<<A quanto pare si>> rispose lui lanciando una rapida occhiata alla coppia.

Subito Madama Rosmerta si avvicinò ai due,che ordinarono una burrobirra e quando la donna se ne fu andata, il rosso avvolse il braccio  intorno al collo della cacciatrice e un attimo dopo la bació.

In quel momento i suoni intorno a me si ovvatarono tutti quanti e sentii,anche se ritenevo fosse una cosa impossibile,il mio cuore spezzarsi.
Era davvero questo l'effetto che faceva l'amore?
Certo che era una gran bella schifezza allora!

Appena Robert vide quella scena mi prese per le spalle e mi giró verso di lui.
<<Merda>> borbottò,
<<Non guardare>> mi ordinó dopo qualche secondo,non distogliendo lo sguardo dal mio e impedendomi di continuare a guardare la scena,che comunque fu oscurata da un gruppo di ragazzi del settimo anno che si era seduto proprio davanti al loro tavolo.

<<Nel ci sei!?>> esclamò il corvo scuotendomi,
<<Sisi,scusami>> mormorai ritornando alla realtà anche se la scena che avevo visto continuava a ripetersi all'infinito nella mia testa.
Il prefetto si alzó e mi squadrò preoccupato dalla testa ai piedi,
<<Ehy...vieni qui,dai>> disse prendendomi per una mano per poi stringermi forte a sé.

Per un momento rimasi immobile per il gesto improvviso,ma poi anche io le avvolsi le braccia intorno alla vita.
Robert ormai era diventato uno dei miei più grandi amici e in quel momento la troppa vicinanza non mi interessava.
Affondai la testa nel suo petto e scoppiai finalmente a piangere dopo mesi di silenzio.

<<So che fa male...>> disse Rob gentilmente cercando di consolarmi,
<<Ma sfogati pure...non lo fai da troppo tempo>>

._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._.

Nel giro di mezz'ora mi ero calmata e Madama Rosmerta notando il mio pessimo umore si erano avvicinata e gentilmente mi stava offrendo un'altra burrobirra,
<<Tesoro ecco qui,quei meravigliosi occhi grigi non dovrebbero versare neanche una lacrima>> disse poggiando il boccale sul tavolo,
<<Non rovinare un visino di una
così rara bellezza>> continuó per poi osservarmi meglio.
<<Sei la figlia di Sirius Black vero?! Quando aveva la tua età era affascinante proprio come te >> aggiunse infine, prima di dileguarsi per servire una banda di stregoni al bancone.

<<Va meglio?!>> chiese Robert preoccupato,dopo che finii il secondo boccale di burrobirra,
<<Si,grazie per esserci stato>> dissi accenando un sorriso,
<<Appena finisce la bufera torniamo al castello,qualcosa mi dice che non ti va di rimanere a lungo qui ad Hogsmeade>> mi suggerì lui guardando,pensieroso fuori da una finestra,
<<Tranquillo...fra un po' devo incontrarmi con il trio e finalmente ti lascerò in pace>> lo rassicurai,
<<Lasciarmi in pace? E poi chi sta a sentire le mie lamentele sul fatto che Maxime non mi caga di
striscio?>> disse sconvolto,
<<Buh non saprei proprio... perché non provi a vedere se i tuoi amati libri ti rispondono?>> lo canzonai facendogli la linguaccia,
<<Simpatica come un'acromantula gigante>> ribattè sprezzante lui,
<<Allora sarei proprio un'acromantula sexy>> mi vantai incrociando le braccia per poi scoppiare a ridere.

Qualche minuto più tardi arrivarono anche Ron,Hermione ed Harry che occuparono il tavolo accanto al nostro.
Salutai velocemente i miei amici e ritornai alle avventure di Robert con Maxine.
Fu un conversazione piacevole,volevo strozzare quell'oca approfittrice ma finalmente anche il prefetto si era sfogato in qualche modo.
Stavamo per alzarci per tornare al castello ma proprio in quel momento, una gelida folata di vento mi scompiglió i capelli e vidi entrare le persone che in quel pomeriggio, non avrei mai dovuto incontrare.
La McGrannit e il professor Vitious entrarono a spasso spedito,seguiti da Hagrid e da un signore robusto che indossava una bombetta colore verde acido. Avevo già visto il suo volto sui giornali,era il ministro della magia:Cornelius Caramel.

La burrobirra mi andó di traverso e in un millisecondo Robert aveva avvicinato la sua faccia alla mia,
<<Scusami Nelly,è imbarazzante anche per me>> borbottò mortificato,
<<Non preoccuparti,il problema è che si sono messi vicinissimi a noi>> dissi sbirciando sotto la spalla del corvonero.

In tutti ciò Hermione,aveva spostato un grande albero di natale accanto ai nostri tavoli.
Gettai uno sguardo anche verso Harry,che Ron ed Hermione avevano spinto sotto il tavolo.
<<Sotto il tavolo non ci stai Nelly,ti vedrebbero...quindi dobbiamo stare così per un bel po' o almeno fino a che non troviamo un modo per filarcela>> disse il moro,girandosi di più verso di me,
<<Chissà cosa direbbe Maxi-svampita se ci vedesse cosí>> dissi per allentare la tensione,
<<Non saprei proprio>> ribattè lui ridacchiando.

I professori,il ministro e Hagrid ordinarono qualcosa da bere e anche Madama Rosmerta si sedette con loro,
<<Cosa la porta qui, Ministro?>> chiese con curiosità la donna.
Caramel si agitó sulla sedia e dopo essersi assicurato che nessuno sarebbe riuscito ad ascoltare rispose:
<<Chi se non Sirius Black!?...non so se hai saputo cosa è successo ad Halloween su a scuola>>
<<Si,mi sono giunte delle voci>> rispose pensandoci su,
<<Beh...crede che sia ancora qui in giro Ministro?>> disse senza dare il tempo a Cornelius di rispondere,
<<Ne sono certo,sappiamo tutti chi sta cercando oltre Harry Potter>> spiegò abbassando ancora di più la voce,
<<Chi?>> chiese la barista curiosa,
<<Ovviamente sua figlia>> rispose la Mcgrannit,
<<Eleanor Black è pura come la neve,crediamo che il padre voglia convertirla a voi sapete chi>>
<<Tra tutti...non avrei mai immaginato che Sirius passasse al lato oscuro. Insomma ricordo benissimo quando veniva qui,da giovane>> affermò incredula Madama Rosmerta,
<<Cara Rosmerta,tu non sai di cosa è capace quell'uomo>> si affrettò a dire Caramel,
<<Le cose peggiori non sono note ai più>>
<<Santo Godric! Cosa avrà fatto di tanto raccapricciante>> chiese Rosmerta confusa,
<<Ti ricordi chi era il suo migliore amico?!>> disse la McGrannit,
<<Ma certo,James Potter>>

In quel momento io e Robert ci scambiammo un'occhiata sconcertata e la situazione peggiorò a dismisura, continuando ad avanzare verso un abisso profondissimo di odio e di vendetta.

._._._._.._._._._._.._._._._.._._._._._._._.

<<Harry!>> urlai rincorrendo il corvino che avanzava nella foresta accanto ad Hogsmeade,
<<Fermati!>> esclamò di rimando Ron,seguito da Hermione.

Harry dopo aver scoperto del tradimento di mio padre era fuggito da i tre manici di scopa verso un punto impreciso.

Avevo il cuore in gola e la conversazione sentita qualche minuto prima, continuava a rimbombarmi nelle orecchie.
Riuscivo a provare era solo odio,un profondissimo disgusto verso quel mostro di Sirius Black.

Harry sparì sotto il mantello dell'invisibilitá e anche dalla nostra vista.
Tuttavia dopo 10 minuti di ricerca lo trovammo seduto su una pietra,che singhiozzava.

<<Harry...>> sussurrò Hermione preoccupata avvicinandosi al grifone.
Harry si girò e ci diede una rapida occhiata,con gli occhi rigati dalle lacrime.

<<Cosa ci fa lei qui?>> disse seccamente indicandomi,
<<Harry ma cosa stai dicendo?>> esclamò sconvolto Ron,
<<Non voglio vederti Eleanor>> affermó il corvino con odio,
<<Ma Harry...>> mormorai,facendo qualche passo in avanti,
<<Sparisci dalla mia vista>>
<<Smettila Harry!>> esclamò Hermione sconvolta,
<<No Hermione, perché non ha perso lei entrambi i genitori?>> chiese con rabbia alzandosi e respingendo la ragazza,
<<Per colpa del sangue che le scorte nelle vene,io non ho li mai conosciuti>>

Ci fu un secondo di silenzio, finché non decisi di reagire,
<<Io non ti permetto di parlarmi così>> ruggii arrabbiata a mia volta,
<<Sennò cosa farai? Ucciderai tutti noi come tuo padre>> sibilò Harry.

Sapevo che a parlare era la rabbia, perché Harry non avrebbe mai detto quelle cose ma non riuscii comunque a mantenere il sangue freddo.
Scaturì un litigio senza fine,fatto di parole affilate e di offese.
In tutto ciò,Hermione e Ron cercavano di calmarci ma senza successo.

A un certo punto,sentii che stavo per perdere il controllo ma lo ignorai,
<<Hermione ho detto che non dovete toccarmi>> strillai isterica,a un certo punto.
Fu quel contatto che fece traboccare il vaso.
Non capii più niente,solo come un'onda gravitazionale che dal mio corpo si propagó per alcuni metri.

Hermione venne sbalzata via,ma per fortuna Ron le evitò la caduta.

Un silenzio surreale calò tra noi.
Nessuno osava spiccicare parola.

Io indietreggia terrorizzata,
<<Scusami Herm>> dissi con gli occhi sgranati per poi girare i tacchi e iniziare a correre tra gli alberi,senza avere una meta precisa.

Provavo solo terrore.
Avevo paura di me stessa e di quello che era appena successo.
Non c'erano dubbi ero stata io a fare del male alla mia migliore amica e la consapevolezza che c'era solo un luogo in cui,avevo già sentito quella sensazione,mi balenò in mente.
Quel luogo,erano i miei sogni.
I miei sogni  erano sempre ambientati in un luogo e un tempo preciso,il mio passato.

Eccomi qui,dopo 12 giorni!
Ho fatto presto vero?
So che in questo capitolo sono accadute un sacco di cose ma ho voluto diciamo sganciare la bomba.
Beh che dire?
Eleanor è cotta di Fred ovviamente e non di Harry per un semplice motivo, cioè i gusti della scrittrice.
Si lo so, avrò deluso tantissime persone ma ora vi spiego:quando ho iniziato a scrivere questa Fanfiction ho sempre visto Harry e Eleanor,come James e Sirius.

Legati da un'amicizia indistrubbile,che è più una sorta di fratellanza che amicizia in realtà.
Beh Harry ed Eleanor sono questo,fratelli.
In futuro vi renderete conto che loro due si sono ritrovati,pur se loro famiglie sono state distrutte.
Il destino ha deciso di riuniurli.
Io sinceramente quando scrivo le scene in cui sono insieme,ho in mente solo una cosa "famiglia"

Robert invece,vi avviso che è da tenere d'occhio...mi sto divertendo un mondo ad approfondire questo personaggio che nella saga viene a malapena menzionato.
Fatemi sapere se vi piace.
Ho molto molto spazio da dedicare a lui e un sacco di idee che vi faranno venire voglia di cruciarmi secondo me.

Passiamo ora al fronte Remus.
Entrambi sono terrorizzati dalla paura di perdersi.
Dall'inizio di questa Fanfiction ho cercato di costruire tra loro un rapporto speciale e particolare.
Non so davvero come descriverli.
Avete presente,quando una persona è così importante che non c'è bisogno di nessuna spiegazione?
Ecco questo sono loro due.

Beh,parliamo ora della fine del capitolo.
È già da un sacco che vi sto lasciando indizi nei capitoli...
Tuttavia non vi dirò nulla, acqua in bocca!
Lentamente riuscirete a capire tutto.
Sappiate solo che i suoi sogni non sono casuali,ha gli incubi per un motivo.

Infine,vi ringrazio per la carica che mi avete dato nello scorso capitolo.
Davvero vi adoro e vi amo,senza di voi questa Fanfiction sarebbe stata eliminata da tempo perché ahimè,sono una persona piena di insicurezze e di complessi.

Vi abbraccio!

-Sara

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